“Quando tutto il mondo sembra contro di te, sfidali tutti e risplendi come mille soli”. Ma questa volta Pizzarotti si è tirato indietro (di Andrea Marsiletti)

E’ il solo in Italia che può mettersi sulla giacca la medaglia di aver sconfitto Grillo prima mediaticamente e poi di averlo umiliato alle elezioni.

E’ l’unico ad essere diventato sindaco di Parma con una lista civica senza alcun accordo con i partiti.

Gli avevano dichiarato guerra il centrosinistra, il centrodestra, il M5S, le liste civiche. Erano tutti contro di lui ma lui ha vinto, ha trionfato. Si è fidato della parole del Grande Maresciallo “Quando tutto il mondo sembra contro di te, sfidali tutti e risplendi come mille soli”. Chissà, magari quelle parole erano dedicate proprio a lui.

Gli avrebbero steso i tappeti d’oro. Avrebbe potuto chiedere qualsiasi cosa per sé ma sopratutto per altri, e rafforzare la rappresentanza di Parma nelle stanze dei bottoni.

La sua faccia sarebbe stata il volto nuovo, fresco, giovane di questa campagna elettorale. Un panda in mezzo a tanti vecchi consunti. Sarebbe assurto a leader nazionale.

Invece è lì, che si è inventato l’ennesimo partitino dei sindaci con quattro scappati di casa, assicurando che sarà in campo alle prossime elezioni regionali.

Avrebbe potuto essere la star intervistata nei talk show televisivi, invece è lui che pone della domande agli aspiranti parlamentari sui temi più scontati a cui i candidati risponderanno per cortesia istituzionale.

Poteva conquistare la Capitale. Invece sarà capitale della Cultura 2020 con un milione di euro per fare tante belle mostre.

Doveva giocarsi tutto, era la sua grande occasione.

Ma forse ha ragione lui, perchè chi si accontenta non attinge l’acqua torbida di fango e non perde la vita fra le onde. Forse.

Andrea Marsiletti

  1. Dimenticate che Pizza non ha avuto il 51% dei voti dei parmigiani, ma solo il 25% !
    e l’alleanza nascosta con il PD di Bologna, con il PD all’0pposizione alle prossime regionali, lo farà tornare a lavorare……

  2. Mha …io invece mi meraviglierei se i candidati rispondessero alle domande di Pizzarotti..Ed infatti al momento non vedo risposte…
    Mai vista tanta sufficienza da parte di un sindaco e mai visto che un sindaco faccia domande di questo tono, ai candidati in occasione delle elezioni politiche. Tanto più dopo che il sindaco non rappresenta nessuno dei partiti e si è isolato con il resto dei 3/4 personaggi sconosciuti, che al momento sono disposti a seguirlo. Si solo al momento, perchè credo che di questa iniziativa dei “quattro amici al bar”, fra poco non si sentirà neanche parlare.
    Ciascuno dei candidati al Parlamento ha un programma politico del proprio partito che rappresenta da rispettare ed in base a quello si muoverà per cercare di portare quanto più risultati possibili al suo territorio, ma non solo a quello, perchè poi ci sarebbe l’interesse nazionale di cui certo il sindaco non fa menzione, perchè questo aspetto non interessa.
    Anzi parrebbe dal tono e dal modo perentorio con cui si rivolge ai candidati, che questo aspetto, che in realtà dovrebbe essere il più importante, per il sindaco non abbia nessuna importanza.
    Tutto questo rivolgersi ai candidati con poco rispetto, peraltro, è alla fine reso esplicito dall’ultima domanda, che sa quasi di una presa in giro senza precedenti.
    Sa tanto di ultima domanda ai candidati. E come se il professore volesse essere magnanimo con l’alunno interrogato e gli desse l’opportunità di parlare di un argomento a piacere.
    E giustamente, come ha sottolineato più di una persona in altre rubriche, fare domande per cercare di far promettere iniziative a favore del territortio locale, diventa ancora più insignificante quando lo stesso sindaco, ha fatto molto promesse nelle campagne elettorali che non è riuscito a concretizare..

  3. @ Alex , l’ottimo politico, e’ il suggeritore , e’ quello che sta dietro a Pizzarotti, deve solo sperare che non si sposti , crollerebbe tutto.

  4. credo che, molto semplicemente, Federico Pizzarotti abbia dimostrato, ancora una volta, di essere non solo un ottimo politico ma, prima ancora, una persona seria, affidabile e, soprattutto, di parola: si è candidato al secondo mandato di Sindaco di questa città ben sapendo che, presto o tardi si sarebbe andati al voto nazionale, ma ha preferito chiedere nuovamente la fiducia ai suoi concittadini per completare un lavoro che, altrimenti, sarebbe rimasto a metà. Ed una volta ottenuta, per la seconda volta, questa fiducia ha, giustamente e seriamente, confermato che avrebbe portato a termine il mandato, fosse cascato il mondo. E questi gli fa molto, molto onore. Ma poi, diciamola anche tutta: secondo Marsiletti avrebbe dovuto, forse, candidarsi con il PD??? Ma dai su, siamo seri!!! Pizzarotti è troppo intelligente per commettere un errore, anzi, lasciatemelo dire in francese, una cazzata del genere! Grande Federico!!!

      • Ha sconfitto grillo ?, Diciamo che e’ stato sconfitto dai Mass Media locali, con la regia dei poteri forti , Pizzarotti si e’ trovato a dover accettare , o lasciare , con il fango quotidiano hai poca scelta

  5. Tu dimentichi un particolare fondamentale: per risplendere, devi quanto meno portare dentro di te la luce. È questa la differenza tra una stella e un semplice satellite 😉

  6. PASINI (UDC): «ACCOLGO L’INVITO DI PIZZAROTTI, SIAMO PRONTI A COLLABORARE»

    Andrea Pasini, segretario regionale UDC, capolista alla Camera nel collegio di Parma, Piacenza e Reggio Emilia per “Noi con l’Italia-UDC”, accoglie l’invito del sindaco Federico Pizzarotti che chiede dialogo e collaborazione tra il Comune e i parlamentari che rappresenteranno Parma dopo le elezioni del 4 marzo.
    «Mi fa piacere che il primo cittadino apra le porte del Comune lasciando da parte divisioni politiche e individualismi – dichiara Pasini -. Ho già a lui espresso personalmente la mia disponibilità a incontrarlo insieme alla sua giunta nei tempi e nei modi che riterrà più opportuni per discutere nel dettaglio e in modo approfondito delle tematiche che riguardano Parma. Mi presenterò all’appuntamento con proposte già ben definite per quanto riguarda le cinque macro-aree, disponibile a confrontarmi e analizzare la fattibilità di tutto», conclude Pasini.

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