Anpi Parma: “Solidarietà a Said. Razzismo e fascismo vanno a braccetto. E’ ora di dire basta”

L’A.N.P.I. di Parma esprime solidarietà a Said e al suo dipendente vittime di un ignobile pestaggio razzista.

Un episodio di estrema gravità e un ulteriore inquietante segnale del deterioramento del tessuto sociale e democratico della nostra città e non solo.

Ne sono testimonianza i fatti di Ostia, l’irruzione operata a Como da un gruppo del fronte veneto skinhead, il blitz sotto la sede di Repubblica e il pestaggio a colpi di bastone attuato da forza nuova a Forlì. Solo per citare i più recenti.

Razzismo e fascismo vanno a braccetto. L’arroganza e la protervia con cui i gruppi della destra estrema stanno uscendo allo scoperto sono il frutto avvelenato dei vari sdoganamenti operati negli ultimi anni. Del minimizzare interessato di talune forze politiche, dello spazio offerto dagli organi di informazione e dai media e dell’impunità di cui godono, stante la sostanziale inapplicazione delle leggi che pur esistono.

E’ ora di dire basta.

Un mese fa l’ANPI di Parma ha lanciato un appello raccolto da numerose associazioni, partiti, sindacati e cittadini per dire no al fascismo, no al razzismo, no al sessismo e per chiedere sicurezza e diritti per tutti.

Ci auguriamo che le prese di posizione, le iniziative di gruppi di cittadini e le manifestazioni nate in risposta a questo e agli altri episodi non siano fatti isolati, ma rappresentino un reale risveglio della coscienza antifascista della nostra città e del Paese. Un’assunzione di consapevolezza e di responsabilità di fronte al rischio per la nostra democrazia rappresentato da questi inquietanti segnali di risorgente fascismo.

L’ANPI non farà mancare la sua presenza come sempre e continuerà a lavorare perché nella nostra città possa nascere un fronte unitario e plurale contro il razzismo, contro il fascismo, per la democrazia.

Aldo Montermini, presidente di ANPI provinciale Parma

  1. tutti gli atti di delinquenza vanno condannati e questo vale per chiunque.
    invece di dare la colpa alla nostalgia di un certo periodo storico chiedetevi il perchè.
    ho appena letto le notizie di Parmadaily e tanto per cambiare leggo che un giovane è stato menato da un marocchino con altri precedenti e che quattro ragazzi di colore sono stati sorpresi a rubare al coin, uno dei quali richiedenti asilo, poverino scappa dalla guerra e viene mantenuto dagli italiani ai quali costa oltre mille euro al mese dovrà pur passare tutto il tempo libero in qualche modo per potersi integrare……..
    e purtroppo tutti i giorni ci sono di queste notizie.
    forse gli eroi dell’anpi che hanno combattuto e dato la vita per la libertà se vedessero come sta degenerando il “bel paese” si rivolterebbero nella tomba.

    • Vede lei cabassa cosi’ scrivendo dimostra di non essere del tutto un uomo pensante.E’ come se io ogni giorno riportassi la cronaca della giornata di quelle migliaia di extracomunitari lavoratori onesti e pagatori di tasse confrontandoli con i nostrani falsi invalidi i nostrani evasori fiscali i nostrani corrotti i nostrani assassini ecc.ecc.Beh io non lo faccio poichè diversamente da lei non sto li con il bilancino per dimostrare una situazione del tutto ovvia (almeno per me..),ovvero che l’umanita’ non è divisa tanto in razze ma sopratutto fra persone oneste e malviventi fra sfruttati e sfruttatori.Cio’ detto il razzismo affiancato da pratiche violente deve essere valutato come un aggravante e non messo sullo stesso piano di azioni violente fatte piu’ che altro per dimostrare la propria forza davanti al gruppo.Questo discorso lo farei se nella stessa situazione si trovasse un italiano residente all’estero.

  2. Se l’apologia di fascismo è anticostituzionale, perchè chi la pratica non viene arrestato? Non riesco a capire questo lassismo.

  3. Il fascismo va bloccato subito prima che prenda di nuovo piede. Forse siamo già in ritardo.

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