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Delocalizzare lo stadio o ristrutturare il Tardini?

L’ipotesi lanciata dal vicesindaco Paolo Buzzi a ParmaEuropa su Teleducato di spostare lo stadio a Moleto e realizzare un parco al posto del Tardini ha fatto discutere. Critici i Boys: “Delocalizziamo Buzzi”.

(alicenonlosa.it del 04/02/2010, h.14.40)

 

“Un polmone verde proprio dove c'è il Tardini, per costituire un'unica area connessa con il parco Ferrari e la Cittadella. Il nuovo stadio potrebbe essere dislocato a Moletolo”. E’questa la proposta del vicesindaco di Parma Paolo Buzzi lanciata durante la trasmissione Parma Europa di Teleducato.

Ma il dibattito si è poi spostato su un altro tema: ristrutturare il Tardini o costruire un nuovo impianto? L’assessore allo sport del Comune Roberto Ghiretti ha spiegato che la partita è aperta perché il Parma Calcio ha presentato un progetto che prevedela risistemazione del Tardini, specie in vista dell’assegnazione degli Europei del 2016. Parma rientra tra le città che ambiscono a diventare sede della manifestazione .

Per questo il Parma vorrebbe un Tardini ampiamente rinnovato, con il rifacimento completo della tribuna Est e la totale copertura degli spalti. Un progetto dal costo complessivo di 40 milioni di euro del quale si potrebbero fare carico vari soggetti tra cui lo stesso Parma calcio ma anche l’Uefa e lo Stato, oltre all’impegno del Credito Sportivo. Nel nuovo Tardini troverebbero spazio anche nuovi volumi edilizie per ospitare negozi, ristoranti, attività commercial e un museo del Parma calcio.

Molto polemici con Buzzi gli Ultras Boys 1977 del Parma che hanno diffuso un comunicato: "Dopo aver letto di un tragico addio al celibato, dove un tipo è morto soffocato durante uno spettacolo di lap dance, pensi di averle sentite tutte. Poi arriva Buzzi.

Se non lo sai te lo diciamo noi: è il vicesindaco di Parma. Senti senti: lui farebbe un nuovo stadio per il Parma Calcio a Moletolo. No no, non è uno scherzo, è vero. Cioè: l'ha detto davvero. A Moletolo, magari come lo stadio del rugby, sfrattato dalla città con la scusa dell'Efsa. Un impianto definito "indegno, vergognoso, umiliante" dal presidente del Federazione Italiana Rugby.

Traslocare il più grande luogo d'aggregazione parmigiana in periferia, per risolvere drasticamente il problema dei parcheggi, dell'ordine pubblico, e dei disagi ai residenti, racconta il Buzzi. Ma allora bisognerebbe trasferire tutto in periferia, fino a cementificare tutta la campagna (cosa che per altro si sta già facendo...). Magari si potrebbe portare anche il Duomo e il Battistero a Moletolo, o a Baganzola (...), così i turisti potrebbero parcheggiarvi comodamente a fianco. Stessa cosa per tutte le manifestazioni: fuori, in periferia. E per fortuna che siamo in una città piccola, dove la periferia non dista troppo dal centro.

Invece di riconoscere il Tardini come simbolo della comunità, patrimonio storico, sportivo e culturale della città; e potenziare il trasporto pubblico per muoversi in città in modo moderno ed ecologico, il Buzzi propone una qualche bella tonnellata di cemento a Moletolo. Un'opera, ovviamente, a carico della collettività che, guarda caso, farebbe guadagnare la classica carretta di soldi a qualche privato. E l'area Tardini? Diventerebbe parco pubblico, dice il Buzzi. Lo dice però adesso. Poi tra qualche anno... chissà. Visto che costruiscono ovunque è difficile pensare che tale area, così centrale e prestigiosa, non finirebbe per essere oggetto di speculazioni. Ma poi, se le cose stanno veramente così (e abbiamo molti dubbi), si lasci il verde dov'è, a Moletolo, e lo stadio dov'è, a Parma. Non c'è bisogno di toccare, spostare e cementificare nulla.

Se poi si vuole proprio spostare qualcosa, che crea tanti disagi e costi alla cittadinanza, proponiamo di delocalizzare i politici del Cemento.

Se è serio parlare di Tardini a Moletolo, troverete il nostro sondaggio, che propone la delocalizzazione di Buzzi, particolarmente scientifico”.

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I commenti agli articoli: Nuovo commento
ID: 150743 Stadio per la città, ma NON in città Illogicità
29/08/2010 21.00
"Traslocare il più grande luogo d'aggregazione parmigiana in periferia, per risolvere drasticamente il problema dei parcheggi, dell'ordine pubblico, e dei disagi ai residenti, racconta il Buzzi." Genio che scrivi, ti sembra poco? Forse per i patiti come te di un pallone che rotola davanti stoccafissi non è facilmente comprensibile capire quanto sto stadio provochi problemi alla città. Strade intasate, chiuse, per arrivare da una parte all'altra del centro ci vuole il triplo del normale tempo di percorrenza, ma tanto a voi che fa, voi che dormite seduti su quelle tribune, mentre c'è gente fuori che in quei novanta minuti di tiri all'aria deve lavorare, oppure semplicemente godersi casa senza il trambusto provocato da geni come te che smaniano per una palletta? Dovreste piuttosto ringraziare il Vicesindaco Buzzi, che almeno, mandandovi a Moletolo, non vi toglie la possibilità di godervi lo spettacolo senza nemmeno muovere troppo le immacolate chiappe. E se poi amate tanto il verde da non voler cemento su Moletolo, difendiamo pure Parma città e, con un motivo in più, buttiamo giù quella costruzione utile solo a far fiorire il conto corrente degli psicologi che poi s'assumono il compito di risanare i nervi a chi nel traffico da stadio rimane intrappolato.
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ID: 141057 A PROPOSITO DI FOLLONICA Elisabetta Isi
19/02/2010 14.47
HAI MAI VISTO UN IPPODROMO IN VITA TUA?????????????
Rispondi
ID: 139982 Uno stadio per la città, non per la speculazione Boys 1977
09/02/2010 17.46
Al posto del Tardini, accusato di creare grandi disagi, un nuovo stadio, magari a Moletolo. E al posto dell'attuale impianto un polmone verde. Questa la tesi sostenuta da Paolo Buzzi, vicesindaco di Parma, supportato da Giorgio Aiello, assessore ai lavori pubblici, durante la trasmissione "Parma Europa" di lunedì primo febbraio, su Teleducato. Dopo la nevicata che ha costretto al rinvio Parma-Inter, s'è tornato a parlare di "nuovo stadio". Anche la neve è stata sfruttata pretestuosamente per sostenere, impropriamente, la tesi di un nuovo impianto. Risulta infatti evidente che in condizioni meteorologiche difficili, più lo stadio è lontano dal centro, più faticosamente è raggiungibile. E questo dovrebbero saperlo bene i nostri attuali amministratori, i cui "piani neve" hanno avuto così poco successo. Sentir parlare di polmone verde chi è favorevole alla costruzione di un inceneritore, è piuttosto contraddittorio e rende il tutto poco credibile. Il Tardini, poi, è già, tra le altre cose, un polmone verde nel centro città, arricchito da un impianto sportivo di proprietà della nostra comunità, ricostruito quasi interamente solo 20 anni fa. Ci auguriamo i nostri amministratori non vogliano abbattere il patrimonio pubblico, storico e culturale della città, un'attività che immaginiamo non troverebbe d'accordo neppure la Corte dei Conti. Dopo la trasmissione succitata, Paolo Buzzi ha rilasciato alcune precisazioni. In riferimento all'ipotesi che il Parma Calcio esprima il bisogno di una nuova struttura, ha dichiarato "Che la stessa società, lo Stato o altri, ma non il Comune si assuma l'onere di coprire le spese. Aspetto necessario perché l'area resti uno spazio pubblico verde per i parmigiani." Cosa significa? Forse il "polmone verde" è già a rischio? Paolo Buzzi, in merito al Tardini, ha parlato e scritto del bisogno di un "confronto vero con la città che non sono solo i tifosi [...]". Giusto. I tifosi però lo stadio lo vivono, e sono migliaia. Tra questi, noi Boys siamo un corpo sociale, ovvero una forma d'aggregazione e d'espressione comunitaria, che vive lo stadio, ed è capace di esprimere un pensiero ed un'azione collettiva. Ignorare tutto questo significa non volere un confronto vero con le parti sociali interessate e competenti. E che il confronto vero non lo si voglia è testimoniato proprio dal fatto che i Boys (il Gruppo organizzato che da vita alla stragrande maggioranza delle attività delle nostra tifoseria, e il più attivo sul Tardini) sia sempre tenuto fuori quando l'argomento viene affrontato pubblicamente. Forse perché l'opinione dei Boys è scomoda e non funzionale ad un preciso obbiettivo, quello di convincere la pubblica opinione. I rappresentati popolari dovrebbero ascoltare la gente, e aiutarla nelle sue battaglie, accade invece regolarmente il contrario. Dobbiamo ascoltarli, per farci convincere di quelli che sarebbero i nostri (...) bisogni. In tempi recenti il "dibattito" sull'eventuale delocalizzazione dello stadio cittadino non è stata promossa dalla base, ovvero dalla gente, ma dai politici. Prima da Arturo Balestrieri (ex assessore allo Sport, candidato di Parma Può, poi entrato nel PD); poi da Vittorio Adorni (quando era assessore allo Sport); poi da Roberto Ghiretti (attuale assessore allo Sport); poi dal prefetto Paolo Scarpis e dal questore Gennaro Gallo; e infine da Paolo Buzzi (vicesindaco). Tutto questo testimonia che il potere locale, più che ad ascoltare, sembra impegnato a propagandare un qualcosa di estremamente preciso: uno stadio fuori città. Perché? Politici e istituzioni dovrebbero operare a difesa degli interessi della comunità, che sono assolutamente popolari, mentre invece appaiono distanti, vicini al grande potere economico. Cosa ci guadagna Parma a perdere un simbolo della sua storia, della sua cultura e della sua tradizione? Cosa ci guadagna Parma a delocalizzare il suo più grande luogo di aggregazione sociale? Cosa ci guadagna Parma a perdere spazi sociali pubblici in favore di cemento privato? Cosa ci guadagna Parma a perdere uno stadio già rifatto vent'anni fa? Sentire i politici locali, del Comune e dei Quartieri, denunciare i disagi che i residenti subiscono, appare molto strumentale. Le istituzioni e i politici, tra gabbie; barriere fisse; divieti per i tifosi ciclisti; proibizionismo sugli alcolici; e erronea gestione dell'ordine pubblico; hanno scelto di porre in essere tanti di questi disagi o, al massimo, hanno preferito rimanere in silenzio, senza osare opporvisi. Solo noi, con tutti i nostri limiti, abbiamo cercato di mobilitarci con varie iniziative, per denunciare ciò che stava accadendo e fare opposizione, affinché i disagi per i residenti fossero ridotti al minimo. Scaricare le proprie responsabilità sul Tardini, uno stadio fatto di mattoni e manti erbosi, è da vigliacchi. Le decisioni che arrecano pesanti disagi ai residenti non le ha prese il Tardini, ma persone, in carne e ossa. Sul Tardini si sta giocando una battaglia economica, tra finanziamenti per gli Europei del 2016, grandi appalti, e leggi ad hoc per finanziare i privati a danno delle collettività. Bisogna ricordarsi che il Tardini è di proprietà della nostra città e serve per fare sport. Come Boys siamo favorevoli a tutte le migliorie che non ne esaltino la natura, assolutamente comunitaria e sportiva. Perché lo stadio deve essere di tutti, per tutti. Accessibile a tutti, non solo ai più ricchi. Per intenderci: ben vengano i lavori di manutenzione e tutte le migliorie, ma senza occupare spazi con strutture assolutamente extra-sportive (centri commerciali, ristoranti, alberghi, negozi, ecc). Gli spazi pubblici, come i denari e i finanziamenti pubblici, possono, e devono, essere usati in altro modo. Qualora si volesse un Tardini sempre vivo e aperto, e non solo per il calcio, non servirebbero certo centri commerciali privati, alberghi o condomini. A Bologna, per esempio, lo stadio è comunale, e sempre attivo: con due piscine e varie palestre, dove si svolgono tantissimi corsi e si praticano tante attività e discipline sportive. Lo stadio deve servire la città, la sua squadra e la sua gente, non la speculazione. Boys Parma 1977
Rispondi
ID: 139812 BOYS APPIEDATI Vladimir
08/02/2010 12.43
MA COME NON FANNO 10 KM??????????????????? ANDRANNO A PIEDI? FORSE E' QUESTO IL MOTIVO?
Rispondi
ID: 139802 poveracci Franco
08/02/2010 10.09
Com'è che i boys si lamentano se per seguire la propria squadra devono fare 10 km se poi belli belli ne ne fanno 1000 per andare a palermo senza neanche fiatare??
Rispondi
ID: 139943 R: poveracci Il quinto gatto
09/02/2010 13.42
No Franco, il discorso dei Boys è un discorso di affetto e storia, non di distanza. A me infastidisce più che i ben pasciuti residenti del quartiere Cittadella-V.le Partigiani pretendano pure il parco al posto dello stadio, quando in altri quartieri si affoga nel cemento. Quartiere ricco, mi ci ficco.
Rispondi
ID: 139787 La sinistra si cheta quando il dente duole Vladimir
07/02/2010 22.26
Ma chissà a chi andrà l'appalto?
Rispondi
ID: 139798 R: La sinistra si cheta quando il dente duole boris
08/02/2010 09.52
sarà uno s...coop!
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ID: 139700 Coopsette o Pizzarotti che cambia? Duro
06/02/2010 10.51
Non vedo la differenza........................
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ID: 139673 Pizzarotti Cello
05/02/2010 21.29
E' lui che costruirà il nuovo stadio?
Rispondi
ID: 139696 R: Pizzarotti frizzi
06/02/2010 10.07
No, lui costruirà i condomini al posto del vecchio.
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ID: 139638 Nuovo stadio? Alcune considerazioni Elisabetta Isi Q.re Pr. Centro
05/02/2010 14.43
L'idea di costruire un nuovo stadio in zona decentrata(es. Moletolo) non mi sembra affatto sbagliata. A parte quanto prima esposto bisogna cosiderare che sicuramente sarebbe possibile incrementarne la capacità ricettiva, non solo per il numero di spettatori ma anche e soprattutto per i parcheggi di auto e bus . A ciò si aggiungerebbe una migliore e meno problematica accessibilità dal casello dell'autostrada e dalla tangenziale. A Reggio si è già scelta questa strada . Il decentramento di grandi e storici impanti sportivi vede altri esempi nel mondo dell'ippica. A Modena il Ghirlandina da decenni è stato spostato in periferia, e a Follonica da pochi mesi è stato inaugurato un nuovo impianto all'avanguardia per le corse al trotto, sicuramente il migliore del nostro paese . In entrambi i casi il livello tecnico dello spettacolo offerto ne ha beneficiato, permettendo un qualitativo salto in avanti . Più spettatori significa ache un maggior ritorno economico nelle casse della Società , con tutti i vantaggi che ne conseguirebbero.
Rispondi
ID: 139689 R: Nuovo stadio? Alcune considerazioni Non sappiamo + cosa dire
06/02/2010 08.38
Certo che se dobbiamo spostare lo stadio prendendo esempio da Follonica dove hanno spostato un impianto per le corse al trotto ...
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ID: 139626 Intervento Consigliere Isi Q.re Parma Centro Elisabetta Isi
05/02/2010 12.44
Concordo con Massimo Alinovi e Mirella Casoni, parcheggio selvaggio, vandalismi,inciviltà e problemi di sicurezza. Stadio fuori dal centro storico, si risolverebbero tanti problemi di ordine pubblico anche per le forze dell'ordine obbligate a scortare i tifosi dalla Stazione Ferroviaria. Meno problematico sarebbe portarli a Moletolo......forse li farebbero anche meno danni.
Rispondi
ID: 139649 R: Intervento Consigliere Isi Q.re Parma Centro da moletolo
05/02/2010 17.16
E dai con Moletolo! Ma di schifezze non ce ne avete già decentrate troppe? Tientelo nel tuo quartiere!
Rispondi
ID: 139690 R: R: Intervento Consigliere Isi Q.re Parma Centro Baganzolino
06/02/2010 08.41
Palazzetto dello Sport, nuovo Stadio (a proposito anche questo sorgerà sul tracciato della metropolitana?), casello dell'autostrada, complanare centro commerciale ... se non ti sbrighi a fare un comitato ci metteranno anche una base nato
Rispondi
ID: 139806 R: R: R: Intervento Consigliere Isi Q.re Parma Centro Elitario
08/02/2010 11.38
Sarà mica che la signora ISI abita vicino allo stadio?
Rispondi
ID: 139603 curiosità....!!! pigi
05/02/2010 10.50
immaginando che i lavori per un'eventuale ristrutturazione radicale del tardini durino più di due mesi.........nel frattempo la squadra dove va a giocare ....a Reggio....!!!???
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ID: 139617 R: curiosità....!!! Lodovico
05/02/2010 12.09
spero che facciano i lavori d'estate.. ma con i tempi dei lavori pubblici in italia mi preparo alla trasferta a Reggio. Secondo voi i reggiani ci tiferanno a favore?
Rispondi
ID: 139600 Intervento dei Pres. Quartiere Lubiana e Cittadella Massimo Alinovi e Mirella Casoni
05/02/2010 10.30
Sul dibattito sullo stadio Tardini sviluppatosi in questi giorni, intervengono Massimo Alinovi, presidente del quartiere Cittadella, e Mirella Casoni, presidente del quartiere Lubiana. “Quella di spostare lo stadio è una delle proposte lanciate dalla consulta sul Tardini del nostro quartiere, guidata da Massimiliano Bonu. – afferma Alinovi - I parmigiani che abitano nelle vicinanze dello stadio si rivolgono quasi quotidianamente al quartiere per le problematiche legate alle partite. Si tratta principalmente di problemi di ordine pubblico, di sicurezza e di mobilità che potrebbero essere risolti con uno spostamento dello stadio”. Mirella Casoni, ribadisce quindi come “la vicinanza del Tardini crei disagi a quanti abitano in questa zona della città. Durante le partite bisogna fare i conti con consistenti aumenti del traffico, parcheggio selvaggio, vandalismi e problemi di sicurezza non indifferenti, specialmente quando arrivano in città le tifoserie più “calde”. Parecchi cittadini ci chiedono lo spostamento dello stadio in periferia”.
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ID: 139622 R: Intervento dei Pres. Quartiere Lubiana e Cittadella lupi
05/02/2010 12.30
Sì, e noi cittadini di Parma spendiamo 40 milioni di euro, perchè alcuni condomini (costruiti attorno allo stadio dopo che questo c'era già) hanno un disagio una domenica ogni quindici giorni, per nove mesi all'anno! Poi magari ci finisce un centro commerciale che il disagio lo crea tutti i giorni! Una volta tanto hanno più giudizio i boys.
Rispondi
ID: 139599 Lo stadio in centro non lo vuole nessuno Robertino Losati
05/02/2010 10.08
A parte i boys (che non si capisce quanti siano e chi rappresentino) chi vuole lo stadio in centro? Nessuno. Buzzi, delocalizalo subito come è in tutto il mondo. Da nessuna parte c'è uno stadio da calcio di serie A in centro storico!!!!!!!!!
Rispondi
ID: 139624 R: Lo stadio in centro non lo vuole nessuno da moletolo
05/02/2010 12.36
I signori del Cittadella non vogliono più lo stadio? Poverini! E perchè me lo dovrei bere io, abitante di Moletolo, che mi bevo già le fabbriche e i capannoni industriali?
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ID: 139691 R: R: Lo stadio in centro non lo vuole nessuno baganzolino
06/02/2010 08.42
E po' 'l rest.
Rispondi
ID: 139608 R: Lo stadio in centro non lo vuole nessuno Io lo voglio!
05/02/2010 11.06
San Siro (80.000 posti) non è di fianco al Duomo, ma non è neanche in campagna. E di fianco ci sono più palazzi che in Via Torelli.
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ID: 139619 R: R: Lo stadio in centro non lo vuole nessuno Tiziano Mazzi
05/02/2010 12.12
a moletolo ci si arriva con la tangeziale in 5 minuti. Se non conosce parma almeno consulti google maps prima di postare i suoi commenti.
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ID: 139620 R: R: R: Lo stadio in centro non lo vuole nessuno Dubbioso
05/02/2010 12.25
??????? Forse hai sbagliato post a cui rispondere...
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ID: 139595 BRAVO BUZZI Elisabetta Isi EX DS
05/02/2010 09.29
SI POTREBBE PRENDERE IN CONSIDERAZIONE L'IDEA DI DELOCALIZZARE LO STADIO TARDINI A MOLETOLO O ALTROVE. REALIZZARE NUOVI PARCHEGGI E UN PARCO NEL CUORE DELLA CITTA'. DA ANNI I RESIDENTI SI LAMENTANO PER IL TRAFFICO E I DISAGI CREATI. E COMUNQUE VADANO LE COSE ANCHE PER MOTIVI DI SICUREZZA MI PARE UNA PROPOSTA SERIA DA NON SOTTOVALUTARE.
Rispondi
ID: 139586 BASTA via monte bardone
05/02/2010 08.17
mettete lo stadio fuori città!!! non se ne può più!!!
Rispondi
ID: 139563 I ricatti dei pirla del pallone... JB
04/02/2010 20.15
...considerato il comportamento dell'ultras medio, gli stadi andrebbero non solo portati fuori dalle città ma circondati da filo spinato e campi minati! Ben venga il trasferimento a Moletolo. Per i puristi del glorioso Tardini suggerirei di andarsi vedere una piantina di Parma quando venne realizzato, forse capirebbero meglio che una volta c'erano i campi attorno, mica i condominii! Forza Buzzi, che ormai c'hai le s...palle grandi!
Rispondi
ID: 139610 R: I ricatti dei pirla del pallone... ...
05/02/2010 11.10
con tutti tranne che con gli speculatori li le (s)palle le ha piccole e a 90....
Rispondi
ID: 139554 Buzzi genera della confusione Gruppo PD Comune di Parma
04/02/2010 19.05
Dichiararsi sorpresi è il minimo! Il Vice Sindaco, nel silenzio del Sindaco e in assenza di una qualsiasi decisione anche solo preliminare della Giunta o del Consiglio, proclama che lo stadio di calcio si sposta a Moletolo! Fermarsi sulla superficialità di questa dichiarazione e sul triste e ricorrente vizio della politica degli annunci retorici, che caratterizza quotidianamente questa Giunta, potrebbe essere sufficiente: basta, infatti, essere persone prudenti per sapere che una decisione di tale portata, prima di essere annunciata, va definita in tutti i suoi aspetti, a partire da quelli economico-finanziari, e deve essere il frutto di uno studio serio ed attento di tutte le implicazioni. Il Vice Sindaco, invece, risolve tutto in un perentorio annuncio!?! La buona amministrazione richiede ben altro. A questo riguardo, si ricorda che poche settimane fa il Consiglio Comunale ha votato all’unanimità un documento che, candidando Parma ad ospitare gli Europei 2016, richiamava sinteticamente un progetto presentato dal Parma Calcio, e prevedeva un intervento sullo Stadio Tardini per renderlo conforme ai requisiti UEFA, senza ipotizzare un nuovo stadio. E si trattava (e si tratta) chiaramente di una impostazione oculata e attenta anche alle caratteristiche di concretezza, che deve avere la proposta di ospitare gli Europei 2016 per essere credibile e valutabile dall’UEFA stessa. D’altra parte, è di tutta evidenza che nel momento in cui la FGCI sta predisponendo la lista delle città candidate ad ospitare gli Europei 2016, è assolutamente fuori luogo una campagna mediatica all'insegna dell'incertezza e della confusione delle ipotesi. Sino ad oggi il Comune di Parma, la Giunta, come la maggioranza e l'opposizione, d'intesa con il Parma Calcio, si sono attestati su una posizione comune. E a questa sono seguiti prese di posizione consiliari realistiche e coerenti. La posizione del Vice Sindaco rischia di vanificare il tentativo in atto proprio per la confusione che ingenera. Qualsiasi cambio di direzione o fuga in avanti, infatti, in una fase come questa può solo danneggiare seriamente le possibilità di Parma di ospitare l’evento. Su queste premesse, si ribadisce la piena disponibilità del Gruppo PD a partecipare ad un confronto serio, che non dia per scontata nessuna scelta e che non eviti di inserire il problema dell’eventuale nuovo stadio nel quadro più complessivo dei problemi che attendono risposta a Parma. Fermo è, però, il rifiuto di partecipare a una recita o a uno spot, come pure ad un monologo: l’Amministrazione comunale di Parma si rende conto che questo tema, oltre che con la Città, va discusso, per le sue molte implicazioni, con le altre istituzioni a partire dalla Provincia e con il Parma Calcio? Gruppo PD Comune di Parma
Rispondi
ID: 139618 R: Buzzi genera della confusione FiglioDiBuonaDonna
05/02/2010 12.11
come al solito il PD non prende una posizione: siete favorevoli o contrari a spostare lo stadio in periferia? Se non sapete cosa dire fate più bella figura a tacere piuttosto che voler intervenire su tutto per andare sulla stampa per dimostrare che esistete per non dire nulla.
Rispondi
ID: 139692 R: R: Buzzi genera della confusione ...mah...
06/02/2010 08.45
...quindi anche la sua mi sembra una "non posizione" o meglio una "accomodante posizione" per tutti: il Comune "non ha volontà a spostare il Tardini, tanto da riqualificarlo" (e così si prende applausi da chi vuole il Tardini al posto attuale), però lo si vorrebbe spostare (e così si prende gli applausi di chi il Tardini non lo vuole in centro)
Rispondi
ID: 139585 R: Buzzi genera della confusione Paolo Buzzi
05/02/2010 01.19
In merito all’intervento del gruppo Pd del Comune sullo stadio, il vicesindaco Paolo Buzzi afferma quanto segue: “Come si fa ad aprire un confronto serio con chi ogni giorno insinua, distorce, travisa ogni cosa che viene detta o fatta? Anche sullo stadio il Pd tenta di innescare, sul nulla, una polemica tutta politica all’insegna della disinformazione. La mia posizione sull’argomento emersa in un dibattito televisivo, non è un annuncio, ma un ragionamento fatto insieme ad altri interlocutori. Nonostante questo è stata netta e chiara: di nuovo stadio si può parlare solo e unicamente dopo: 1) Che il Parma Calcio abbia manifestato il bisogno di una struttura nuova. 2) Che la stessa società, lo Stato o altri, ma non il Comune si assuma l’onere di coprire le spese. Aspetto necessario perchè l’area resti uno spazio pubblico verde per i parmigiani. 3) Si sia avviato un confronto vero con la città che non sono solo i tifosi, ma anche per esempio i residenti della zona e tanti altri soggetti in città dal momento che il Tardini, come è già stato ricordato, non è solo un impianto sportivo che crea anche disagi ai residenti, ma un luogo dell’identità della città. Da parte dell’amministrazione, pertanto, non c’è alcuna volontà di spostare il Tardini, tanto più che l’unica decisione ufficiale presa da Giunta e Consiglio comunale (su proposta della Maggioranza) è stata recentemente quella di riqualificarlo. Questo è quanto è stato detto durante il dibattito in questione. L’ipotesi di altre localizzazioni, come potrebbe essere Moletolo, è appunto un’ipotesi tra le diverse che un amministratore serio ha il dovere civico di valutare e di cui sentirsi libero di dibattere senza che diventi oggetto di strumentalizzazione politica da parte di chi da 10 anni non ha una proposta seria da sottoporre alla città.
Rispondi
ID: 139623 R: R: Buzzi genera della confusione ...mah....
05/02/2010 12.33
...quindi anche la sua mi sembra una "non posizione" o meglio una "accomodante posizione" per tutti: il Comune "non ha volontà a spostare il Tardini, tanto da riqualificarlo" (e così si prende applausi da chi vuole il Tardini al posto attuale), però lo si vorrebbe spostare (e così si prende gli applausi di chi il Tardini non lo vuole in centro)
Rispondi
ID: 139540 A Moletolo? gimmi
04/02/2010 16.36
Lascio ad altri la disputa se è meglio spostarlo o è meglio lasciarlo nell'attuale collocazione. Faccio semplicemente notare che Moletolo è una delle zone più nebbiose del comune e che non pare il posto ideale per costruirvi uno stadio.
Rispondi
ID: 139591 R: A Moletolo? un cittadino
05/02/2010 09.03
giusta osservazione ormai lo hanno capito tutti che questa giunta si arrampica sugli specchi Buzzi sà benissimo che non è realizzabile e per fare un pò di propaganda deviando l'attenzione sulla metro dice questa ca...ta povera città di Parma come siamo caduti in basso
Rispondi
ID: 139693 R: R: A Moletolo? Chi scapissa pu nienta
06/02/2010 08.47
lo stadio quindi andrà ad occupare il posto della metropolitana a Moletolo?
Rispondi
ID: 139589 che dire mo maama
05/02/2010 09.00
si ma se tutti i tifosi delle due curve soffiano un tempo per ciascuno il problema è risolto, l'unica cosa è cercare di mettere lo stadio parallelamente all'aeroporto se no, messo perpendicolarmente c'è il rischio che in caso di nebbia a moletolo i voli debbano essere sospesi per 45 minuti.....
Rispondi
ID: 139539 sarebbe ora... Unno
04/02/2010 16.35
...di portare i vandali fuori dalla città!
Rispondi
ID: 139541 R: sarebbe ora... alessandra
04/02/2010 16.59
i tifosi del parma sono sempre stati bravi. Quelli di fuori (ad es. i romani o i napoletani) mettono a ferro e fuoco qei quartieri e noi residenti non possiamo neppure uscire di casa se non vogliamo beccarci spunti o sprangate.
Rispondi
ID: 139666 R: R: sarebbe ora... Unno
05/02/2010 19.38
allora lasciamo i boys al tardini vicino il petitot, ma facciamo giocare le partite in zona casello a1 dove circoscrivere anche le tifoserie avversarie.
Rispondi
ID: 139532 Il Tardini fa parte della storia di parma Flavio Iacobazzi
04/02/2010 16.07
Dopo aver tolto piazza ghiaia questa giunta vuole cancellare dalla storia di parma anche il Tardini. Avv. Allegri, la prego di occuparsi anche di questa causa per non lasciare che tutto gli vada liscio come l'olio.
Rispondi
ID: 139525 Almeno non lo danno in pasto a Pizzarotti Carlo LP
04/02/2010 15.22
leggo con piacere che lo spazio dello stadio sarà adibito a parco e non sarà dato a pizzarotti da riempire di palazzine in cambio della trombata della metro che gli hanno dato.
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ID: 139694 R: Almeno non lo danno in pasto a Pizzarotti Palazzinaro
06/02/2010 08.49
Tranquilla, conoscendoli resterà parco (pubblico solo per rispettare il mandato testamentario) solo il campo il resto saranno condomini a gogo.
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ID: 139522 Grazie Buzzi Giovanna (via Torelli)
04/02/2010 15.01
finalemente si vede la fine di un tunnel per noi abitanti di via Torelli che ogni domenica come tutti gli altri residenti della zona siamo messi sotto assedio dai tifosi. Spero che Buzzi non si faccia intimorire dai quattro gatti dei Boys che non rappresentano nessuno se non la loro voglia di protagonismo e di dire la loro su tutto. Pensate a tifare perchè per il resto fate solo dei disastri.
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ID: 139542 R: Grazie Buzzi Uno dei 4 gatti
04/02/2010 17.21
Cosa ti hanno fatto i Boys? La pipì sulle ruote della macchina? O sono forse i tifosi delle squadre ospiti a fare i disastri di cui blateri?
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ID: 139545 R: R: Grazie Buzzi Marcella
04/02/2010 17.52
pensate a fare il tifo e ad intonare i canti. Se volete occuparvi di urbanistica presentatevi alle elezioni e prendete i voti della gente.
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ID: 139607 R: R: R: Grazie Buzzi Uno dei 4 gatti
05/02/2010 11.03
Parlavo dei disastri, ovvero le falsità scritte da Giovanna. Che senso ha scrivere che i tifosi di Parma fanno disastri solo perchè non volete lo stadio in centro?
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ID: 139567 R: R: R: Grazie Buzzi ...
04/02/2010 20.34
Pizzarotti lo fa senza prendere voti...ma per certa gente è meglio veder speculare che pensare
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ID: 139530 Righe alle macchine Marcella (via Zarotto)
04/02/2010 15.52
sei fortunata se non ti rigano la macchina!!!!!!!!!!!!! a me è successo e li odio i tifosi del calcio
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ID: 139531 R: Righe alle macchine Il Ghibellino
04/02/2010 15.57
di che si lamenta le righe alle macchine sono avanti, molto avanti.
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ID: 139544 R: R: Righe alle macchine Marcella
04/02/2010 17.51
Non capisco cosa sta dicendo
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ID: 139609 R: R: R: Righe alle macchine Anti-Ghibellino
05/02/2010 11.07
Non si preoccupi, non è l'unica!
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