Cavandoli (Lega): “L’Annibali è di Urbino e si candida a Parma con quattro paracaduti. La cittadinanza onoraria è una mossa di marketing”

E’ molto diretta Laura Cavandoli in un post su Facebook che riguarda la sua avversaria nel collegio uninominale della Camera, Lucia Annibali. “Ieri sera, durante la trasmissione ParmaEuropa su 12Teleducato, ho avuto la possibilità di confrontarmi con la Collega Lucia Annibali, rappresentante del PD e mia diretta concorrente nel Collegio uninominale di Parma.

Entrambe donne, entrambe abbiamo una formazione giuridica ma una cosa ci differenzia profondamente: “io conosco, perché li vivo ogni giorno, i problemi di #Parma e posso comprenderne appieno le istanze da portare a Roma”.

La Collega, candidata per il Partito Democratico, proviene da Urbino ed è contestualmente candidata come Capolista nei Collegi Piemonte 1 e Piemonte 2, Capolista plurinominale Camera Pescara, Capolista alla Camera a Vicenza.

Purtroppo è imbarazzante una legge elettorale che ti catapulti in Collegi sconosciuti, tuttavia è in ognuno di Noi il saper fare delle scelte. Capolista a Parma e in altri 4 Collegi non è un po’ troppo?

A quanti sarai costretta a raccontare la stessa storia di amore e attaccamento al territorio? 🙂

La cittadinanza onoraria a Parma è una mossa di marketing, essere nati sul territorio, vivere, lavorare e crescere i propri figli non è un onore concesso dalle istituzioni, ma un orgoglio ed una responsabilità guadagnata giorno per giorno.

Il 4 marzo chiedo un voto di appartenenza al territorio, perché anche a #Roma Parma sia importante e ben rappresentata.

Per me, lo sapete, #Parmaèimportante.”

  1. I Legaioli di ogni risma tremano dalla paura di vedere una brava candidata che si mette all’opera per Parma pur non esssendo di questo territorio.
    Sanno che lavorerà bene e pertanto evacuano sciocchezze.
    E che cosa altro potrebbero dire oltre che bestemmiare maledire in modo sgrammaticato e volgare come è nel loro triste costume ?

  2. Cavandoli (Lega): “Parma Capitale della Cultura nel 2020, oggi del Far West”

    “Spaccio, furti, aggressioni, baby gang e un diffuso senso di insicurezza: in attesa di diventare Capitale Italiana della Cultura nel 2020, Parma è già, se non la capitale, una provincia di quel Far West in cui il Pd e i suoi alleati di Governo hanno trasformato l’Italia”, dice Laura Cavandoli (Lega) candidato del Centrodestra alla Camera dei Deputati Collegio Uninominale Parma e Bassa.

    “Negli ultimi giorni – prosegue – abbiamo assistito all’assalto dei giovani delinquenti a Pepén, alla violenta aggressione di uno dei tanti spacciatori in bicicletta a un passante in via Buffolara, al solito lungo elenco di furti e razzie, che questa volta non hanno risparmiato nemmeno le sedi di associazioni sociali di solidarietà, al lancio di sassi di nuovi parmigiani ad auto e passanti in piazzale Pablo. E’ solo il parziale bollettino di guerra che i parmigiani si stanno abituando a subire giorno dopo giorno. Senza soluzione di continuità”.

    “Vivo e lavoro in via Verdi – spiega l’avvocato parmigiano – e ogni giorno vedo come hanno ridotto la mia città e il mio Paese. Spesso provo la stessa paura che mi raccontano le altre mamme, gli anziani, molte persone che partono dalla Stazione con passo spedito e lo sguardo basso per andare in Centro. Stazione, via Verdi, Pilotta: la porta d’ingresso di quella che sarà La Città della Cultura 2020 è quasi in percorso di guerra”.

    “Solo da qualche tempo – prosegue la Cavandoli – vediamo in città frequenti retate, controlli di polizia, sequestri e arresti che chiediamo da tempo. Speriamo che proseguano anche dopo le elezioni e che non siano solo un modo di fare campagna elettorale al governo, sfruttando il lavoro di pochi – ma bravi – agenti, senza mezzi e sottopagati”.

    “Ci vogliono prevenzione e presidio del territorio, certezza della pena e aiuto alle Forze dell’Ordine, tutte cose che il Pd al Governo ha dimostrato non essere tra le proprie priorità una volta passate le elezioni.
    Solo la Lega metterà la Sicurezza in cima alla propria agenda di Governo dopo al 4 marzo”, conclude la candidata del Centrodestra.

  3. Immigrazione, Cavandoli (Lega): “I numeri dei reati sessuali su cui la sinistra tace”

    “L’immigrazione di massa da Paesi dove sono in vigore leggi tribali o la sharia islamica ha portato nuove forme di violazione dei diritti delle donne su cui la Sinistra tace in nome di un fuorviante Multiculturalismo”, dice Laura Cavandoli (Lega) candidata del Centrodestra nel Collegio Uninominale di Parma e Bassa parmense.
    “Ogni giorno – prosegue – in Italia avvengono stupri e altre violazioni gravissime dell’integrità e della dignità della donna, come segregazione domestica, divieto di guidare o di andare a scuola, obbligo del velo e reati finora da noi del tutto sconosciuti come le mutilazioni genitali femminili e la compravendita di bambine a scopo di matrimonio”.
    “Di questa violenza di genere molti presunti ‘paladini delle donne’, non parlano perché non è ‘politicamente corretto’ e contraddice la narrazione dell’immigrazione che piace alla Sinistra, ma i numeri sono impressionanti.
    Per esempio, nel nostro Paese, sono stati 904 gli stranieri denunciati per violenza sessuale nel periodo compreso tra gennaio a luglio 2017, sono il 40% del totale, ma gli stranieri sono solo il 9% della popolazione. Senza contare i reati che rimangono nel segreto delle mura domestiche, la tratta e l’induzione alla prostituzione”, aggiunge la Cavandoli
    “Sono invece 2.000 in Italia ogni anno le spose bambine, dai 5 anni in su, che vengono vendute ad adulti di paesi come Pakistan, India, Bangladesh, Albania o Turchia – prosegue l’avvocato leghista – c’è una nostra proposta di Legge per contrastarla, ma è bloccata in Senato per decisione del Governo”.
    “Mi piace pensare che sulla violenza di genere non esista un monopolio politico – conclude la Cavandoli – e spiace constatare che, al contrario, su manifestazioni promosse per sensibilizzare i cittadini vi sia il costante tentativo della Sinistra di mettere il cappello, ma questo, oltre che a far perdere l’effetto sperato, si traduce in omertà sui reati degli immigrati”.

  4. Io voterò Lega perchè rispecchia i principi che ritengo i più giusti, ma in questo caso fare speculazioni su questa candidatura mi sembra un atto di debolezza. Lucia, a prescindere dal partito che andrà a rappresentare, è senza ombra di dubbio un simbolo positivo in questa Italia scassata e malata.

  5. SCIACALLAGGIO POLITICO… sfruttare come sta facendo il PD una triste storia, come quella accaduta a Lucia Annibali è deplorevole. Quello che però mi lascia perplesso è come questa donna, Lucia Annibali, si lasci usare in questo modo. Ritornare ad essere usata da persone senza scrupoli.

  6. L’Annibali sta facendo una brutta campagna elettorale. Non conosce Parma, non parla mai di Parma. Le conviene invertire la rotta se non vuole essere rullata.

    • Questa legaiola dell’ultima ora pensa di dare pagelle come alle elementari e non sa che l’onesta’ non è solo della parte politica che si desidera: l’onesta’ sta sempre con le persone per bene.
      Quindi abbia almeno l’umilta’ di RISPETTARE e di CAPIRE prima ancora di parlare a vanvera.

  7. L’Annibali ha 4 paracaduti quindi sarà in Parlamento al 100%. Quindi i parmigiani devono votare la cavandoli per avere una di Parma in Parlamento.

  8. L’Annibali risponda perchè si è fatta mettere a Parma 4 paracaduti. E non dica che non vuole fare polemiche per giustificare il suo silenzio. Ha il dovere di chiarire perchè si è fatta imporre a Parma,cosa c’entra con la nostra città. Spero che non basti venire in Ospedale a Parma per farsi candidare qui da noi. Altrimenti avremmo 100.000 candidati all’anno.

  9. La lega si dimostra sempre più provinciale. Dobbiamo guardare al mondo non alla carta di identità di dove è nata una persona. La Cavandoli non ha argomenti migliori di questi per attaccare un’ottima candidatura di caratura nazionale come quella dell’Annibali?

    • NN i candidati di Parma, essendo delagati di Parma, devono essere del territorio perchè devono rappresentare il territorio, le proprie esigenze e le proprie prospttive. Io non critico la figura dell’Annibali ma come può pensare di sapere i problemi del territorio di Parma e della sua provincia?

  10. Non basta essersi fatta curare a Parma per rappresentare Parma. L’Annibali non conosce questa città, è una paracadutata che il giorno che venisse eletta non si vedrà più qui da noi. A lei interessa stare con Renzi e la Boschi, di Parma cosa gliene importa?

    • E i legaioli in lista che arrivano a Parma e nel parmense da ogni dove ?

      Quelli vanno SEMPRE bene vero ?
      Ecco di che stoffa sono fatti questi tristi personaggi.

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