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criticità/irregolarità rilevate dalla Corte dei Conti al Comune di Sala Baganza
#43161 - 18/07/2009 0.59.28 -
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La Corte dei Conti con la Deliberazione n.110 /2009/PRSE ha rilevato irregolarità/criticità nel bilancio 2007 del Comune di Sala Baganza. Dal sito della Corte dei Conti si legge che: REPUBBLICA ITALIANA la Corte dei conti in Sezione regionale del controllo per l'Emilia - Romagna composta dai Magistrati Dr. Mario Donno Presidente Dr. Carlo Coscioni Consigliere Dr.ssa Rosa Fruguglietti Lomastro Consigliere Dr. Massimo Romano Consigliere Visto l'art. 100, comma 2, della Costituzione; Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei conti, approvato con R.D. 12 luglio 1934, n. 1214 e successive modificazioni; Vista la legge 14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti; Visto il regolamento per l'organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti approvato con deliberazione n. 14/2000 delle Sezioni riunite della Corte dei conti in data 16 giugno 2000, successivamente modificato con deliberazione delle Sezioni riunite n. 2 del 3 luglio 2003 e con deliberazione n. 229 del 19 giugno 2008 del Consiglio di Presidenza; 2 Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, recante il testo unico delle leggi sugli Enti locali e successive modificazioni; Vista la legge 5 giugno 2003, n. 131, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento della Repubblica alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3; Visto l'art. 1, commi 166 e seguenti della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria 2006), che fa obbligo agli Organi di revisione degli Enti locali di inviare alle Sezioni regionali di controllo della Corte dei conti relazioni apposite in ordine ai bilanci di previsione ed ai rendiconti degli Enti medesimi; Viste le linee-guida predisposte dalla Corte dei conti per la redazione delle relazioni inerenti il rendiconto 2007, approvate dalla Sezione delle Autonomie con deliberazione n. 9/AUT/08 del 4 luglio 2008 (pubblicata sulla G.U. suppl. ord. n. 180 del 2 agosto 2008); Considerato che dette linee-guida ed il questionario relativo al rendiconto 2007 sono state trasmesse al Sindaco del Comune di SALA BAGANZA (PR) e all'Organo di revisione economico-finanziaria con lettera presidenziale di questa Sezione regionale di controllo prot. n. 2272/Linee Guida/Com. del 1° ottobre 2008; Presa visione della relazione inviata a questa Sezione regionale di controllo della Corte dei conti predisposta dall' Organo di revisione; Considerato che dall'esame della relazione e dall'attività istruttoria svolta non sono emerse gravi irregolarità contabili, suscettibili di "specifica pronuncia" ai sensi dell'articolo 1, comma 168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266; 3 Ritenuto, pertanto, di deferire le illustrate conclusioni alla definitiva pronuncia della Sezione; Vista l'ordinanza presidenziale n. 10 in data 13 maggio 2009 con la quale è stata convocata la Sezione per la Camera di consiglio del 22 maggio 2009; Udito nella Camera di consiglio del 22 maggio 2009 il magistrato relatore Carlo Coscioni; DELIBERA che dalla relazione dell' Organo di revisione del Comune di SALA BAGANZA (PR) sul rendiconto 2007 e dall'esito dell'attività istruttoria svolta non emergono gravi irregolarità contabili suscettibili di "specifica pronuncia" ai sensi dell'articolo 1, comma 168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266. La natura collaborativa del controllo esercitato rende doveroso, tuttavia, da parte della Sezione, segnalare la presenza di criticità/irregolarità rilevate dai dati contabili trasmessi, che, pur non generando, allo stato, ricadute pericolose sul rendiconto 2007, vanno attentamente vagliate nella gestione del bilancio degli esercizi futuri con riferimento ai sotto indicati profili di cui all'allegato elenco (allegato A) che costituisce parte integrante della presente delibera: - Risultato di amministrazione: lettera R. - Debiti fuori bilancio: lettera C. - Organismi partecipati: lettera C. DISPONE che copia della presente deliberazione sia trasmessa - solo in 4 formato elettronico - al Consiglio comunale di SALA BAGANZA (PR), al Sindaco e, per conoscenza, all'Organo di revisione; che l'originale della presente pronuncia, in formato cartaceo, resti depositato presso la segreteria di questa Sezione regionale di controllo. Così deliberato in Bologna, nella Camera di consiglio del 22 maggio 2009. IL PRESIDENTE F.to (Mario Donno) IL RELATORE F.to (Carlo Coscioni) Depositata in segreteria il 22 maggio 2009 Il Direttore di segreteria F.to (Rossella Broccoli) 5 (Allegato A) ESITI CONSUNTIVI 2007 PROFILI DI CRITICITA' E/O IRREGOLARITA' APPROVAZIONE RENDICONTO A) La Sezione richiama l'attenzione dell' Ente sul rispetto del termine previsto dall'art. 227 del TUEL per l'assunzione della delibera consiliare. RISULTATO DI AMMINISTRAZIONE A) Il verificarsi di un risultato positivo della gestione di competenza attraverso l'applicazione dell'avanzo di amministrazione del precedente esercizio alla parte corrente del bilancio al fine di realizzare l'equilibrio della stessa, denota un utilizzo di un'entrata straordinaria che, se impiegata per il finanziamento di spese correnti a carattere ripetitivo, può rappresentare sintomo di precarietà per la tenuta degli equilibri. B) Il verificarsi di un risultato positivo della gestione di competenza con un saldo negativo della parte corrente evidenzia l'utilizzo di entrate per la realizzazione dell'equilibrio di quest'ultima che, per loro natura, principi di sana gestione vorrebbero destinate al finanziamento in conto capitale. C) Il verificarsi di un risultato negativo della gestione di competenza con un saldo positivo della parte corrente, non generato da evenienze specifiche e non ripetibili, ed anche se compensato con un risultato positivo della gestione residui, pretende una particolare attenzione nella gestione degli esercizi futuri. D) Il verificarsi di un risultato negativo della gestione di competenza e di un saldo negativo della parte corrente, pur in presenza di un avanzo di 6 amministrazione, può rappresentare un concreto rischio in ordine alla costruzione di situazioni di bilancio in equilibrio nei futuri esercizi. E) L'impiego di entrate da permessi di costruire per il finanziamento della spesa corrente oltre il limite consentito dalla normativa vigente costituisce una irregolarità contabile. F) La contabilizzazione al titolo III delle Entrate dei contributi per permesso di costruire costituisce una irregolarità contabile. G) Il mancato vincolo dei proventi derivanti dalle sanzioni pecuniarie al codice della strada nella quota prevista dalla legge costituisce una irregolarità contabile. H) La mancata conciliazione del conto del tesoriere con le scritture contabili costituisce una irregolarità contabile, i cui effetti di distorta rappresentatività dei dati di consuntivo devono essere corretti o compensati con apposita delibera consiliare. I) Il ricorso ad anticipazioni di tesoreria oltre i limiti fissati dall'articolo 222 TUEL costituisce una irregolarità contabile e denota, attraverso difficoltà nella gestione dei flussi di cassa, uno stato di precarietà degli equilibri. L) Il ricorso ad anticipazioni di tesoreria, pur nei limiti fissati dall'articolo 222 TUEL, deve rappresentare uno strumento eccezionale per fronteggiare squilibri finanziari momentanei. M) Il ricorso ad anticipazioni di cassa, pur nei limiti fissati dall'articolo 195 e 222 TUEL, deve rappresentare uno strumento eccezionale per fronteggiare esigenze di liquidità temporanee ed eccezionali. Principi di sana gestione vietano che sia utilizzato per il finanziamento di spese 7 correnti a carattere ripetitivo. N) La mancata coincidenza tra accertamenti ed impegni nei capitoli dei servizi in conto terzi costituisce una irregolarità contabile, i cui effetti di distorta rappresentatività devono essere corretti ovvero compensati con apposita delibera consiliare. O) L'utilizzo di entrate straordinarie (proventi per violazione del codice della strada, plusvalenze patrimoniali, risorse da recupero di evasione tributaria) in percentuale stimata, in via prudenziale, superiore all'8%, utilizzate a copertura di spese di parte corrente, pur se consentito dalla legge, contrasta con i principi di sana gestione finanziaria e, se reiterato, rappresenta un sintomo di scarsa tenuta degli equilibri di bilancio . P) La bassa capacità di riscossione di entrate straordinarie (proventi per violazione del codice della strada e/o contributo per permesso da costruire e/o risorse da recupero di evasione tributaria) in percentuale stimata, in via prudenziale, inferiore al 70%, deve rappresentare un indicatore del grado di programmabilità della spesa, al fine di non compromettere la solidità finanziaria dell'Ente. Q) Il mancato rispetto del vincolo di destinazione alla spesa in conto capitale di parte dell'avanzo del precedente esercizio costituisce una irregolarità contabile, che altera la corretta costruzione degli equilibri di bilancio. R) La gestione complessiva ha chiuso, dal punto di vista contabile, con un avanzo di amministrazione. Tuttavia, si richiama l'attenzione dell'Ente sull'analisi delle cause che hanno determinato un tale risultato contabile di amministrazione (in percentuale stimata, in via prudenziale, superiore al 8 50% rispetto all'anno precedente) ove connesse a difficoltà o incapacità di spesa, ad eccesso di risorse attribuite nel P.E.G., ad eccesso di entrate per errata programmazione fiscale. S) La presenza diffusa di una considerevole mole di residui - che richiede, ai sensi del combinato disposto degli articoli 189, 190 e 228 T.U.E.L., per ogni esercizio, una attenta analisi dei debiti e dei crediti ed un riscontro economico-giuridico della tipologia di somme da conservare a residuo - appesantisce la gestione complessiva del bilancio e si riflette negativamente sulle gestioni future. La Sezione non può, in particolare, esimersi dal rilevare che la presenza di residui attivi con alto grado di vetustà (partite antecedenti al 2003 in percentuale stimata, in via prudenziale, superiore al 15% del totale dei residui al 31.12.2007) e/o la presenza di un elevato importo del totale delle partite residuali attive rispetto alle entrate complessive (in percentuale stimata, in via prudenziale, superiore al 100%), sono indice di possibili difficoltà gestionali e potrebbero rivelare la conservazione di partite inesigibili o insussistenti con potenziale ripercussione negativa sul risultato di gestione. Si invita, pertanto, l'Ente a valutare l'opportunità di adottare un provvedimento straordinario di verifica ed eventuale riaccertamento. T) Il basso grado di copertura dei costi dei servizi a domanda individuale (in percentuale stimata, in via prudenziale, inferiore al 60%) e/o del servizio di acquedotto e/o del servizio di nettezza urbana (in percentuale stimata, in via prudenziale, inferiore al 90%), in presenza di un risultato negativo di gestione ed un saldo negativo della parte corrente, 9 costituisce un ulteriore elemento di rischio sulla tenuta degli equilibri di bilancio per i futuri esercizi potendo, inoltre, incidere in maniera determinante, sullo standard di qualità del servizio medesimo. U) E' stato accertato un disavanzo di amministrazione che può rappresentare un pericolo per gli equilibri complessivi di bilancio. Si richiama, pertanto, l' Ente all'applicazione e alla copertura del predetto disavanzo in sede di bilancio di previsione in conformità a quanto previsto dagli artt.188 e 193 del TUEL. DEBITI FUORI BILANCIO A) La presenza di debiti fuori bilancio, in percentuale stimata, in via prudenziale, superiore all'1% rispetto al totale degli impegni, suggerisce per il futuro un attento monitoraggio delle relative cause. B) La presenza di debiti fuori bilancio, contratti a copertura dei disavanzi e per ricapitalizzazione di società e riconosciuti ai sensi dell'articolo 194, lettera b) e c) TUEL, indica l'opportunità di adottare adeguate misure di risanamento delle gestioni degli enti e delle società partecipate. C) La presenza di debiti fuori bilancio, contratti per l'acquisizione di beni e servizi e riconosciuti ai sensi dell'articolo 194, lettera e) TUEL, è indice di possibile difficoltà della struttura nel rispetto delle procedure di spesa. PROCEDIMENTI DI ESECUZIONE FORZATA A) La presenza di procedimenti di esecuzione forzata è indice di possibile difficoltà di cassa e deve essere attentamente monitorata negli esercizi futuri, in quanto produttiva di aggravi di spesa a titolo di spese 10 legali ed interessi. ORGANISMI PARTECIPATI A) La presenza di partecipazione ad enti e/o a società di capitali che, in uno dei tre precedenti esercizi e/o nell'esercizio 2007, ha sostenuto una perdita potrebbe rappresentare un rischio per la stabilità dell'equilibrio di bilancio dell'Ente socio e, comunque, un appesantimento per la gestione del bilancio degli esercizi futuri. Si suggerisce di procedere alla stima del relativo cespite nel conto patrimoniale al minor valore fra il costo di acquisto e quello del patrimonio netto della partecipata. B) La presenza di organismi partecipati in perdita per un importo tale da richiedere gli interventi di reintegro del capitale previsto dalla normativa civilistica e/o la presenza di ricapitalizzazioni per perdite effettuate nel 2007 deve indurre l'Ente locale ad operare con tempestività un attento monitoraggio delle relative cause, al fine di non compromettere in futuro la solidità finanziaria dell'Ente. C) La Sezione richiama l'attenzione dell'Ente sulla necessità di deliberare, nel termine fissato dall'art. 3, comma 27 e segg. della legge n. 244/2007, in merito alla compatibilità delle società partecipate con le finalità istituzionali dell'Ente. STRUMENTI FINANZIARI DERIVATI A) Con riferimento agli strumenti di finanza innovativa in essere, la Sezione suggerisce di prevedere appositi stanziamenti in uscita da imputare al Titolo I - spese correnti- per i differenziali negativi ed al Titolo III in entrata per i differenziali positivi, richiamando l'attenzione, nel caso non si sia già provveduto, sulla necessità di contabilizzare sul Titolo I - 11 intervento 8 -, a fronte di un tale accertamento, un impegno di corrispondente importo, a titolo di accantonamento a fondo, per dare copertura a eventuali futuri differenziali negativi e, comunque, fino all'estinzione dell'operazione. CONTO ECONOMICO E CONTO DEL PATRIMONIO A) In relazione alla rilevata mancanza di un inventario aggiornato sullo stato di consistenza del patrimonio e sulla sua valutazione, si richiama l'attenzione sulla necessarietà di adottare le opportune misure per una corretta determinazione del patrimonio, in particolare attivando una procedura di aggiornamento reiterato dell'inventario stesso, così come previsto dall'articolo 230, comma 7, del decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267, onde rimuovere la situazione di incompleta o distorta rappresentatività del conto. B) Con riferimento alla rilevata mancata coincidenza tra la variazione del netto patrimoniale e il risultato economico di esercizio la Sezione richiama l'attenzione sulla necessità che vengano adottati atti correttivi del conto del patrimonio. C) Il risultato economico dell'esercizio, ed, in particolare, il risultato depurato dei componenti straordinari (classe E), se negativo, attesta uno squilibrio economico, che rende necessario l'adozione di provvedimenti urgenti, tesi a realizzare e mantenere il pareggio economico, da considerare un obiettivo di gestione essenziale ai fini della funzionalità dell'Ente.
   
anonimo
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R: criticità/irregolarità rilevate dalla Corte dei Conti al Comune di Sala Baganza
#43274 - 20/07/2009 9.56.54 -
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E' incredibile come il Gruppo di Sala Attiva continui ad arrampicarsi sugli specchi per cercare di mettere in difficoltà l'Amministrazione di Sala Baganza. Il problema è che NON sanno leggere i bilanci e tutto quanto si collega ad essi. La figura ridicola e esilarante l'hanno fatta proprio durante il CC di martedì u.s. quando hanno tirato fuori la relazione della Corte dei Conti (non trovata sul sito web, ma inviata loro in allegato alla convocazione del CC) e sono stati RIDICOLIZZATI in quanto hanno citato a supporto delle loro accuse tutti i punti elencati nel modulo-base della relazione della Corte valido per tutti gli Enti sottoposti a controllo, anziché limitarsi a quelli che sono effettivamente relativi al nostro Comune. La delibera infatti, relativamente al nostro Comune, riporta quanto segue: ……..DELIBERA che dalla relazione dell' Organo di revisione del Comune di SALA BAGANZA (PR) sul rendiconto 2007 e dall'esito dell'attività istruttoria svolta non emergono gravi irregolarità contabili suscettibili di "specifica pronuncia" ……... La natura collaborativa del controllo esercitato rende doveroso, tuttavia, da parte della Sezione, segnalare la presenza di criticità/irregolarità rilevate dai dati contabili trasmessi, che, pur non generando, allo stato, ricadute pericolose sul rendiconto 2007, vanno attentamente vagliate nella gestione del bilancio degli esercizi futuri con riferimento ai sotto indicati profili di cui all'allegato elenco che costituisce parte integrante della presente delibera: - Risultato di amministrazione: lettera R; Debiti fuori bilancio: lettera C; Organismi partecipati: lettera C. Andando a trovare nel lungo elenco i 3 punti citati come Raccomandazioni per i bilanci futuri essi così recitano: Risultato di amministrazione: lettera R. - La gestione complessiva ha chiuso, dal punto di vista contabile, con un avanzo di amministrazione. Tuttavia, si richiama l'attenzione dell'Ente sull'analisi delle cause che hanno determinato un tale risultato contabile. Debiti fuori bilancio: lettera C.- La presenza di debiti fuori bilancio, contratti per l'acquisizione di beni e servizi e riconosciuti ai sensi dell'articolo 194, lettera e) TUEL, è indice di possibile difficoltà della struttura nel rispetto delle procedure di spesa Organismi partecipati: lettera C. - La Sezione richiama l'attenzione dell'Ente sulla necessità di deliberare, nel termine fissato dall'art. 3, comma 27 e segg. della legge n. 244/2007, in merito alla compatibilità delle società partecipate con le finalità istituzionali Tutto il resto NON interessa la nostra Amministrazione, ma è solo un testo prestampato generale e su questo testo generale la minoranza si permette di innescare una cagnara ridicola e falsa e questo nonostante che in CC la cosa sia stata fatta rilevare loro. Mi sia consentito, di augurarmi, come assessore al Bilancio, che anche in futuro le criticità/irregolarità riscontrate siano sempre di questa portata (per me sono ELOGI per la struttura amministrativa e contabile del nostro Comune). Carlo Leoni vicesindaco con delega al Bilancio.
   
ilnorbi
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Fischi per fiaschi
#43277 - 20/07/2009 11.16.54 -
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Ecco un classico esempio di cattiva informazione, probabilmente voluta per scopi propagandistici..... Si parla di irregolarità/criticità sull'operato dell'Amministrazione di Sala Baganza a riguardo del rendiconto 2007... Cito: <>, mi pare eveidente, non c'è nulla di grave da obiettare... ci sarà forse qualcosa di lieve? vediamo: <> Pare che ci sia la presenza di criticità/irregolarità, non pericolose che vadano giustamente tenute in considerazione; bene, andiamole a vedere nel dettaglio: - criticità/irregolarità riguardante il risultato di amministrazione contrassegnata dalla lettera R: <>. Avanzo di bilancio quindi, non mi pare un'irregolarità, forse una criticità, la Corte di Conti indica l'attenzione per eventuali cause. - criticità/irregolarità riguardante debiti fuori bilancio contrassegnata dalla lettera C: <>. Il debito fuori bilancio del Comune di Sala non riguarda l'acquisizione si beni e servizi, ma, come dichiarò l'assessore Carlo Leoni durante il consiglio comunale del 29 settembre 2008, al pagamento di una parcella di un legale e a seguito del conguaglio rideterminato sulla base dei consumi transati dai Comuni nei confronti del Consorzio Intercomunale Monte Bosso per gli anni 2006 e 2007. - criticità/irregolarità riguardante organismi partecipati contrassegnata dalla lettera C: <>. Un'altra criticità alla quale il comune di Sala Baganza è chiamato a deliberare.... Se qualcuno non pensasse male si potrebbe dire fischi per fiaschi.... comunque un giro sul sito della corte dei conti /http://www.corteconti.it/) alla ricerca delle delibere di controllo sui rendiconti di bilanci di altri comuni del parmense potrebbe portare qualche sorpresa per qualcuno... Magari qualcuno potrebbe andare a leggere
   
anonimo
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#43336 - 21/07/2009 10.00.50 -
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scusate non mi sembra proprio il caso di minimizzare. se ho ben letto la deliberazione della corte dei conti dice che il bilancio è gonfiato con un eccesso di elementi straordinari (tra i quali un esagerato ricordo alle multe, punnto O). in pratica da una prima lettura sembra che il disavanzo sia mascherato con una serie di elementi che se pur consentiti dalla legge sono indice di scorretti principi finanziari. mi riservo un approfondimento, ma non credo dia il caso di minimizzare o di sviare gli argomenti perchè la corte dei conti non agisce a fini propagandistici.
   
ilnorbi
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#43367 - 22/07/2009 11.12.02 -
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Caro anonimo del post #43336, non hai ben letto perche' la Deliberazione n.110 /2009/PRSE della Corte dei Conti in Sezione regionale del controllo per l'Emilia - Romagna fa riferimento ai profili: - R per cio' che concerne il risultato di amministrazione - C per i debiti fuori bilancio - C per gli organismi partecipati Nessun riferimento al punto contrassegnato dalla lettera O, solo R,C,C. Il mio riferimento ai "fini propagandistici" non va certamente alla Corte dei Conti, ma a chi ha scritto l'articolo #43161. Non si tratta poi di minimizzare, ma rendere chiaro che NON sussistono irregolarità, ma raccomandazioni della Corte dei Conti da tenere presente per i futuri bilanci. Norberto Vignali
   
anonimo
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#43416 - 23/07/2009 20.44.41 -
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Caro Norberto, la propaganda la stai facendo tu e l'assessore al bilamcio Dott. Leoni. La sentenza è stata inviata dalla Corte dei conti a tutti i consiglieri è un invito a votare con conoscenza dei problemi perchè come ben sai il voto della maggioranza è a prescindere dai contenuti. I debiti fuori bilancio (Monte Bosso) tiene presente che successivamente a quella dichiaraziuone il consorzio ha perso la causa con SNAM con ulteriore esborso del comune di Sala sono stati negati dall'attuale assessore al bilancia. Senza parlare della parcella del legale per la lunga storia di piazza XXV aprile. Lo stato patrimoniale del comune è molto confuso come ha ammesso il revisore dei conti in consiglio comunale. Se vuoi posso continuare a lungo ad elencare le mancanze di questa amministrazione peraltro sempre esposte nel Consiglio con documentazione scritta allegata alle delibere. Mi permetto di fare osservare all'ass. Leoni che tali considerazioni non sono per tutte le amministrazioni comunali ma dal sito della corte dei conti e la fonte non fa propaganda per questo o quel partito o lista civica sono espresse per il comune di Sala per il comune di Collecchio e per l'ente provinciale. In consiglio comunale la cattiva figura l'avete fatta voi della maggioranza tant' che l'ass. Leoni (non eletto come tutti gli assessori del comune di Sala) ha sentito il dovere di comparare questa sentenza con una precedente a favore del comune come se amministrare decentemente sia facoltativo. Dovresti ricordarti insieme all'Ass. Leoni che il dott. Dattaro si dimise da assessore perchè non allineato alle pretese della maggioranza. Le vostre prediche paternalistiche fatele con chi non ha orecchi per ascoltare non con chi con fatica cerca di svolgere il proprio compito istituzionale. Tiziana Azzolini Capo Gruppo Sala Attiva
   
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#43430 - 23/07/2009 22.59.19 -
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ma...mi sembra proprio che quel fatidico punto R che l'ass.Vignali continua a mettere come parafulmine sia proprio il nodo per cui la giunta avrebbe dovuto invece preoccuparsi. propagandistica o no la sostanza è un'operazione di trasparenza per la quale si è riportata una deliberazione della corte dei conti così com'è, senza commenti. credo sia lodevole e invito tutti a prendere l'abitudine. la corte dei conti si limita ad una tirata d'orecchi non rilevando irregolarità è vero, ma chiedendosi perchè c'è un avanzo di gestione che negli enti pubblici significa non buona gestione ma incapacità di spesa. infatti il denaro pubblico dovrebbe essere investito tutto, altrimenti diminuire il prelievo. la corte dei conti dice di stare attenti alle possibile cause e tendenze generate da questa anomalia, ovvero l'avanzo di gestione, fatidico punto R che risulta essere causato da diversi fattori come elencati lettera per lettera. la prima anomalia, punto A, è il sostenere le spese correnti con l'anomalia dell'avanzo...la corte dei conti si domanda giustamente se non ci sia uno squilibrio latente. il comune non dovrebbe utilizzare un avanzo di gestione per finanziare le spese correnti, il cui saldo sarebbe altrimenti negativo. IN PAROLE POVERE il comune ha speso più di quanto potesse permettersi. e non in conto capitale, ovvero negli investimenti, ma proprio nelle spese di gestione "quotidiane". tesi convalidata dal punto H (e I ed L quindi) per cui la tesoreria non coincide con le scritture, ovvero i soldi in cassa non coprirebbero le spese messe a bilancio. tendenza pericolosa perchè una volta finito l'avanzo, di per se anomalia in un comune, il bilancio corrente sarebbe in perdita. come se non bastasse arriva il punto O che non mi sembra debba essere spiegato meglio: l'abuso delle multe. mi fermo qui pernon tediare, ma un'analisi attenta della deliberazione mi sembra doverosae il tentare di sminuirla invocando di aver avuto un avanzo di gestione non mi sembra serio e responsabile. la corte dei conti parte proprio da qull'avanzo per mettere il dito in alcune piaghe che non sono ancora scoperte e che se prese in tempo potranno portare ad un equilibrio finanziario che ad oggi sembra messo in pericolo.
   
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#43456 - 24/07/2009 10.38.53 -
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Caro anonimo del post #43430, non metto come parafulmine "il fatidico punto R" ne altro, continuo a ribadire le raccomandazioni che indica la Corte dei Conti... inoltre continuo a far notare che la stessa Corte di Conti degnala il punto R, mentre lei nella sua tesi prende in considerazione il punto H e l'I e L fino ad arrivare al punto O.  Tutta fuffa dato che le criticità rilevate sono per il punto R per cio' che concerne il risultato di amministrazione - C per i debiti fuori bilancio - C per gli organismi partecipati (non mi sembra difficile).

Insisto nel chiedere uno sforzo, andate a visitare il sito della Corte dei Conti e guardate le deliberazioni per i rendiconti dei vari comuni, sa ne posto uno a caso.... Noceto:

... dalla relazione dell' Organo di revisione del Comune di NOCETO (PR) sul rendiconto 2007 e dall'esito dell'attività istruttoria svolta non emergono gravi irregolarità contabili suscettibili di "specifica pronuncia" ai
sensi dell'articolo 1, comma 168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.
La natura collaborativa del controllo esercitato rende doveroso, tuttavia, da parte della Sezione, segnalare la presenza di criticità/irregolarità rilevate dai dati contabili trasmessi, che, pur non generando, allo stato, ricadute pericolose sul rendiconto 2007, vanno attentamente vagliate nella gestione del bilancio degli esercizi futuri con riferimento ai sotto indicati profili di cui all'allegato elenco (allegato A) che costituisce parte integrante della presente delibera:
- Risultato di amministrazione: lettere L, O, P e R.
- Organismi partecipati: lettera C.
- Conto economico e conto del patrimonio: lettera C
. ....

Che coincidenza...  anche loro hano i punti R e C e C come Sala Baganza, loro hanno in più anche le lettere L, O, P.  Cosa vogliamo fare? Gli diamo addosso per delle criticità di cui, sono sicuro, gli amministratori di Noceto sapranno tener conto?

Cara Tiziana, come già scritto sopra non faccio propaganda, ma continuo a riferire ciò che indica la Corte dei Conti, nessuna irregolarità, ma un "chi va la' su dei punti specifici: R per cio' che concerne il risultato di amministrazione - C per i debiti fuori bilancio - C per gli organismi partecipati .

Norberto

 

   
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#43468 - 24/07/2009 12.19.03 -
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la trasparenza non è di casa nel vostro gruppo, tant'è che la pubblicazione della sentenza della corte dei conti senza commenti ha suscitato le ire dell'ass. Leoni e di un consigliere di maggioranza. Posso permettermi di consigliarvi di leggere bene Voi cosa è stato pubblicato e da parte mia ho solo risposto in modo educato (come si conviene fra gente per bene) alle vostre illazioni. Forse i bilanci li sapete leggere solo voi della maggioranza ma andate a vedere quanto e cosa abbiamo fatto allegare alle delibere relative al bilancio e discusse in consiglio sono la fotocopia della sentenza della corte dei conti. Cari colleghi consiglieri meditate prima di esporvi evitate brutte figura. Trova una giustificazione anche alle dimissioni dell'allora assessore al Bilancio dott. Dattaro difficile che un assessore lasci la poltrona eppure lui l'ha fatto. Sappiamo bene come girano le cose nei palazzi del potere. Tiziana Azzolini
   
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#43502 - 24/07/2009 18.32.05 -
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beh ma che risposta è?!!!

mal comune mezzo gaudio?

e poi è evidente che le criticità del punto R sono somma di una serie di fattori elencati negli altri punti (non mi smebra difficile), perchè fare ironia o dissimulare, la cosa non è mica da ridere...

si riprenda anche Noceto qui poi, anzi si pubblichi il link...è doveroso...

 

citazione:

Caro anonimo del post #43430, non metto come parafulmine "il fatidico punto R" ne altro, continuo a ribadire le raccomandazioni che indica la Corte dei Conti... inoltre continuo a far notare che la stessa Corte di Conti degnala il punto R, mentre lei nella sua tesi prende in considerazione il punto H e l'I e L fino ad arrivare al punto O.  Tutta fuffa dato che le criticità rilevate sono per il punto R per cio' che concerne il risultato di amministrazione - C per i debiti fuori bilancio - C per gli organismi partecipati (non mi sembra difficile).

Insisto nel chiedere uno sforzo, andate a visitare il sito della Corte dei Conti e guardate le deliberazioni per i rendiconti dei vari comuni, sa ne posto uno a caso.... Noceto:

... dalla relazione dell' Organo di revisione del Comune di NOCETO (PR) sul rendiconto 2007 e dall'esito dell'attività istruttoria svolta non emergono gravi irregolarità contabili suscettibili di "specifica pronuncia" ai
sensi dell'articolo 1, comma 168, della legge 23 dicembre 2005, n. 266.
La natura collaborativa del controllo esercitato rende doveroso, tuttavia, da parte della Sezione, segnalare la presenza di criticità/irregolarità rilevate dai dati contabili trasmessi, che, pur non generando, allo stato, ricadute pericolose sul rendiconto 2007, vanno attentamente vagliate nella gestione del bilancio degli esercizi futuri con riferimento ai sotto indicati profili di cui all'allegato elenco (allegato A) che costituisce parte integrante della presente delibera:
- Risultato di amministrazione: lettere L, O, P e R.
- Organismi partecipati: lettera C.
- Conto economico e conto del patrimonio: lettera C
. ....

Che coincidenza...  anche loro hano i punti R e C e C come Sala Baganza, loro hanno in più anche le lettere L, O, P.  Cosa vogliamo fare? Gli diamo addosso per delle criticità di cui, sono sicuro, gli amministratori di Noceto sapranno tener conto?

Cara Tiziana, come già scritto sopra non faccio propaganda, ma continuo a riferire ciò che indica la Corte dei Conti, nessuna irregolarità, ma un "chi va la' su dei punti specifici: R per cio' che concerne il risultato di amministrazione - C per i debiti fuori bilancio - C per gli organismi partecipati .

Norberto

 

 

   
anonimo
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#43516 - 24/07/2009 23.02.24 -
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vieni qualche volta ad ascoltare il consiglio di Sala vedrai come sono appropriati gli interventi e quanta poca consapevolezza nell'approvare le delibere. Purtroppo i cittadini pensano che ascoltare un consiglio sia tempo perso invece sarebbe utilissimo per la nostra comunità. INVITO TUTTE LE PERSONE DI BUONA VOLONTA' E CHE AMANO IL PROPRIO PAESE sono caldamente invitate almeno una volta nella legislatura a essere presenti in un consiglio comunale. I cittadini hanno il diritto di essere ben governati ma hanno anche il dovere di verificare il mandato che ciascuno ha esercitato. Se a Sala Baganza dei circa 3500 elettori facessero un passaggio durante una seduta di consiglio avrebbero ben presente il livello di preparazione, di passione di correttezza, di contenuti che igli amministratori esprimono. Tiziana
   
ilnorbi
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#43598 - 26/07/2009 21.51.09 -
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citazione:
Se a Sala Baganza dei circa 3500 elettori facessero un passaggio durante una seduta di consiglio avrebbero ben presente il livello di preparazione, di passione di correttezza, di contenuti che igli amministratori esprimono. Tiziana

Brava Tiziana, queste parole te le sottoscrivo proprio!

Norberto

   
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affidamenti diretti...
#45004 - 13/08/2009 22.47.42 -
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piano anche con gli affidamenti diretti...mi raccomando... A titolo esemplificativo deve conseguentemente rilevarsi che presentano aspetti di non conformità alla ratio legis previsioni regolamentari che: a- escludano la procedura comparativa con riferimento ad un compenso "non superiore a….." (PROVINCIA DI PARMA e Comuni di: BORGO VAL DI TARO, COLORNO, FIDENZA, FONTANELLATO, FONTEVIVO, MONTECHIARUGOLO, PALANZANO, SALA BAGANZA, SALSOMAGGIORE TERME, SISSA, SOLIGNANO, TERENZO e TRAVERSETOLO); e per gli altri addirittura... "c- consentano l'affidamento diretto nel caso in cui la "procedura comparativa sia andata deserta o la selezione dei candidati sia stata infruttuosa", senza precisare che in tali ipotesi le condizioni previste dall'avviso di selezione non possono essere sostanzialmente modificate dall'amministrazione (PROVINCIA DI PARMA e Comuni di: BORGO VAL DI TARO, COLLECCHIO, FELINO, MEDESANO, MEZZANI, MONTECHIARUGOLO, SALSOMAGGIORE TERME, SISSA, SORBOLO e TRAVERSETOLO);" fonte: http://www.corteconti.it/Ricerca-e-1/Gli-Atti-d/Controllo-/Documenti/Sezioni-re/emilia-rom/Deliberazi/Anno-2008/del_109-08provParmaregolamenti.doc_cvt.htm