Pizzarotti aderisce al movimento “Italia in Comune”: “Iniziamo a porre le basi per il futuro”

“Stamattina mi sono incontrato con il sindaco Alessio Pascucci, di Cerveteri, e Samuele Segoni, deputato di Alternativa Libera: si lavora per le nostre città e per il Paese.

Il 3 dicembre prossimo a Roma nascerà “Italia in Comune”, e io sarò presente. Un movimento fatto di persone libere e forze civiche già nel cuore vero delle istituzioni.

Sindaci d’Italia con un solo obiettivo: portare agli italiani i propri risultati, scritti nero su bianco, per dire che un passo avanti di qualità nella vita, nell’occupazione, nello sviluppo economico, nell’etica non solo è auspicabile, ma è pure realizzabile. Le città sono il motore del Paese e dell’Europa, è sotto gli occhi di tutti. I sindaci sono la parte concreta, vera e produttiva della politica.

Iniziamo a porre le basi per il futuro…..”. Lo scrive il sindaco Pizzarotti sulla sua pagina Facebook.

  1. E l’intervento di Bersani, De Magistris e di tanti altri nomi importanti citati da Pascucci nella locandina, CHE PERÓ NON C’ERANO… 😀 falso, come la sala gremita.
    Il M5S di Cerveteri NON HA MAI ACCETTATO ALESSIO PASCUCCI, come faceva a fuori uscire ah ah ah

  2. Pizzarotti non lo ascolta nessuno fuori parma , e’ meglio che rimanga qua a servizio dei potenti , avra’ sempre una seggiola, pidino penoso.

  3. Mah, le ragioni per infilarsi sempre in una nuova fabbrica di “magna magna” ci sono sempre. … Farò tesoro di questa esperienza e probabilmente fonderò un nuovo movimento: “Oltretorrente per l’Italia” , che probabilmente si alleerà con: “l’Italia in movimento col Molinetto” e infine cercherà di fare un governo con “San Leonardo Italia, Io non ci sto” … Mah, staremo a vedere, in fondo nella storia abbiamo avuto un governo Mazzini Armellini Saffi, al giorno d’oggi si può sperare in un governo di “larghissime” intese: Pizzrotti Pascucci Segoni … 🙂

  4. Se ha dei principi deve fare 5 anni da sindaco come ha promesso ma ormai è un politico di professione e penserà per Roma mica per Parma.

  5. E’ giusto ripartire dalla parte migliore di questo Paese: i comuni, quelli che sono a contatto davvero con i cittadini tutti i giorni.

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