| Titolo | Autore | Data |
| Uno che lo sa | 22/07/12 23.07 |
| ULTIMORA: 30 milioni di euro e' la somma che Iren chiede a titolo di risarcimento danno al Comune di Parma per la illegittima chiusura del cantiere di Ugozzolo. Il Comune di Parma a rischio fallimento. Saltano tutte le ipotesi di accordo. E' guerra aperta tra Iren e la amministrazione, che verra' chiamata a rispondere della responsabilita' sociale per avere impedito il perseguimento dell'oggetto sociale. I maggiori particolari nei prossimi giorni. |
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 | | Nelson | 23/07/12 00.57 |
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| L'iren e i suoi sponsor politici la sparano grossa per fare i bulli. Ma non attacca.
Ci vorrebbero ma 30 milioni di calci nel sedere a chi portato l'iren a parma. E son pure pochi. Cmq prima bisogna vedere se gli spettano o no e quanto veramente, non certo quanto richiesto da quelli. Se fosse così io glieli farei pagare a chi ha voluto quel mostro di inceneritore.
Probabilmente sarà una faccenda di azzezza garbugli che durerà anni, e visti i tempi e le modalità della giustizia italiana, mi sa che purtroppo sarà più veloce a fallire l'italia e mezzo mondo a seguito (probabilmente compresa l'iren) prima che forse venga chiarata la questione. Non so proprio se gli convenga.
Ma sia come sia un inceneritore nella Food Valley, eccellenza nell mondo, una delle poche cose che ci rimane e chei cinesi non ci possono copiare, MAI! |
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|  | | G. G. | 23/07/12 08.34 |
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| Vedo che i vaneggiamenti dei GCR continuano. Resta il fatto che per Folli e i suoi accoliti apprendisti stregoni rischiano una caporetto devastante. Per la loro faccia (già abbondantemente persa in anni di bugie per raccattare qualche poltrona)ma soprattutto per le casse comunali, già ampiamente compromesse ma da loro ben indirizzate verso l'abisso. |
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| |  | | Cittadino sovrano | 16/08/12 20.42 |
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| L'inceneritore non va costruito. L'Iren non va risarcita. Punto e fine. Anche se per colpa dei disgraziati politici precedenti vi sono dei contratti da rispettare, semplicemente non si rispettano, perchè alla fine prevale la sovranità dei cittadini e la loro salute. Se necessario processare queste persone morte dentro per crimini contro il mondo e la salute pubblica.
Così vorrei che la pensassero gran parte dei cittadini... Ma sogno.. sono quasi tutti a guardare la partita.. |
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| Glauco | 22/07/12 10.08 |
| C'è un assessore al bilancio che dopo due mesi confessa di non capirci niente e si deve fate affiancare da consulenti esterni (a pagamento). E uno all'ambiente che, anche lui dopo un bel po', si accorge di non capire nemmeno cosa c'è scritto su contratti e delibere, e decide di farsi affiancare da qualcuno che glieli legga (a pagamento). Confermando, tra l'altro, di non avere la più pallida idea di come fare a chiudere l'inceneritore, visto che ancora non ha capito quali accordi ha sottoscritto con IREN. Siamo oltre il ridicolo. |
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 | | antonio vescovi | 22/07/12 15.32 |
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| Se ti senti in grado e vuoi fare bella figura , cosa ben diversa di questa causa della mia risposta , perchè non ti presenti in Municipio e ti offri a Sindaco e giunta quale esperto tuttologo , naturalmente a GRATIS !! Già la tua risposta sarà : mica sono un grillino IO. |
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| Gianni Caligaris | 21/07/12 21.45 |
| Un post su Parmadaily mi ha rimandato ad un lancio di Parmanews24, che riporto in parte, e che riguarda la situazione contabile e finanziaria del Comune. Il sito, citando evidentemente fonti municipali, afferma che per districarsi in quel vortice di numeri “sono necessarie professionalità altamente qualificate, che garantiscano una consolidata ed elevata esperienza nell’ambito economico-finanziario, fiscale e societario” e , “considerato che gli incarichi in questione sono contraddistinti da condizioni di estrema urgenza e di elevata complessità”, attraverso una delibera lo scorso giovedì il Comune ha deciso di rivolgersi a tre consulenti esterni.Giovanni Massera, Marco Bigliardi e Paolo Pavarani sono i tre dottori commercialisti prescelti, selezionati, ancora una volta, attraverso curriculum. Gli specialisti avranno tempo fino al 31 dicembre per sbrogliare l’intricata matassa al prezzo di 4.875 euro ciascuno, il che significa una spesa complessiva per il Comune di 14.625 euro.
Non mi turba l’importo di spesa, ma le implicazioni. Il Comune ha una struttura contabile-amministrativa rodata ed efficiente e può contare su un organismo di controllo, il Collegio dei Revisori, già ricompensato di suo, a cui può chiedere gratis, in autotutela, ogni genere di parere o valutazione. Il nuovo assessore aveva a disposizione, come materia grezza, la relazione Ciclosi e, non dimentichiamo, la relazione dei Revisori al bilancio 2011. Ora , se servono tre super saggi (in attesa dei curricula per poter apprezzare il loro vantaggio competitivo rispetto a tutti gli altri professionisti della città) per dipanare i conti del Gruppo Comune di Parma, mi sentirei autorizzato a dedurne che:
1) La Giunta non ritiene che la struttura del Comune, sotto la guida di un assessore di riconosciuta competenza e sulla base della cospicua documentazione già a disposizione, sia in grado di produrre report affidabili
2) Che il possibile apporto dei Revisori, in sinergia con la struttura, non arrivi comunque ad assicurare i risultati auspicati.
Detto rozzamente, la Giunta sfiducia la propria struttura ed il Collegio dei Revisori; non mi sembra carino.
In chiusura, non posso non riprendere una domanda già posta da altri. Come mai questi incarichi e quello dell’ing. Rabitti (deliberati giovedì) non sono stati annunciati alla conferenza stampa di venerdì? Mi sembrano più interessanti del doppio senso in via Monte Altissimo. Avrei un altro sospetto, ma il detto che “a pensar male si fa peccato ma spesso ci si prende” non mi appartiene, quindi lo tengo per me in attesa di sviluppi.
P.S. Chi è stato invitato a presentare i curricula per l’incarico? Si è pescato ancora fra quelli per candidarsi ad assessore?
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 | | Il Ghibellino | 22/07/12 01.33 |
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| Visto che lei è tanto bravo a far di conti ci parli dei diversi milioni di euro di derivati che il suo amico e compagno Vincenzo Bernazzoli ha sottoscritto per la Provincia e che stanno diventando sempre più onerosi e insostenibili. |
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|  | | Fabio C. | 22/07/12 14.53 |
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| Pizzarotti spende 16.000 euro di consulenze per fare chiudere un inceneritore che minaccia la salute dei parmigiani. Bernazzoli ha dei contratti annuali con decine di dirigenti a 10.000 euro al mese e assessori strapagati per sostenere l'inceneritore. Per coloro che sono in attesa di una sedia o la stanno occupando, il primo sarebbe uno sprecone, il secondo uno statista. |
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|  | | Gianni Caligaris | 22/07/12 10.29 |
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| Veramente non ho fatto nessun conto, anzi ho detto che la questione economica non mi interessava. Io ho fatto un ragionamento un po' più sottile, a cui magari non arrivano tutti.
Comunque anziché della Provincia, che fino a prova contraria è sana, produce ed eroga, preferisco parlare del Comune che i suoi amici (o ex) Ubaldi, Vignali, Villani & C. hanno condotto a rischio fallimento, sul cui orlo siamo ancora in bilico. |
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| |  | | Il Ghibellino | 22/07/12 16.44 |
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| Il primo politico italiano Bernazzoli, che secondo Caligaris, fa debiti e distribuisce ricchezza. Questo è il classico miracolo della sinistra. Non si sa perchè poi una volta che vanno fuori dalle balle dalle amministrazioni che conducono, escono debiti e magagne da sotto i tappeti dei palazzi. |
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| koala | 21/07/12 20.32 |
| Leggo a proposito del bilancio comunale e delle partecipate::
“sono necessarie professionalità altamente qualificate, che garantiscano una consolidata ed elevata esperienza nell’ambito economico-finanziario, fiscale e societario” e , “considerato che gli incarichi in questione sono contraddistinti da condizioni di estrema urgenza e di elevata complessità”, attraverso una delibera lo scorso giovedì il Comune ha deciso di rivolgersi a tre consulenti esterni. Giovanni Massera, Marco Bigliardi e Paolo Pavarani sono i tre dottori commercialisti prescelti, selezionati, ancora una volta, attraverso curriculum.
Gli specialisti avranno tempo fino al 31 dicembre per sbrogliare l’intricata matassa al prezzo di 4.875 euro ciascuno, il che significa una spesa complessiva per il Comune di 14.625 euro."
Anche qui non è il costo che mi turba, ma il fatto che ieri in conferenza stampa, nulla è stato detto davanti ai giornalisti su questi 3+1 incarichi, già abbondantemente decisi e deliberati. Giochiamo a vedo/non vedo? |
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| Andrea | 21/07/12 15.32 |
| Se Pizzarotti ha chiesto una consulenza ad uno dei maggiori esperti nazionali in materia ambientale per 16.000 euro lordi, significa che tutte le altre consulenze da centinaia di migliaia di euro da parte di amministrazioni di vari colori, avevano altri fini. Ecco perchè le consulenze erano pilotate. |
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 | | Roby | 21/07/12 18.13 |
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| La consulenza è del tutto legittima, opportuna e a costo contenuto.
Il problema sono tutte le balle dette prima: avevano le soluzioni in tasca, i consulenti “gratis” sapevano tutto, avvocati disinteressati avevano già studiato le carte, gli esperti internazionali erano a disposizione, le penali non c’erano, i costi supplementari neppure, Villani andava a casa subito, ecc.
Credo che per l’inceneritore, purtroppo, sarà come per la riduzione dell’IMU, cioè una bufala.
Insomma, complimenti per la campagna elettorale ma prima o poi la verità viene a galla. |
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 | | koala | 21/07/12 16.34 |
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| Nomi, incarichi ed importi, per favore. Altrimenti, silenzio. |
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|  | | Andrea | 21/07/12 18.08 |
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| Basta leggere i bilanci delle partecipate del comune( SPIP) e della provincia. Quelli che oggi starnazzano per delle cose banali con Pizzarotti, ieri stavano zitti per consulenze milionarie. |
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| |  | | G. G. | 22/07/12 10.13 |
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| si conferma che Folli e il GCR hanno finalmente pensato di chiamare uno che legga i contratti relativi all'inceneritore, visyo che loro non lomsanno fare. Confermando che loro finora aevano raccontato solo un sacco di balle. |
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| | |  | | Elio | 22/07/12 13.09 |
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| Il guaio è che questa consulenza non servirà a nulla ! Un ingegnerie cosa capisce di diritto e di finanza ? |
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| | | |  | | antonio vescovi | 22/07/12 19.35 |
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| Può darsi che capisca di finanza più di quei "professori " di finanza che andando al mercato a comperare la frutta si fanno " infinocchiare sul conto ". |
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| | | |  | | Ciobin | 22/07/12 16.04 |
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| Si definisce "Esperienza". Ogni tanto serve nella vita ^_^ |
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| | |  | | Ciobin | 22/07/12 12.17 |
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| Si conferma che son gente per bene che vogliono fare le cose seriamente ed onestamente :o) |
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| | | |  | | G. G. | 22/07/12 16.19 |
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| Ah, se non avessero preso un consulente esterno invece erano disonesti? Invece prendere un consulente esterno pagato con soldi pubblici dimostra che loro hanno fatto promesse che non sanno come mantenere, e adesso sono alla canna del gas e provano a vedere se questo riesce a inventarsi qualcosa. |
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|  | | Mara | 21/07/12 17.32 |
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| Glory Hole | 21/07/12 14.40 |
| Hanno incaricato Rabitti che è un ingegnere. Ma per fermare il forno non serviva un avvocato? mah! |
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 | | Ciccio | 21/07/12 15.41 |
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| Ma i consulenti non erano tutti gratis? |
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|  | | Pizzarotti e Folli persempre! | 24/07/12 15.06 |
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| si vede che non avete proprio argomenti per criticare le buone e pratiche della buona politica a cui certamente non siete abituati, sia che siate di destra che di sinistra o di centro! |
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 | | Ciccio | 21/07/12 15.08 |
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| Ma i consulenti non erano tutti gratis? |
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| Catone il censore | 21/07/12 14.04 |
| Prima di promettere la riconversione dell'impianto in via di costruzione, avrebbero dovuto acquisire tutte le informazione sui profili tecnici e giuridico-amministrative necessarie a capire la concreta fattibilità dell'obiettivo.
Ora danno un incarico ad un ingegnere per acquisire elementi di conoscenza e digiudizio non solo di carattere tecnico ma anche amministrativo. Cosa può capire questo bravissimo consulente di tutti i nodi e profili giuridico-amministrativo che l'amministrazione deve affrontare per esplicitare un qualunque provvedimento, giuridico,sull'inceneritore ?
Ho paura che la promessa elettorale, con queste premesse, resti solo promessa ! |
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| Malc | 21/07/12 13.39 |
| Possiamo sapere quanto verrà pagato sig. Rabitti per questa consulenza inutile? tanto Pizzarotti la battaglia con l'Iren l'ha persa, il Forno sarà acceso il 12/31/2013! |
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| koala | 21/07/12 13.00 |
| Come mai la cosa non è stata annunciatab ieri in conferenza stampa? Non credo che l'idea sia venuta nel pomeriggio....
I giornalisti avrebbero avuto diverse domande interessanti, ma con youtube non si parla. |
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 | | Damiano | 21/07/12 18.42 |
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| Questi non sono mica politici Pdl o Pd, questi lavorano.
Le conferenze stampa ci sono tutti i martedì e venerdi, perciò figurati, c'è tutto il tempo e modo. |
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|  | | k | 21/07/12 20.09 |
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| Appunto, ieri era venerdì |
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| Il Ghibellino | 21/07/12 12.49 |
| Troppo facile uscirne così. Credo e sia giusto che il Comune istituisca una commissione d'inchiesta e nel caso di inadempienze e/o azioni fatte a danno della salute pubblica e dell'ambiente vada chiesto l'intervento della Procura. Sopratutto per chi ha avuto favori come assunzioni di parenti o incarichi. Non è possibile che tutto ciò sia stato fatto a danni della gente e che rimangano, i responsabili liberi.
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| FANFULLA | 21/07/12 12.40 |
| Ovvero, prove tecniche di convivenza col forno. L'ing Rabitti, ottimo professionista e, devo dire, anche poco esoso, verificherà ciò che altri hanno già verificato e stilerà il manuale delle cose da fare a forno avviato.
Fra l'altro, il forno non dovrebbe partire proprio entro il 31/12?
Inoltre, se ho letto bene, il tema del progetto di riconversione non rientra nell'attuale incarico. Infine, il numero della delibera mi sembra strano e sul sito non si trova. Lumi, prego |
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| GCR | 21/07/12 12.38 |
| Nella tirata partita fatale che dal 2008 vede Parma al centro della querelle inceneritore, oggi annotiamo un passo importante e forse decisivo per giungere in breve tempo alla chiarezza fin qui mancata sul progetto.
L'ingegner Paolo Rabitti, consulente di tante procure italiane nei casi più scottanti dell'ambiente malato della penisola, si è messo a disposizione per spulciare le carte di Ugozzolo.
Si è messo a disposizione di Parma un tecnico di eccellenza, di indubbie capacità investigative e di analisi, di specchiata trasparenza e indipendenza di pensiero.
Sarà lui ora a prendere in mano le carte stropicciate del Paip di Parma, dal 2008 l'incubo per tutti gli amministratori locali che di volta in volta passano al tritacarne dell'opinione pubblica e spesso ci lasciano pure le poltrone (vedi il Bernazzoli Story).
Sarà una bella sfida, che porta già una data di conclusione, fissata al 31 dicembre.
Entro l'anno quindi Rabitti dovrà rendicontare all'amministrazione, e ai cittadini di Parma, su tutti gli aspetti tecnici e autorizzativi che riguardano il cantiere di Iren, sempre in fermente ansia di concludere il prima possibile i lavori, prima che qualcuno po qualcosa ponga uno stop sciagurato per la azioni della multiutility già oggi in grave difficoltà debitoria.
Con questa mossa l'assessore Gabriele Folli delinea e conferma le intenzioni dell'amministrazione di Federico Pizzarotti di condurre una battaglia di verità e di trasparenza sul cantiere dell'inceneritore, confermando l'indicazione di invertire la rotta per quanto riguarda la modalità di gestione dei rifiuti a Parma.
E' una rivoluzione che porterà Parma ad essere un polo di eccellenza nell'approccio ai materiali post utilizzo, una rivoluzione che speriamo sia seguita anche dai comuni che fanno parte del territorio provinciale, fin qui bravi a differenziare ma troppo supini agli indirizzi provenienti dalle stanze di piazzale della Pace, che rimane l'unico ente che ancora sostiene la bontà dell'inceneritore, anche di fronte alla realtà così cambiata come quella di oggi.
Paolo Rabitti avrà un lavoro ca compiere non piccolo ne semplice.
Siamo certi però che le sue qualità prevarranno su qualunque ostacolo e che alla fine uscirà finalmente tutta la storia del mostro di Ugozzolo, brutta o bella che sia.
Un sentito buon lavoro a Rabitti da parte di tutti i cittadini di Parma.
E da Gcr in modo particolare.
Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR
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 | | G. G. | 22/07/12 10.23 |
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| Bla bla di chi non sa letteralmente che pesci prendere e gioca le ultime carte disperate. Ma non era tutto semplice e l'inceneritore già condannato? Adesso chiamate uno (a pagamento) a leggervi e tradurvi i contratti..? |
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 | | koala | 21/07/12 16.47 |
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| Di solito, parlare molto è sintomo di nervosismo. Ma se voi siete tranquilli... |
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 | | Libero pensatore | 21/07/12 14.08 |
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| continuate a vendere aria fritta !
Il concorso d'idee votato dalla mozione dei grillini ?
I nodi da sciogliere sono tecnici ma sopratutto giuridici ed economici.Cosa capisce di questi nodi il vostro consulente ingegnere ? |
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 | | Malc | 21/07/12 13.43 |
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| Dubbito che sarà il calvario dell'Iren, ho paura che la fine di questa triste storia la vedremo molto lontano...! Questa giunta mmmmmm....! |
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| Fiorenzo | 21/07/12 11.58 |
| Dopo aver perso il ricorso al Tar il Comune di Parma ci riprova. Altri soldi pubblici buttati per far vedere ai cittadini che ce la stanno mettendo tutta per fermare il forno ma già sanno che l'impianto andrà in funzione. E' solo una sceneggiata di Pizzarotti e C, una delle tante a cui ci hanno abituato. |
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 | | Ciobin | 21/07/12 12.38 |
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| Chissà quanti a Scarlino dicevano la stessa cosa :o) |
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|  | | G. G. | 22/07/12 10.20 |
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| A Scarlono la situazione era un filino diversa, forse sarebbe meglio lei si informasse, prima di avere una ennesima cocente e cosyosissima delusione da Pizzarotti. |
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| |  | | Ciobin | 22/07/12 12.08 |
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| Intende Delusioni come quelle che le stanno rodendo il fegato a lei? Il mio per ora è intatto :o) |
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| | |  | | G. G. | 22/07/12 14.42 |
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| No, sto parlando dell'inceneritore, non delle suo infantili sciocchezze che dimostrano solo la incapacità totale di argomentare od esprimere alcunchè sull'argomento in oggetto. D'altronde uno che avesse anche solo una vaga idea dell'argomento non si sarebbe bevuto le balle di Pizzatotti e del GCR, che ora vengono comicamente a galla con questo incarico esterno. Un altro. A spese dei cittadini... |
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| | | |  | | Ciobin | 22/07/12 16.17 |
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| Ma lei ha un livore in corpo che è allarmante, mi fa preoccupare per lei.
Ora (faccia dei virili scongiuri) ma guardi che le fa male se continua così. Poi dopo altro che consulenze specialistice. Si rassereni. Se può con queste belle giornate una corsetta la sera è l'ideale, la faccia veramente, gliela consiglio.
Per il resto, il Tempo è galantuomo, e se si riguarda c'è caso che anche lei ce la faccia a vedere come andrà a finire :o) |
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| Catone il censore | 15/07/12 12.57 |
| sostanzialmente sono convinto che l'operazione inceneritore prescinde da un interesse generale e nasconde interessi economici di pochi, senza tener conto della salute pubblica.
Sono però dell'idea che quelli dell'associazione e dei grillini siano degli ingenui che non si rendono conto che non basta mirare ad obiettivi giusti, ma occorre che questi obiettivi siano di fatto e concretamente realizzabili sotto il profilo giuridico-amministrativo ed economico.
Segnalare alla corte dei conti le tariffe fuori mercato di Iren è una affermazione INUTILE e PRIVA di qualunque possibilità di risultato concreto alla luce del nostro ordinamento giuridico.
Su questo argomento la Corte dei conti, più precisamente la Procura della Corte dei Conti non ha alcuna competenza nè strumenti di verifica.
Per evitare di prendere posizioni cervellotiche e prive di sviluppo, sarebbe meglio prima assumere informazioni ed elementi di conoscenza della materia trattata, e solo dopo assumere iniziative.
L'aria fritta fa perdere ogni credibilità alle battaglie. |
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 | | G. G. | 15/07/12 20.21 |
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| L'aria fritta rende tantissimo in termini elettorali, però. Questi sono dei totali analfabeti amministrativo/giuridici(la Procura della Corte dei Conti) nemmeno può ricevere esposti del genere e non ha nessuna competenza a giudicare cose simili, ma questi vanno avanti come zombies decerebrati su strade che porteranno alla città danni gravissimi. Ma intanto, elettoralmente, hanno incassato e poltrone ne hanno portate a casa. E mi poacerebbe anche sapere chi e come ha contattato Van Gansewinkel e cosa conta di averne in cambio. Sarebbe molto, molto interessante. |
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| Zahir | 14/07/12 12.18 |
| Ieri il sindaco ha parlato di Villani come di figura la cui sostituzione non è prevista prima della scadenza del mandato. Bene, due giorni fa l'assessore Folli aveva detto il contrario, cioè che era imminente la sotituzione di Villani alla vicepresidenza IREN. Ora, evidentemente il sindaco non conosce il Codice Civile all'art. 2383, ma soprattutto si nota un'altra cosa: l'incontro serale e lontano da occhi indiscreti tra il sindaco che ignora il Codice Civile ed il boss locale del PdL deve essere stato molto interessante. Ma proprio molto, molto interessante... |
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| Glauco | 13/07/12 23.29 |
| Al CGR. Che gli frega delle tariffe del termovalorizzatore? Tanto lo chiudono/smontano/ riconvertono (adesso fanno anche un concorso di idee, voglio partecipare: suggerirò di convertirlo in un parco divertimenti).
Quindi quale mai Corte dei Conti, che tra l'altro non c'entra nulla ma fa parte dell'abissale ignoranza di questi personaggi.
Insomma, visto che ci hanno assicurato che non aprirà mai, chissà che gli frega delle tariffe, a questi cialtroni? |
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| IBAN | 13/07/12 19.36 |
| promesso in diretta tv...anche se molossi avrà già bruciato le registrazioni |
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| IBAN | 13/07/12 19.23 |
| promesso in diretta tv...anche se molossi avrà già bruciato le registrazioni |
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| Alessandro | 13/07/12 18.53 |
| Questo sarebbe se i dati sono corretti, stupisce anche poco visto che dove arrivano questi raddoppiano le tariffe in brevissimo tempo.
E noi continuiamo a pagare per questi banditi bipartisan
Grazie Bernazza & co. |
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 | | Glauco | 14/07/12 11.57 |
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| Chettifrega? Hanno detto che non aprirà mai, no? Quindi di che ti preoccupi, mi spieghi? |
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|  | | Alessandro | 14/07/12 18.30 |
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| Costruito per le tasche di pochi a danno di tutti. Mi preoccupo dei tanti ladri che ci governano raccontandoci cazzate |
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| |  | | Glauco | 14/07/12 21.32 |
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| Per adesso a raccontarci colossali cazzate sono Pizzarotti e i suoi, visto che la costruzione dell'inceneritore va avanti speditamente e tranquillamente al ritmo di costi di 10 milioni di euro al mese. Non sarà che in Comune non hanno nessuna idea di come non aprirlo e IREN lo sa benissimo? Altrimenti IREN dovrebbe essere la prima a fermarsi per non spendere soldi inutilmente? Ma qualche domanda minimamente logica non ve la ponete proprio..? |
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| | |  | | Alessandro | 15/07/12 12.10 |
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| No mi spiace caro, lei confonde le responsabilità, la classe politica di incompetenti che ha fatto costruire l'inutile inceneritore raccontando in giro la filastrocca dell'abbassamento delle tariffe oltre a quella che tanto non fa male ha la responsabilità politica e finanziaria e deve chiedere scusa per l'enorme danno arrecato ai cittadini (sia che si smonti o che si accenda), opera utile più o meno quanto il ponte nord, utili a portarci via soldi.
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| | | |  | | Glauco | 15/07/12 20.23 |
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| I soldi, e molti, ce li porterà via Pizzarotti con le sue promesse elettorali impossibili. Ma mi viene un dubbio: lei sa chi hanpagato l'inceneritore? Da quello che dice direi proprio che lei non lo Sto arrivando!. Anzi, che non sa proprio nella, di questo argomento... |
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| | | | |  | | Alessandro | 16/07/12 08.28 |
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| Contento lei, si vede che le piace farsi fregare i soldi se li fregano quelli a lei più vicini politicamente. Rimane comunque una truffa ai danni dei cittadini (dei molti che ci rimettono, non dei pochi che ci guadagnano) |
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| | | | | |  | | Glauco | 16/07/12 10.38 |
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| Guardi che truffano lei, con me: l'inceneritore lo ha pagato IREN, ma stanno trovando la maniera di farle pagare 200/300 milioni di danni per la mancata apertura dello stesso a causa delle decisioni del comune di Parma. Il costo sarebbe invece ammortizzato da tutti comuni che ne facessero uso per lo smaltimento rifiuti. Invece lo pagheremo solo noi cittadini parmigiani. E senza usarlo, quindi pagando lo smaltimento rifiuti a parte. È contento, di pagare le campagne elettorali nazionali di Grillo coi suoi soldi, invece? |
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| | | | | | |  | | Alessandro | 16/07/12 12.05 |
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| Sarebbe come rimproverare Pizzarotti che non sa che farsene e come mantenere il Ponte Nord invece che sputazzare i politici che hanno fatto costruire quell'ignobile inutilità. (la definizione vale anche per l'inceneritore) |
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| | | | | | |  | | Alessandro | 16/07/12 12.03 |
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| L'inceneritore lo pagano i cittadini di parma con le bollette per incenerire più alte del mondo. In un paese serio chi prende una decisione così sconveniente (non solo dal punto di vista economico) per i propri cittadini sparirebbe dalla scena politica. Invece lei se la prende con chi sta cercando di metterci una pezza, bravo ;) |
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| | | | | | | |  | | Glauco | 16/07/12 13.24 |
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| Metterci una pezza?? Allora, le sia chiaro che qualunque soluzione alternativa avrà ALMENO lo stesso prezzo ( o pensa che mandare il rudo in Olanda a farlo incenerire là come vogliono i suoi amici costi meno che farlo dietro casa?) , solo che IN PIÙ pagheremo i 200/300 milioni di euro di danni a IREN. Ottima idea, eh? P.s. l'altro giorno ho letto di un grillino che diceva che l'inceneritore di Parma è "il più grande d'Europa". Brucia 130.000 tonnellate/ anno. Quello di Brescia ne brucia più di 800.000/anno.... Adesso sento dei costi di smaltimento "più alti del mondo". Alè, chi la spara più grossa è benvenuto!!! |
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| | | | | | | | |  | | Alessandro | 16/07/12 15.52 |
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| Senza considerare che in Italia prendono pure gli incentivi per bruciare rifiuti mentre all'estero in molti paesi ci pagano sopra pure tasse aggiuntive... Con personaggi come lei sempre pronti a giustificare il peggio in nome di non capisco bene cosa non si fa molta strada. saluti |
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| | | | | | | | |  | | Alessandro | 16/07/12 15.44 |
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| A me risulta da 60 a 80 € Olanda, 90 € circa Germania, più o meno tutti allineati, c'è pure brescia poco sopra gli 80 €.
Mi spiega grazie perché bruciandoceli da soli 160€ + spese accessorie?
Se non è truffa questa non so proprio più come spiegarglielo |
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| | | | | | | | | |  | | Glauco | 16/07/12 16.50 |
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| Se non è una truffa pagare 200/300 milioni di euro PIÙ lo smaltimento rifiuti veda lei... P.s. Mi lika i costi che ha postato deve limhabricavati, per favore? Così, tanto per verificare, sa com'è... P.p.s quanto ci costa portarli in Olanda, cioè quello che vuole il GCR, me lo può dire, per favore? |
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| c | 21/07/12 13.38 |
| e comunque il problema dell'inceneritore non è soltanto legato ai costi ma alla salute di tutti i cittadini, quella si la piu' importante! |
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| Alessandro | 16/07/12 19.38 |
| Brescia è a due passi, dovrebbe bastarle questo link, comunque le tariffe "più o meno" non sono segrete, google fa miracoli, poi province e comuni trattano e trovano soluzioni migliorative... Ad esempio http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/601164/ - Adesso Brescia sta poco sopra gli 80€ - Dovrebbe farle capire quanto è folle una scelta come quella effettuata a Parma |
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 | | Glauco | 17/07/12 09.45 |
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| Lì c'è scritto 92, non 80. E poi perfetto, no? Il comune li mandi a Brescia... Scommettiamo che non succederà? Mille euro vanno bene? |
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| GCR | 13/07/12 17.07 |
| L'ultima speranza è caduta rovinosamente questa mattina, colpita a morte dalle cifre snocciolate dall'assessore all'Ambiente del comune di Parma, Gabriele Folli.
L'inceneritore di Parma, oltre ai noti rischi sanitari, non ci farà risparmiare, ma anzi siamo davanti ad un vero e proprio salasso per le tasche dei cittadini.
Il dato messo in luce è stato comunicato dal direttore generale di Iren Andrea Viero. Chiediamo all'amministrazione di mettere a disposizione di tutti i cittadini questi dati, in modo che ognuno possa accedere alle informazioni che la delibera del consiglio comunale del 2006 dava come obbligatoria nel percorso di trasparenza del progetto del Paip.
Bruciare una tonnellata di rifiuti costerà a Parma 169 euro.
“Però risparmieremo” era stato lo slogan utilizzato delle passate amministrazioni per strappare un qualche sorriso dalle facce perplesse dei cittadini, quando si prospettava loro la realizzazione dell'impianto di incenerimento di Ugozzolo.
“Torneremo alle tariffe del 2008” era un altro claim che colpiva l'opinione pubblica e tranquillizzava gli animi.
Ora conosciamo l'ultima verità direttamente dalla bocca del forno: bruciare ad Ugozzolo costerà un occhio della testa.
Sale spontanea la domanda che tutti i cittadini di Parma, ma forse anche tutti i residenti della nostra provincia, si devono porre.
E che devono subito rilanciare ai loro amministratori locali.
Se oggi bruciare i rifiuti a Brescia costa 93 euro alla tonnellata, spiegateci quale allocco deciderebbe di bruciare a Parma per l'80% in più di quella tariffa.
Perché 169 euro alla tonnellata significa che Parma sarà più cara dell'80%!
Siamo, a nostro avviso, davanti ad una situazione molto grave, tariffe talmente fuori mercato da portare ad una segnalazione alla Corte dei Conti, visto l'enorme divario tra i due forni che sostanzialmente compiono la stessa azione.
L'ente pubblico deve garantire ai cittadini di avere la migliore tariffa a parità di servizi.
A Bergamo, a fronte di questa situazione, hanno deciso di snobbare l'inceneritore locale e di trasferire i loro rifiuti a Brescia.
Crediamo che queste valutazioni, a questo punto, vadano davvero fatte anche a Parma.
Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR |
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| Rag. Ugo | 13/07/12 11.29 |
| Per arrivare a timbrare il cartellino d'entrata alle 8 e 30 precise, Il Rag. Ugo Discarico sedici anni fa cominciò col mettere la sveglia alle 6 e un quarto: oggi, a forza di esperimenti e perfezionamenti continui, è arrivato a metterla alle 7:51... vale a dire al limite delle possibilità umane! Tutto è calcolato sul filo dei secondi: cinque secondi per riprendere conoscenza, quattro secondi per superare il quotidiano impatto con la vista della moglie, più sei per chiedersi – come sempre senza risposta – cosa mai lo spinse un giorno a sposare quella specie di curioso animale domestico, tre secondi per bere il maledetto caffè della signora Pina – tremila gradi Fahrenheit! –, dagli otto ai dieci secondi per stemperare la lingua rovente sotto il rubinetto [...], due secondi e mezzo per il bacino a sua figlia Mariangela, caffelatte con pettinata incorporata, spazzolata dentifricio mentolato su sapore caffè, provocante funzioni fisiologiche che può così espletare nel tempo di valore europeo di sei secondi netti. Ha ancora un patrimonio di tre minuti per vestirsi e correre alla fermata del suo autobus che passa alle 8:01. Tutto questo naturalmente salvo tragici imprevisti... |
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| LG | 13/07/12 10.46 |
| metto all'ordine del giorno del prossimo consiglio la seguente proposta: riconvertire l'inceneritore in centrale nucleare per la lavorazione di uranio arricchito, al fine di dotare l'Italia dell'arma atomica.
Energia atomica = energia pulita |
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 | | Glauco | 14/07/12 12.16 |
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| Pensi che io invece volevo proporre un parco di divertimenti. Vuoi mettere che figura Grillo che potesse dire "invece del cancrovalorizzatore (è un suo gergo tecnico con cui si rivolge agli scienziati che lo votano) noi garantiamo l'allegria!". Pensa che campagna elettorale! Ah, dici che sarebbe a carissime spese nostre? Be', vabbe', ma vuoi mettere la soddisfazione di fare coi nostri soldi un simile piacere allo statista di Genova?? |
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| Malc | 12/07/12 09.34 |
| Dall'Olio è la persona più scandalosa che esiste, e una bambola/bambolo in mano ai zombie Bernazzoli- Soliani-Motta. Vai Simone ! |
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 | | Maurizio Olivieri | 12/07/12 13.10 |
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| Scusi Malc, Lei è sicuro di essere ben informato su questa cosa? A me risulta ben diversamente... |
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|  | | Malc | 12/07/12 17.20 |
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| Sicurissimo i ex-Pc rimarrano tali fino alla morte e i parmiggiani non si fregherano facilmente! |
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| |  | | G. G. | 13/07/12 09.40 |
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| "i ex PC" (di cosa parliamo, dimpersonal computers?) i "parmiggiani" essere analfabeti è utilissimo per diventare grillini ma comincio a pensare che sia indispensabile. Il livello è terrificante. |
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|  | | Maria Grazia.P | 12/07/12 17.18 |
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| Giusto il il Pd non cambia mai, tanto perderano sempre! |
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| |  | | Maurizio Olivieri | 13/07/12 00.52 |
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| Ok Signori, vedo che non siete affatto informati, ora ne sono proprio certo... Non voglio permettervi di darvi consigli, ma invece che su ragionamenti stereotipati (ad esempio dall'Olio non è mai stato del PCI) cercherei di raccogliere informazioni più precise, per giudizi più motivati, magari ugualmente critici (come è ben lecito) ma più precisi. Cordialmente |
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| A.P. | 11/07/12 23.21 |
| Diciamo che, da dieci anni a questa parte, il tema rifiuti viene trattato a Parma con il massimo di ipocrisia possibile. E non è ancora finita. Va dato atto a Bernazzoli che almeno ha perso per il mantenimento di una linea, ovvero su quello è stato (troppo e inutilmente) irremovibile.
Resta il fatto che Parma è una città a cui da fastidio avere la puzza sotto il naso... Così si ritroverà con la merda fino al collo. |
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| GCR | 11/07/12 18.23 |
| La rivoluzione di Parma è in corso.
Ovviamente con i suoi tempi, che non sono quelli dei giornali, che come certi orologi bizzosi: continuano ad andare avanti senza rimedio.
Sarà un processo lento e impegnativo, noi speriamo anche inesorabile.
Mettersi al comando di una portaerei senza essere passati dal brevetto comporta un lasso di tempo dedicato al prendere confidenza col mezzo.
Non parliamo poi del fatto che il compito sia quello di condurla fuori dalle secche, anche se non si è responsabili dell'incagliamento.
E' una sfida, a cui tutta Italia guarda con comprensibile ansia.
E noi guardiamo alla sfida che ci riguarda, quella dell'inceneritore e della gestione corretta dei rifiuti, una cartina di tornasole per leggere il futuro della nostra città.
Al posto di un assessore che credeva le grigliate pericolose e gli inceneritori un toccasana, oggi c'è un sostenitore della nostra battaglia, quel Gabriele Folli che poche settimane prima andava negli incontri pre elettorali dei partiti a spiegare la proposta alternativa.
La svolta è evidente e certa.
Ora si tratta di concretizzare i passi necessari a raggiungere l'obiettivo.
Ma com'è fatta una città che vede i rifiuti come una risorsa?
Come la possiamo riconoscere?
Anche noi in questo caso andiamo avanti, spiegando una tela che ancora non c'è e i cui fili sono in queste ore raccolti di qua e di là per costruire un ordito convincente.
Una città a riciclo totale tiene in grande considerazione le regole dettate dall'Europa e la scala di importanza che la Ue ha indicato come road map indispensabile a raggiungere risultati soddisfacenti.
E una città di questo genere la si riconosce in base ad alcune sue caratteristiche che la collocano inequivocabilmente su un fronte ben preciso.
Per le strade non ci sono cassonetti: tutti i materiali sono infatti trattati e selezionati nelle case dei cittadini, nei locali delle aziende.
Le frazioni riciclate sono molteplici: carta, cartone, tessuti, calzature, pannolini, pannoloni, il vetro come monomateriale, la plastica assieme al barattolame.
E' incentivato e sostenuto il compostaggio domestico con sconti sulla tariffa.
La stessa tariffa è puntuale, quindi si paga per la quota di indifferenziato che si produce ma non per le frazioni riciclate.
In città ci sono diversi punti di prelievo di acqua del sindaco, per favorire la riduzione degli imballaggi e l'inquinamento dei trasporti.
Nelle mense scolastiche non si usano bottiglie di plastica ma acqua di rubinetto filtrata.
In tutti i supermercati ci sono prodotti alla spina.
E' sostenuto in tutto il territorio comunale la filosofia del km zero: quindi sviluppo dei prodotti locali, elaborazione di una etichetta del territorio, sostegno all'incremento dei gruppi di acquisto solidale.
La raccolta differenziata porta a porta è presente in ogni utenza ed in ogni situazione: cittadini e imprese, ma anche nelle mense, nelle palestre, nei mercati, nelle fiere, nelle feste all'aperto, nei centri sportivi, nelle piscine, negli uffici pubblici, negli ospedali, negli ambulatori.
Lo sfalcio del verde pubblico è trattato sul posto col compostaggio esteso anche ai cittadini che vogliono conferire in queste aree dedicate ai margini dei parchi e delle aree verdi.
Sono estesi e ben organizzati: piste ciclabili, aree verdi e piantumate, parchi, parcheggi scambiatori, linee di trasporto pubblico a basso impatto ambientale, tetti fotovoltaici, illuminazione a led, incentivi all'efficienza energetica degli immobili, car sharing, bike sharing, car pooling.
Potremmo proseguire ancora a lungo.
Ma alcuni tratti fondamentali sono stati individuati.
E' una Parma differente da quella che conosciamo oggi.
E' una città migliore.
Associazione Gestione Corretta Rifiuti e Risorse di Parma - GCR
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 | | Enrico | 11/07/12 18.54 |
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| Pienamente d'accordo ma la battaglia si svolge su un'altro fornte. Credo che tutti siano vogliosi e convinti che essere una città virtuosa porti a dei benefici a lungo termine; oltre all'orgoglio personale di impattare meno sull'ambiente che lascieremo hai ns figli. Ma vedo che tutti mettono il fattore economico immediato in primo piano. Non capisco come molti che scrivono su questo blog non vedano altro futuro che aprire un'inceneritore (notate che adesso lo chiamano con il suo nome mentre in campagna elettorale lo si chiamava termovalorizzaotre !!! Strano), per puro e mero immediato, interesse di una multinazzionale fallita. Ma questo è un male generale che afligge anche a livello nazionale, i ns. "manager"/governanti hanno una visione al mese prossimo non a 10/20 anni come dovrebbe essere. Tutti hanno paura ad investire a lungo termine e purtorppo anche noi non siamo forse nemmeno capaci di pensare al mese prossimo... Quinidi accettiamo l'uovo oggi minando il futuro. |
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|  | | Discarico | 12/07/12 07.50 |
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| Guardi che la "multinazzionale fallita" è l'italianissima IREN, società niente affatto fallita, quotata in borsa, e soprattutto partecipata con oltre il 6% delle quote dal comune di Parma. Cioè dai cittadini di Parma coi loro soldi. Certo che di disinformazione ne hanno fatta a tonnellate, questi... |
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| |  | | Enrico | 12/07/12 15.07 |
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| Non mi sembra di dire bugie affermado che la parmigianissima AMPS era in attivo mentre l'italianissima multinazione IREN adesso ha debiti ha non finire ... Poi che non la facciano fallire perchè ha delle partecipate pubbliche questo è un'altro conto. Le do ragione che giustamente bisogna parlare a sillabe perchè non tutti vogliono/possono capire, quindi non è fallita ma se non apre l'inceneritore che è l'unica soluzione per fare cassa rapidamente!!!
Che ne sarà??? |
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| | |  | | Discarico | 12/07/12 20.23 |
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| Le ripeto che IREN non è una multinazionale. E le ripeto anche che IREN è partecipata al 6,5% dal comune di Parma, quindi ogni ulteriore danno patrimoniale ad IREN lo paghiamo noi cittadini. È ora di smetterlamdi raccontare queste storielle sulle multinazionali cattive e balle simili: IREN è in parte nostra, e addirittura il comune di Parma ne nomina il vicepresidente. |
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| | | |  | | Enrico | 13/07/12 16.09 |
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| Ok ha ragine non è una multinazione, tendo sempre a usare termini non aproppriati me ne scuso, ma cosa dice in merito ai debiti che questa partecipata prima in attivo adesso cosi indebitata che vuole ripianare velocemente con un inceneritore? Sarà una participata cattiva, cosi va bene? Però deve darmi atto che lo stile multinazionale in IREN è molto in moda; azioni legali, scarsa comunicaizone con i cittadini ecc.... |
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| | | | |  | | Discarico | 13/07/12 23.32 |
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| IREN non deve affatto comunicare coi cittadini. Però comunicherà attivamente col Comune di Parma. Con le carte bollate in cui chiederà dai 200 ai 300 milioni di euro di danni che paghetemo io e lei. Mica Grillo, sa? |
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| | | | | |  | | Enrico | 17/07/12 17.24 |
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| Non ha risposto ma perchè difendiamo una partecipata che da AMPS a IREN ha perso milioni di euro??? Quindi Lei conferma che la scelta dell'inceneritore è puramente economica, sbaglio? Ma se gli esponenti PD hanno confermato la pericolosità dell'impianto (vedi Parma. Europa 3.0 Sig.ra C. Matelli di Giovedi 12/07 se ha perso la trasmissione), continuiamo sulle scellerata scelta di fare del male ai ns. figli, per appianare i debiti di IREN? Ribadisco che il PD ha riconuscito ufficilamente la pericolosità dell'impianto in base ai dati ARPA. |
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| | | | | | |  | | Glauco | 17/07/12 19.18 |
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| NO, lei non ha un solo dato che dica che gliminceneritori sono pericolosi, ce ne sono centinaia nel mondo e non c'è un dato che dica questo... e continuate ad andare avanti con questa invenzione. Vi meritate di essee presi in giro e di pagare i 200/300 milioni di danni che IREN chiederà. Contenti voi di farvi prendere in giro... |
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| | | | | | | |  | | E.F. | 18/07/12 08.12 |
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| Scusi ma quanto affermato anche dagli esponenti del PD Giovedi scorso a parma europa 3.0 allora è una bufala anche questa??? Hanno chiaramente detto che dai dati ARPA risulta una pericolosità degli impianti e si deve spegnere. Non mi sembra coerente quello che Lei dice. |
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| | | | | | | | |  | | G. G. | 18/07/12 13.31 |
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| L'ARPA ha già dei dati su un inceneritore che non è mai entrato in funzione?? Sono bravissimi! |
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| | | | | | | | |  | | Glauco | 18/07/12 13.29 |
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| Glielo eipeto: ha un solo dato? No, non ce l'ha, siamo alle solite chiacchiere. |
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| | | | | | | | | |  | | E.F. | 18/07/12 18.28 |
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| Egr. sig.Glauco e G.G. io non dico nulla, avete sbagliato indirizzo, ripeto quello che esponenti alla guida del Consiglio Comunale della minoranza e i principali partiti (vedi PD) hanno detto. Quindi non imputate a me quello detto, ho fatto una disamina su quanto affermato da altri. Quindi dovete andare dal PD dal PDL dai Comunisti italiani, dagli esponenti del PD in Consiglio Comunale e dai Grillini a chiedere questi dati gli hanno loro. Dalle loro affermazioni ho tratto una conclusione, sicuramente non dovete andare da Bernazzoli che ha sempre affermato che l'inceneritore è un tocca sano per la città. Quindi attenti, poi se le mie deduzioni sono sbagliate correggetemi e se ho capito male sono pronto a cambiare idea, non ho la pretesa di avere la verità in tasca. Ma abbiano cambiato rotta si parlava con Discarico dei dabiti IREN non ho più avuto sue notizie. |
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| | |  | | PGR | 12/07/12 16.07 |
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| Avete mai notato quanto PD c'è in IREN? |
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| | | |  | | F.E. | 12/07/12 16.28 |
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| Si ci sono stati anche dei rumors su come è stata fatta la gara d'appalto, o meglio la divisione dei lavori |
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| | | | |  | | Discarico | 13/07/12 09.41 |
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| Ce li dica questi "rumors", no? |
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| | | | | |  | | E.F. | 13/07/12 16.00 |
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| Voci da "bar" in cui si diceva che la gara d'appalto era guidata, una sola ditta con le caratteristiche per partecipare, qui però mi sembra che anche l'U.E. avesse rimostranze in merito??? . Un'altra era uscita in campagna elettorale, che la figlia di Beranzzoli era entrata in IREN appena dopo l'approvazione degli atti per costruire dell'inceneritore. Ma penso che sia fanta-politica e pura diffamazione. |
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| | | | | | |  | | Discarico | 13/07/12 23.36 |
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| Pensi che al bar io honsentitomdire che Grillo è un cretino. Pensi che assurdità si sentono in quei luoghi... P.s. Forse lei avrebbe dovuto spiegare ai suoi amici del bar che non si trattava di gara d'appalto, quindi eta un pi' difficile "guidare" un appalto mai esistito... |
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| | | | | | | |  | | E.F. | 17/07/12 12.51 |
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| Erg. Discarico, io non voglio dire nulla, io non me intendo di gare d'appalto aggiudicazioni e mannelli vari. Vedo che Lei invede è molto preparato e caldo nelle sue affermazioni. Le posso assicurare però, che la causa che Lei sostiene con tanta competenza e fervore non mi è molto chiara (troppo colore rosso è ddentro qust'affare). Ad ogni buon conto, se evitasse di ironizzare con questa facilità ed esponesse in completo (vedo che non sempre lo fa) le controdeduzioni che sarebbe molto più aprezzato e forse riuscirebbe a convincere qualcuno a sostenere la sua causa. Cordialità |
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| | | | | | | | |  | | E.F. | 17/07/12 14.03 |
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| Mi scuso ancora, Lei ha afferamto che l'aggiudizione non è avvenuta con una gara d'appalto ma sul sito di IREN risulta: gare d'appalto pubbliche Area Emilia Ente aggiudicatario Enia; per la costruzione (opere civili), con procedura negoziata con un criteri d'aggiudizione al prezzo più basso. La pergo mi risponda con chiarezza sulla differenza di posizioni, Lei non ha specificato con che tipo di procedura hanno aggiudicato la gara. Attendo fiducioso sua risposta. Grazie e cordialità |
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| | | | | | | | | |  | | Discarico | 17/07/12 17.31 |
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| Ma lei sta parlando di appalto per la raccolta e smaltimento rifiuti o per la costruzione dell'inceneritore? E poi, guardi che gli "accordi" di cui parla sono tra il COMUNE e IREN (o Enìa, precedentemente), la provincia ha solo compiti autorizzativi rispetto all'impianto. |
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| | | | | | | |  | | Rag. Ugo | 16/07/12 16.32 |
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| Gli altri arrivarono al traguardo tutti con distacchi minimi. Nessuna traccia o notizia del Rag. Ugo Discarico, poi cominciò ad arrivare roba in quest'ordine: dopo un'ora e venti uno sci con scarpone incorporato. Dopo un'ora e settanta esatte racchette e barilotto di Cordiale tipo Cane San Bernardo, poi una ciocca di capelli, due molari e l'indice della mano sinistra. E finalmente, in un silenzio orrendo, a notte fonda, Il Rag. Ugo Discarico a pelle di leone. Credeva di essere il Comandante Nobile nell'inferno del Polo Nord. |
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