La Lega Nord di Parma affossa la Consulta dei Popoli: “16 membri della Consulta su 27 non hanno i requisiti per farne parte, compresi Presidente e Vice Presidente”

La Lega Nord affonda il colpo sulla Consulta dei Popoli del Comune di Parma, con un’interrogazione depositata e firmata da tutti i consiglieri comunali leghisti (Cavandoli -nella foto -, Campari, Occhi e Marù), che ParmaDaily pubblica in anteprima.

Nell’interrogazione (LEGGI IL TESTO INTEGRALE DELL’INTERROGAZIONE DELLA LEGA) viene richiamato il Regolamento comunale della Consulta che prevede, tra gli altri, che sono designabili a rappresentanti della Consulta dei Popoli le persone che siano in possesso del requisito di cittadinanza di un Paese straniero extra UE o “status” di apolide e siano iscritti all’anagrafe del Comune di Parma da almeno 3 anni prima della data di designazione.”

I consiglieri della Lega evidenziano che “il presidente signor Didiba Ngeng Jean Claude risulta carente di alcuni dei requisiti richiesti non essendo (mai stato) residente nel Comune di Parma ed avendo conseguito la cittadinanza italiana prima del 2011. La vicepresidente signora Ben Aziza Fadhlina risulta carente di uno dei requisiti essendo cittadina italiana.

Facendo nomi e cognomi, i consiglieri evidenziano che anche tre altri consultori non risultano essere residenti a Parma, mentre altri dieci consultori risultano essere cittadini italiani.

Almeno 16 componenti della Consulta, compresi Presidente e Vicepresidente, su 27 risultano non avere tutti i requisiti del detto regolamento” conclude il Gruppo della Lega Nord. PrD

  1. L’intera Consulta dovrebbe essere azzerata viste queste premesse, non c’è altro da aggiungere. E’ piuttosto evidente che le persone che attualmente la compongono hanno tradito il loro mandato e il loro dovere pensando di utilizzare questo ruolo come trampolino di lancio politico. Poi una volta eletta la nuova, con persone che hanno veramente i requisiti richiesti dallo statuto, io farei anche in modo di vigilare un po’ meglio sul suo operato per evitare queste brutte figure. Magari basterebbe anche solo che i loro verbali venissero registrati da un messo comunale, così si eviterebbe di vederseli consegnare con mesi e mesi di ritardo.

  2. Sono tempi difficili per la Consulta dei Popoli del Comune di Parma, dopo i dubbi dell’opposizione di centrosinistra in merito all’attività svolta in questi anni e dopo l’interrogazione della Lega Nord che ha evidenziato che 16 membri della Consulta su 27 sono stati nominati in violazione del Regolamento comunale in quanto privi della cittadinanza extra UE e della residenza nel Comune di Parma.

    Ma c’è di più, e forse di più grave.

    Da un verbale della Consulta degli stranieri pubblicato ufficialmente sul sito del Comune di Parma e firmato dal Presidente Jean Claude Didiba (atto citato dalla Lega nella sua interrogazione), emerge la Consulta ha dedicato un’intera riunione alla primarie del Pd per le comunali di Parma 2017.

    Si legge che “dopo un lungo dibattimento è stata chiara la volontà di sostenere un candidato d’origine straniera. Il Presidente ha indicato l’Avvocato Gentian Alimadhi come la persona giusta; non riscontrando voci contrarie e cosi è partita la Campagna elettorale per il Primo italiano d’origine straniera come candidato Sindaco nelle primarie del Centro sinistra a Parma”.

    Obiettivamente sorprende che un organismo consultivo del Comune di Parma, che per di più nomina un consigliere aggiunto che partecipa ai Consigli comunali (con diritto di parola, non di voto), deliberi compattamente di dare inizio alla campagna elettorale per le primarie, avendo per Statuto tutt’altra funzione. La mobilitazione di questa Consulta, inoltre, non è neppure riferita a un appuntamento elettorale istituzionale (che sarebbe comunque inaccettabile), ma addirittura a uno partitico, interno alle dinamiche del solo Pd di Parma.

    E ce l’hanno pure col Pd, che viene criticato dai membri della Consulta perchè “si puntualizza che la scelta del partito PD è stato puro opportunismo per fa sentire la voce delle minoranze.” Ma se il Pd è un partito di opportunisti, perchè la Consulta vuole mettere becco nei suoi processi interni? Non sarebbe stato più coerente rimanerne fuori?

    A questo punto viene da chiedersi quale sia la credibilità residua di questa Consulta. Secondo me poca, pochissima. Viceversa l’ingenuità di mettere per iscritto certe posizioni è tanta, tantissima.

    Credo che, proprio per non compromettere irrimediabilmente lo strumento della Consulta degli stranieri di cui rimango convinto dell’utilità, sia necessario ripristinare la legittimità dell’organismo azzerandolo e procedendo al suo immediato rilancio con la nomina di persone che hanno i requisiti per farne parte e, magari, più interessate a promuovere l’integrazione che lanciare delle campagne elettorali.

    • Bravo direttore, sempre sul pezzo! Hai dimostrato che i cittadini di origine straniera, non sono numeri strumentalizzati da certi arrivisti e aventurieri che riducono tutto al loro interesse privato.
      Penso, che ormai è tutto chiaro chi sono i responsabili di questo debaclè, dove le prime vittime sono i cittadini stranieri.
      Brutta pagina da dimenticare il prima possibile.
      Grazie ancora!

  3. Sindaco Pizzarotti ha il diritto di sciogliere questo organo o perlomeno di costringere questi personaggi a dimettersi! Almeno cosi si salva il salvabile!

  4. Hanno dato una mano e sputtanare l’immagine degli stranieri a Parma. Grazie a questi incapaci e servili della politica e delle primarie. Adesso per favore andato via e cercate di rendervi utili altrove.

  5. Nicoletta Paci non è riuscita a combinare proprio una cosa come si deve. Ovunque c’è lei c’è solo casino…. oltre la Consulta guarda i
    Ccv dove in alcuni quartieri non ha partecipato nessuno alle prime elezioni. L’assessore del flop!

  6. Alimadhi e Pinardi prima con il Pd adesso si stanno avvicinando a Pizza ed Effetto Parma. Cambiano i partiti come Berlusconi cambiava le escort😂😂😂.

  7. Ho vissuto a Parma per quasi 25 anni. Mi sembrano cose dell’altro mondo. Quando me ne sono andato non c’erano quasi stranieri, a parte qualche venditore di tappeti. Si viveva bene e c’era ricchezza. I ceti medio bassi facevano una vita che altrove se la potevano solo sognare. Conosco i cognomi di alcuni rappresentanti leghisti. Hanno fatto benissimo. In una democrazia la rappresentanza è una cosa seria: non si può darla al primo venuto. Anzi, è l’unica cosa seria ormai rimasta. Fosse anche a costo zero, questa roba in Italia non si fa.

  8. Ma la Paci non ha niente da dire??? Come mai la Consulta organo del Comune va ad appoggiare Ghentian alimahdi, membro del Pd e cioè partitico? E possibile per statuto??? Nicoletta Paci puoi rispondere????

  9. Chiudere subito questa consulta illegittima e dimissioni del consigliere comunale aggiunto

  10. Se si vuole l’integrazione tutte queste associazioni non devono esistere. Altrimenti diventano gruppi di pressione autonomi svincolati dal tessuto sociale esistente.

    • Meglio avere qualche istituzione straniera nel Comune che prova a fare qualcosa che la gente a spacciare.

      • quindi la soluzione sarebbe un posto pagato altrimenti spacciano ??!! visto che spacciare è reato vanno rispediti al mittente e se proprio vogliono spacciano a casa loro

  11. Questi “rappresentanti” degli stranieri nelle Istituzioni stanno facendo fare una figuraccia agli stranieri. Non puoi occupare le istituzioni violando le leggi e poi pretendere diritti dagli italiani.

      • I legaioli convinti di vincere a briscola !
        L’unica vittoria che renderebbe loro merito ed onore .

  12. Bravi, bravi..così avete risolto i problemi della città. Poverini.. non guardate i soldi che vengono rubati e le nomine da migliaia di euro,ma ve la prendete con una Consulta dei Popoli che lavora GRATIS!!!!! PRENDE €0!! Non hanno stipendi, non hanno appalti, non hanno niente. Sono VOLONTARI.!!!!Perdono solo il loro tempo ed i loro soldi. Bisogna farne veramente una questione di stato???? Ma che opposizione è questa??? Ma lasciate lavorare i poveri cristi, non fanno male a nessuno. Voi piuttosto che siete pagati con i nostri soldi per fare queste interrogazioni da schifo. Andate a vedere i soldi pubblici che vengono rubati tutti i giorni, state adosso ai politici corrotti di questa città e ai loro amici da appalti miliardari. Vergognatevi!! Politici inutili, voi site il vero problema ed i veri ladri.

  13. La sorella del consigliere comunale aggiunto Gajda ha sposato Gentian Alimadhi. Poi nei verbali la Consulta dà appoggio ad alimadhi. E vai!

  14. L’importante è che non abbiano preso 1 euro di soldi pubblici, per il resto ente inutile era e ente inutile rimane

  15. LA CONSULTA HA NOMINATO UN CONSIGLIERE COMUNALE AGGIUNTO IN CONSIGLIO: MA SE LA CONSULTA E’ ILLEGITTIMA LO E’ ANCHE IL CONSIGLIERE COMUNALE, O SBAGLIO? DIMISSIONI

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