| Titolo | Autore | Data |
| Il Lonfo | 19/08/12 18.44 |
| Condivido. Solo che, a differenza di Dal Sass, non sono affatto convinto che i membri del comitato siano manovrati. Sono proprio così loro.. del resto, per scrivere un comunicato infarcito di retorica da cellula anni 70 ed infilarci dentro una patetica solidarietà alla Soliani, bisogna essere... così. |
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| P. Dal Sass | 18/08/12 18.35 |
| Con tutti i gravi problemi dell'Italia di oggi... Monti, la dittatura economica delle Banche Centrali, le migliaia di ditte che chiudono per questa finta crisi economica e le decine di migliaia di persone disoccupate, che presto saranno costrette a rubare per poter sopravvivere,
i VOSTRI Capi di Partito vi hanno lobotomizzato a tal punto che non vedete che il FINTO problema di una 30ina di ragazzi che non la PENSANO come Voi?
E nel PENSARE non c'e' mai nulla di male, la liberta' di PENSIERO dovrebbe essere sacra a prescindere.
Voi vi credete tanto liberi, ma tramite le ideologie siete I PIU' controllati e manovrati dalla Dittatura Economica. |
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 | | IL COMPAGNO | 20/08/12 16.53 |
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| Non è cosi',anzi mi sa che lei è quello che vuole pensarla in questo modo.Quella contro casapound è solo una delle tante bataglie combattute dai comunisti,non ci dimentichiamo,ne stia certo,della crisi capitalista e della sua origine,anzi probabilmente lei era uno di quelli che durante le manifestazioni nel 2001 a Genova definiva fuori dalla storia i manifestanti che denunciavano le contraddizioni e le anomalie della globalizzazione finanziaria.In quanto alla presunta subalternita' al pd le faccio presente che fra le tante ragioni che hanno inciso sulla sconfitta di bernazzoli ci sta appunto anche l'ambiguita' del pd nell'affrontare la questione casapound. |
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|  | | miga d'bàli | 21/08/12 01.13 |
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| Sarà che il verbo di Marx è stato attualizzato in: lavoratori di tutto il mondo unitevi, ma durante le vacanze sparpagliatevi. Sarà che, con tutto quel che succede nel mondo, oltre che a casa nostra, sembra esistere solo casa Pound e il tutto resto mancia, resta il fatto che per poter manifestare contro i tanti venti di guerra, provocazioni e manovre califfo-atlantiche e per poter protestare contro l'aggressione dell'ultimo paese socialista del Nord Africa, la Siria, i pochi comunisti e anarchici che non sono stati sparpagliati dal solleone ferragostiano, si sono dovuti unire ai camerati per manifestare, come nel caso dell'ex senatore comunista Rossi e del noto anarchico Fallis, nelle recenti dimostrazioni antimperialiste di Milano e Roma. |
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 | | Strapaese | 19/08/12 08.54 |
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| Vo'n Dall Sass che s' n' intenda. Questa sua perfetta analisi è fra altro complementare alla teoria di Fichte sull'Io. Gia ai suoi tempi, Ficthe affermava che l'Io crea continuamente il "non io" contro cui lottare al fine di affermare la propria esistenza. Come dire, insomma, che se questi ceffi non fossero gli antifascisti sbraitoni e intolleranti che ben conosciamo, nessuno si sarebbe mai accorto della loro esistenza. Una bella disgrazia: avere bisogno del fascismo, o almeno presunto tale, per potersi dare uno straccio d'identità. Il resto non gli interssa, anche perchè data la scarsità di neuroni in cotal teste, non c'è altro spazio che per l'antifascismo; tanto che se gli davvero gli togliessero Casa Pound, andrebbero subito in depressione. |
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| fabio malandra (A) | 17/08/12 09.25 |
| Tempestiamo di mail la mail del governatore del lazio e del sindaco di Affile! (COPIA ED INCOLLA IL TESTO) NO AL MAUSOLEO DEL CRIMINALE DI GUERRA RODOLFO GRAZIANI SCRIVIAMO A: e-mail: comune@affile.org Sindaco PEC: sindaco.affile@pec.it E-mail: presidente@regione.lazio.it Uno dei tanti gerarchi del becero fascismo ... Sabato in provincia di Roma l’ inaugurazione di un sacrario per il criminale di guerra fascista gen. Rodolfo Graziani. Soldi pubblici per celebrare una vergogna. Sabato prossimo nel paesino laziale di Affile, 11 agosto scorso c'è stata l’inaugurazione del sacrario a Rodolfo Graziani, nazifascista, repubblichino e personaggio che si è macchiato nella seconda guerra mondiale di crimini contro l’umanità. in quel posto non è nuovo a ricordare personaggi oscuri dell'infame ventennio: sabato 26 maggio 2012, Affile ha reso omaggio all'On. Giorgio Almirante con la presentazione dell'opera d'arte nell'omonima piazza. Presenti alla cerimonia Donna Assunta, Giuliana de Medici, gli onorevoli Francesco Storace, Luca Romagnoli, Francesco Lollobrigida, Tommaso Luzzi, Roberto Buonasorte e i senatori Giuseppe Ciarrapico e Domenico Gramazio. I nostalgici del ventennio fascista hanno sottolineato come i soldi serviti per il sacrario per Rodolfo Graziani (180mila euro) siano stati stanziati dalla Regione Lazio non dalla Giunta Polverini ma dalla precedente legislatura Marrazzo. In realtà l'opera è stata resa possibile da un escamotage. Lo stanziamento complessivo finanziato ammontava a circa 30 milioni di euro riferito al Programma Straordinario Regionale di investimenti per lo sviluppo locale regionale e riguardava ampie porzioni del nostro territorio. Tant’è che oltre 200 Comuni in tutto il Lazio avevano presentato domanda per interventi e lavori di pubblica illuminazione, manutenzione straordinaria di strade ed edifici scolastici, adeguamento della viabilità, realizzazioni di marciapiedi e parcheggi. Il progetto presentato dal Comune di Affile prevedeva semplicemente il completamento del Parco Radimonte. Da Febbraio 2010 a oggi il completamento del Parco è divenuto, via via, un luogo per tenere viva la memoria di un gerarca fascista, repubblichino e colpevole di crimini contro l'umanità. "Il centrodestra, con in testa l'assessore Lollobrigida , chiama tutto ciò investimento per lo sviluppo locale, praticamente si vuole trasformare il sacrario a Graziano nella versione laziale del cimitero di Predappio" denunciano due consiglieri regionali del Pd, Foschi e D'Alessandro . "La notizia che ad Affile sia in programma l’inaugurazione di un ‘sacrario’ dedicato al Generale Graziani - ha detto il presidente dell'Anpi di Roma e Lazio Vito Francesco Polcaro - è un’offesa a tutta l’Italia democratica. Graziani fu condannato a diciannove anni per crimini di guerra e va quindi ricordato solo come un criminale, colpevole di gravissimi reati per l’umanità". Per Polcaro c’è poco da celebrare perché il curriculum del ministro di Salò "vanta, tra l’altro, la feroce repressione della rivolta libica all’occupazione italiana, l’uso di gas asfissianti e numerose stragi, anche di civili, nella guerra di aggressione fascista all’Etiopia, il decreto che ordinava l’esecuzione dei renitenti alla leva durante la Repubblica di Salò. Un simile personaggio - ha concluso il presidente dell’Anpi Roma - è una vergogna per la nostra Nazione e va ricordato solo come esempio del livello di infamia raggiunto dal regime fascista e dal quale il Paese si riscattò solo grazie all’eroismo dei Partigiani". Nella stessa zona della Val d’Aniene, in provincia di Roma, venne celebrata, non tanto tempo fa, a Monte Livata una adunata neofascista che cercò di rimettere insieme i vari pezzi in cui si è diviso il mosaico della destra. Ma l’ambizione unitaria non resse fino all’anniversario dei morti di Acca Larenzia cinque mesi dopo. E' ora di dire basta, chiediamo un intervento deciso mirante alla chiusura del mausoleo! |
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| Gio | 12/08/12 17.13 |
| A volte colgo un non so che di fascista in proclami antifascisti! |
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 | | Strapaese | 13/08/12 01.49 |
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| Cogli solo un "non so che"? Io direi invece che aveva perfettamente ragione Mino Maccari quando diceva che i fascisti si dividono in due categorie: i fascisti propriamente detti e gli antifascisti. Solo che gli antifascisti d pare che del fascismo abbiano preso solo il peggio e non il meglio, che pure c'era, accapparrandosi solamente l'intolleranza politica e spesso non solo politica, ma anche semplicemente umana (vedi distruzione della lapide del cimitero dedicata ai caduti della Rsi). |
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|  | | IL COMPAGNO | 13/08/12 13.51 |
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| Ma si certo chiediamogli pure scusa...L'intolleranza che c'è,nessuno lo nega anzi lo rivendico,da parte dei comunisti nei confronti dei fascisti non nasce cosi' per l'aria che tira ma da anni di persecuzioni che quest'ultimi hanno inflitto nei confronti appunto dei comunisti stessi.E non mi riferisco solo al periodo del regime ma anche negli anni in cui ci raccontavano e ci raccontano di vivere in democrazia,un dato su tutti:145 morti e 5.104 feriti in manifestazioni di piazza tra il '47 e il '54,si legga la storia dei morti di Reggio nel 1960,si legga pure la storia,per restare a Parma,di Filippelli ed Alberti,per non parlare di tutte quelle stragi attuate da quelli che lei vede come dei bravi ragazzi accerchiati da degli intolleranti comunisti.Ecco si quei bravi ragazzi (i fascisti) che negli anni '70 e inizio '80 godevano di coperture di Stato per poter mettere in atto buona parte di quelle stragi poi racchiuse in quel contesto conosciuto come strategia della tensione.Vogliomo forse che la storia si ripeta?? |
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| |  | | strapaese | 14/08/12 02.46 |
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| Gruppi più o meno neofascisti erano infiltrati e condizionati al pari di quelli più o meno comunisti , tipo Lotta continua, Brigate rosse e ben altri ancora. Per i morti in conflitti di lavoro o politici con la polizia, vattela a prendere con Scelba, o ti va solo bene solo a far e leggi antifasciste. Del resto oggi, anche fior di compagni affermano di rimpiangere il grande "statista" De Gasperi il cui ministro di polizia, Scelba, faceva appunto sperare agli operai. E sempre Scelba, ministro del governo De Gasperi ha ampie responsabilità non solo per la morte di Giuliano e di Pisciotta per farli tacere, ma anche per l'eccidio di Portella delle Ginestre. Che poi sotto sotto, comunisti e democristiani facessero comunella nell'immondo gioco delle parti, è assodato. Pensa che l'ex presidente della Corale Verdi, Ernesto Matteucci, ha rivelato nel 2010 alla Gazzetta che era lui uno dei corrieri del Pci che andava regolarmente a ritirare a Praga valige piene di dollari stalinisti con in tasca un lasciapassare firmato da Togliatti. NOn fu mai beccato, anche se lo spionaggio italiano lo conosceva bene, perchè queste erano le regole del gioco: a voi i dollari atlantici e a noi sempre i dollari, del patto di Varsavia. In ogni caso era comunque valuta pregiata che entrava in circolazione in Italia e faceva contenti tutti, comunisti, democristiani e quant'altri. I comunisti, i democristiani, i socialisti, i socialdemocratici e via fino ai missini, erano tutti ricattabili e quindi tutti condizionabili perciò lascia perdere di far delle differenze mettendoti in cattedra, che non è proprio il caso. |
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| | |  | | IL COMPAGNO | 20/08/12 17.32 |
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| L'antifascismo di scelba era tanto vero quanto è vero che con la sconfitta del fascismo regime l'Italia è divenuta una democrazia,per dirla in breve tutte delle gran balle per costituire quell'illusione democratica che serviva e serve per tenere buone le pulsioni di rivolta popolare inevitabili davanti ad una classe politica,non solo nazionale,intenta nel mantenere la sua autoconservazione al servizio di un sistema basato sullo sfruttamento dell'uomo e dell'ambiente.In questo atto d'accusa ci metto dentro anche il PCI che scelse la via antirivoluzionaria,atto d'accusa che non comprende pero' l'arrivo dei denari da Mosca cosa infatti del tutto logica dal momento che il PCI era il piu' grande partito comunista nell'Europa sotto l'egidia della nato nel bel mezzo della cd.guerra fredda.Soldi usati in buona parte per sovvenzionare proprio quelle lotte dove persero la vita quelle persone citate nel mio precedente intervento.Anche ora dove vi sono conflitti piu' o meno noti è cosa risaputa che i vari contendenti hanno legittimamente i loro supporti internazionali,aiuti che arrivano sotto forma di denaro e/o armi oppure con l'invio di combattenti in carne e ossa.Detto cio' lei ha accennato anche ai movimenti degli anni '70,vero che fra i movimenti extraparlamentari vi fossero anche degli infiltrati i quali potevano essere appartenenti ai servizi quanto a gruppi opposti,la differenza pero' che vi era fra i movimenti della destra e della sinistra è che il motore in quelli di destra era azionato e manovrato sempre e comunque da apparati dello stato cd.democratico,infatti capitava che ogni tanto qualche singolo fascista si distaccava da questi gruppi mettendosi per cosi' dire in proprio per combattere una rivoluzione che poi stava solo nella sua testa,un'esempio su tutti vinciguerra,il quale smascherando la bufala dell'estremismo di destra ha pensato bene poi di fare la rivoluzione uccidendo 2 carabinieri. |
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| | | |  | | miga d'bàli | 21/08/12 01.01 |
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| I dollari di Mosca al pci erano anch'essi funzionali allo spirito di Jalta con le sue equipollenti e convergenti derivazioni, Nato e patto di Varsavia. I dollari al pci tendevano al mantenimento di questo equilibrio a scapito dei popoli europei assoggettati dalle rispettive invasioni usa-urss. Con i soldi, lo dice pure Marx, si riesce ad ottenere consenso politico ed elettorale attraverso il finanziamento di mass media, organizzazione capillare, acquisizione di intellettuali attraverso giornali e case editrici dipendenti. Se l'urss non avesse fortemente investito in Italia sul pci sovietizzandolo completamente, sarebbero emersi altri gruppi più difficilmente incanalabili nella logica spartitoria usa-urss. Ancora nel 1944, il pci era fortemente minoritario rispetto ad altre organizzazioni politico resistenziali che si definivano comuniste. Caso emblematico "Bandiera rossa" a Roma che non accettava l'imperialismo angloamericano in Italia e con queste sue posizioni, Bandiera rossa" si era affermata a Roma a spese del pci. Lo stesso discorso vale per "Stella rossa" a Torino, senza contare le varie realtà comuniste più o meno bordighiane sparse per l'Italia. Come ha fatto il pci ad eliminare queste presenze indipendenti, oltre che a combatterle apertamente e occultamente (delazioni ecc.)? Con i dollari di Mosca; dollari che gli hanno permesso di acquisire l'egemonia politica tramite i mezzi finanziari di cui disponeva alla grande. Veniamo adesso a Vinciguerra, uno dei pochi veri rivoluzionari italiani di questo dopoguerra. Vinciguerra con il sua azione militare contro i carabinieri intendeva infatti tagliare il cordone ombelicale che legava questi a formazioni sedicenti fasciste in cui militavano molti provocatori o venduti, e alcuni militanti rivoluzionari in buona fede come lo stesso Vinciguerra. Il messaggio era così chiaro (l'esplosivo utilizzato faceva parte dei "Nasco", depositi clandestini ad uso di Gladio) che i carabinieri hanno dovuto dirottare le indagini per parare il colpo. Visto che il suo messaggio rivoluzionario era stato imbrigliato da magistratura e carabinieri, Vinciguerra si è costituito per rendere chiare e pubbliche le sue motivazioni. Il fatto che Vinciguerra sia il detenuto politico attualmente incarcerato con il maggior numero di anni scontati, e non è ancora finita, è la garanzia, se ancora ce ne fosse bisogno, che il sistema lo considera un pericoloso rivoluzionario non pentito, ed anzi orgoglioso, di quello che ha fatto. Per questo Vinciguerra merita il massimo rispetto da parte di tutti i veri rivoluzionari, a qualunque ideologia appartengano. |
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| ComunistaPadano | 07/08/12 15.41 |
| Ma dopo aver cacciato Casa Pound da Parma che ne dite di cacciare anche tutti gli extracomunitari che non lavorano e non fanno una mazza dalla mattina alla sera (di legale inteso)?! E non dimentichiamo i sudisti unproduttivi... Per fare un bel ripulisti non bisogna limitarsi ai fascisti! |
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 | | orgoglio fascista | 08/08/12 17.41 |
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| 10 100 1000 casapound, si al fascismo |
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 | | leggere attentamente | 08/08/12 17.39 |
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| scusate tutti ,ma invece di preoccuparvi di casa pound , che problema non e'
pensate a cacciare quelle ditte che inizieranno a breve a fare sondaggi a san polo d'enza traversetolo e quattrocastella , sono le stesse che hanno fatto sondaggi a cavezzo e mirandola
APRITE GLI OCCHI SOMARI COMUNISTI !!!!!!!!!! |
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|  | | Sismologo | 09/08/12 10.45 |
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| Bravo,mandiamole a fare quelli che chiami sondaggi (forse sarebbe meglio dire rilievi) sotto casa Pound... |
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 | | condivido comunist padano | 08/08/12 17.36 |
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| via casa pound, via marocchini, tunisini via extracomunitari che sporcano e vanno al pronto soccorso per delle cagate e occupano i nostri spazi.
Sono stufo di pagare se sei nato in una nazione povera non so che farci !!!!!!!
Torna a casa tua o paga se vuoi rimanere qua ! |
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|  | | IL COMPAGNO | 10/08/12 17.45 |
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| Queste persone cosi' come noi italiani sono stritolate da un sistema del lavoro che permette di lasciarti a casa da un giorno all'altro,in poche parole se non servi piu' arrivederci e grazie.Proprio qui sta il punto,le pare cosa buona e giusta far pagare tasse,prelevate dalla paga,per poi cacciarti da dove sei venuto oppure farti vivere in clandestinita'??Lei se fosse in queste condizioni sarebbe daccordo con un Paese che la trattasse in questo modo??Forse lei non sa, da come scrive,che un extracomunitario non in possesso di un lavoro per la legge bossi fini non viene di certo mantenuto ma al contrario gli viene negato il permesso cosa che lo rende clandestino sul ns.territorio,che tradotto significa piu' facilita' di sfrutamento sul lavoro e sul'afitto della casa.Se poi vogliamo far di conto la informo che se il ns.sistema previdenziale ancora sta in piedi è grazie al supporto extracomunitario,cosi' come i consumi interni per non dimenticare l'assistenza sanitaria domiciliare ai ns.anziani. |
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 | | IL COMPAGNO | 07/08/12 18.06 |
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| Per la verita' un comunista dovrebbe preoccuparsi piuttosto del diritto al lavoro e non di cacciare piu' o meno con le cattive chi il lavoro non ce l'ha.Sa perchè la disoccupazione non è lo strumento del capitalismo ma un suo effetto,quello da cacciare,e lei da comunista dovrebbe saperlo,è il liberalcapitalismo sistema che permette a personaggi come marchionne di sbattere in mezzo ad una strada centinaia di persone che non hanno alcuna colpa nel ritrovarsi senza occupazione. |
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|  | | Compagno di scuola | 08/08/12 15.32 |
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| E basta sniffare cola! |
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| Il Ghibellino | 06/08/12 13.53 |
| Papi il mio labrador ha fatto la cacca in via Treves, dato che ci già sono molti stronzi in quella strada, potreste raccogliere quelli di Papi? Sapete, non voglio mischiare. Voi dovete sapere che nella vita c'è merda e c'è cacca. Quella di papi è cacca. |
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 | | Fidel Castra To | 06/08/12 20.59 |
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| hahahhahhahahhahahahaah... c'è merda e c'è cacca. Quindi in via Treves è m***? Hahahahahhahah ha |
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| Il Ghibellino | 06/08/12 08.20 |
| Tutto questo accanimento contro i ragazzi/poeti di Casa Pound non lo capisco. Ma è mai possibile che a voi sinistronzi la pace non piace? Finalmente abbiamo dei bravi ragazzi che invece di lanciare degli estintori (stile Er Pelliccia e Giuliani), proclamano versi poetici. |
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 | | Visagista | 07/08/12 18.14 |
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| Ma al massimo si limitano a fare dei VERSI,e gurdandoli in faccia manco fanno fatica.... |
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 | | UN CAPANò DI MOLèN BASS.. | 06/08/12 20.27 |
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| MA TU GHIBELLINO NON SEI QUELLO CHE APPENA NATO TI HANNO TENUTO UNA SETTIMANA SU UN BADILE..PERCHè NON SAPEVANO.. SE AT SER NA MèRDA O COSA....UN COMUNISTA DI MOLèN BàSS... |
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|  | | Spudasenténsi | 07/08/12 01.40 |
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| Vé! fazul 'd un capanon, impéra primma 'l dialétt: se t'ser na mérda o coza...capì! mèz tabach? |
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| |  | | m° Manzi | 07/08/12 22.46 |
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| Perché avete lasciato passare le offese dirette al Ghibellino da parte di un sedicente capanòn dove lo paragona a una merda da prendere col badile e, per contro, avete censurato la mia risposta certamente più fine e comunque canonicamente letteraria? Avevo, infatti, replicato al capanòn antifascista tacciandolo di essere "méza merda e méz tabach"; originale citazione dialettale. regolarmente riportata dal dizionario parmigiano-italiano Carpi-Pavarini Ed. 1996, pag.386, locuzione che sta ad indicare "cosa non ben chiara, non ben definita".Avete perciò fatto passare indenne la versione volgarizzata e, se vogliamo, anche più offensiva per censurare la versione corretta, da me implicitamente suggerita per chi l'avesse ovviamente capito. A meno che sia costituzionale dare della sospetta merda a un sospetto fascista - per il Ghibellino un sospetto a mio parere infondato - e sia invece villipendio della resistenza rimandare al mittente, capanòn e antifascista, la stessa versione in forma più dialettalmente corretta e,quindi anche a scopo didattico. |
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| | |  | | Il Ghibellino | 08/08/12 15.51 |
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| M.^ Manzi ma a Lei le hanno mai chiesto di fare un giro dal canale anale, passando dai promontori rossi del tessuto vascolare che contiene un alto numero di strutture artero-venose anostomizzate, da tessuto connettivo con un alto contenuto di fibre elastiche e collagene. Volgarmente dette Emorroidi? |
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| | | |  | | referto | 09/08/12 21.36 |
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| A me, no. A te, evidentemente, si. Ghibbo, per delicatezza avrei voluto evitare di dirtelo, ma siccome insisti .... tu rappresenti un sottoprodotto reattivo al colera antifà. Anzi, uno specifico reattivo emorroidale che si oppone alle intense scariche diarroiche provocate dal coli-virus antifà, come peraltro tu stesso evidenzi in anamnesi. Quando ti sarai rimesso, spero presto, non penserai più nè ai fà nè agli antifà e tornerai alla tua vita normale. Auguri di pronta guarigione e alla larga dai vibrioni antifà sempre in agguato di qui e di là. |
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| Carletto | 06/08/12 01.03 |
| Ci vuole qualcuno che denunci Casapound per incostituzionalità. Sono disposto a contribuire ai costi dell'avvocato. |
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 | | DuceGay | 07/08/12 15.27 |
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| Ma davvero secondo te il problema di Parma e dell'Italia oggi come oggi è la cloaca nomata Casapound? Ma da bò?????!!!!
Magari fossero quelli i problemi.... |
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|  | | IL COMPAGNO | 07/08/12 18.18 |
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| Sempre meglio prevenire che curare.Quello che dice lei si diceva anche per la nascente lega poi si è visto una volta al potere come hanno velocizzato la rovina economica e culturale dell'Italia.Fermiamoli!!! |
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| Wotan | 03/08/12 13.32 |
| Personalmente schifo Casa Pound e il fascismo. Mussolini è stato uno dei buffoni più tragici della storia. Non capisco come uno che si crede nazionalista possa idolare uno che voleva spezzare le reni alla Grecia ma poi si avverato l'esatto contrario. Detto questo devo però ammettere che il problema al giorno d'oggi non è il fascismo. I poteri economici sono ben felici che giovani e meno giovani si dividano e si menino tra di loro per delle ideologie morte e sepolte. E intanto loro ingrassano alle spalle nostre. Secondo me poi alla sinistra brucia anche il fatto che i fascistelli fanno quello che dovrebbero fare loro (volontariato, azioni dimostrative, etc.). Sono sfigati ma molto attivi almeno. A sinistra invece solo retorica interessata. |
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 | | IL COMPAGNO | 04/08/12 17.20 |
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| Giusto dividi ed impera.Ma proprio per questo cp è sorta cosi' come il fascismo,non tanto per dividere i giovani ma per illuderli di essere dei rivoluzionari.Questi movimenti reazionari hanno il solo e tragico compito di ingabbiare sacrosante istanze che unite alla irruenza giovanile sarebbero solo che salutari per tutti noi.Ecco perchè è giusto attaccare cp,appunto per smascherare questo inganno. |
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| MEMORY OF GULAG | 02/08/12 19.16 |
| Certamente, concordo sul fatto che Parma è cotro tutte le forme di fascismo, COMPRESO quello che si veste di ROSSO con FALCE E MARTELLO, sia chiaro ! |
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 | | IL COMPAGNO | 04/08/12 17.32 |
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| Quello che lei chiama fascismo rosso ha governato Parma per anni,costruendo una rete sociale invidiabile che sta tentando di resistere alla massa distruttrice di quei partiti destroidi che oltre al resto hanno permesso a cp di insediarsi a Parma. |
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|  | | Mi cmè mi | 06/08/12 01.22 |
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| Mica per difendere i destroidi che per me sono perfettamente intercambiabili senza alcuna differenza con i sinistroidi ( remember scandalo edilizio con relativa sede del pci, detta allora anche bunker, oblato praticamente dai costruttori?) ma sei proprio sicuro che i sinistristi di Parma hanno veramente ampiato lo stato sociale? La mia esperienza personale dice di no, e poteri fornire una fila di esempi. Mi limiterò ad uno solo: sono di quell'arcaica generazione che ha usufruito a strascico dello stato sociale fascista proseguito tale e quale per almeno un decennio dopo la guerra e perciò ho usufruito delle vecchie colonie fasciste passate poi in gestione in parte al comune (campo solare di parma, colonia marina Cesenatico) e in parte alle organizzazioni cattoliche come il CIF - (colonia di marina di Massa, colonia montana di Compiano) frutto della spartizione dell'ex campo sociale fascista, tra laici e cattolici. Le mie vacanze di allora erano così suddivise: un mese di campo solare, uno di mare e alle volte anche un'altro di montagna, il tutto completamente gratuito anche se non è che all'epoca si danzasse nell'abbondanza, Comuni compresi. Quando iniziavano le scuole, essendo residente in oltretorrente frequentavo il tempo pieno alle Cocconi dove c'era la refezione - allora si chiamava ancora fascisticamente così - e poi il doposcuola dove di solito si facevano i compiti. Non solo era tutto gratuito ma c'era ancora il patronato scolastico di fascistica memoria per cui ricevevi pure i libri di testo, i quaderni e quant'altro del tutto gratuitamente. Diventato a mia volta padre di più figli, ho avuto la malaugurata idea di chiedere per loro il tempo pieno. Lasciamo perdere le loro due maestre a cui dovrei dedicare un capitolo a parte, mi limiterò a parlare della mensa scolastica (non più refezione fascisteggiante) per due figli che avevo nella stessa classe. Siccome mia moglie era una piccola artigiana (infilava collanine) in quanto figli di una libera professionista che infilava appunto collanine, mi affibbiarono la tariffa massima moltiplicata per due essendo due i figli della libera professionista nonché mia moglie. In complesso solo la mensa dei due figli, peraltro ne avevo un terzo che faceva il ginnasio, mi veniva a costare i due terzi del mio stipendio di dipendente. Naturalmente si poteva ricorrere accettando la verifica da parte dei vigili tributari che allora avevano un loro ufficio nell'ex palazzo del Governatore. Naturalmente abbiamo accettato la verifica tributaria, sono venuti i vigili e alla fine, inspiegabilmente, la tariffa massima moltiplicata per due era stata confermata. A questo punto mi sono recato io dai vigili tributari per aver spiegazioni e questi non me le potevano fornire perchè non c'era proprio niente da fornire, si capiva, insomma che la decisione era stata presa dall'assessore comunale alla P.I.. l'allora comunista maestro nonché ex sindacalista ( ! ) Caselli. Non poco imbufalito mi recai allora all'Assessorato P.I. all'ex parco Barilla per vedermela direttamente con l'assessore che fra l'altro conoscevo per motivi di lavoro e questi appena mi scorse in anticamera si tappò in ufficio finché dopo ore d'attesa non me ne andai, però gli scrissi quel che dovevo. Grazie alla mediazione di un consigliere comunale che si è poi interessato del fatto, alla fine ho ottenuto quella riduzione che mi spettava di diritto cioè in base al reddito famigliare dichiarato e non quello inventato da Caselli. Guarda caso proprio quell'anno era uscito ed era in scadenza uno dei primi condoni tombali di cui mia moglie non usufruì, ne allora ne mai, fatto sta che poche settimane dopo che mi era stata concessa la dovuta riduzione, venne notificato un accertamento tributario da parte dell'Ufficio imposte di Parma. Sarà che sono diffidente di natura ma mi sembrò allora. e non ho ancora cambiato idea, che si trattasse di una coda del mulino che avevo mosso con l'assessorato. In famiglia non ci siamo per questo spaventati e abbiamo portato tutta la contabilità che era stata richiesta all'Ufficio imposte sul lungoparma e, per la verità, non ne abbiamo più saputo niente e ciò a ulteriore conferma dell'ottusità e del falso animo sociale che animava anche, o specie, gli amministratori sinistroidi del tempo che fu e che, non a caso, non sta tornando più. |
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| |  | | IL COMPAGNO | 07/08/12 18.38 |
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| Tutto si puo' migliorare,ma resta un dato di fatto incontestabile che l'Emilia regione una volta rossa era ed è nel triste panorama italiano una delle migilori realta' in campo sociale.Se poi vuole mettere in scena il teatrino della politica non mi tiro indietro e se vuole la invito a nozze citando personaggi come greganti,le cooperative diventate spa,i rubli russi ecc.,anzi lei nella sua felice descrizione fascista ha dimenticato che quando c'era lui,quello che modestamente aveva sempre ragione,i treni arrivavano in orario.... |
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| Fabio Filippi (pdl) | 01/08/12 13.26 |
| La vicenda che vede contrapposti il Consigliere della lista “Cavriago Comune”, Davide Farella, e l’Amministrazione comunale desta sempre più amarezza e preoccupazione. A prescindere dai contenuti della polemica, a preoccupare è il fatto che la maggioranza di sinistra di Cavriago abbia scelto la strada della querela per intimidire o, peggio, zittire l’opposizione. Desta altresì preoccupazione il fatto che a Cavriago siano circolati volantini aventi lo scopo di sminuire o screditare un consigliere comunale dell’opposizione democraticamente eletto dai cittadini.
La pretesa della maggioranza di avere sempre ragione e di ritenere che le minoranze siano sempre quelle che rompono le scatole, è una concezione non certo democratica della politica.
Quanto è accaduto dimostra che gli ex comunisti residenti nel paese dove è esposto il busto di Lenini, perdono il pelo ma non il vizio: quello di tentare di “criminalizzare e deridere” gli avversari politici.
Eppure in molti pensano che il comune di Cavriago abbia speso troppi soldi per il Multiplo e che non sia il caso di fare ulteriori debiti allargare per una struttura che costa moltissimo e rende pochissimo ai cavriaghesi.
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| Comune di Parma | 01/08/12 13.11 |
| Si è tenuta questa mattina in Piazzale Rondani, con solenne e toccante cerimonia, il 90esimo anniversario del ricordo e della commemorazione delle “Barricate”, al quale hanno partecipato, in virtù dell’istituzione che rivestono, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti e l’assessore della pianificazione territoriale della Provincia Ugo Danni, in sostituzione del Presidente Vincenzo Bernazzoli.
La cerimonia è stata aperta dalle letture dell’attore Giancarlo Ilari, accompagnato dal violino del maestro Adriano Engelbrecht. A seguire è stata deposta una corona di alloro ai piedi del Monumento dedicato alle Barricate, e oltre alle parole dell’assessore Danni e ai toccanti ricordi e memorie di Luigi Rastelli, rappresentante dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, il sindaco Federico Pizzarotti ha voluto ricordare le gloriose Barricate del 1922, le sue vittime e si suoi eroi con queste parole:
“Ci sono sentimenti, dell’animo umano, che sono in grado di plasmare le nostre esistenze, e che hanno la capacità di imprimere forza e coraggio anche al meno ardito tra gli uomini.
Uno di questi sentimenti, celato in ognuno di noi, è la convinzione di combattere per qualcosa di giusto, che noi riteniamo essere giusto, oltre ogni ragionevole dubbio. Il 1922, 90 anni fa, è stato l’anno in cui Parma ha disobbedito con determinazione all’indifferenza.
All’indifferenza di uno Stato resosi debole di fronte al totalitarismo avanzante; ha disobbedito all’imposizione. All’imposizione di chi sfrutta la propria forza per soggiogare chi la pensa diversamente. Ma Parma, quel lontano 1922, aveva capito, prim’ancora delle grandi città italiane e dei loro intellettuali, che al diritto del più forte ci si piega per necessità e non per volontà.
Fu così che Parma scelse di non piegarsi, e anzi di combattere, di ribellarsi alla prepotenza del più forte. Dal sangue di quegli scontri, che noi oggi ricordiamo con passione, ricordando anche con umile devozione e gratitudine i piccoli grandi uomini che hanno scritto la storia di quei giorni, io penso sia spiccato in volo, come una fenice che risorge dalle ceneri, il forte senso di democrazia e di libertà che oggi ci accompagna.
Non più, oggi, deve prevalere il diritto del più forte sul più debole. Democrazia e libertà, infatti, hanno un prezzo che pagano a se’ stesse: il diritto di tutti ad esprimere la propria opinione. Giusta o sbagliata che sia. Oltre il glorioso torrente che scorre accanto alla nostra città, ricordando le Barricate, simbolo di lotta per la libertà, noi oggi siamo qui a ripeterci tutti quanti, uniti e stretti, che non è il dispotismo ciò che ci rappresenta, non è il diritto del più forte ciò che ci interessa. Ma è la democrazia, verso tutti e per tutti.
Grazie a chi ha contribuito a forgiare in noi questo prezioso sentimento ”.
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 | | miga d'bàli | 02/08/12 22.42 |
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| Depurate da ogni retorica di parte e considerate nella loro reale essenza storica, le barricate del '22 non rappresentano affatto quell'espressione di democrazia che l'ingenuo Pizzarotti gli ha inteso assegnare. Le barricate di Parma dovevano essere, infatti, propedeutiche al pronunciamento dittattoriale - seppure limitato a tre anni, com'era in uso nella Roma antica - da parte di D'Annunzio sostenuto in ciò, oltre che dalla federazione legionari fiumani, dal sindacato marittimo di Giulietti, dalla Camera del lavoro deambrista di Parma, dai vertici dell'associazione mutilati di guerra e dell'associazione nazionale combattenti, degli arditi del popolo, dal sindacato ferrovieri dell'USI, dalla massoneria di Palazzo Giustiniani e, infine, da Nitti con i suoi giornali di riferimento, dal "Paese" fino al "Piccolo" di Parma, senza contare il vecchio Amendola, allora ministro del governo Facta e anch'egli della partita; pronunciamento dannunziano che sarebbe dovuto scattare il 20 settembre 1922 non del tutto casualmente, data massonica per eccellenza. Il pronunciamento dittatoriale venne poi spostato al 4 novembre a causa del grave infortunio occorso il 13 agosto a D'Annunzio, precipitato da una finestra della sua villa. Un golpe ispirato da ambienti massonici al fine di giocare D'Annunzio contro Mussolini, ritenendo il Poeta più manovrabile da parte della massoneria, tramite il massone De Ambris, specie dopo che a Fiume D'Annunzio si era fatto anch'egli massone. E' poi cosa nota che Mussolini precedette di una settimana il progetto massonico-nittiano di portare al potere dittatoriale D'Annunzio. Vi è quindi un preciso filo diretto fra le barricate del '22 e l'iniziativa mussoliniana della marcia su Roma. SE non ci fosse stata questa gara sul filo di lana fra i due massimi esponenti del combattentismo, D'Annunzio e MUssolini, quest'ultimo non si sarebbe giocato il tutto per tutto con l'insurrezione fascista del 28 ottobre ma avrebbe atteso, più democraticamente, la scadenza elettorale, che era del resto piuttosto vicina, per andare ugualmente al governo senza troppi rischi. Questi sono i fatti, il resto è solo mitologia di provincia. |
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|  | | IL COMPAGNO | 04/08/12 18.07 |
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| Mi sa che chi fa retorica mitizzando una delle tante pagliacciate di mussolini è proprio lei.La marcia su Roma non fu altro che un segnale chiaro di quello che doveva e sarebbe stato il fascismo,ovvero un movimento finto rivoluzionario che al massimo avrebbe messo in atto una rivoluzione di restaurazione.Ecco lo scopo della marcia era rassicurare il "palazzo",la corona,la chiesa,il capitale,la magistratura e il parlamento,non a caso il "rivoluzionario" mussolini dopo la sua rivoluzione fece un bel governo di coalizione con i partiti padronali.Insomma era nel pieno delle sua trasformazione ideologica,che ora chiameremo finiana-scillipotiana,da ateo a devoto,da anticapitalista a capitalista,da antimperialista ad interventista,tante belle cose che il re non poteva che accogliere con tutti gli onori di casa. |
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| |  | | miga d'bàli | 05/08/12 09.46 |
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| Ma di quale "restaurazione" parli? L'unica restaurazione storicamente avvenuta in Italia, dall'Unità ad oggi, è la restaurazione demo-liberal-monarchica imposta militarmente dagli invasori angloamericani. E se c'è stata. come c'è stata, questa restaurazione, vuol dire che il sistema precedente, quello socialrepubblicano, aveva superato e abolito proprio il sistema liberal democratico ponendosi quindi come rivoluzionario rispetto al tradizionale assetto monarchico. |
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| | |  | | IL COMPAGNO | 07/08/12 17.56 |
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| Al massimo,anzi certamente,il fascismo non era democratico cosi' come non lo era il sistema pre regime fascista e come non lo è l'attuale,ecco perchè gli invasori angloamericani non hanno dovuto cambiare una virgola dopo il loro insediamento dal momento che per 20 anni in Italia ci fu di tutto tranne che la rivoluzione di cui lei vanvera da anni su queste pagine.Anzi la societa' rimase divisa in classi sociali,piu' leccavi e piu' eri importante,piu' avevi le conoscenze giuste piu' avevi la possibilita' di avere un futuro tranquillo e ben remunerato,insomma nulla di nuovo sotto il cielo.Infatti il re si guardo' bene di dire anche solo una parola contro quella che fu la pagliacciata della marcia su Roma,anzi il pnf trovo' fin da subito parole di elogio da parte della diplomazia d'oltremanica e non solo,il suo ruolo era quello di normalizzare le sacche di malcontento popolare e rivoluzionario che in Italia si stavano estendendo a macchia d'olio e cosi' fu,con le buone ma sopratutto con le cattive. |
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 | | ANARCHICO | 02/08/12 17.16 |
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| ---- W ANTONIO CIERI ---- |
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| Casapound Parma | 01/08/12 11.55 |
| "Il manichino con le sembianze di Mussolini trovato appeso a testa in giù davanti alla sede di CasaPound a Parma con i due striscioni con scritto 'a piazzale loreto c'è ancora posto' e 'cento di questi giorni' sono un'ulteriore prova di chi a Parma istiga alla violenza e all'odio politico: una minoranza rumorosa e ignorante che andrebbe isolata e che invece gode dell'avallo delle istituzioni anche all'interno di quella stessa giunta comunale, che a parole sostiene di rifiutare qualsiasi tipo di violenza". Lo dichiara Pier Paolo Mora, responsabile provinciale di CasaPound Italia Parma, commentando il gesto intimidatorio messo a segno nel giorno della nascita di Mussolini e alcuni giorni dopo la presentazione da parte di Cpi della querela per diffamazione contro la senatrice del Pd Albertina Soliani.
"Di certo - continua Mora - non ci aspettiamo prese di posizione da parte della politica locale contro queste persone che, forti dell'impunità di cui godono a Parma, utilizzano metodi mafiosi e incitano alla violenza. Siamo contenti invece della solidarietà dimostrata dal quartiere nel togliere il tutto prima del nostro arrivo lo scorso pomeriggio: noi difatti abbiamo appreso della bravata solo attraverso i media locali, altrimenti non ci saremmo accorti di nulla, e d'altra parte abbiamo anche già dimostrato con che tipo di persone i cittadini di Parma hanno a che fare quando si tratta di antifascisti. Ci limiteremo quindi ad andare avanti come abbiamo sempre fatto - conclude Mora - mettendo in primis la faccia in tutto quello che facciamo e portando avanti una politica costruttiva e sociale, e non di odio politico come vorrebbero i nostri detrattori".
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 | | stalin | 02/08/12 16.38 |
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| allora vi mettiamo tutti al suo posto! |
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|  | | Axel | 06/08/12 11.22 |
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| Marsiletti, mi chiedo come fai a pubblicare queste vere e proprie minacce. |
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| |  | | marx | 06/08/12 23.10 |
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| ma quali minacce, la fine giusta! |
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 | | A.P. | 01/08/12 12.45 |
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| Certo, è un gesto stupido e controproducente. Però chi fa apologia di fascismo, commettendo reato, dovrebbe solo tacere... ed essere messo al fresco nelle patrie galere. |
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|  | | Aquila Nera | 01/08/12 12.55 |
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| Raiola non fa nessuna apologia del fascismo. |
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| |  | | IL COMPAGNO | 01/08/12 21.00 |
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| Testuali parole alla domanda "ma voi vi dichiarate fascisti?"Risposta:"noi diciamo cio' che siamo".Beh difficile dire che costui non si dichiari fascista,che dice?? |
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| Janko | 01/08/12 11.50 |
| Fuori la Soliani da Parma. L'abbiamo già mantenuta a 10.000 euro al mese per troppi anni. |
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 | | Axel | 06/08/12 16.49 |
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| Parafrasando Silvio direi che la Soliani è più bella che democratica |
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|  | | IL COMPAGNO | 07/08/12 19.25 |
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| Almeno la Soliani non si vergogna del suo viso come quella plasticata della santanchè. |
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 | | IL COMPAGNO | 01/08/12 21.07 |
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| A beh se è per quello la lista è lunga.Sa dai cominciamo con l'elenco in ordine alfabetico,alemanno fuori dalle balle...Mi viene anche un dubbio non è che sto tizio si becca anche,oltre allo stipendio da sindaco,anche proventi dal suo ruolo di ex (sempre che sia ex) parlamentare,vero?? |
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 | | Aquila Nera | 01/08/12 12.56 |
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| Mandiamo a lavorare questo esponente della Casta politica dei parassiti di professione. |
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|  | | marx | 02/08/12 17.13 |
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| ha parlato il pidocchio! |
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| Fascista di Trecasali | 01/08/12 11.24 |
| le leggi razziali e la decisione di andare in guerra sono state sbagliati ma il concetto di società solidale praticato del Ventennio era giusto e rimane valido. |
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 | | IL COMPAGNO | 01/08/12 21.11 |
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| Il fascismo con le sue imposizioni,con i suoi divieti ad ogni tipo di liberta' che andava da quella di stampa a quella di opinione,non era altro che un regime classista,omertoso e mafioso.Altro che solidale... |
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 | | Scendo dal Pero... | 01/08/12 13.17 |
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| Anche ad una mela marcia se le togli il marcio resta un po' di mela, ma non diventa una pera. |
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| anonimo | 01/08/12 11.03 |
| Ma è lo stesso Raiola che cura gli interessi di Ibra (calciatore del PSG)? |
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 | | Aquila Nera | 01/08/12 12.57 |
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| Carlo C. | 01/08/12 10.50 |
| Un intervista superficiale ... scarsa, caro Direttore, da agosto con le valigie in mano ... intervistare Casa Pound mah! un'occasione persa. |
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| daniele S. | 01/08/12 10.30 |
| nella sua intervista raiola conferma che Casapound è un movimento fascista. I fascisti devono essere cacciati da Parma. |
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 | | Aquila Nera | 01/08/12 12.58 |
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| Ordine, sicurezza e socialità: su questo si deve fondare una PATRIA. |
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|  | | IL COMPAGNO | 01/08/12 21.24 |
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| Tutto l'opposto di quello che vi era durante il fascismo,sempre che lei ancora crede alle favolette raccontate dal giornale di regime dove manco si scriveva se mussolini aveva il raffreddore.Se non vi era nulla da nascondere perchè mai era proibito ogni tipo di movimento critico nei confronti del regime??Anche in quei tempi gli oppositori erano tutti dei terroristi??Su dai non ci credo.Beh tanto per sapere il grado di attendibilta' del fascismo basterebbe ricordare le veline ottimistiche che venivano diffuse in Italia per rappresentare quella che fu una delle piu' atroci esperienze che ci fece passare il fascismo,mi riferisco ovviamente alla guerra contro la Russia.Ma si continuiamo a ringraziare quel disgraziato assassino di mussolini,contenti voi... |
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