Cavandoli e Campari: “Italia in ripresa. E’ stato sufficiente fare il contrario del Pd”

“Dall’inizio dell’anno sono aumentate l’occupazione, la produzione industriale, l’export, il gettito fiscale, il numero delle partite iva, mentre sono diminuite la disoccupazione e lo spread. Mettendo in cantina le politiche di austerità imposte al nostro Paese da Europa e Centrosinistra sta tornando la fiducia di produttori e consumatori e l’Italia può ripartire, alla faccia di chi da mesi annuncia catastrofi”, dicono Laura Cavandoli e Maurizio Campari, parlamentari parmigiani della Lega commentando i dati sull’occupazione in Italia.

“I dati Istat dicono che l’occupazione in Italia non è mai stata così alta dal 1977 e la disoccupazione mai così bassa dall’inizio della crisi. Sono aumentate anche le assunzioni stabili. Mentre Unioncamere e Anpal confermano la tendenza ascendente della crescita occupazionale anche per i prossimi mesi. Basterebbe questo per chiudere la bocca a chi ha trascinato questo Paese nella recessione sostenendo l’austerità imposta da Bruxelles”, spiegano i parlamentari parmigiani.

“La strada da fare è ancora tanta – aggiungono gli esponenti del Carroccio – ma con Flat tax, Pace Fiscale, riduzione dei contributi Inail, Sblocca Cantieri e Decreto crescita abbiamo semplificato la vita e dato ossigeno a famiglie, imprese e professionisti per rimettere in moto l’Economia. C’è un modo semplice di far ripartire il Paese: fare il contrario di quanto fatto dai governi precedenti sostenuti dal PD”.

I DATI OCCUPAZIONALI

Il TASSO DI OCCUPAZIONE a maggio è salito al 59%, il valore più alto dal 1977. (Istat)

Gli OCCUPATI hanno raggiunto 23 milioni e 387 mila unità. (Istat)

I DISOCCUPATI a maggio sono calati di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente, attestandosi al 9,9%. E’ il valore più basso dal febbraio del 2012. (Istat)

LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE (15-24enni) scende al 30,5%, – 0,7 punti rispetto ad aprile. (Istat)

A luglio saranno attivati 427,7 mila NUOVI CONTRATTI di assunzione (+10 mila rispetto all’anno scorso, +50 mila nel trimestre). (Piattaforma Excelsior di Unioncamere e Anpal).