MNC: “I controllori degli autobus sono inquadrati col contratto degli addetti delle pulizie. Non possono riscuotere. Rubini risponda se conosce qualcuno dentro Holacheck…”

Sono stati Tep e il suo vicepresidente Mirko Rubini i “protagonisti” della conferenza stampa di questa mattina del Movimento dei Nuovi Consumatori.

A relazionare è stato il presidente Filippo Greci: “Parliamo del controllo dei biglietti sull’autobus. A seguito di una procedura negoziata senza indizione di gara pubblica, ‘il servizio di verifica dei titoli di viaggio a bordo autobus’ è stato assegnato ad una ditta di Modena denominata Holacheck srl. Come si evince dall’avviso di appalto aggiudicato (vedi fondo pagina), il numero delle imprese invitate a fare un’offerta è stato 1. Numero offerte ricevute: 1. Numero offerte ammesse: 1.

Chissà chi ha vinto? La Holacheck. Ecco, la prima domanda che rivolgiamo al vicepresidente di Tep Mirko Rubini, nominato dal sindaco Pizzarotti in rappresentanza del Comune di Parma, è questa: dentro Holacheck srl ci sono soci di sua personale conoscenza? Invitiamo anche il capogruppo del Pd Nicola Dall’Olio a sollecitare una risposta nel suo ruolo di opposizione (ndr leggi “Dall’Olio, il capogruppo di opposizione… che non fa opposizione“).

Si tenga conto che l’art 217 del decreto 50/2016 di qualche giorno successivo l’avviso di aggiudicazione dell’appalto dell’8 aprile 2016 abrogava la possibilità di gare di questo tipo. Hanno fatto appena in tempo…”.

“Andiamo avanti” prosegue Greci. “Il compenso per questo appalto affidato senza gara alla sola azienda invitata è molto buono: come si legge al punto 10) la Holacheck incasserà un corrispettivo fisso di 207.000 euro più una quota variabile pari all’85% delle sanzioni incassate oltre la soglia del corrispettivo fisso”.

“Passiamo ad un altro argomento. I dipendenti di un’azienda pubblica che svolge il ruolo di controllo dei titoli di viaggio, nello svolgimento delle loro funzioni, sono dei pubblici ufficiali. E’ per questo che a loro è concesso fermare le persone, chiedere i documenti e generalità, impedirle di uscire dall’autobus. Allora ci chiediamo: i 7-8 dipendenti di Holacheck che svolgono questo incarico sono dei pubblici ufficiali, dal momento che appartengono ad una società esterna privata e…. sono assunti e inquadrati con il contratto nazionale di lavoro delle pulizie (vedi foto fondo articolo)? Se si legge tale contratto nazionale, tra le mansioni che queste figure possono svolgere c’è la custodia di ambienti, lo spazzamento, il controllo di alcuni macchinari. Abbiamo chiesto il parere ad un consulente del lavoro: no, non ci ha detto che gli addetti alle pulizie di una società privata possono chiedere alle persone i documenti, fermarle e svolgere attività di contrasto all’evasione. No, la legge non lo permette, a partire dalla leggere regionale del Trasporto Pubblico 30/98 che all’art. 40 qualifica bene chi possa svolgere il ruolo di controllore. Se Rubini voleva degli addetti alle pulizie, doveva sapere che le cooperative di Parma ne hanno tanti, non c’era bisogno di andarli a prendere a Bologna”.

Chi si accorto che su questa vicenda potrebbero esserci grossi profili di illegittimità? Continua Greci: “Il 25 maggio 2016 un sindacato ha scritto al Prefetto di Parma e alla Direzione provinciale del Lavoro per sollecitare chiarimenti sullo status giuridico di questi presunti controllori. Sebbene la questione sia relativa all’ordine pubblico (es. fermo di persone), non si capisce perchè il Prefetto non abbia risposto. E non ci risulta abbia risposto neppure la Direzione provinciale del Lavoro.

Alla luce di tutto ciò, invitiamo i cittadini di Parma che si vedono chiedere i documenti da questi addetti di Holacheck a chiedere loro la busta paga; a chiamare immediatamente le forze dell’ordine per farli identificare e denunciarli; a chiedere il risarcimento per le multe inesistenti elevate da questi signori.”

Greci rivolge un’ultima domanda a Rubini: “A carico di chi è stata organizzata una gita in Calabria con pullman Gran Turismo in un villaggio turistico, tra il 28 giugno e il 5 luglio 2015, di un un gruppo persone dell’associazione “Manageritalia” di cui Rubini è stato vicepresidente? Rubini ha usufruito di uno sconto o condizioni economiche favorevoli? In questo viaggio gli autisti della Tep hanno soggiornato nel villaggio? Il pullman Gran Turismo della Tep ha effettuato delle escursioni durante quella settimana? Rubini ci risponda, visto che è stato nominato dal sindaco Pizzaotti e quindi dovrebbe avere la sua stessa trasparenza a 5 Stelle. Chissà se Dall’Olio dirà qualcosa a riguardo?

Noi comunque depositeremo un esposto denuncia alla Procura su questo fatto per capire se sono stati utilizzati in modo improprio beni della collettività.

Sulle altre questioni, confido in una risposta della Tep. Magari quando risponde l’Azienda dica anche se mi vuole querelare per diffamazione (così avrò la possibilità di portare tutto alla Procura) o se devo essere io a denunciarli per omissione in atti d’uffici. O lo fanno loro, o lo faccio io”. Prd

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