Fiato sul collo: archivioFinalità della rubrica___17/11/2011Non c’è pace per le nomine dei dirigenti della Provincia! Dopo la pubblicazione dell’illegalità sul numero dei dirigenti (leggi l’articolo La Provincia nomina illegalmente 7 dirigenti... ma "meno male che Silvio c'è"), ritengo meritevole di approfondimento il bando che ha consentito a Nicola Fusco di diventare dirigente del Servizio Scuola a tempo determinato . Questo bando presenta due elementi… mettiamola così, “bizzarri”. 1) L’art 19 del Testo Unico del Pubblico impiego” (Dlgs 165/2001) prevede che gli incarichi di dirigente a chiamata “siano conferiti a persone di particolare e comprovata qualificazione professionale ad alta specializzazione”. Non potrebbe essere diversamente, lo suggerisce anche il buonsenso, oltre che imporlo la legge. Ebbene, al momento della nomina a dirigente, Nicola Fusco non aveva alcuna esperienza in campo scolastico come si evince dal suo curriculum vitae (leggi) pubblicato sul sito della Provincia ai sensi della normativa sulla trasparenza. Sicuramente da piccolo sarà andato a scuola, non lo metto in dubbio, ma non penso ciò si possa configurare come “comprovata qualificazione professionale ed alta specializzazione”. Se uno non ha mai avuto esperienza professionale nel settore Scuola, può essere nominato dirigente alla Scuola? Io un’idea me la sono fatta. 2) Ma c’è di più. Tra i “requisiti richiesti, indispensabili per l’ammissione alla selezione” definiti dalla Giunta provinciale (leggi la delibera n.925/2009) c’è il possesso di “Diploma di laurea quadriennale nelle discipline: Urbanistica, Architettura o titoli equipollenti” (leggi). Sembra incredibile ma è così: per selezionare un dirigente alla scuola che ha compiti quali la programmazione della rete scolastica e offerta formativa, i servizi per l’infanzia, il Diritto allo studio, la Promozione attività educazione adulti, l'Osservatorio scolastico... (leggi) hanno messo come condizione indispensabile (pena l'esclusione) una specializzazione in urbanistica che nulla c'azzecca con la scuola. Siamo arrivati al paradosso: se sei specializzato in didattica scolastica perché non hai fatto altro nella vita (e quindi non ti sei occupato di Piani Regolatori) non puoi partecipare al bando! Gli esegeti potrebbero azzardare un tentativo di giustificazione: “Il Bando è uscito per individuare il Dirigente al Servizio Scuola, che è chiamato a svolgere anche funzioni di supporto al Servizio Programmazione Territoriale” (ndr: la Pianificazione Territoriale ha già il suo dirigente di ruolo, Sergio Peri). Su questa aggiunta alle competenze del Servizio Scuola preferisco non commentare… dico solo che è come se fosse emesso un concorso per scegliere il Primario di oncologia e nel bando imponessero che questi deve supportare la Cucina dell’Ospedale e come requisito indispensabile per diventare Primario di oncologia imponessero che devi avere il diploma della scuola alberghiera.Sarebbe interessante sapere cosa ne pensa Laguardia di questo bando. Andrea Marsiletti___Articoli pubblicati nella rubrica "Fiato sul collo":Spreco della metropolitana di Parma... per non dimenticare100.000 euro all'anno al Direttore della Comunità Montana OvestLa Provincia nomina illegalmente 7 dirigenti... ma "meno male che Silvio c'è"L'esperienza fallimentare di AlfaProvincia & Contesto, quegli affidamenti al comunicatore della campagna elettorale di BernazzoliLa Provincia non pubblicizza il Programma Lavori Pubblici... lo fa in mattinata, in modo tardivo per leggeDirigenti del Comune di Parma: 4 milioni di euro di stipendi all’annoBandi della Provincia emessi, poi revocati, poi riemessi e poi...Il costo dei consiglieri regionali dell'Emilia RomagnaNasce la rubrica "Fiato sul collo": operazione trasparenza sul costo della Casta di Parma