| Titolo | Autore | Data |
| Enrico Maghenzani | 13/07/12 13.22 |
| Come al solito, e dai e dai anche le balle diventano realtà. Meli ha fatto i programmi artistici, non ha gestito un centesimo, perchè non aveva poteri di firma. Ha fatto progetti faraonici? Ma dove? La dignità delle realizzazioni per alcuni è grandeur, dimenticandosi che in Emilia vi sono almeno altre due città Bologna e Ravenna che spendono artisticamente molto più di noi. Ma dove ci sono i compagni non manca mai la paterna mano della regione a chiudere i bilanci. Qui no. Addirittura il Comune va al risparmio (4,5 milioni di euro in meno al Teatro Regio negli ultimi tre anni) lasciando gli obiettivi immutati. E Vescovi non laza la mano per chiedersi come farà il Regio senza quei soldi. No lui è di Parma e la colpa è naturalmente del Sovrintendente che non deve chiamare Ibra per vincere il campionato, ma lo deve vincere lo stesso. Vescovi attende l'audit del famosissimo ed espertissimo di turno, nientemeno che il Dr. Aiello nominato da Ciclosi. Forse anzichè attendere, invano per il momento, le lezioni dell"esperto" farebbe meglio a venirle a sentire le opere che si fanno al Regio, giusto per farsene una idea e divenire un pò più esperto, giusto per sapere di cosa sta parlando. |
|
|
 | | Zahir | 13/07/12 16.24 |
|
| Ah, che Meli non abbia gestito un centesimo è perfino ovvio! Ma gli spettacoli con cosa li organizza se non con un raccordo con Carra che gli mette a disposizioni i fondi e il cda chevapprova poi i bilanci? Siamo seri, su, qualche volta... E Pizzarotti, dopo avere promesso di azzerare i vertici, se ne sta lì a fare il contrario. |
|
|
|  | | Enrico Maghenzani | 13/07/12 18.01 |
| |
| Spero che Pizzarotti riesca a fare luce sui costi e un'analisi di bilancio corretta, perchè senza le professionalità migliori in palcoscenico e in buca non si va da nessuna parte. Non vi è mai stato alcun ragionamento critico sui successi del Teatro Regio degli ultimi dieci anni, in Italia e fuori dall'Italia. E quanto costano e se sono costati troppo o troppo poco. Questo è il mio disappunto. |
|
|
|
| un precario | 12/07/12 11.40 |
| Io sono un precario in un'azienda privata e nessuno mi stabilizzerà mai. Il Comune ha 800 milioni di euro di debiti e non può permettersi di assumere a tempo indeterminato tutti i precari del Regio con i soldi di tutti i parmigiani. I tempi di crisi ci sono per tutti ed è inaccettabile che solo quelli che alzano la voce e fanno le proteste siano stabilizzati (dalla politica) mentre di tutti gli altri parmigiani precari che non sono fancazzisti e lavorano nel privato nessuno si occupa. |
|
|
 | | Marcello Regio | 12/07/12 13.26 |
|
| Prima di stabilizzare i precari ed aumentare i costi fissi del carrozzone Regio, che ricordiamo quanti MILIONI di risorse pubbliche drena per uno spettacolo che interessa un piccolissima parte di Parmigiani, il CDA dovrebbe trovare un modo di metter mano a quei contratti di capitecnici che prendono più di 10.000 netti al mese non é ben chiaro per far cosa.
E' comodo per cgil fare del vittimismo per i "poveri" precari, ma provi a guardare ai costi del Regio nel complesso e faccia una proposta seria. |
|
|
|
| Lutero | 12/07/12 11.25 |
| La conferma di meli è nell'aria e Pizzarotti deve dimettersi perchè ha raccontato balle ai parmigiani in campagna elettorale dicendo che avrebbe cacciato Meli. Fora dal bali i contabali. |
|
|
|
| Zahir | 12/07/12 09.57 |
| Come da copione l'indeciso a tutto, alias Federico Pizzarotti, è riuscito a presentarsi al CDA della Fondazione Teatro Regio senza una proposta per la sovrintendenza, prorogando di fatto la reggenza Meli. La parola d'ordine del "sindaco" (le virgolette sono necessarie, stante la totale incapacità di questo sigmore a decidere su alcunchè) è ufficialmente "immobilità". Forse lui spera che i nodi si sciolgano da soli, o che glieli sciolga qualcun altro? Intanto i problemi si incamcreniscono, i tempi si dilatano oltre ogni ragionevolezza e si ha sempre più chiara la sensazione che questo signore non abbia nessuna idea della città e soprattutto abbia una inadeguatezza culturale di fondo che lo pone letteralmente in balìa degli eventi. Un disastro. |
|
|
 | | Silvio Abbati | 12/07/12 11.26 |
|
| come fate a dire che Pizzarotti è immobile se governa da solo 40 giorni mentre voi di sinistra avete amministrato la città per 30 anni e non avete fatto nulla se non dei danni! Ricordati le giunte Lavagetto se vuoi parlare di "immobilismo". |
|
|
|  | | Zahir | 12/07/12 12.26 |
| |
| Mah, nel programma elettorale del sindaco Pizzarotti sta scritto che Meli deve essere sostituito. Se poi ha cambiato idea è una banderuola e un ballista. Chiaro? Per quanto riguarda Lavagetto lasciò la città al primo posto nelle classifiche di qualità della vita del Sole 24 Ore e con bilanci in attivo. Poi ci hanno pensato i suoi amici a fare il bel risultato che vediamo oggi. |
|
|
|
| Orion | 12/07/12 09.24 |
| Gaiti è il proprietario, insieme a Pizzarotti, di Teleducato. Che competenze ha di lirica? Grazie |
|
|
|
| FiglioDiBuonaDonna | 12/07/12 08.57 |
| Ha presentato un curriculum, a chi, a chi altri lo hanno chiesto, quali modalità di trasparenza delle scelte ha adottato Pizzarotti per scegliere lui e non un altro? Trasparenza? Che bella parola. |
|
|
 | | Zahir | 12/07/12 09.49 |
|
| "Trasparenza"? Va bene per la campagna elettorale, quella... |
|
|
|  | | Silvio Abbati | 12/07/12 11.27 |
| |
| La trasparenza è quella di Bernazzoli che adesso non mette sul sito neanche le delibere della Giunta? Vergogna! |
|
|
| |  | | Zahir | 12/07/12 13.02 |
| | |
| Le delibere della giunta ci sono eccome, si informi meglio. Anzi, basta che ci guardi... Comunque si parlava di questo curriculum, lei lo ha visto? |
|
|
| | |  | | Alessandro | 12/07/12 17.12 |
| | | |
| Non è vero, oppure mi indichi lei dove posso scaricare gli atti di tutte le delibere archiviate, ovvero tutto ciò che è più vecchio di un mese. Senza gli atti è come se non ci sia niente |
|
|
| | | |  | | Zahir | 12/07/12 20.18 |
| | | | |
| Ah, ecco, se mi parla dell'archivio è un'altra cosa, ma se a uno interessano le delibere se le può vedere appena fatte online. Quindi quelle sono più che pubbliche. Invece ilmcurriculum e i criteri di scelta di questo signor sono del tutto ignoti. Almcontrario dimquanto sempre promesso dal sindaco. |
|
|
|
| malaverra | 12/07/12 08.49 |
| L'onnipresente presidente della camera di commercio Zanlari sempre pronto a scagliarsi contro la politica non si vergogna di farsi rieleggere in quello stesso cda che ha prodotto così tanti debiti. Riciclaggio non certo verde. |
|
|
 | | Rocco | 12/07/12 11.39 |
|
| Zanlari è sempre andato a braccetto con la politica, quella di Azzali e di Bernazzoli. Si informi meglio. |
|
|
|
| MV | 12/07/12 08.49 |
| Ha destato sconcerto il mancato - e atteso - intervento del Sindaco in risposta alle comunicazioni urgenti dei Consiglieri Pellacini, Guarnieri e del sottoscritto aventi per oggetto la difficile situazione in cui versa -da troppo tempo - il Teatro Regio. Il problema era stato oltretutto portato all'attenzione pubblica con la richiesta esplicita dello scrivente di conoscere i verbali dell'audit condotto dal dr. Cosimo Aiello, nell'ambito della relazione commissariale del dr. Mario Ciclosi.
Su una questione di tale portata - che investe l'intera città - la scelta della strategia del silenzio da parte del Sindaco confligge con la trasparenza tante volte evocata - vero e proprio leit motiv - dal suo movimento in campagna elettorale. Non c'è da affrontare soltanto lo spinoso problema della nomina del sovrintendente, ma le maestranze chiedono finalmente risposte chiare e certe sul loro futuro. Nulla da obiettare, perciò, sulla necessità dell'incontro (peraltro tardivo) delle rappresentanze sindacali col Sindaco, ma il comportamento del mantenimento del silenzio in Sala consigliare stride con il dovere istituzionale del Sindaco che avrebbe dovuto chiarire la propria posizione di Presidente della Fondazione Teatro Regio fin da subito in aula.
Maurizio VESCOVI -
Consigliere Comunale Gruppo P.D.
|
|
|
|
| Fabio Filippi | 12/07/12 08.48 |
| Coopservice è una macchina per fare soldi, l’idea di mutualità non ha nulla a che vedere con quelle che sono le prerogative della cooperativa rossa reggiana.
Dai bilanci emerge che Coopservice introita annualmente circa 360 milioni di euro, con un utile di 2,1 milioni di euro.
La cooperativa di Cavriago è particolarmente attiva nel pubblico. Dal 2005 ad oggi sono 72 i contratti aggiudicati alla cooperativa, in tutta la regione, per servizi erogati a Comuni, a Province, a Università, ad Ausl, ad aziende di trasporti, a municipalizzate come Enìa, a centri come Rete Reggio Emilia Terza Età, ad agenzie come Aipo e a istituti come l’Unione delle Terre d’Argine. Una sorta di monopolio del settore. Appalti per oltre 300 milioni di euro. Una montagna di quattrini a una cooperativa sotto la lente d’ingrandimento per le numerose irregolarità, gli stessi suoi dipendenti lamentano forme di sfruttamento.
Anche per l’assessore regionale Pd Gian Carlo Muzzarelli la mutualità non c’entra nulla con Coopservice, rispondendo alla mia interrogazione datata maggio 2012, ha rilevato che “l’operazione finanziaria Servizi Italia/First Service Holding configgeva (come ha dovuto ammettere lo stesso CdA di Coopservice) con il sentimento e l’idea di mutualità dei cooperatori reggiani”. Coopservice fu quindi costretta a “far rientrare all’interno della disponibilità (…) le plusvalenza formatesi in seno a FSH (finanziaria lussemburghese).” Per questo motivo “il 28 maggio (2007) il Presidente e il Vice Presidente rassegnarono le dimissioni, si costituì un nuovo CdA e fu nominato un Direttore.” La maggioranza delle quote detenute dai soci FSH fu successivamente ceduta ad Aurum, la finanziaria Coopservice cui fanno capo le società del gruppo. I cooperatori reggiani non hanno comunque visto il becco di un quattrino.
|
|
|
|
| Federico Pizzarotti | 12/07/12 08.45 |
| Si è svolto in Municipio, come programmato nei giorni scorsi, l’incontro tra i sindacati del Teatro Regio e il sindaco Federico Pizzarotti. Tema del confronto le problematiche inerenti alla precarietà cui versano da tempo i lavoratori del Teatro e la struttura organizzativa e amministrativa dello stesso. “E’ stato un confronto pacato tra le parti – ha affermato al termine del vertice il sindaco -, nel quale si è discusso delle attuali difficoltà logistiche e di gestione, nonché dei lavoratori, vera spina dorsale del Teatro. È stata avanzata dai sindacati una proposta di rinnovamento strutturale, e dal canto nostro non possiamo ignorare le istanze dei lavoratori precari: l’obiettivo uscito oggi dal tavolo di confronto è, quindi, quello della condivisione, ed il superamento, delle difficoltà in cui versano oggi i lavoratori”. |
|
|
|
| Clero | 12/07/12 08.36 |
| Il Festival Verdi è alle porte e Meli ha in mano tutto e bisogna che concluda il lavoro. Fare dei cambi in corsa è peggio di Meli. Meli deve rimanere per 1-2 anni e poi andare via e lavorare gratis. |
|
|
 | | Frida | 12/07/12 11.12 |
|
| Ma perchè non altri 5 o 6 anni?? Ma va a cagher, va!! |
|
|
| |
 | | Luis | 12/07/12 08.40 |
|
| Meli ha distrutto il Teatro, non va confermato anche se paga lui al Comune per governare perchè ha già fatto troppi danni. |
|
|
|
| uribe | 12/07/12 08.27 |
| Se Pizzarotti lo proroga vuol dire che crede abbia fatto bene e che sia la persona migliore per guidare il regio nei prossimi mesi. Sarebbe la fine del M5S di Parma. |
|
|
 | | Marcello Regio | 12/07/12 13.30 |
|
| Meli ha fatto molto male dal punto di vista economico, con buchi clamorosi basati su vaghe promesse di contributi statali.
Ma ha fatto bene in campo artistico portando il Regio nella lega delle migliori produzioni liriche al mondo e nonostante manchi del supporto economico del governo in questo senso.
I tour internazionali con una gestione Carra-Guarneri ce li sognavamo, e questo tipo di immagine é importante per il Teatro e per Parma tutta, turismo, se gestita bene.
Bisogna quindi trovare qualcuno in grado di portare avanti il lavoro artistico di Meli, che é di eccellenza spesso, e non facile. |
|
|
| |
 | | insider | 12/07/12 09.05 |
|
| il M5S è spaccatissimo. La conferma di Meli è un out out posto dall'UPI al Comune. |
|
|
|
| lella | 12/07/12 08.20 |
| No alla conferma anche solo per pochi mesi di chi ha ridotto in queste condizioni il Teatro Regio. No alla conferma di Meli. |
|
|
 | | Eric | 12/07/12 09.18 |
|
| Solo per qualche mese Meli potrebbe essere la giusta mediazione ponte. |
|
|