E’ tutta colpa di Bonaccini! Ma in che film?

La dichiarazione di Bonaccini dei giorni scorsi “prima delle amministrative a Parma diedi al mio partito il suggerimento di sostenere Federico Pizzarotti” ha immediatamente aizzato gli animi e infiammato la polemica di alcuni esponenti del centrosinistra locale, in particolare dei protagonisti della sconfitta alle comunali del 2017 (leggi).

Si è parlato di “doppio gioco” di Bonaccini, di “tradimento”, di “pugnata alle spalle”.

Uno scalpore, però, del tutto ingiustificato, per vari motivi.

Innanzitutto è una “non notizia”. Bonaccini aveva già dichiarato la medesima sua posizione già un anno fa con le stesse parole (leggi). Nessuna novità quindi.

E poi, nel merito.

Quale sarebbe stata la colpa di Bonacicni? Avere suggerito una strategia al centrosinistra che, a giudicare dall’esito elettorale, sarebbe stata vincente? L’orientamento di Bonaccini non solo era legittimo ma, col senno di poi, corretto. Anzi, gli si potrebbe rimproverare di non averlo praticato.

La realtà è ben diversa, e lo sappiamo tutti bene: questa polemica è solo il tentativo goffo dei perdenti di scaricare su altri colpe esclusivamente proprie.

L’ultima campagna elettorale delle comunali del centrosinistra di Parma è stata la quintessenza di quello che non si deve fare in politica, dovrebbe essere studiata all’Università di Scienze Politiche per insegnare quali sono gli errori macroscopici da non commettere, fino a che punto può spingersi l’incapacità, o meglio, la follia di una coalizione che, contro la legge dei grandi numeri, riesce a sbagliare tutto. (leggi: Centrosinistra di Parma: tutte le mosse di un suicidio perfetto)

Sorprende oggi tutto questo rammarico per Bonaccini, quando il candidato del centrosinistra Scarpa condusse l’intera campagna elettorale prendendo le distanze dal Pd (senza il suo simbolo sui manifesti) e dalla burocrazia regionale andando, per contro, a reclutare tre assessori della giunta dell’allora centrodestra di Vignali (leggi).

E’ stata colpa di Bonaccini se quelli che hanno vinto le primarie hanno deliberatamente spaccato il centrosinistra e deferito ai provi viri il secondo classificato che aveva “osato” dare la sua disponibilità a discutere del programma (leggi)? Anche qui, se proprio vuoi regolare dei conti e fare delle epurazioni, abbi almeno l’intelligenza di farlo dopo il voto, non prima!

E’ colpa di Boanccini se ti sei presentato alle elezioni senza uno straccio di programma e una settimana prima hai buttato fuori 10 slide con scritte sopra delle frasine da scuola elementare (leggi)?

E’ stata colpa di Bonaccini se ti è venuto il disperato sghiribizzo di promettere che avresti azzerato lo spaccio in città in un anno, con tanto di countdown su un sito (leggi)? Ammesso e non concesso che ti fosse rimasta un minimo di credibilità politica, di sicuro con quella sparata te la sei bruciata tutta.

E’ stata colpa di Bonaccini se hai chiesto e ottenuto da Pizzarotti di fare il faccia a faccia in Piazza Garibaldi e ti sei fatto massacrare in diretta a reti unificate a tre giorni dal voto?

Sarà mica anche colpa di Bonaccini se il candidato sindaco del centrosinistra si è dimesso dal consiglio comunale dopo un anno (leggi)?

Suvvia, non scherziamo.

Semmai è Bonaccini che deve chiedere conto dei danni che questi personaggi hanno arrecato alla reputazione del centrosinistra sotto le cui insegna egli si candiderà alle regionali.

A Bonaccini daremo la responsabilità della vittoria o della sconfitta alle prossime regionali.

Le colpe della figuraccia di Parma sono tutte di altri. Dalla prima all’ultima.

Andrea Marsiletti