INTERVISTA – Spadi (EP): Parma è diventata una città che guarda all’Europa. Pizzarotti ha la stoffa del leader nazionale

Intervista a Leonardo Spadi, giovane consigliere comunale di Parma appartenente al Gruppo Effetto Parma.

E’ passato un anno dal tuo ingresso in Consiglio comunale. Te l’aspettavi così la vita del consigliere o un po’ diversa?

Quando a inizio dello scorso anno ho accettato la sfida di candidarmi a Consigliere comunale ero consapevole che, in caso di vittoria, sarebbe stata un’avventura impegnativa. Oggi rifarei quella scelta altre mille volte senza esitazioni. I primi mesi sono un po’ serviti per “ambientarsi” e capire i complessi meccanismi della macchina comunale. Siamo riusciti, però, a gettare le basi per i prossimi anni e diversi risultati sono già arrivati, mentre altri arriveranno presto. Partivamo sicuramente da un grande lavoro fatto nei precedenti cinque anni. In conclusione, quello del Consigliere comunale è un ruolo impegnativo e di grosse responsabilità ma che allo stesso tempo può dare grosse soddisfazioni.

Il primo mandato di Pizzarotti è stato all’insegna del risanamento dei conti pubblici, che ha visto in prima linea prima gli assessori Capelli e Ferretti. Cosa di aspetti da questo secondo mandato, quali risultati concreti?

Sicuramente il lavoro svolto dagli assessori Capelli e Ferretti è stato davvero memorabile. A oggi il debito del Comune di Parma e delle sue partecipate è quasi dimezzato. Siamo passati dal rischio il default finanziario a essere uno dei Comuni più virtuosi in Italia. Questo mandato si è aperto con la nomina di “Parma come Capitale italiana della Cultura nel 2020”. Penso che questo importante riconoscimento raggiunto con un lavoro di squadra premiato, insieme a quello di Città della Creatività UNESCO, abbiano un po’ tracciato la strada dell’Amministrazione nei prossimi anni: una città che guarda al futuro e all’Europa, puntando sulla Creatività e sulla Cultura anche nelle loro dimensioni sociali, senza lasciare nessuno indietro.

Per quanto riguarda invece l’incarico di consigliere incaricato alla Partecipazione Giovanile, ai Rapporti con le rappresentanze Studentesche e al Welfare dello Studente Universitario che il Sindaco mi ha affidato qualche mese fa, ci siamo posti obiettivi chiari: facilitare e incentivare la partecipazione delle giovani generazioni nella vita della nostra città e rilanciare il concetto di Parma Città Universitaria, sviluppando la rete dei servizi rivolti agli studenti. La collaborazione e il dialogo avviato con l’Università e le realtà del mondo studentesco sarà fondamentale per Parma. Giudicando dai primi mesi di lavoro con loro, sono sicuro che ci siano tutti i presupposti per raggiungere  importanti traguardi.

Aeroporto di Parma: come auspichi vada a finire?

La  posizione di EffettoParma sull’aeroporto è chiara ed è stata ribadita più volte in Consiglio comunale. Parma purtroppo ha perso un’occasione importante qualche anno fa quando la Stazione medio padana fu realizzata a Reggio Emilia. Oggi non possiamo permetterci di perdere anche l’aeroporto. Riconvertirlo invece in Aeroporto Cargo potrebbe portare vantaggi all’export delle aziende locali e all’economia del nostro territorio in generale. Recentemente è anche uscita una dichiarazione in merito sulla stampa da parte del Presidente stesso della nostra Associazione, Marco Vagnozzi. Il mio auspicio è quello che si possa proseguire su questa strada e trovare una soluzione in tempi rapidi nell’interesse della città.

Ormai si parla sempre meno del degrado in città determinato dalla raccolta differenziata. C’è rassegnazione, avete migliorato qualcosa o era solo un argomento da campagna elettorale dei vostri avversari?

Sulla questione degrado determinato dalla raccolta differenziata, e non solo, penso che la grossa differenza la facciano le persone. Quando è iniziata la raccolta spinta porta a porta sarebbe stato impensabile non ricevere critiche, dato l’impatto sulle abitudini quotidiane di tutti. Grazie comunque all’impegno e alla volontà dei cittadini si è arrivati oggi a un modello di raccolta differenziata (superiore all’80%) che amministrazioni da tutta Italia, e non solo, vengono a studiare e prendere a esempio. Inoltre, per venire incontro alle esigenze dei residenti e perfezionare il sistema, sono stati introdotti una serie di correttivi e agevolazioni tra cui le cinque mini-ecostation recentemente installate in centro storico per migliorare la flessibilità della raccolta e anche il decoro. E’ triste, però, vedere scene di sacchetti abbandonati a cinquanta centimetri dalle nuove ministazioni. C’è anche una questione di civiltà non secondaria, ma per fortuna sono casi isolati.

Secondo te Pizzarotti ha “la stoffa” per fare il leader politico nazionale?

Sicuramente il carisma e le capacità non gli mancano. Durante le ultime amministrative, le sue prime uscite “nazionali” come presidente di “Italia in Comune” hanno dimostrato il suo apprezzamento in diverse zone di Italia. Il nuovo movimento, infatti, ha registrato diverse vittorie nei Comuni dove si è presentato alle elezioni. L’esperienza maturata come sindaco è sicuramente un valore aggiunto in un panorama nazionale in cui i leader politici sono spesso ritenuti distanti dalle necessità più pragmatiche dei cittadini. Per questo proporre un modo nuovo di fare politica basato sulla competenza e sulla concretezza di queste esperienze, come si propone Italia in Comune, è certamente un progetto interessante. AM

  1. Pizzarotti è uno dei sindaci più conosciuti e stimati in Italia e questo conterà tanto per il risultato di Italia in Comune.

    • É vero.Ci dovrebbero essere più giovani ad interessarsi della politica, in fondo si parla del loro futuro.Giovani come Leonardo, sono il nostro orgoglio.

  2. L’aeroporto Cargo non si farà. Dopo le elezioni regionali molleranno tutto perchè questo è l’ennesimo progetto insostenibile che la Regione propone a Parma per affossarla sempre di più.

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