Il Pd di Parma risponde alle aperture di Bonaccini a Pizzarotti: “A Parma pensiamo noi. Ma il sindaco cosa pensa del Presidente della Regione?”

Il presidente Bonaccini fa bene ad auspicare la nascita di una coalizione larga di centrosinistra in vista delle prossime elezioni regionali. (LEGGI)

I giudizi del Presidente Bonaccini e del sindaco Merola su Pizzarotti sono ormai noti.

Sarebbe però utile sapere, a fronte di tanta apertura di credito ed elogi, cosa ne pensa il sindaco Pizzarotti della Presidenza Bonaccini.

Cosa pensa il sindaco di Parma su questi cinque anni di governo regionale? Qual è il suo giudizio da cittadino e da amministratore?

Questo potrebbe essere un buon punto di partenza per una discussione che non deve essere condotta in politichese, ma sulla base dei problemi reali dei cittadini emiliani e delle risposte che, come classe politica, intendiamo offrire e promuovere.

Sono consapevole del fatto che il confronto in vista delle elezioni regionali debba necessariamente essere promosso a Bologna, dai dirigenti regionali del mio partito. E bene ha fatto il presidente Bonaccini a porre la questione, anche alla luce delle recenti dichiarazioni di Pizzarotti a favore delle liste di centrosinistra.

Vorrei però ricordare a tutti che il confronto sulle prospettive di Parma deve essere promosso nella nostra città, dalla classe dirigente locale, e non altrove.

Michele Vanolli
Segretario cittadino Partito Democratico

  1. Calvano (Pd) sulle regionali: “Dobbiamo provare a migliorarci, anche a fronte di risultati amministrativi eccellenti”

    In queste settimane ho ascoltato tanti colleghi di partito riflettere su come rilanciare l’azione del Partito Democratico in Emilia-Romagna. Ne abbiamo parlato di persona e nelle riunioni dei nostri organismi dirigenti. Ho sentito proposte interessanti e utili ma mai mi è capitato di sentire, anche nell’ambito del centrosinistra, qualcuno che mi parlasse di nomi, di rimpasti, di nuovi incarichi. Una competenza oltretutto prettamente del Presidente. Pertanto, io sto a quelle parole che ho sentito e che mi sono state rivolte.
    Credo che provare a migliorare sempre il proprio modo di agire, anche di fronte a risultati amministrativi eccellenti sia uno dei tratti principali di un partito riformista. Di sicuro non può esserlo, per un qualunque partito, riformista o no, concentrarsi sulle poltrone, sui posti da spartire e sono fiducioso che nessuno abbia questa intenzione.

 I futuri incontri che avremo – e se ne serviranno degli altri, il PD regionale è a piena disposizione di tutti per organizzarli – dovranno dunque servire a confrontarci sui temi, sulle priorità per gli emiliano-romagnoli e non sui destini personali di qualcuno. Dovranno essere l’occasione non solo per fare il punto su quanto abbiamo fatto e su come portare a termine le partite aperte, ma anche per incardinare la progettualità per la prossima legislatura.
    

La stabilità è un tratto distintivo della nostra Regione, e dobbiamo tutti lavorare per rafforzarla anche in previsione di elezioni amministrative importanti in alcuni comuni Emiliano-romagnoli. Dovremo presentarci come la forza in grado di interpretare i bisogni e le aspirazioni delle persone, capaci di comprenderne le preoccupazioni e di proporre soluzioni all’altezza. Perché la nostra priorità è e resta il bene delle nostre comunità e non il posto che andremo a occupare.

    Paolo Calvano, segretario regionale del Pd

    • Secondo me i comunicatori del Pd sono a libro paga della Lega: come si fa a mandare un comunicato dando notizia di un dibattito interno per le poltrone (di cui nessuno fino ad ora era a conoscenza) e autoesaltando la propria azione amministrativa?

  2. Arcidiacono: “Se il Pd continuerà a smentire se stesso non rimarranno neppure le briciole”

    Ci siamo! Sembra che il Partito Democratico abbia trovato il modo giusto per scomparire sicuramente da Parma e forse dalla faccia della terra lasciando campo libero al non movimento-non partito.

    Le alte sfere del PD bolognese, affermando di voler approdare a un modello civico, aprono al sindaco di Parma mandando così in pezzi tutto quanto viene affermato ora e quanto fatto in passato.

    Questa vuole essere una critica, forte, fatta per cambiare presto in meglio e poter riaffermare i valori che ci contraddistinguono.

    Se la memoria non mi inganna ben un anno fa questo modello civico è stato tentato, il candidato si chiamava Paolo Scarpa, ora in Consiglio comunale. Un “credo” così forte che il PD bolognese all’epoca non si fece nemmeno sentire, preferiva organizzare aperitivi con l’attuale sindaco non certo del Partito Democratico.

    Parliamo di un sindaco e di un modello, se così lo vogliamo chiamare, che ha portato a ottenere una piccola frazione delle preferenze, circa il 10% degli aventi diritto al voto. In effetti non sono passati nemmeno dodici mesi quindi in molti lo avranno scordato.

    Gli intellettuali del PD decidono a tavolino cosa un partito deve fare, senza ascoltare la gente, la base. Poi se il popolo si organizza in un altro modo creando un partito, oppure un non-partito come è già successo, qualcuno si dirà perplesso. Si dirà anche sbigottito da chi propone messaggi popolari, forse ascoltando le necessità della base senza magari avere con quest’ultima un dialogo.

    Il messaggio dell’ex ministro Martina a me piace, partiamo da quello (non ri-partiamo a fare le stesse cose), andiamo a incontrare la gente, ascoltare i problemi, farli nostri, trovare modi per risolverli e sono certo che i risultati arriveranno.

    Certo è che se si continuerà a smentire i propri messaggi politici e a non ascoltare nessuno se non i membri di un circuito chiuso, allora del Partito Democratico non rimarranno nemmeno le briciole.

    Marco Alfredo Arcidiacono

  3. Rainieri (Lega): “Pizzarotti prepara la stampella per il Pd alle regionali”

    “Il partito dei sindaci non porta nessuna novità perché è solo la stampella che Pizzarotti sta preparando per sostenere il traballante governo regionale del PD guidato dal suo amico Bonaccini”.
    Questo il commento che il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna ed esponente della Lega, Fabio Rainieri, ha rilasciato riguardo al nuovo partito dei sindaci che vede come principale promotore il primo cittadino di Parma e la cui formazione è già avanti proprio in Emilia-Romagna in previsione delle prossime elezioni regionali.
    “Con enormi dosi di ipocrisia utilizzata per cercare di prendere in giro gli elettori, i sindaci civici si preparano ad allearsi con il centrosinistra per consentirgli di governare ancora male questa Regione – ha quindi proseguito il Consigliere regionale leghista – Non potrebbe essere altrimenti. Infatti non andranno certo da soli per fare una iniziativa di bandiera che non potrà essere vincente. Nello stesso tempo non si schiereranno né a destra, né con i 5 stelle dove sono i loro autentici avversari, quelli che gli fanno seriamente opposizione. Gli irriducibili PD di Parma che ancora si illudono di essere alternativi alla mediocre amministrazione di Pizzarotti e cercano di replicare in politichese al loro governatore di Regione, si rendano conto che Pizzarotti è già il loro alleato e forse già il loro capo locale.
    Vi faccio solo due esempi ma se ne potrebbero comunque portare a decine che dimostrano come Bonaccini e Pizzarotti già da tempo vanno d’amore e d’accordo e vogliono continuare ad andarci: il Governatore si guarda bene dall’intervenire per fare chiarezza su un’operazione di ristrutturazione urbana come STU Pasubio in cui la Regione investe milioni e per le cui ombre nella gestione è indagato il sindaco Pizzarotti; quest’ultimo nulla dice per salvaguardare una sanità che a Parma e in provincia viene sempre più ridimensionata dalla Regione Emilia-Romagna.
    In comune, comunque, Bonaccini e Pizzarotti hanno soprattutto di amministrare male, non facendo nulla per dare più sicurezze ai propri concittadini sempre più in lotta contro criminali e burocrazia e subendo passivamente l’immigrazione clandestina. Le uniche soluzioni credibili per risolvere i problemi dell’Emilia-Romagna infatti le propone la Lega”.

  4. Scarpa, candidato Sindaco del centro sinistra perchè ha vinto le primarie, in buona sostanza ha chiesto al PD di Bonacini e compagni di Bologna, di gettare la maschera e rendere trasparente l’appoggio, sottobanco dato a Pizzarotti per essere confermato Sindaco, alla faccia degli elettori del PD, che alle prossime regionali manderanno a casa Bonacini

  5. Non vi siete mai chiesti come Pizzarotti sia stato nominato vicepresidente Anci?
    Con quali voti e proposto da chi quando faceva ancora parte dei 5 Stelle.
    Adesso i suoi sostenitori dopo aver affossato Scarpa con mille scuse scoprono le loro carte.
    Credo che qualcuno di Reggio avrebbe dovuto intanto più serietà e se aveva questo suo progetto aver più coraggio.
    Mi auguro che il PD faccia finalmente la sua parte in consiglio comunale come partito di opposizione.
    Bonaccini e amici pensino alla regione che presto si andrà a votare e non sono più partito di governo.

  6. LEGA: “PIZZAROTTI ED EFFETTO PARMA SONO ANCORA CIVICI? LO SONO MAI STATI?”

    Dopo parole Bonaccini, l’alleanza con il PD è ormai sotto gli occhi di tutti: gettate la maschera

    E’ curioso che la Lista “Effetto Parma”, solitamente così solerte a intimare agli altri di dissociarsi da questa o quella presa di posizione, niente abbia da dire sull’abbraccio mortale del presidente della Regione Bonacini e del sindaco di Bologna Merola, entrambi del PD, al sindaco Pizzarotti.

    Che un PD alle corde, strapazzato dagli elettori anche a Parma nonostante l’appoggio di Pizzarotti, cerchi sponde e alleati è scontato, il silenzio degli interessati un po’ meno.

    E’ ora che la maggioranza che sostiene Pizzarotti esca dall’ipocrisia e dica cosa pensa dell’alleanza del suo capo supremo con il PD che dopo il voto alle elezioni politiche è ormai un dato di fatto.

    Le parole del Presidente della Regione sono chiare: PD e Pizzarotti saranno insieme alle prossime regionali.

    Che ne pensano i suoi consiglieri?

    La lista “Effetto Pizza” è ancora una lista civica? Lo è mai stata?

    Il giochetto ormai ha fatto il suo tempo: è ora di gettare la maschera.

    On. Gianluca Vinci
    Segretario Nazionale Lega Emilia

  7. La Lega spazzerà via Bonaccini come ha spazzato via il Pd alle politiche del 4 marzo.

  8. Vanolli, a Parma ci avete pensato voi e sappiamo come è andata a finire con Scarpa. Meglio che vi commissarino una seconda voglia.

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