| Titolo | Autore | Data |
| Amilcare | 16/08/12 18.36 |
| Ok le Olimpiadi che hanno distolto gli italiani un po' dai problemi economici e dalla crisi, almeno le Olimpiadi sono una manifestazione piacevole. Ora pensiamo anche ai nostalgici del fascismo e a casa Pound quando bisognerebbe concentrare l'attenzione sull'economia che sta andando avanti con tanta difficoltà e non sappiamo se ce la faremo a superare la crisi... |
|
|
 | | Libero pensatore | 17/08/12 17.26 |
|
| Esatto! Come ad es comprare di piu' prodotti italiani dalla tassazione dei quali si pagano pensioni stipendi pubblici strade ospedali ecc... Pensionati e dipendenti pubblici avete capito?
Auto italiane in italia 25%. Francesi in francia la quasi totalita'.
Svegliamoci...e' gia' tardi....diffondiamo il verbo.... |
|
|
|  | | Amilcare | 20/08/12 09.00 |
| |
| Sono d'accordo, comprare auto italiane ! Scandaloso acquistare le Mercedez e le BMW per far viaggiare i politici e i manager pubblici italiani sulle auto blu. Se proprio dovete comprare le auto blu, almeno comprate le Lancia.
Comunque ciò si tratta di una piccola cosa oramai. Per uscire dal debito pubblico occorre dismettere parte degli immobili pubblici. Doloroso ma è l'unica soluzione possibile... |
|
|
| |
 | | miga d'bàli | 16/08/12 21.56 |
|
| Amilcare sì che se ne intende. |
|
|
|
| fabio malandra (A) | 16/08/12 00.30 |
| Tempestiamo di mail la mail del governatore del lazio e del sindaco di Affile!
(COPIA ED INCOLLA IL TESTO)
NO AL MAUSOLEO DEL CRIMINALE DI GUERRA RODOLFO GRAZIANI
SCRIVIAMO A:
e-mail: comune@affile.org
Sindaco PEC: sindaco.affile@pec.it
E-mail: presidente@regione.lazio.it
Uno dei tanti gerarchi del becero fascismo ...
Sabato in provincia di Roma l’ inaugurazione di un sacrario per il criminale di guerra fascista gen. Rodolfo Graziani. Soldi pubblici per celebrare una vergogna.
Sabato prossimo nel paesino laziale di Affile, 11 agosto scorso c'è stata l’inaugurazione del
sacrario a Rodolfo Graziani, nazifascista, repubblichino e personaggio che si è macchiato nella seconda guerra mondiale di crimini contro l’umanità. in quel posto non è nuovo a ricordare personaggi oscuri dell'infame ventennio: sabato 26 maggio 2012, Affile ha reso omaggio all'On. Giorgio Almirante con la presentazione dell'opera d'arte nell'omonima piazza. Presenti alla cerimonia Donna Assunta, Giuliana de Medici, gli onorevoli Francesco Storace, Luca Romagnoli, Francesco Lollobrigida, Tommaso Luzzi, Roberto Buonasorte e i senatori Giuseppe Ciarrapico e Domenico Gramazio.
I nostalgici del ventennio fascista hanno sottolineato come i soldi serviti per il sacrario per Rodolfo Graziani (180mila euro) siano stati stanziati dalla Regione Lazio non dalla Giunta Polverini ma dalla precedente legislatura Marrazzo. In realtà l'opera è stata resa possibile da un escamotage. Lo stanziamento complessivo finanziato ammontava a circa 30 milioni di euro riferito al Programma Straordinario Regionale di investimenti per lo sviluppo locale regionale e riguardava ampie porzioni del nostro territorio. Tant’è che oltre 200 Comuni in tutto il Lazio avevano presentato domanda per interventi e lavori di pubblica illuminazione, manutenzione straordinaria di strade ed edifici scolastici, adeguamento della viabilità, realizzazioni di marciapiedi e parcheggi. Il progetto presentato dal Comune di Affile prevedeva semplicemente il completamento del Parco Radimonte. Da Febbraio 2010 a oggi il completamento del Parco è divenuto, via via, un luogo per tenere viva la memoria di un gerarca fascista, repubblichino e colpevole di crimini contro l'umanità. "Il centrodestra, con in testa l'assessore Lollobrigida , chiama tutto ciò investimento per lo sviluppo locale, praticamente si vuole trasformare il sacrario a Graziano nella versione laziale del cimitero di Predappio" denunciano due consiglieri regionali del Pd, Foschi e D'Alessandro .
"La notizia che ad Affile sia in programma l’inaugurazione di un ‘sacrario’ dedicato al Generale Graziani - ha detto il presidente dell'Anpi di Roma e Lazio Vito Francesco Polcaro - è un’offesa a tutta l’Italia democratica. Graziani fu condannato a diciannove anni per crimini di guerra e va quindi ricordato solo come un criminale, colpevole di gravissimi reati per l’umanità". Per Polcaro c’è poco da celebrare perché il curriculum del ministro di Salò "vanta, tra l’altro, la feroce repressione della rivolta libica all’occupazione italiana, l’uso di gas asfissianti e numerose stragi, anche di civili, nella guerra di aggressione fascista all’Etiopia, il decreto che ordinava l’esecuzione dei renitenti alla leva durante la Repubblica di Salò. Un simile personaggio - ha concluso il presidente dell’Anpi Roma - è una vergogna per la nostra Nazione e va ricordato solo come esempio del livello di infamia raggiunto dal regime fascista e dal quale il Paese si riscattò solo grazie all’eroismo dei Partigiani".
Nella stessa zona della Val d’Aniene, in provincia di Roma, venne celebrata, non tanto tempo fa, a Monte Livata una adunata neofascista che cercò di rimettere insieme i vari pezzi in cui si è diviso il mosaico della destra. Ma l’ambizione unitaria non resse fino all’anniversario dei morti di Acca Larenzia cinque mesi dopo.
E' ora di dire basta, chiediamo un intervento deciso mirante alla chiusura del mausoleo! |
|
|
 | | sono peggio i comunisti | 17/08/12 00.12 |
|
| .............. |
|
|
|
| giancarlo | 13/08/12 17.44 |
| Ma questo è o ci fa? |
|
|
|
| Wotan | 03/08/12 13.32 |
| Personalmente schifo Casa Pound e il fascismo. Mussolini è stato uno dei buffoni più tragici della storia. Non capisco come uno che si crede nazionalista possa idolare uno che voleva spezzare le reni alla Grecia ma poi si avverato l'esatto contrario. Detto questo devo però ammettere che il problema al giorno d'oggi non è il fascismo. I poteri economici sono ben felici che giovani e meno giovani si dividano e si menino tra di loro per delle ideologie morte e sepolte. E intanto loro ingrassano alle spalle nostre. Secondo me poi alla sinistra brucia anche il fatto che i fascistelli fanno quello che dovrebbero fare loro (volontariato, azioni dimostrative, etc.). Sono sfigati ma molto attivi almeno. A sinistra invece solo retorica interessata. |
|
|
 | | IL COMPAGNO | 04/08/12 17.20 |
|
| Giusto dividi ed impera.Ma proprio per questo cp è sorta cosi' come il fascismo,non tanto per dividere i giovani ma per illuderli di essere dei rivoluzionari.Questi movimenti reazionari hanno il solo e tragico compito di ingabbiare sacrosante istanze che unite alla irruenza giovanile sarebbero solo che salutari per tutti noi.Ecco perchè è giusto attaccare cp,appunto per smascherare questo inganno. |
|
|
|
| cane sciolto | 02/08/12 22.12 |
| se non ci fossero loro non saprei nemmeno dell'esistenza di casapound. Riflettete se non è chiedere troppo |
|
|
 | | IL COMPAGNO | 04/08/12 17.26 |
|
| E alora cosa propone,forse di lasciarli fare propaganda davanti alle scuole con insulti verso la lotta di Resistenza e a chi ne ha preso parte??Dopo poi non lamentiamoci se i nostri ragazzi nelle loro suonerie inseriscono inni che in un Paese civile manco dovrebbero esistere,o ancora peggio insultano 2 ragazzi solo perchè si tengono per mano. |
|
|
|
| MEMORY OF GULAG | 02/08/12 19.16 |
| Certamente, concordo sul fatto che Parma è cotro tutte le forme di fascismo, COMPRESO quello che si veste di ROSSO con FALCE E MARTELLO, sia chiaro ! |
|
|
 | | IL COMPAGNO | 04/08/12 17.32 |
|
| Quello che lei chiama fascismo rosso ha governato Parma per anni,costruendo una rete sociale invidiabile che sta tentando di resistere alla massa distruttrice di quei partiti destroidi che oltre al resto hanno permesso a cp di insediarsi a Parma. |
|
|
|
| Diego Rossi | 02/08/12 17.35 |
| A novant'anni dalle "Barricate di Parma", bene hanno fatto il Comune e la Provincia a ricordare e celebrare quell'evento, che vide Picelli, i suoi "Arditi del Popolo" ed i parmigiani protagonisti di una prima importantissima forma di resistenza al violento manifestarsi del movimento fascita.
Parma era ed e' una citta' che affonda le sue radici ed il suo "comune sentire" nella liberta', nella Resistenza ad ogni fascismo ed autoritarismo.
Occorre ricordarlo ancora, anche oggi novant'anni dopo. E' necessario farlo, e' un'urgenza civile, soprattutto se nello stesso giorno, nella stessa citta', un giornale on line si permette di pubblicare un'intervista al responsabile regionale di Casa Pound, in cui si "festeggia" il compleanno del Duce... e si afferma che la storia ne ha rivalutato l'operato (!!!).
Crediamo che questo sia inaccettabile.
Il Pd di Parma, a fianco delle Istituzioni, sara' sempre impegnato a ricordare come Parma, da sempre, dal 1 agosto 1922, sia sulle barricate a difendere i propri valori di liberta', contro tutti i fascismi, passati e presenti.
Diego Rossi
Segretario provinciale PD
|
|
|
 | | fabio malandra (A) | 03/08/12 00.15 |
|
| Egregio Diego Rossi, dalla lettura del suo condivisibile sfogo di indignata presa di coscienza dell'esistenza del problema di un forte rigurgito fascista, mi fa specie che se ne accorga solo nel momento in cui appare, su questa testata, l'intervista ad un personaggio fetido, rappresentante regionale dei fascisti del terzo millennio. Non critico le sue parole, mi pare altresì pochino ed inutile che solo da oggi il PD si renda disponibile a vigilare sugli eventi. Sono anni che la Parma Antifascista è costantemente in lotta contro i topini paundini, mi sembra solo la Soliani si sia esposta, a parole, ma la massa partitica del vostro clan dev'era quando si è manifestato in strada? Dov'era quando si è concesso la possibilità di dare una sede in quartiere montanara? Dov'era quando Vignali diede il benestare per la presentazione di un libro fascista a Parma? Dov'era quando alla fine dello scorso giugno si è svolta la manifestazione antifascista? Perchè vi affidate a belle parole, poi quando c'è da fare militanza attiva ve ne state a casa? Ho l'impressione che se aspettiamo le istituzioni, CP non si schioderà da questa città, e nel frattempo sarò morto di vecchiaia. Fatti, non solo parole, questo conta! Si impegni affinchè quella sede chiuda i battenti ed i topi cacciati dalla città, solo allora sarà fatta giustizia! |
|
|
| |
 | | anti antifa | 02/08/12 19.10 |
|
| sei contro la libertà di stampa. Vergognati! |
|
|
|  | | IL COMPAGNO | 04/08/12 17.36 |
| |
| Dovrebbero vergognarsi coloro che si appellano alla liberta' di stampa definendosi fascisti,ossia simpatizzanti di un regime che quella liberta' non riconosceva.Suvvia un po' di coerenza... |
|
|
|
| fabio malandra (A) | 02/08/12 16.33 |
| Caro Andrea Marsiletti, dissento con fermezza e determinazione alla pubblicazione di codeste affermazioni nostalgiche di rappresentanti di un passato che nessuno, almeno la maggioranza dei cittadini, vuole. I fatti storici, al la di posizioni ben note come la mia, dicono che che la fine della dittatura fascista, con tutti i suoi ideali e lati oscuri, terminò ufficialmente il 25 aprile 1945, ma ufficiosamente tutt'oggi combattiamo. Credo sia poco giustificato il tuo continuo dar voce a chi, contro il buon senso popolare, si identifica come fascista del terzo millennio, fautore di scorribande sanguinose contro chi si oppone all'arroganza di irriducibili nostalgici.
Si vuole accendere tensioni tra opposte fazione dando voce ad una minoranza silente che, senza i media e giornalisti disposti a riempire di notizie irrilevanti pagine che altrimenti rimarrebbero vuote, nessuno saprebbe neanche della loro presenza. Caro Andrea io dico non continuare su questa linea, poichè offensivo verso chi, anche nel terzo millennio, vive nella convinzione che la libertà passa attraverso la lotta antifascista e contro tutti coloro che, in un modo o nell'altro, tentano di riabilitare un pazzo assassini come Mussolini e suoi picciotti.
Come Anarchico, per protesta, finchè ci sarà spazio per questa feccia, non leggerò più le tue testate! Un amaro abbraccio |
|
|
 | | anti antifa | 02/08/12 19.08 |
|
| sti cazzi. E magari evita pure di sporcare la città. |
|
|
|
| Fabio Filippi (pdl) | 01/08/12 13.26 |
| La vicenda che vede contrapposti il Consigliere della lista “Cavriago Comune”, Davide Farella, e l’Amministrazione comunale desta sempre più amarezza e preoccupazione. A prescindere dai contenuti della polemica, a preoccupare è il fatto che la maggioranza di sinistra di Cavriago abbia scelto la strada della querela per intimidire o, peggio, zittire l’opposizione. Desta altresì preoccupazione il fatto che a Cavriago siano circolati volantini aventi lo scopo di sminuire o screditare un consigliere comunale dell’opposizione democraticamente eletto dai cittadini.
La pretesa della maggioranza di avere sempre ragione e di ritenere che le minoranze siano sempre quelle che rompono le scatole, è una concezione non certo democratica della politica.
Quanto è accaduto dimostra che gli ex comunisti residenti nel paese dove è esposto il busto di Lenini, perdono il pelo ma non il vizio: quello di tentare di “criminalizzare e deridere” gli avversari politici.
Eppure in molti pensano che il comune di Cavriago abbia speso troppi soldi per il Multiplo e che non sia il caso di fare ulteriori debiti allargare per una struttura che costa moltissimo e rende pochissimo ai cavriaghesi.
|
|
|
|
| Comune di Parma | 01/08/12 13.11 |
| Si è tenuta questa mattina in Piazzale Rondani, con solenne e toccante cerimonia, il 90esimo anniversario del ricordo e della commemorazione delle “Barricate”, al quale hanno partecipato, in virtù dell’istituzione che rivestono, il sindaco di Parma Federico Pizzarotti e l’assessore della pianificazione territoriale della Provincia Ugo Danni, in sostituzione del Presidente Vincenzo Bernazzoli.
La cerimonia è stata aperta dalle letture dell’attore Giancarlo Ilari, accompagnato dal violino del maestro Adriano Engelbrecht. A seguire è stata deposta una corona di alloro ai piedi del Monumento dedicato alle Barricate, e oltre alle parole dell’assessore Danni e ai toccanti ricordi e memorie di Luigi Rastelli, rappresentante dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, il sindaco Federico Pizzarotti ha voluto ricordare le gloriose Barricate del 1922, le sue vittime e si suoi eroi con queste parole:
“Ci sono sentimenti, dell’animo umano, che sono in grado di plasmare le nostre esistenze, e che hanno la capacità di imprimere forza e coraggio anche al meno ardito tra gli uomini.
Uno di questi sentimenti, celato in ognuno di noi, è la convinzione di combattere per qualcosa di giusto, che noi riteniamo essere giusto, oltre ogni ragionevole dubbio. Il 1922, 90 anni fa, è stato l’anno in cui Parma ha disobbedito con determinazione all’indifferenza.
All’indifferenza di uno Stato resosi debole di fronte al totalitarismo avanzante; ha disobbedito all’imposizione. All’imposizione di chi sfrutta la propria forza per soggiogare chi la pensa diversamente. Ma Parma, quel lontano 1922, aveva capito, prim’ancora delle grandi città italiane e dei loro intellettuali, che al diritto del più forte ci si piega per necessità e non per volontà.
Fu così che Parma scelse di non piegarsi, e anzi di combattere, di ribellarsi alla prepotenza del più forte. Dal sangue di quegli scontri, che noi oggi ricordiamo con passione, ricordando anche con umile devozione e gratitudine i piccoli grandi uomini che hanno scritto la storia di quei giorni, io penso sia spiccato in volo, come una fenice che risorge dalle ceneri, il forte senso di democrazia e di libertà che oggi ci accompagna.
Non più, oggi, deve prevalere il diritto del più forte sul più debole. Democrazia e libertà, infatti, hanno un prezzo che pagano a se’ stesse: il diritto di tutti ad esprimere la propria opinione. Giusta o sbagliata che sia. Oltre il glorioso torrente che scorre accanto alla nostra città, ricordando le Barricate, simbolo di lotta per la libertà, noi oggi siamo qui a ripeterci tutti quanti, uniti e stretti, che non è il dispotismo ciò che ci rappresenta, non è il diritto del più forte ciò che ci interessa. Ma è la democrazia, verso tutti e per tutti.
Grazie a chi ha contribuito a forgiare in noi questo prezioso sentimento ”.
|
|
|
 | | miga d'bàli | 02/08/12 22.42 |
|
| Depurate da ogni retorica di parte e considerate nella loro reale essenza storica, le barricate del '22 non rappresentano affatto quell'espressione di democrazia che l'ingenuo Pizzarotti gli ha inteso assegnare. Le barricate di Parma dovevano essere, infatti, propedeutiche al pronunciamento dittattoriale - seppure limitato a tre anni, com'era in uso nella Roma antica - da parte di D'Annunzio sostenuto in ciò, oltre che dalla federazione legionari fiumani, dal sindacato marittimo di Giulietti, dalla Camera del lavoro deambrista di Parma, dai vertici dell'associazione mutilati di guerra e dell'associazione nazionale combattenti, degli arditi del popolo, dal sindacato ferrovieri dell'USI, dalla massoneria di Palazzo Giustiniani e, infine, da Nitti con i suoi giornali di riferimento, dal "Paese" fino al "Piccolo" di Parma, senza contare il vecchio Amendola, allora ministro del governo Facta e anch'egli della partita; pronunciamento dannunziano che sarebbe dovuto scattare il 20 settembre 1922 non del tutto casualmente, data massonica per eccellenza. Il pronunciamento dittatoriale venne poi spostato al 4 novembre a causa del grave infortunio occorso il 13 agosto a D'Annunzio, precipitato da una finestra della sua villa. Un golpe ispirato da ambienti massonici al fine di giocare D'Annunzio contro Mussolini, ritenendo il Poeta più manovrabile da parte della massoneria, tramite il massone De Ambris, specie dopo che a Fiume D'Annunzio si era fatto anch'egli massone. E' poi cosa nota che Mussolini precedette di una settimana il progetto massonico-nittiano di portare al potere dittatoriale D'Annunzio. Vi è quindi un preciso filo diretto fra le barricate del '22 e l'iniziativa mussoliniana della marcia su Roma. SE non ci fosse stata questa gara sul filo di lana fra i due massimi esponenti del combattentismo, D'Annunzio e MUssolini, quest'ultimo non si sarebbe giocato il tutto per tutto con l'insurrezione fascista del 28 ottobre ma avrebbe atteso, più democraticamente, la scadenza elettorale, che era del resto piuttosto vicina, per andare ugualmente al governo senza troppi rischi. Questi sono i fatti, il resto è solo mitologia di provincia. |
|
|
|  | | IL COMPAGNO | 04/08/12 18.07 |
| |
| Mi sa che chi fa retorica mitizzando una delle tante pagliacciate di mussolini è proprio lei.La marcia su Roma non fu altro che un segnale chiaro di quello che doveva e sarebbe stato il fascismo,ovvero un movimento finto rivoluzionario che al massimo avrebbe messo in atto una rivoluzione di restaurazione.Ecco lo scopo della marcia era rassicurare il "palazzo",la corona,la chiesa,il capitale,la magistratura e il parlamento,non a caso il "rivoluzionario" mussolini dopo la sua rivoluzione fece un bel governo di coalizione con i partiti padronali.Insomma era nel pieno delle sua trasformazione ideologica,che ora chiameremo finiana-scillipotiana,da ateo a devoto,da anticapitalista a capitalista,da antimperialista ad interventista,tante belle cose che il re non poteva che accogliere con tutti gli onori di casa. |
|
|
| |  | | miga d'bàli | 05/08/12 09.46 |
| | |
| Ma di quale "restaurazione" parli? L'unica restaurazione storicamente avvenuta in Italia, dall'Unità ad oggi, è la restaurazione demo-liberal-monarchica imposta militarmente dagli invasori angloamericani. E se c'è stata. come c'è stata, questa restaurazione, vuol dire che il sistema precedente, quello socialrepubblicano, aveva superato e abolito proprio il sistema liberal democratico ponendosi quindi come rivoluzionario rispetto al tradizionale assetto monarchico. |
|
|
| |
 | | ANARCHICO | 02/08/12 17.16 |
|
| ---- W ANTONIO CIERI ---- |
|
|
|
| Casapound Parma | 01/08/12 11.55 |
| "Il manichino con le sembianze di Mussolini trovato appeso a testa in giù davanti alla sede di CasaPound a Parma con i due striscioni con scritto 'a piazzale loreto c'è ancora posto' e 'cento di questi giorni' sono un'ulteriore prova di chi a Parma istiga alla violenza e all'odio politico: una minoranza rumorosa e ignorante che andrebbe isolata e che invece gode dell'avallo delle istituzioni anche all'interno di quella stessa giunta comunale, che a parole sostiene di rifiutare qualsiasi tipo di violenza". Lo dichiara Pier Paolo Mora, responsabile provinciale di CasaPound Italia Parma, commentando il gesto intimidatorio messo a segno nel giorno della nascita di Mussolini e alcuni giorni dopo la presentazione da parte di Cpi della querela per diffamazione contro la senatrice del Pd Albertina Soliani.
"Di certo - continua Mora - non ci aspettiamo prese di posizione da parte della politica locale contro queste persone che, forti dell'impunità di cui godono a Parma, utilizzano metodi mafiosi e incitano alla violenza. Siamo contenti invece della solidarietà dimostrata dal quartiere nel togliere il tutto prima del nostro arrivo lo scorso pomeriggio: noi difatti abbiamo appreso della bravata solo attraverso i media locali, altrimenti non ci saremmo accorti di nulla, e d'altra parte abbiamo anche già dimostrato con che tipo di persone i cittadini di Parma hanno a che fare quando si tratta di antifascisti. Ci limiteremo quindi ad andare avanti come abbiamo sempre fatto - conclude Mora - mettendo in primis la faccia in tutto quello che facciamo e portando avanti una politica costruttiva e sociale, e non di odio politico come vorrebbero i nostri detrattori".
|
|
|
 | | stalin | 02/08/12 16.38 |
|
| allora vi mettiamo tutti al suo posto! |
|
|
| |
 | | A.P. | 01/08/12 12.45 |
|
| Certo, è un gesto stupido e controproducente. Però chi fa apologia di fascismo, commettendo reato, dovrebbe solo tacere... ed essere messo al fresco nelle patrie galere. |
|
|
|  | | Aquila Nera | 01/08/12 12.55 |
| |
| Raiola non fa nessuna apologia del fascismo. |
|
|
| |  | | IL COMPAGNO | 01/08/12 21.00 |
| | |
| Testuali parole alla domanda "ma voi vi dichiarate fascisti?"Risposta:"noi diciamo cio' che siamo".Beh difficile dire che costui non si dichiari fascista,che dice?? |
|
|
|
| Janko | 01/08/12 11.50 |
| Fuori la Soliani da Parma. L'abbiamo già mantenuta a 10.000 euro al mese per troppi anni. |
|
|
 | | IL COMPAGNO | 01/08/12 21.07 |
|
| A beh se è per quello la lista è lunga.Sa dai cominciamo con l'elenco in ordine alfabetico,alemanno fuori dalle balle...Mi viene anche un dubbio non è che sto tizio si becca anche,oltre allo stipendio da sindaco,anche proventi dal suo ruolo di ex (sempre che sia ex) parlamentare,vero?? |
|
|
| |
 | | Aquila Nera | 01/08/12 12.56 |
|
| Mandiamo a lavorare questo esponente della Casta politica dei parassiti di professione. |
|
|
|  | | marx | 02/08/12 17.13 |
| |
| ha parlato il pidocchio! |
|
|
|
| Fascista di Trecasali | 01/08/12 11.24 |
| le leggi razziali e la decisione di andare in guerra sono state sbagliati ma il concetto di società solidale praticato del Ventennio era giusto e rimane valido. |
|
|
 | | ivano | 13/08/12 17.09 |
|
| ma fino a che punto le leggi razziali erano sbagliate?
|
|
|
| |
 | | IL COMPAGNO | 01/08/12 21.11 |
|
| Il fascismo con le sue imposizioni,con i suoi divieti ad ogni tipo di liberta' che andava da quella di stampa a quella di opinione,non era altro che un regime classista,omertoso e mafioso.Altro che solidale... |
|
|
| |
 | | Scendo dal Pero... | 01/08/12 13.17 |
|
| Anche ad una mela marcia se le togli il marcio resta un po' di mela, ma non diventa una pera. |
|
|
|
| anonimo | 01/08/12 11.03 |
| Ma è lo stesso Raiola che cura gli interessi di Ibra (calciatore del PSG)? |
|
|
 | | Aquila Nera | 01/08/12 12.57 |
| |
|
| Carlo C. | 01/08/12 10.50 |
| Un intervista superficiale ... scarsa, caro Direttore, da agosto con le valigie in mano ... intervistare Casa Pound mah! un'occasione persa. |
|
|
|
| daniele S. | 01/08/12 10.30 |
| nella sua intervista raiola conferma che Casapound è un movimento fascista. I fascisti devono essere cacciati da Parma. |
|
|
 | | Aquila Nera | 01/08/12 12.58 |
|
| Ordine, sicurezza e socialità: su questo si deve fondare una PATRIA. |
|
|
|  | | IL COMPAGNO | 01/08/12 21.24 |
| |
| Tutto l'opposto di quello che vi era durante il fascismo,sempre che lei ancora crede alle favolette raccontate dal giornale di regime dove manco si scriveva se mussolini aveva il raffreddore.Se non vi era nulla da nascondere perchè mai era proibito ogni tipo di movimento critico nei confronti del regime??Anche in quei tempi gli oppositori erano tutti dei terroristi??Su dai non ci credo.Beh tanto per sapere il grado di attendibilta' del fascismo basterebbe ricordare le veline ottimistiche che venivano diffuse in Italia per rappresentare quella che fu una delle piu' atroci esperienze che ci fece passare il fascismo,mi riferisco ovviamente alla guerra contro la Russia.Ma si continuiamo a ringraziare quel disgraziato assassino di mussolini,contenti voi... |
|
|
|
| Dexter | 20/07/12 13.41 |
| siete fascisti dentro fuori sopra e sotto, e manco avete il coraggio di riconoscere quello che fate. Vi nascondete dietro una ridicola querela, dite che non siete razzisti quando ci sono un mucchio di fatti che dimostrano il contario. Ridicoli. |
|
|
 | | la verita' | 20/07/12 17.42 |
|
| che abbiano le loro idee e' vero , ma e' altrettanto vero che chi li contrasta e' peggio di loro.
conclusione lasciateli stare dentro al loro locale e piantatela, vedrete cari anarchici che la calma tornera' BASTAAAAAAAAAAAAAAAA |
|
|
|  | | IL COMPAGNO | 21/07/12 16.01 |
| |
| Non vedo perchè mai non si dovrebbe contestare e smascherare l'inganno delle organizzazioni come cp le quali sono create appositamente per ingabbiare le spinte critiche di protesta e di proposta giovanili in recinti reazionari funzionali al potere costituito.L'indifferenza e il menefereghismo hanno creato e continueranno a creare i mostri dell'ultimo secolo,ecco perchè bisogna tenere alta la guardia e denunciare ogni tentativo che vada in quel senso. |
|
|
|
| Gianco | 19/07/12 14.39 |
| Loro????? Che coraggio! Dovrebbero sparire da Parma! |
|
|
 | | Il Ghibellino | 22/07/12 01.25 |
|
| La querela va bene, ma prima una solenne mitragliata di manganellate mentre recitate una poesia del sommo poeta Ezra Pound. |
|
|
|  | | Anti-Ghibellino | 23/07/12 13.37 |
| |
| O una canzone di De Gregori. Che ti ricordano tanto il sommo poeta. |
|
|
| |  | | Il Ghibellino | 23/07/12 15.43 |
| | |
| Me la canta per favore? Grazie. La monetina dove la inserisco nel b.d.c.? |
|
|
| | |  | | Anti-Ghibellino | 24/07/12 12.10 |
| | | |
| E' scritta qua sotto, caro il mio somaxo, nel post di Marco I del 04/07/12 ore 07.42. E nel post successivo tu gli hai scritto "bella, mi ricorda i versi del grande Ezra Pound" (che chissà se manco avrai mai letto...). BUAAHHAAAA... La canzone antifascista di De Gregori gli ricorda Pound... uno spasso. |
|
|
| | | |  | | Il Ghibellino | 24/07/12 14.23 |
| | | | |
| DLINNNN... La moneta l'ho inserita me la canta per favore? |
|
|
| | | | |  | | Anti-Ghibellino | 24/07/12 17.20 |
| | | | | |
| Falla cantare ai tuoi amici poeti di Casa Pound, se ci riesci. Poi spiega loro che l'hai scambiata per i versi del sommo poeta (che manco hai letto una volta che una). BUUAHHAHAAAAAA |
|
|
| |
 | | duralex | 20/07/12 02.20 |
|
| Visto che la sora solliani parla a vanvera come al solito senza capire nenache quello che dice e fa, Casa Ponud ha fatto benissimo a querelarsi così si va fino in fondo una buona volta alla questione. Finora tutti i trinariciuti diretti e indiretti, hanno fatto accuse da codice penale( legge mancino - razzismo e/o antisemitismo) senza mai azzardarsi a presentare formale denuncia su un singolo fatto concreto che giustifgicazione delle lloro tiritere. Non hanno voluto portare i poundini davanti ad un giudice? Ci hanno pensato i poundini stessi a querelarsi e ora spetterà alla soliani dimostrare, prove alla mano, le sue accuse. In ogni caso ci sarà finalmente una sentenza che risolverà una volta per tutte la questione, e non è poco. |
|
|
| |
 | | Melchiorre | 19/07/12 17.34 |
|
| Forse, se querelano, non si sentono razzisti o antisemiti... |
|
|
|  | | IL COMPAGNO | 20/07/12 20.33 |
| |
| Se non sentono si vede che sono sordi,per il resto razzisti lo sono eccome,vedi Firenze e la fine che hanno fatto quei 2 poveracci africani. |
|
|
| |  | | solo per la precisione | 21/07/12 02.25 |
| | |
| L'INTERVISTA A GIANLUCA IANNONE*.
Cosa c’entra CasaPound Italia con la sparatoria di Firenze? «Non ha alcuna responasbilità. Nè politica, nè ideologica, nè morale. Non c’è nulla, ma proprio nulla, nell’operato e nell’ideologia di CasaPound che possa ispirare xenofobia e odio per il diverso».
Eppure Casseri dice di essere dei vostri: perché?
«Non c’è legame diretto tra la nostra prassi e il delirio di Casseri ma neanche alcun riferimento indiretto, implicito, ammiccante. Vogliono solo accusarci di puntare chissà a quale oscuro biettivo».
Ci sarà un confronto con i senegalesi?
«L’ho scritto all’Ambasciatore del Senegal. Vorremmo manifestare le nostre condoglianze e confermare che condanniamo fermamente simili atti».
(* leader di CasaPound Italia)
|
|
|
| | |  | | IL COMPAGNO | 21/07/12 16.13 |
| | | |
| Casseri era o no sostenitore di cp??Bene rispondo io,si.Certo lo so bene che iannone mai uccidera' a bruciapelo dei venditori ambulanti solo perchè nati in Africa,cosi' come probabilmente nemmeno hitler ha mai ucciso materialmente un'ebreo,ma è innegabile il fatto che in taluni ambienti dove si esalta l'appartenza nazionale e religiosa contrapponendole al cd. meticciato e all'invasione islamica,le menti piu' fragili o solamente i piu' esalate si sentono quasi in dovere di compiere atti di violenza probabilmente senza nemmeno capire la gravita' dei loro gesti. |
|
|
| | | |  | | sedlex | 21/07/12 21.54 |
| | | | |
| Casseri era un semplice simpatizzante come tanti. Con la tua stessa logica dovremme riversare sui responsabili dei centri sociali di sinistra tutti i reati compiuti dai simpatizzanti dei centri sociiali stessi che, se fossero sommati, andrebbero ben oltre i due omicidi. |
|
|
| | | | |  | | IL COMPAGNO | 23/07/12 20.29 |
| | | | | |
| Io le ho fatto un'esempio concreto di un personaggio il quale esaltato dalle minchiate che sentiva ragliare da personaggi che probabilmente erano i primi a non credere a cio' che dicevano,nella sua lucida follia ha pensato che per il bene dell'Italia era cosa buona giusta uccidere 2 venditori ambulanti solo perchè africani.Per quanto riguarda i frequentatori dei centri sociali non avrei alcun problema nel condannare atti di violenza gratuita contro persone che non possono difendersi,senza il bisogno di arrampicarmi sugli specchi come sta facendo lei con le sue "precisazioni",non sentendosi nemmeno in dovere di dire una sola parola contro l'atto assassino e vigliacco di casseri. |
|
|
| | | | | |  | | sedlex | 24/07/12 04.00 |
| | | | | | |
| Casseri resta evidentemente un caso clinico. almeno a giudicare dal suo operato. Azione assurda perchè sostanzialmente insignificante se non fosse costata la vita a due più uno. Posso anche concepire che un rivoluzionario esasperato possa farsi kamikcaze, cosa che del resto accade ormai tutti i giorni in giro per il mondo. L'obbiettivo però dev'essere quanto meno concreto e i due senegalesi non lo erano di certo. Salvo che Casseri abbia avuto qualche divergenza proprio con quei due e non altri e questa sarebbe un'altra storia. |
|
|
| | | | | | |  | | IL COMPAGNO | 01/08/12 20.37 |
| | | | | | | |
| Sara' stato pure un caso clinico ma resta il fatto che da quelle parti di quei casi ce ne sono a iosa.Mi riferisco in particolar modo a quel tale finlandese che poco piu' di un anno fa ha massacrato quasi un centanio di persone esaltato anche lui da una malata concezione d'appartenza etnica e religiosa,senza dimenticare che dopo poche ore quando si era chiarito l'ambiente in cui era maturato l'assassinio dei due ambulanti africani la "rete" era impestata da un infinito numero di fascisti razzisti i quali esaltavano casseri come un eroe contro il meticciato e l'invasione extracomunitaria.Fatevi curare!!!! |
|
|
| | | | | | | |  | | sedlex | 02/08/12 00.53 |
| | | | | | | | |
| Quello che tu chiami "un finlandese " non ha ammazzato dei connazionali e non degli stranieri. Fra l'altro la sua ideologia si rifaceva più che altro ai "neocon" con la loro coda di "rinati" alla religione tipo Bush. NOn a caso quel tale, come tutti i neocon, era filosionista in odio agli Arabi. Altra patologia di derivazione atlantica che non fa certo testo con Casa Pound. |
|
|
| | | | | | | | |  | | IL COMPAGNO | 04/08/12 16.55 |
| | | | | | | | | |
| Il finlandese ha ammazzato dei connazionali laburisti rei di cercare vie di integrazione con gli extracomunitari in particolar modo con quelli di religione islamica.Non a caso questi nutriva simpatie con la nostrana lega,partito dove ora nei suoi comizi,dopo la rottura (come sempre a tempo) con berluska giusto per rifarsi l'ennesima verginita' e l'opposizione al governo monti,si vedono sempre piu' sventolare bandiere di cp.Cp che come la lega pone fra i suoi pilastri fondativi la difesa della cristianita'-senza sapere di che parlano-da una eventuale,per loro imminente e gia' in atto,invasione islamica. |
|
|
| | | | | | | | | |  | | Norge | 04/08/12 17.13 |
| | | | | | | | | | |
| Siete due capre, Breivik è NORVEGESE!!!!!! |
|
|
| ...ecchecaz! | 04/08/12 23.35 |
| Capra sarai tu e, sempre per via della naturale discendenza, capretti i tuoi figlioletti, attuali o futuri che essi siano. Per quanto mi riguarda, replicando al compagno ho scritto:... "quel che tu chiami "finlandese"..."virgolettando appositamente il lemma improprio per prenderne le distanze. D'altra parte se uno pretendesse di mettere i puntini sulle i a tutto quanto ci dispensa il ns. compagno, avrebbe di che consumare non so quante tastiere. Un po' di comprensione, no... |
|
|
|
| IL COMPAGNO | 04/08/12 18.21 |
| Emm...scusa hai ragione mi riferivo a quell'episidio.... |
|
|
|
| Casapound | 12/07/12 11.33 |
| Parmigiano Reggiano a prezzo solidale e calmierato, è questa l'idea alla base del gruppo d'accquisto creato appositamente da "La Salamandra", Gruppo di Protezione Civile di CasaPound Italia, per aiutare ulteriormente le popolazioni e le aziende emiliane gravemente colpite dal sisma dello scorso maggio. L'iniziativa nasce e cresce all'interno di quella catena di aiuti che già dal 21 maggio ha visto i volontari de La Salamandra mobilitarsi per l'emergenza ed essere parte attiva sul territorio gestendo in accordo con le istituzioni locali quattro campi d'accoglienza tra il ferrarese e la bassa modenese.
"Dopo aver visionato personalmente il caseificio terremotato - dichiara Pier Paolo Mora responsabile provinciale di CasaPound Italia Parma - abbiamo deciso di aderire al gruppo d'acquisto solidale del parmigiano reggiano avviato da 'La Salamandra'. L' azienda con cui collaboriamo vende forme di formaggio sottovuoto da 5 kg non divisibili, stagionate 15 mesi, a 10 euro al chilogrammo".
"L'iniziativa andrà avanti per 2 settimane - conclude Mora - e ogni cittadino che avrà piacere di aderire potrà prenotare la propria forma a Parma in via Jacchia 33, dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 19, e potrà così aiutarci ad aiutare le aziende colpite dal terremoto a riprendere la normale attività lavorativa". |
|
|
 | | antiCP | 19/07/12 20.01 |
|
| i topi di fogna di CP faranno un'abbuffata di cose genuine, bastardi! |
|
|
|
| Il Ghibellino | 07/07/12 17.45 |
| E che promuovono nduja, peperoncino e SCRIVANO con la sua famigggghiaaaa. Minchiaaaa nun me somiglia le gnienteeeeeeee |
|
|
|
| Il Ghibellino | 07/07/12 12.04 |
| La gente apra gli occhi per azzerare tutto questo marciume che dilaga occorre un ventennio di bastone, poi la carota. Un ventennio di Nazionalsocialismo puro. Dopo come carota, rifondare il PNF. |
|
|
 | | Anti-imbecilli | 21/07/12 04.51 |
|
| Prima di tutto verresti internato tu: la devianza psichiatrica era trattata con poca gentilezza, sai com'è... |
|
|
|  | | Il Ghibellino | 21/07/12 13.21 |
| |
| Ha ragione la devianza e il deviato va internato. Non a caso i Comunisti erano internati. Gente non a posto con la testa, pericolosi per la società possono commettere di tutto. Bravo sig. anti-imbecilli, è meno imbecille di quello che sembra |
|
|
| |  | | Amplifon per il Ghibello | 21/07/12 16.16 |
| | |
| Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire... |
|
|
| |
 | | Melchiorre | 20/07/12 08.58 |
|
| Chissà perchè... eppure siamo più vicini alla civile Francia |
|
|
| |
 | | Armiamoci e partite | 19/07/12 21.44 |
|
| Alè dai poi si parte per la guerra!!Sta volta gliela facciamo vedere noi alla perfida Albione!! |
|
|
|  | | Mariiuzzz | 20/07/12 08.48 |
| |
| Sino ad adesso sono i rossi che hanno fatto la guerra ai poeti di Casapound. |
|
|
| |  | | IL COMPAGNO | 20/07/12 20.30 |
| | |
| No ora ci manca anche il fascista che oltre ad appellarsi alla liberta' di parola e di pensiero,si lamenta perchè vi sono state (e ci saranno) delle manifestazioni contro cp.Sempre piu' ridicoli... |
|
|
|
| anticomunista | 04/07/12 16.37 |
| Parma è anche anticomunista, e lo dimostrano le elezioni. Preoccuaptevi maggiormente di manifestare contro tutta la delinquenza extracomunitaria che da anni e quotidianamente depreda Parma, i parmigiani, i loro beni e le loro attività !!! Contro questi delinquenti venuti dall'Est Europa, dal nordafrica, o dagli stanziali campi nomadi non vi prendete certo la briga di manifestare. Lo spiegate ai parmigiani perchè ? O voi comunisti strumentalizzate la presenza di CP per portare l'attenzione su un non problema e far calare il silenzio sulla dlinquenza dei vostri tutelati immigrati ? Cp per me può rimanere. Siamo in democrazia, come purtroppo esistete voi possono esistere anche loro e per quello che si vede siete molto più pericolosi voi falsi pacifisti provocatori che i casapoundini. Da quelli certo non mi vedrei l'auto danneggaita per esserne asportato ciò che c'è dentro, da loro certo non temerei che mi fosse rubata la bici in garage o scassinata la porta di casa o non sarei depredato in casa mia mentre dormo, nè vedrei lo spaccio di droga sotto casa; tutte abilità in cui sono esperti i vostri amici "extra" che, quando vengono raramente arrestati vengono mantenuti nelle nostre carceri a spese nostre. Rinfrescate la memoria su questo aspetto alla vostra zietta senatrice che si precepisce tutti quei bei soldoni a fine mese e magari aiutatela con un pò di sargenor o magari ditele di leggere meglio i giornali, cosa che consiglio anche a voi. |
|
|
 | | ivano | 13/08/12 17.11 |
|
| giusto !!!!! io sono out, ma ripristinerei la fucilazione (cambiando la magistratura... però) |
|
|
| |
 | | IL COMPAGNO | 04/07/12 21.22 |
|
| Ma certo come no,ora non so quanti anni ha ma almeno da quando sono al mondo esistono le carceri come dire che i reati di cui lei parla ci sono sempre stati con o senza immigrati.Il suo linguaggio mi ricorda tanto quei personaggi del sud Italia che per varie ragioni piu' o meno lecite negano che la mafia esiste,infatti paradossalmente è proprio lei l'omertoso omettendo nelle sue denunce,e percio' proteggendo,gli italiani che rubano,spacciano ecc.Io sono comunista e non mi sognerei mai di difendere un qualsiasi delinquente al massimo posso concordare con chi pensa che alcuni reati vadano depenalizzati cosi' come avviene in piu' parti d'Europa,come potrei concordare con chi pensa che la delinquenza non è tanto proporzionale al numero di migranti ma piuttosto alla disuguaglianza sociale ed una insufficiente politica sociale.Per quel che riguarda il suo giudizio sui militanti di cp mi sembra di capire che anche nel suo caso si puo' notare quanto la storia possa essere manipolata col passare del tempo,sta storia che durante il fascsmo era tutto bello e nessuno rubava è una delle tante minchiate che giravano e ahimè girano ancora,minchiate messe in giro dal regime il quale non essendoci mezzi informativi d'opposizione poteva raccontare tutto cio' che voleva senza paura di essere contraddetto,basti pensare che fino all'ultimo si nego' la disfatta in Russia cha causo' migliaia di morti,persone morte per nulla.Una curiosita' vedendo che a lei sembra tanto cara,giustamente,la legalita' a Parma,come giudicava coloro che quando ancora doveva essere scoperto l'ammontare del debito delle giunte di destra protestavano sotto il Comune chiedendo le dimissioni del sindaco??Grazie in anticipo per l'eventuale risposta. |
|
|
|  | | quello di prima | 10/07/12 10.39 |
| |
| Su, forza, non è troppo complesso ciò di cui parlo; probabilmente lei ha qualche deficit cognitivo, non so... parlo del fatto che abbiamo già i nostri delinquenti, come li abbiamo sempre avuti e come ogni nazione ha; e del fatto che l'immigrazione ha portato la delinquenza a livelli inusitatamente esponenziali e lo si vede in una cittadina come la nostra. All'estero dove vado spessissimo per lavoro e dove ho anche vissuto, la legge si fà rispettare e vincola tutti e se ne frega di dire "poverino, viene dall'Africa, Romania, Sudamerica, lasciamolo delinquere con 20 identità diverese". Solo in Italia va così. Carceri che sono costate miliardi e mai utilizzate e parlano di sovraffollamento, la giustizia amministrata da schifo (colpa dei nostri governanti s'intende e dell'UE), lassismo diffuso. E lei parla di diseguaglianza: ma chi se ne frega della diseguaglianza che si genera, mica ci sono risorse anche per parificare quelli che hanno deicso di venire in Italia senza freni e contorlli e devono essere mantenuti. Dài su, sempre a menarla a favore degli immigrati ! Questi son parte del progetto di affossamento delle economie del Sud Europa, che è quello che si sta realizzando, per come lo hanno voluto i poteri forti di banche e politica centralista europea. Crede che questo debito si estinguerà col fisco sanguisug, o che basterà l'alienazione del patrimonio dello stato ? (FOLLIA PURA da RIVOLTA POPOLARE !!!!)
Si chieda solo se gli italiani sono mai stati interpellati in materia di: cosituzione europea, ratificata col trattato di Lisbona e ora col Mes, immigrazione, elezione dei politici che ci governano (li conosciamo? li abbiamo votati? eppure decidono per noi, dagli immigrati che dobbiamo tenerci alla gestione delle banche, attraverso i commerci e i prodotti a certe norme vincolati) ... vada a vedere in quell'ambito. Chi ha una formazione in scienze delle finanze ed economia si rende conto che qualcosa in effetti non torna, mi creda ... saluti rivoluzionari |
|
|
| |  | | IL COMPAGNO | 19/07/12 21.33 |
| | |
| Come darle torto,almeno se si leggono le ultime righe del suo intervento è il resto che del suo scritto che non sta in piedi ,anzi contraddice cio' che ha scritto nella parte finale.Mi spiego,vero che vi è un progetto di affossamento delle economie sud europee e non solo, basterebbe sapere che nessun Paese è entrato nell'euro con i parametri finanziari in regola ma in quel caso nessuno mosse una paglia,ora stiamo vedendo le ragioni ovverosia l'imposizione privatistica dei servizi sociali,finanziarie dettate dai burocrati dell'euro e governi che non sono altro che burattini nelle mani della plutocrazia finanziaria.Detto cio' in tutto questo gli immigrati non c'entrano un fico secco,questo non lo dico perchè io sono buono e lei è cattivo ma lo dicono i fatti le fredde percentuali dove la Germania,Paese che con l'euro fa il bello e il cattivo tempo,è la prima nazione come numero di immigrati presenti,l'Italia si trova fra i Paesi europeii al quinto posto,insomma è facile capire che gli immigrati,o almeno il gran numero di essi se ne vanno dove vi sono piu' possibilita' lavorative e non certo dove si puo' delinquere meglio.Sempre a proposito di delinquenza,nei sui viaggi,oltre ad informarsi sulle politiche sociali che riescono a coinvolgere immigrati e oriundi senza guerre fra poveri,potra' informarsi sul fatto che molti reati italiani in buona parte dell'Europa non sono tali,come ad esempio la distrubuzione del cd.droga leggera e sempre a proposito di immigrazione il reato di clandestinita' che con la bossi fini oltre ad essere traformato in reato penale ha di certo aumentato il numero di persone irregolari sul nostro territorio diffondendo lavoro nero e di conseguenza sfruttamento (vedi Rosarno).Passo e chiudo. |
|
|
| | |  | | quello di prima | 19/07/12 22.07 |
| | | |
| basterebbe sapere che livello di studi ha per poter capire tante altre cose, oltre al fatto che le manca capacità connettiva tra gli ambiti che si affrontano in tematiche come queste, dove nulla è disgiunto: il piano sociale dal piano economico politico, e se vogliamo quello psico sociale e antropologico culturale come ricaduta dell'invasione extracomunitaria. ma lei probabilmente standosene a parma nella sua edicola che oltre il manifesto non offre (o offriva) è comprensibile e da compatire. magari più avanti se si sarà documentato meglio potremo parlarne... |
|
|
| | | |  | | IL COMPAGNO | 20/07/12 21.04 |
| | | | |
| Ma che razza di risposta boh...??Su scenda dal pero e parli di cose concrete senza fare sfoggio di cOltura.Su una cosa,forse l'unica che ho percepito,le voglio rispondere,mi riferisco alla caduta culturale dovuta alla cd.invasione immigrata.Orbene le do una notizia,la cultura italiana è da un pezzo che è finita nel fango,non tanto per colpa di coloro che tanto le danno fastidio, ma tutto è iniziato nel dopoguerra con l'insediamento di basi militari di uno Stato starniero,mi riferisco ovviamente agli Usa,una lenta invasione che ha stavolto abitudini ed usi puramente italiani,per non pensare alla nostra lingua sempre piu' zeppa e storpiata da termini anglofoni,senza dimenticare situazioni piu' serie drammatiche dove l'italia si trova coinvolta in guerre che non le appartengono.Detto cio' trovo invece che l'"invasione" a cui si riferisce ben piu' visibile da parte di persone provenienti da situazioni misere ma pur sempre genuine stia rafforzando anche il nostro carattere votato sempre piu' alla rassegnazione.Un'esempio,ricorda Rosarno?Beh prima di allora la popolazione locale se ne stava zitta e quieta,pronta al bacio della mano davanti ai boss locali,poi sono arrivati loro,i negri,persone che non avendo nulla da perdere e senza la paura atavica davanti nei confronti della mafia sono scesi in stada sfidando la criminalita' organizzata a viso aperto.Quella fu una delle piu' belle pagine di lotta alla mafia e allo sfruttamento,fatta con atti concreti senza tanti convegni e gran belle parole. |
|
|
| | | | |  | | miga d'bàli | 21/07/12 02.01 |
| | | | | |
| Meglio tardi che mai, anche il compagno della parrocchietta della beghina soliani, pare si sia finalmente avveduto che i noti liberatori a stelle e strisce anzichè liberarci ci hanno in realtà occupato e non solo nel suolo (basi), nell'economina (multinazionali), nell'indipendenza (sovranità limitata) e chi più ne ha più ne metta, ma sono riusciti a colonizzare anche in buona parte gli ex italici cervelli, spossessandoci delle nostre radici culturali, della nostra lingua cioè l'dentità di popolo e personale.Aspettiamo fidenti un suo ulteriore passetto in avanti di critica nei confronti di coloro che a questi "liberatori "hanno fatto da zerbini, da sciuscià e da ascari in cambio di un diplomino a loro rilasciato per i bassi servizi (da boia ) prestati. |
|
|
| | | | | |  | | IL COMPAGNO | 21/07/12 16.21 |
| | | | | | |
| Come no,se vuole le faccio la lista di tutti i fascisti e nazisti protetti e poi arruolati direttamente e indirettamente tra le fila dei cd.liberatori. |
|
|
| | | | | | |  | | miga d'bàli | 21/07/12 21.49 |
| | | | | | | |
| Avendo fatto da boia volontari per conto degli invasori, massacrando decine di migliaia di fascisti o presunti tali nel dopo guerra ed evitando così il lavoro sporco che gli stessi invasori avevanodovuto invece eseguire in prima persona in Germania o Giappone, si è concesso agli invasori di fare la parte dei "buoni" dirottando tutto l'astio e il risentimento nei confronti dei "rossi" che oggettivamente a fare i boia c'avevano anche preso gusto. Si spiega così la facilità con cui i "buoni" invasori sono riusciti ad utilizzare in senso anticomunista i già perseguitati dai "rossi" cioè i figli e parenti delle numerose vittime della "liberazione"ecc. Piutosto illuminante in tal senso un libro pubblicato alla fine degli anni '40 da Concetto Pettinato :"Purgatorio", in cui si descrive la sottile azione messa in atto dagli invasori per ottenere la collaborazione degli ex combattenti della rsi. E' il solito pragmatismo statunitense di cui abbiamo esempi recenti anche in Irak dove dopo aver combattuto i seguaci della minoranza sunnita saddamista, ora gli stessi statunitensi li ri-utilizzano per le loro rivoluzioni "democratiche" nell'Africa del Nord in senso antisciita e antilaiciazionalistia. Gran parte degli attentati contro gli sciiti avvenuti in Irak hanno fatto infatti parte della manovra per neutralizzare l'Islam più antimperialista facendo scontrare tra loro le varie fazioni islamiche come sta accadendo attualmente in Siria. L'attuale imperialismo atlantico ripropone in M.O. la stessa strategia utilizzata in Europa e particolarmente in Italia per dividere e quindi diventare arbitri della situazione facendo la differenza fra una fazione e l'altra con il loro appoggio. Mi dispiace che gli Arabi siano caduti nella stessa trappola della spirale vendicativa che del resto ancora sussiste in Italia. DEl resto una buona parte di ex fascisti che avevano evitato lo stragismo cielllenista der dopoguerra si erano avvicinati in perfetta buona fede ai partiti di sinistra illudendosi di trovare in questi una linea di continuità con il fascismo socialrepubblicano, in campo sociale e nazionale, restando delusi non meno di coloro che avevano collaborato con le destre antisovietiche e filoamericane, msi compreso. Neanche la lezione degli anni '60 e '70 con le bombe di stato (atlantiche) e le formazioni di pseudo ultrasinistra o pseudo ultrafasciste, tutte eterodirette da registi della logica di Jalta, sono servite ad aprire gli occhi di chi ancora continua ad inseguire la preda nei panni della lepre di pezza - rossa o nera che sia - mentre la lepre in carne ed ossa e a stelle e strisce se la ride e ingrassa. |
|
|
| | | | | | | |  | | IL COMPAGNO | 23/07/12 20.57 |
| | | | | | | | |
| I comunisti non hanno fatto i boia di alcuno,al massimo se sono stati boia lo hanno fatto per se stessi come accadde in Grecia dove il partito comunista non volendo cedere alla logica spartitoria di Jalta continuo' la sua battaglia contro i cd.liberatori che fra le loro fila potevano contare anche su ex collaborazionisti locali dei nazifascisti.In Italia le cose andarono diversamente,anche se con il senno di poi vedendo la fine che fecero i comunisti greci non fu una scelta cosi' errata,detto questo è assolutamente impensabile che dopo una dittatura cosi' lunga come quella fascista tutto si risolvesse con una stretta di mano e scurdamoce u passato.Questo accade come giustamente lei ha scritto anche in quelle zone africane dove vi è stato recentemente un cambio di regime dopo anni di dittatura,ora lei da per scontato che siano tutte dirette da un'unica regia,io penso che in parte puo' essere vero,sicuramente c'è un tentativo che va in quel senso ma non è tutto cosi'.Vi sono forze popolari,certamente minoritarie che portano avanti pero' principi democratici (nel vero senso della parola),di giustizia e di liberta',infatti sia in Tunisia che in Egitto la gente ancora scende in piazza ben sapendo che la lotta non si è esaurita con un cambio di regime o con delle elezioni.Questo è quello che volevano i comunisti nel dopoguerra,le cose non andarono cosi' per volere della Russia stalinista e per una palese disparita' delle forze in campo. |
|
|
| | | | | | | | |  | | miga d'bàli | 25/07/12 01.20 |
| | | | | | | | | |
| Ti sei risposto da solo, dandomi ragione,col fare l'esempio della Grecia. Da allora fino ad oggi poco è cambiato nella tecnica degli esportatori di democrazia e per questo che vanno combattuti da tutti coloro che si rendono conto della situazione senza stare a sottilizzare sulle sfumature. Purtroppo c'è chi si è fermato alle sole sfumature di colore e di lì non si scolla come nel caso, appunto delle zecche.. |
|
|
| | | | | | | | | |  | | IL COMPAGNO | 01/08/12 20.51 |
| | | | | | | | | | |
| Non le ho dato ragione,infatti ho ribadito che il patto di non belligeranza non scritto che il PCi fece con i nuovi impostori (questo si),non fu dettato tanto da una accettazione del nuovo regime,ma piuttosto dalla cd.realpolitick dettata dai voleri di Mosca e dalla disparita' delle forze in campo.Tornando per un attimo ai paragoni che si possono fare con situazioni piu' vicine a noi,la salita in vetta e la discesa del fascismo mi ricorda tanto cio' che avvenne con l'iraq di saddam,un dittatore prima usato e finanziato dagli Usa,poi abbattuto dagli stessi quando non serviva piu' o stava andando oltre al ruolo che gli era stato attribuito,per usare poi i suoi militanti a guerra finita contro coloro che non volevano passare dalla padella alla brace. |
|
|
| miga d'bàli | 02/08/12 00.42 |
| Come non mi dai ragione? Perfino l'esempio che tu fai di Saddam calza alla perfezione: Usa e getta. E usa e getta hanno fatto gli Usa con i loro prezzolati collaborazionisti partigiani in Italia. E il contratto che li vendeva agli invasori di ieri e che sono ancora quelli di oggi l'anno FIRMATO il 7 dicembre 1944 gli esponenti del Clnai - per i comunisti firmò Pajetta - allorche il Clnai al completo si recò al Q.G. delle forze d'invasione a Caserta, per firmare un protocollo d'intesa con il responsabile delle operazioni d'invasione nel Mediterraneo, gen. Maittland Wilson. E sai cosa prevedeva questo protocollo, sottoscritto dal compagno Pajetta? Se non lo sai te lo dico io: a) il CVL quale organio militare del Clnai, eseguirà tutte le istruzioni che perverranno dal Comando supremo alleato; b) Il Capo militare del CVL (cioè il comandante miliatre del Clnai) dovrà essere un ufficiale accetto al Comando supremo alleato; c) Quando il nemico si ritirerà dal territorio da esso occupato, il Clnai farà il massimo sforzo per mantenere la legge e l'ordine, in attesa che venga istituito il Governo militare alleato. Subito, all'atto della crazione del G.M.A. il Clnai lo riconoscerà e farà cessione a tale governo di ogni autorità e di tutti i poteri di governo e di amministrazione precedentemente assunti; d) Con la ritirata del nemico, tutti i componenti del CVL nel territorio liberato passeranno alle dipendenze dirette del Comando supremo alleato ed eseguiranno qualsiasi ordine del Governo militare, compresi gli ordini di scioglimento e di consegna delle armi quando questo verrà richiesto.
In cambio si riconsceva ai partigiani-sciuscià un finanziamento mensile di 160 milioni di lire, un finanziamento che peraltro non usciva dalle tasche degli angloamericani ma dal governo (si fa per dire) del Sud. In parole povere, per autorizzare il governo ciellenista a finanziare con tale somma il partigianato nordista, gli invasori pretesero il suddetto accordo capestro - che a loro fra l'altro non costava nulla - accordo che di fatto ascarizzava le formazioni partigiane ponendole al loro totale e indiscriminato servizio. Mi son preso la briga di andare a vedere cosa ha lasciato detto Pajetta a questo proposito nella sua patetica biografia: Scrive infatti Pajetta:"...un aereo militare trasportò dalla Svizzera a Lione poi a Napoli [ e qui Pajetta salta, non a caso, la tappa fondamentale di Caserta ] infine a Roma, nel novembre 1944, Parri, Pizzoni, Cadorna, Sogno e me, per chiedere al governo e al comando alleato quel riconoscimento politico e militare per i partigiani che ci sembrava di esserci meritato". ( G. Pajetta "Il ragazzo rosso " pag. 183). Alla faccià! E poi qiualcuno ha avuto pure il coraggio di andare a blaterare di "resistenza tradita"; tradita da chi, eh? |
|
|
 | | IL COMPAGNO | 04/08/12 17.12 |
|
| E si va beh pero' per una volta bisogna mettersi daccordo,sa perchè quando si parla di Resistenza sia su queste pagine,sia sempre piu' spesso in tv con la destra reazionaria che la fa da padrone i comunisti vengono sempre piu' accusati di aver aderito alla Resistenza per portare avanti i loro ideali di morte,miseria e sangue con l'unico scopo di asservire l'Italia all'URSS,e come da copione poi segue il ricordo della vicenda Osoppo.Ora invece lei salta fuori che i comunisti erano totalmente asserviti ai voleri Usa tanto da essere foraggiati da essi,insomma quale delle 2 versioni è la verita'??La mia la sa di gia',ossia che i comunisti combatterono una sacrosanta guerra contro coloro che per 20 anni li ritennero illegali,li perseguitarono,li uccisero,li divisero dalle loro famiglie,tutte cose che il "socialista" mussolini si guardo' bene di fare con i padroni.In quanto a saddam il mio paragone era piu' rivolto a mussolini,evidenziando il ruolo di utile idiota che ebbero entrambi i dittatori. |
|
|
|  | | miga d'bàli | 05/08/12 00.27 |
| |
| E invece quelle che tu poni come apparenti contraddizioni, in realtà ci stanno tutte regolarmente, una in fila all'altra. Perchè Pajetta ha firmato la totale subordinazione dei comunisti all'imperialismo angloamericano che mirava ha impadronirsi dell'Italia come poi è successo? Perchè evidentemente Pajetta rappresentava in quel momento la volontà del "Migliore" (Togliatti) il quale, fresco reduce dall'Urss, era a perfetta conooscenza che in base agli accordi fra le varie potenze alleate, ogni potenza si riservava il diritto di dominare per il futuro le rispettive zone d'Europa militarmente occupate. Accordo di fatto che venne poi ufficialmente ratificato a Jalta. E poichè l'Italia è stata "liberata", come qualcuno s'illude, dagli angloamericani era normale che i sovietici se ne sarebbero disinteressati, qualunque cosa fosse accaduta in Italia. Del resto il primo segnale c'era già stato al ritorno di Togliatti dall'Urss nel 1944, quando sorprendendo tutti il "Migliore" (figurarsi gli altri) accettò per conto dei "comunisti " quello che tutti gli altri partiti del Cln avevano fino ad allora solennemente rifiutato e cioè di entrare ufficialmente nel governo presieduto da Badoglio. Questo accordo sarebbe durato, come effettivamente è poi durato, finchè fosse rimasto in piedi l'accordo di Jalta. L'accordo di Jalta continuò, più fra alti che bassi, fino al crollo del muro di Berlino e successiva implosione dell'ex Urss. E' tuttavia indicativo che già tra il crollo del muro e l'implosione vera e propria dell'Urss, l'ex Pci di D'Alema e Occhetto, si sia praticamente disciolto come neve al sole a dimostrazione che l'intero Pci ( da non confondersi con l'originario PCdI fondato a Livorno) altro non era che una espressione della geopolitica jaltiana come del resto ha dimostrato l'intera sua vicenda. Venuto a mancare l'accordo di Jalta per esaurimento ed estinzione della controparte sovietica, è saltato tutto il corrispondente mondo politico italiano - Dc compresa - poichè tutto il quadro politico che si era creato in Italia a partire dal 1945 si reggeva e si alimentava,economicamente e non , su questo balletto geopolitico delle parti. |
|
|
| |  | | IL COMPAGNO | 07/08/12 19.12 |
| | |
| Vero ed è quello che ho sempre detto rispondendo a coloro che,e qui sta la contraddizione della vulgata reazionaria, da destra continuano a dire che gli americani ci hanno salvato non solo dal fascismo ma anche dal comunismo.Falso poichè proprio per i patti di Jalta il PCI non poteva e non doveva essere per nulla al mondo un partito rivoluzionario data la sua natura stalinista.Quella stessa natura che non impedi' anche ad il "suo" alleato hitler di arrivare a patti con lo stesso stalin,le dice niente il patto molotov ribbentrop??Insomma come vede in campo non vi era alcuna forza rivluzionaria ma come al solito solo 2 facce della stessa medaglia. |
|
|
| |
 | | futurista | 02/08/12 20.57 |
|
| ho letto, con sgomento a volte, i commenti qui sopra riportati, sia dell'una che dell'altra parte, e francamente non si andrà che a uno scontro "muscolare", tra simpatizzanti del fascismo e sinistra antifascista o anarchici, se si continua così. La storia, è innegabile, la scrivono i vincitori. La costituzione è stata scritta dai vincitori, così come il sopracitato articolo riguardante il divieto di ricostituzione del partito fascista. Giusto come inciso, nella XII disposizione, parte integrante della legge, si parla effettivamente di divieto di ricostituzione del partito fascista, cioè del PNF, mentre qualsiasi altro partito o movimento od associazione che si rifà ad alcune tematiche del partito fascista, non può essere punito. E questo è il motivo per cui Casa Pound è un'associazione legittima, che può stare a giusto titolo nel panorama delle associazioni a fini sociali, politiche, culturali, ambientali, sportive, etc. per questo non potrà mai essere delegittimata, sempre che rimanga nei limiti imposti dalla legge. E questo credo che sia volontà sia dei dirigenti che degli affiliati, i cui scopi sono diversi dal voler ricostituire il PNF.
Detto questo, mi rivolgo ai contrapposti e mi chiedo se non vedono nelle loro parole ed eventuali azioni, un atteggiamento di totalitarismo pari a quello da loro osteggiato. Anzi peggio. perché loro dovrebbero essere figli di quella democrazia tanto voluta dai pochi veri partigiani, a cui, come valorosi combattenti, va tutta la mia ammirazione. La scena è di tutti. A ricevere gli applausi restano normalmente i migliori perché dalle loro azioni e comportamenti avranno ricevuto sostegno e solidarietà dai cittadini. Non è con la minaccia da squadraccia o volante rossa, o con dispotiche e soggettive imposizioni, che otterrete risultati. Anzi.
Se quindi siete quei campioni di democrazia, degni eredi dei grandi valori della Resistenza, quella con la "R" maiuscola, che vi arrogate, dimostratelo. Altrimenti lasciate perdere perché non siete credibili. |
|
|
|  | | IL COMPAGNO | 04/08/12 18.33 |
| |
| La democrazia comprende anche la liberta' di contestazione,dico questo perchè non vorrei che con la fola della democrazia usata da chi l'ha sempre osteggiata si arrivasse al paradosso che per misurare il grado di democraticita' ognuno possa dire tutto cio' che vuole senza essere accusato LIBERAMENTE di propagandare idee nocive per la societa'. |
|
|
| |  | | no futurista. | 04/08/12 22.51 |
| | |
| Che sia stata osteggiata o no oltre 90 anni fa non mi interessa; ora siamo in democrazia voluta dagli italiani alle prime elezioni dopo il '45. Quindi, non iniziamo a rinnegarla, per favore. Con la libertà di parola dataci dalla Costituzione, ognuno è libero di professar le proprie idee nel rispetto delle leggi, e non necessariamente devono piacere a tutti, men che meno a te. Quanto al nocumento nei confronti della società, non spetta certo ad un "Compagno" valutarlo. Per questo ci sono le Leggi. E tu, queste Leggi, le devi rispettare.
Poi se vuoi a tutti costi farci sapere la tua opinione personale, ti rispondo francamente che io non sopporto le idee comuniste, perché figlie di un totalitarismo che ha fatto più vittime, e fino all'altro giorno; ma non per questo vengo a romperti i coglioni. Vai, e professale. Se trovi qualcuno che ancora le ascolta, buon per te. E pazienza per loro. |
|
|
| | |  | | IL COMPAGNO | 07/08/12 19.22 |
| | | |
| Lei non lo fara' ma sa benissimo che c'è chi ha fatto e sta facendo carriera politica contestando il comunismo perfino a chi comunista non lo è e non lo è ma stato.Ripeto non metto in discussione la liberta' di parola ma coloro che questa liberta',rifacendosi ad un regime che non la ammetteva,la vogliono solo per loro.Ecco perchè,proprio per difendere la liberta' di parola dico che è sacrosanto usufruire della,pure essa fondamentale in democrazia,liberta' di contestazione. |
|
|
| | |
|  | | Basta Bocchini Futuristi | 02/08/12 21.55 |
| |
| SE questo "futurista" è solo un residuo finiano, come tutto il suo scritto lascia pensare, è meglio che se ne stia zitto perchè non ha nulla da dire così come nulla dice in sostanza il suo inutile intervento. Fini, a Dio piacendo, è morto e sepolto dopo aver vissuto, a Dio spiacendo, anche troppo. Nessuna prece; solo qualche giusta e meritata maledizione. |
|
|
| |  | | no futurista. | 03/08/12 12.41 |
| | |
| Per maggiore chiarezza, comunque, una leggerezza l'ho compiuta: il nickname mi rendo conto è quantomeno poco azzeccato, quindi può aver tratto in inganno, e il mio detrattore qui sopra c'è cascato immediatamente.
Il titolo non è del tutto corretto, in quanto trattasi di contrapposizione riferita ai due estremi, mentre una sana, continua e strenua opposizione all'attuale governo è doverosa.
Tutto ciò perché è giusto che, quando si sbaglia, si deve avere l'onestà di ammetterlo. |
|
|
| | | |
| |  | | futurista | 03/08/12 11.52 |
| | |
| Caro Bocchino poco futurista,
evidentemente a Lei piace la contrapposizione cieca e ignorante della spranga contro chiave inglese. Si accomodi pure. Di teste sfasciate ce ne sono e ce ne saranno ancora, purtroppo, ma la Sua, intera o rotta, non farà la differenza. In quanto a Fini, sì, lo ammetto, sono Finiano, ma di Massimo. Ha suonato il campanello giusto, ma del palazzo opposto. Peccato.
I miei sinceri auguri per la Sua guarigione e un pronto ritorno alla normalità. |
|
|