Il Comune di Soragna mette al bando il Comunismo: “Sia perseguito penalmente chi diffonde immagini e contenuti di questa ideologia di morte”

La Lega Nord di Soragna ci va più duro con i comunisti.

Sulla scia della legge Fiano contro il fascismo, nei giorni scorsi il consiglio comunale del Comune della Bassa ha approvato (con 6 voti favorevoli, 4 contrari e 2 astensioni) una mozione del Carroccio presentata dalla consigliera Maria Pia Piroli che mette al bando l’ideologia comunista. Leggi la mozione!

Si legge che “il Partito Comunista ha cagionato la morte di oltre cento milioni di persone sotto il simbolo Falce e Martello; -che ancora oggi il Partito Comunista in molti paesi del Mondo è sinonimo di feroci dittature o deboli democrazie, tra le più note: Corea del Nord e Venezuela; -che anche nel nostro Paese tutti i gruppi antagonisti si rifanno a tale ideologia, ai suoi simboli e leaders“.

La mozione impegna “il Sindaco ad avanzare presso il Governo la richiesta di perseguire penalmente con pene severe: chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito Comunista, ovvero le relative ideologie specificando che il comportamento è punibile anche se commesso solo: attraverso la riproduzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti, persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità, con pena aumentata se il reato dovesse avvenire per via informatica (es. Facebook, Twitter, Instagram).

  1. Soragna è stato il primo comune in cui la Lega ha presentato la mozione ‘per la messa al bando dell’ideologia comunista’ e probabilmente altri seguiranno, l’intento è quello di chiedere l’abolizione della legge 293-bis già approvata alla Camera poiché del tutto inutile dato che la costituzione ha già la XII disposizione transitoria e finale, la legge n. 645 del 20 giugno 1952 (legge Scelba) che ne è l’attuazione e la legge Mancino.
    Partiamo dall’inizio: nel 2015 il consigliere regionale in forza PD, Nadia Rossi, fa approvare in Emilia Romagna una risoluzione per estendere il reato di apologia del fascismo alla vendita di oggetti, sostenendo che “la vendita di gadget, beni di consumo e altro ancora che ritraggono immagini e simbologia dei regimi fascisti e nazisti non può essere derubricato a mero fenomeno di costume. Peggio ancora sarebbe arrendersi all’abitudine e vedere certe immagini in vetrina o tra i banchi dei mercatini, senza provare fastidio se non indignazione. Emerge – aggiunge il consigliere – la necessità di aggiornare la normativa nazionale”. Questo è stato l’inizio poi sono seguite le due proposte di legge: Lattuca-Di Maio-Arlotti (PD) e Fiano (PD), la seconda è diventata legge, approvata per ora solo alla Camera.
    Da qui, per dimostrare l’assurdo, la provocazione, quindi usando le stesse parole del testo di legge: ‘chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco, ovvero le relative ideologie anche solo attraverso la produzione, distribuzione, diffusione o vendita di beni raffiguranti persone, immagini o simboli a essi chiaramente riferiti, ovvero ne richiama pubblicamente la simbologia o la gestualità è punito con la reclusione da sei mesi a due anni’, quindi nella premessa aggiungere anche ‘o del partito comunista’, ovviamente inteso nella sua accezione di dittatura sanguinaria, non facciamo qui l’elenco di tutti i paesi che l’hanno subita perché sono stati e sono ancora tanti. La mozione vuole semplicemente invitare ad una condanna di tutti gli estremismi che privano l’uomo della sua libertà di azione e pensiero, una presa di posizione bilaterale senza il solito sistema dei due pesi e delle due misure.
    Ed immediatamente si sono scatenate le solite prèfiche di sinistra pronte a stracciarsi le vesti sbandierando sempre gli storici vessilli: l’unica libertà che conta è la loro. Ci viene ricordato che il paese ha tutt’altri problemi, il solerte Parenzo di Radio24 ci accusa di aver impegnato il Consiglio Comunale con una cosa inutile e non usiamo il suo ‘francesismo’. Ma allora chi ha il compito di governarci ed ha occupato un Parlamento per discutere la legge Fiano? Siamo sicuri che stia lavorando davvero per risolvere i problemi degli italiani? Ci viene ricordato il peso politico del PCI per la nascita di un paese libero con un ordinamento costituzionale, ma certo che nessuno dimentica Umberto Terracini, né la lotta di liberazione, ci mancherebbe! Sarebbe però ormai utile che oggi la sinistra italiana smettesse di appoggiarsi sempre al passato per rinverdire un presente piuttosto opaco, sarebbe ora che dimostrasse con i fatti di essere degna del propri padri fondatori! La storia ha già dato il suo giudizio, su tutti, ci sono vincitori e vinti da 70 anni, non sarà la mozione di un paesino emiliano a cambiarla, i soliti tromboni stiano pure tranquilli! C’è addirittura chi si è preso la briga di disquisire sul profilo istituzionale e competenza legislativa di questa mozione, peccato che scambi la XII disposizione transitoria con la XIII! Pensare che vorrebbe darci delle lezioni ed è pure avvocato. Altri ci dicono che ‘il fascismo e il comunismo, in Italia, hanno avuto responsabilità molto diverse: i primi di milioni di morti, i secondi della Liberazione nazionale’, non so in che libri hanno studiato ma i milioni di morti li ha fatti il comunismo e non in Italia, però insieme alla Liberazione nazionale hanno dimenticato ancora di citare i morti nelle foibe, noi non dimentichiamo, continuiamo a ricordarli.
    Ebbene è sempre la solita storia: la destra becera, ignorante finanche analfabeta, la sinistra illuminata, colta e sola depositaria del pensiero unico, ricorda qualcosa? Persino una lapalissiana provocazione è buona per scatenare il loro ego poltronato, pardon smisurato, beati loro. Riteniamo che tutte le vittime di ideologie estreme e liberticide debbano avere pari dignità, se ancora non fossimo stati sufficientemente esaustivi concludiamo con una citazione che riassume lo spirito per cui abbiamo presentato la mozione: ‘ … quei giovani che, o perché privi di alternative, o perché ingannati da falsi ideali, senza commettere alcun crimine, traditi dai camerati tedeschi e dai capi fascisti, caddero combattendo dall’altra parte della barricata’ (anpi-Lissone).

    • Beh voi legaioli non mancate occasione di dimostrare di essere degni eredi dei vostri padri fondatori:bossi e il trota.

    • L’apprezzbile intento della Lega Nord non giustifica l’errore politico di Soragna.
      Spiace rilevare che un partito come la Lega – in crescita di consensi – difenda posizioni inaccettabili anche per chi rinnega e non condivida l’ideologia comunista.
      Meglio sarebbe stata una presa di posizione piu’ equilibrata e tale da spegnere l’inutile mossa degli amministratori di Soragna.

  2. E pensare che mio NONNO e mio PADRE hanno liberato queste carogne per ben due volte. Vi auguro di dover subire ancora un totalitarismo; non aspettatemi io non verrò.

  3. TUTTI A SORAGNA!

    Il Partito Comunista rivolge ai cittadini un appello per un’ampia partecipazione alla manifestazione a Soragna contro la mozione anticomunista, incostituzionale e provocatoria del consiglio comunale.

    Il Partito Comunista condannando duramente la mozione anticomunista approvata dal consiglio comunale di Soragna che chiede al governo di procedere alla “messa al bando del comunismo”, chiama i lavoratori, i giovani, gli antifascisti e tutti quanti si vogliano battere contro questa inaccettabile provocazione a partecipare alla manifestazione di sabato, 7 Ottobre che si svolgerà a Soragna davanti al Municipio alle ore 15.00.

    Ribadiamo la nostra più ferma opposizione all’assurda e antistorica equiparazione tra fascismo e comunismo. Questa equiparazione rappresenta il totale sovvertimento della storia. La propaganda sugli “opposti estremismi” non fa altro che gettare fango sul comunismo mentre di fatto separa il fascismo dalla sua natura di dittatura aperta, razzista e sciovinista dei settori più reazionari del grande capitale.

    Sottolineiamo il profondo legame tra anticomunismo e imposizione di misure antipopolari di massacro sociale.

    La criminalizzazione delle esperienze socialiste del XX secolo è la criminalizzazione dell’idea che ci possa essere un modello alternativo alla società capitalista, la società socialista!

    – Condanna e ritiro immediato della mozione anticomunista!

    – Onore e gloria all’URSS e alla sua Armata Rossa, principali e fondamentali artefici della distruzione del nazifascismo!

    – Antifascismo è anticapitalismo!

    -Non ci faremo piegare, l’anticomunismo non passerà!

    Tutti a Soragna!

    Partito Comunista

    • Si andiamo tutti a Soragna !
      Ma a fare che cosa ?
      Io ci andro’ e reclamerò contro l’amministrazione comunale rea di avere abbandonato questioni che le sono piu’ proprie come il Concorso dei Nasoni.
      Piu’ che d Comunismo potrebbero proporre all’umanità intera l’istituzione del Regno di Nasonia proprio a Soragna.
      Ovviamente – su tutto il regno – il Comunismo e la sua ideologia verranno banditi.

  4. Soragna. Maestri e Romanini (PD) “Opporsi ad ogni totalitarismo non significa ignorare la storia d’Italia”

    “Se il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministro dell’Interno nel rispondere alla sollecitazione che il sindaco di Soragna (PR) si è impegnato ad avanzare al Governo, ai sensi della mozione approvata, non ritengano opportuno ribadire la ferma opposizione del nostro Paese ad ogni forma di totalitarismo ed autoritarismo, ricordando altresì all’Amministrazione Comunale di Soragna l’importante contributo offerto all’Italia, alla libertà nazionale e alla democrazia dagli aderenti al Partito Comunista Italiano”.
    Questa la richiesta che i deputati Patrizia Maestri e Giuseppe Romanini hanno formulato, attraverso un’interrogazione, al Presidente del Consiglio dei Ministri, Paolo Gentiloni, e al Ministro dell’Interno, Marco Minniti.
    “Ferma restando l’inequivocabile condanna nei confronti di ogni forma di totalitarismo ed autoritarismo” – hanno spiegato i due deputati – “i proponenti della mozione e i suoi sostenitori, tra cui il sindaco ‘civico’ di Soragna Salvatore Iaconi Farina, fingono di ignorare che esponenti del Partito Comunista Italiano, in particolare nel nord Italia, oltre ad essere stati principali protagonisti della guerra di Liberazione Partigiana, per la libertà e la democrazia nel nostro Paese, hanno anche assolto ad importanti incarichi amministrativi, con competenza e dedizione, in molte amministrazioni locali, compresa quella di Soragna. La mozione così proposta è quindi profondamente irrispettosa della storia locale e nazionale”.
    “Il fascismo e il comunismo, in Italia, hanno avuto responsabilità molto diverse: i primi di milioni di morti, i secondi della Liberazione nazionale. Quello di Soragna è un tentativo maldestro che ha l’unico scopo di screditare i valori su cui si fonda la nostra Repubblica; stupisce che il Sindaco Farina si sia prestato a questa speculazione politica: quello sulla mozione è un voto che di certo non gli fa onore”.

    • Questi onorevoli deputati dovrebbero chiedersi che ne sarà di Soragna.
      Soragna è stata amministrata dai comunisti per tanti anni.
      Verranno imprigionati gli amministratori rossi di allora alla luce della recente messa al bando dei comunisti ?
      Verranno abbandonati a se stessi coloro che hanno creduto in quella fede?
      Dovranno emigrare ?
      Avremo un flusso migratoria al contrario da Saragna verso il mondo ?

      Immagino che gli intrepidi proponenti della mozione soragnese abbiano gia’ valutato questi aspetti : non staranno con le mani in mano e forse dovremo assistere a nuove misure eclatanti.
      Staremo a vedere.

  5. PAGLIARI: “NON SA SENSO ASSIMILARE IL FASCISMO CON IL PCI CHE HA FATTO LA RESISTENZA E COSTRUITO LA DEMOCRAZIA”

    La mozione approvata dal Consiglio comunale di Soragna merita alcune considerazioni di merito.

    Sotto il profilo istituzionale, è palese l’errore nell’individuazione del destinatario: il Governo non ha competenza legislativa e non può perseguire “penalmente” nessuno, meno che meno in assenza della norma incriminatrice, la cui introduzione spetta al Parlamento.

    Quest’ultimo, peraltro, non potrebbe legiferare nel senso postulato perché l’art. 21 Cost. garantisce la libertà di opinione, con l’unico limite posto dalla XIII disposizione transitoria (divieto di ricostituzione del partito fascista).

    La c.d. Legge Fiano, peraltro al momento approvata solo dalla Camera, si muove nel solco costituzionale e codifica il reato di propaganda del fascismo e del nazionalsocialismo tedesco. E la stessa legge non sarebbe nel solco della Carta Costituzionale se vietasse la propaganda comunista, posto che la Carta Costituzionale non ha una disposizione uguale alla citata disposizione transitoria riferita al comunismo.

    Ciò premesso, il PCI è stato, in Italia, protagonista della lotta al fascismo, della resistenza e della costruzione e del consolidamento della democrazia, anche se come forza di opposizione.

    Della sua storia fino a Berlinguer non condivido nulla, ma ciò non mi può portare a pensare ad assimilazioni con il fascismo e il nazionalsocialismo tedesco. E ciò senza neanche dimenticare che il PCI è stato comunque il primo partito comunista ad allentare il legame con l’URSS.

    Un’ultima annotazione. Come evidenzia la lettura della mozione, siamo di fronte ad una polemica politico-partitica. Il che rileva lo strappo istituzionale, consistente nell’aver usato un Consiglio Comunale per una polemica di questo tipo.

    Anche questo dato “distingue” una certa cultura, che, non a caso, ama il lepenismo.

    Credo che Soragna non meriti tutto questo per la sua storia. Questa, però, è altra questione da quella su cui, in nome dei valori costituzionali, ho inteso riflettere.

    Giorgio Pagliari

    • Il volgare, oltre che laconico e sgrammaticato, atto del Consiglio Comunale di Soragna non deve sdegnare per la mancanza totale di cultura storica e politica, ma deve fare riflettere in quanto si allinea perfettamente – nei suoi miserevoli contenuti – con la crescita dei movimenti neo fascisti in tutta Europa.
      Se la presa di posizione della Giunta la si analizza sotto questo punto di vista possiamo ben ritenere che il Sindaco e gli amministratori del paesino del bassa parmense possono a pieno titolo vantarsi del rilancio – in chiave locale – dei peggiori rigurgiti di stampo fascista.

      Complimenti al Sindaco !

      • Immagino che sindaco e giunta abbiano la segreta speranza di parlare all’ONU.

        Passare alla storia, per certi tristi figuri, è ambizione massima, specie quando si ha la forza politica di “mettere al bando” l’ideologia comunista.
        Si avete capito bene : “mettere al bando” il socialismo !
        Probabilmente tutti questi piccoli personaggi non hanno letto un rigo del Capitale ( e se lo facessero non capirebbero nulla ) e quindi parlano a vanvera di cose che solo la scuola e la scienza potrebbero spiegare loro.
        Si appellano al sentito dire , alla facile demagogia, al raglio sguaiato di chi ignora tutto per sentenziare su questioni che occorrerebbe affrontare con i necessari attributi culturali per valutare la storia e non per offenderla.
        Ma, come si sa, i confini dell’infamia e miseria morale non hanno limite alcuno.

    • Il SINDACO DI SORAGNA verrà designato per il PREMIO MOBEL di Cerea ( capitale del mobile antichizzato) per avere reclamizzato Soragna nel mondo.
      E dopo aver letto il documento comunale – nell’intero universo – probabilmente parleranno di Soragna ( per ridere a crepapelle).

    • La norma transitoria è la XII e non la XIII che riguarda il rientro in Italia dei Savoia.

  6. Soragna ridicola in tutto il mondo ?

    Macchè !
    A Cuba, in Corea del Nord, in Vietnam, in Cina ed in tanti altri Paesi ci penseranno 1000 volte prima di decidere qualcosa e si domanderanno, con grave preoccipazione: “adesso che ne penseranno quelli di Soragna”?
    Il ridicolo di Soragna non è mondiale : è semplicemente STRATOSFERICO.

  7. VIA LA MOZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DI SORAGNA. L’ANTICOMUNISMO NON PASSERÀ!
    Il Partito Comunista condanna duramente la mozione approvata dal Consiglio Comunale di Soragna, nella quale si richiede al governo di procedere alla “messa al bando del comunismo”, e si impegna a promuovere mobilitazioni popolari per ottenerne il ritiro, valutando anche possibili azioni legali.
    La mozione, proposta dal gruppo consiliare della Lega, chiede una misura speculare alla legge Fiano che colpisca i comunisti, perché “il Partito Comunista ha cagionato oltre cento milioni di morti” ed “è sinonimo di feroci dittature”.
    Il Partito Comunista ribadisce:
    La totale opposizione alla provocazione inaccettabile dell’equiparazione tra fascismo e comunismo, sottesa alla richiesta di un provvedimento “speculare” alla legge Fiano. Questa equiparazione è il totale sovvertimento della storia. La propaganda sugli “opposti estremismi” non fa altro che gettare fango sul comunismo mentre di fatto separa il fascismo dalla sua natura di dittatura aperta e sciovinista dei settori più reazionari del grande capitale. Cercare di imporre questa equazione significa riscrivere la storia, mettere sullo stesso piano chi ha lottato per la conquista del potere da parte dei lavoratori con chi ha difeso più conseguentemente il potere delle banche dei grandi gruppi industriali e agrari. Significa porre sullo stesso piano chi ha cercato di imporre l’oscurità su tutta l’Europa e chi invece ha distrutto storicamente quel tentativo, pagando il prezzo altissimo degli oltre 20 milioni di morti causati dall’aggressione nazista all’URSS e del sacrificio di centinaia di migliaia di militanti dei movimenti di liberazione in cui i comunisti hanno giocato un ruolo fondamentale, come sicuramente fatto dal Partito Comunista durante la Resistenza in Italia.
    L’ipocrisia del DDL Fiano e del PD. Ci troviamo davanti ad una legge spot che viene usata dal PD nell’ambito di una strategia complessiva per cercare di mantenere una presa sul suo elettorato. Mentre il PD e il suo governo portano avanti sempre nuove misure antipopolari e regalano miliardi alle banche, spostano a destra la posizione sull’immigrazione e vedono alcuni loro esponenti sostenere la necessità di una legge contro il diritto di sciopero, cercano di presentarsi come una forza antifascista per mantenere una qualche maschera di sinistra. Nella realtà però questa mossa da parte di un governo che viene avvertito sempre di più come antipopolare apre solamente alla possibilità che ci possa essere un’identificazione sempre maggiore da parte di settori popolari con quelli che il DP presenta come “nemici”, ed in questo caso quindi con i fascisti, anche grazie alla potente opera di revisionismo storico portata avanti in Italia anche con il contributo di settori del centrosinistra. Il fascismo non si sconfigge per decreto, in questo modo anzi lo si rinforza e si apre solamente ad operazioni di equiparazione e richiesta quindi di misure “speculari” orientate a colpire invece i comunisti e la lotta dei lavoratori.
    Il profondo legame tra anticomunismo e imposizione di misure e leggi antipopolari. Non è un caso che proposte di questo tipo arrivino sempre di pari passo all’imposizione di misure di massacro sociale e volte ad imporre restrizioni alle possibilità di lotta dei lavoratori. È esattamente quello che sta succedendo con il pieno supporto dell’Unione Europea, sia dentro che fuori i suoi confini, in vari paesi dell’Est e del Baltico (Ucraina, Ungheria, Repubblica Ceca, Polonia, Estonia). In questa operazione PD e Lega mostrano strutturalmente di stare al servizio del grande capitale: esponenti di un partito impongono misure antipopolari e propongono di attaccare il diritto di sciopero, esponenti dell’altro propongono di mettere fuori legge le organizzazioni che si pongono l’obbiettivo di lottare contro le misure antipopolari e per il potere ai lavoratori e contro le idee che danno forza, coscienza ed organizzazione alle lotte dei lavoratori. La criminalizzazione delle esperienze socialiste del XX secolo è la criminalizzazione dell’idea che ci possa essere un’alternativa al capitalismo e serve ad imporre l’idea che l’unico orizzonte possibile per la grande maggioranza dell’umanità siano fame, misera, sfruttamento, precarietà e guerra.
    Inoltre invita il Consiglio Comunale di Soragna ad esprimersi con la stessa animosità contro le misure antipopolari che vengono approvate dal governo, e che sono stati approvate in passato da governi tanto di centrosinistra quanto di centrodestra. Chissà che la giunta sia pronta a dare battaglia contro il Patto di Stabilità imposto ai comuni su direttiva dell’Unione Europea, che è la causa di molti problemi e mancanze di servizi per i cittadini della loro cittadina ed essere conseguente nei confronti dei partiti di appartenenza.
    Il Partito Comunista invita i lavoratori, la gioventù e tutti quanti si vogliano battere contro questa provocazione inaccettabile a mobilitarsi.
    Non ci faremo piegare, l’anticomunismo non passerà!
    PARTITO COMUNISTA

  8. Sbigottiti ed indignati ci troviamo a commentare una bizzarra delibera del Consiglio Comunale di Soragna, votata a maggioranza su proposta di una consigliera leghista, con inaudito voto favorevole del Sindaco.

    Il consiglio comunale impegna il sindaco ad impegnare la nazione nel rendere illegale e sanzionato penalmente tutto ciò che significhi “comunista”, dalle persone alle idee, dai simboli agli oggetti. (LEGGI)

    Questo non è revisionismo, è analfabetismo politico, storico e costituzionale.

    Solo il fascismo si premurò di legiferare in tal senso, con un Tribunale Speciale che emise centinaia di sentenze per migliaia di persone e per migliaia anni di carcere. Una di quelle sentenze condusse 80 anni fa al lento omicidio di Antonio Gramsci, segretario del PCI.

    Le differenze tra fascismo e comunismo, soprattutto in Italia sono chiarissime e lampanti: il fascismo ha spento ogni diverso pensiero e diversa opinione, il Partito Comunista Italiano è stato la spina dorsale della resistenza contro il nazifascismo ed il coautore della Costituzione Repubblicana, non a caso sottoscritta da Umberto Terracini quale Presidente della corte Costituzionale, nonché fondatore del PCI e condannato dal Tribunale Speciale.

    Il Partito Comunista Italiano è stato “socio fondatore” della nostra democrazia partecipando a conquistarla e a difenderla dai tentativi golpisti, dalle versione terrorista e mafiosa.

    Tanti sono i nostri Martiri per il nostro ideale, per la libertà e per la difesa della democrazia e dei diritti.

    Il PCI ha rappresentato e rappresenta le classi subalterne e ne ha condiviso le conquiste politiche, sindacali e le sconfitte.
    Confondere i comunisti italiani con Pol Pot è ridicolo, oltre che assurdo.

    Annotino quei consiglieri comunali, e relativo Sindaco, quante compagne e quanti compagni comunisti, che hanno dato lustro al Paese, vivono a Soragna e si leggano le loro biografie.

    Tanto avranno da imparare!

    La delibera è infantilmente anticostituzionale perché la nostra carta garantisce libertà di manifestare le proprie opinioni nel rispetto della Legge e di farlo associandosi in partiti.

    Una delibera comunale (ma nemmeno una legge ordinaria) non può soprassedere e derogare da prioritari diritti costituzionali di cittadinanza che non sono, ovviamente, a disposizione del Consiglio Comunale di Soragna.

    Vogliamo essere ancor più chiari: chiunque equipari, prendendo a pretesto la legge Fiano, fascismo e comunismo, manifesta una evidente identità fascista.

    Tutti devono ricordarlo: in Italia il fascismo fu e continua ad essere un crimine, il comunismo no.

    Quella delibera deve essere ritirata o annullata da chi può o da chi deve, oltre che per la totale assurdità del merito, per la palese incompetenza in materia di un consiglio comunale.

    Invitiamo il Sindaco di Soragna a comunicare ai suoi consiglieri che manifesteremo in loco per il nostro diritto a ricostruire quel PCI che, evidentemente, ha un significato ed una storia che si vorrebbe scongiurare.

    Porteremo un esempio di serietà e buona politica, soprattutto verso i più deboli, mentre altri hanno reso ridicola Soragna in tutta Italia.

    PCI Parma

    • Mi meraviglio che il PCI di PR abbia risposto a quelli di Soragna.

      I ragli non hanno bisogno di risposte: si commentano da soli.

  9. Questo Domenico si permette di dare dell’imbecille a persone che a livello di cultura politica lo sovrastano .
    Si vede che ” le serali “, a molti , danno forza e vigore.
    Molti legaioli – dopo avere imparato a fare le aste – pensano di essere sufficientemente acculturati per parlare di politica e tentano persino di fare ragionamenti.
    Che miseria morale !

  10. Comunismo, significa avere a cura per il bene comune, sono beni comuni, la maggior parte delle strade, i parchi pubblici naturali sovracomunali o comunali, la sanità pubblica , le scuole e i tribunali, i porti ecc ecc, che facciamo chiudiamo tutto perchè lo chiede un sindaco espressione di una minoranza del 10% del paese???…ridicoli, ahahah

    • In effetti, paesi dove ha regnato il comunismo (Cuba tanto x citarne uno) si scoppia, o si scoppiava, di benessere…..😂😂😂

      • Sicuramente molto meglio rispetto ai tempi del dittatorello fascista batista.Le ricordo inoltre il criminale embargo imposto dagli Usa il quale pero’ non ha impedito a Cuba di rappresentare allora come ora in campo sociale e sanitario un faro nella melma reazionaria che fa da padrona in Sud America.

    • Buonasera, mi chiamo Fausto Poli, sono di Taneto, terra rossa come il sangue. Qui son tutti comunisti. Anche il prete. Mio padre ha fatto la seconda guerra mondiale, figuratevi cosa votava.

      Pero’ il comunismo di una volta era ideali, difesa del territorio: ora i comunisti, molti politici comunisti ci mangiano addosso. Io conosco comunisti che lodavano il PCI che girano in Ferrari. Che cacchio di comunisti sono ? Certo la provocazione di Salvini in prima pagina e’ risaltata, pero’ soprattutto per i fallimenti delle coop rosse i comunisti hanno fatto proprio schifo !!!

  11. La Lega ?! Si sa, un partito di decelebrati che non sanno più cosa inventarsi pur di far notizia ! Non bastavano i parcheggi solo per le donne etero e italiane, adesso anche il divieto di essere comunisti ! Una vergogna tutta italiana che pretende di mettere sullo stesso piano morale fascismo e comunismo ! Vorrei precisare in primis che in Corea del Nord e in Venezuela, per chi veramente sa cos’è il comunismo, non c’è nessun regime che si possa definire comunista ! Sono paesi capitalisti e imperialisti nè più nè meno degli stati europei e degli USA. In secondo luogo non è assolutamente vero che le vittime dello stalinismo sono da attribuire all’ideologia comunista ! Lo stalinismo fu il tradimento della Rivoluzione e la sua lenta degenerazione burocratica ! La Lega con questa legge approva quindi l’ideologia fascista, ed è come se volesse rinnegare tutto la storia della Resistenza italiana ! A questa punto se la Lega vuole essere coerente dovrebbe abolire anche l’ANPI, dovrebbe sciogliere tutti i movimenti LGBT, … insomma dovrebbe mostrare la sua vera essenza, che altro non può essere se non quella fascista ! Sono davvero sconcertato per questi assurdi provvedimenti, anche perchè onestamente mi sembra un po’ la favola di Don Chisciotte contro i mulini a vento ! Si può davvero proibire di fare propaganda politica ?! Non è forse anticostituzionale questa cosa ?! Detto questo auguro di tutto cuore, ma veramente di tutto cuore, al sindaco di Soragna una lunga esistenza ! ah ah ah ah

  12. Ricordiamo agli smemorati che la nd repubblica nasce dalla Resistenza al nazifascismo, che l’assemblea costituente era presieduta da U. Terracini. Che il 70% dei caduti erano del partito comunista italiano. Grazie a questi che oggi tutti possono parlare e sparare anche scochezze

    • Carlo prima di parlare devi conoscere la storia e non parlare grazie all’indottrinamento che hai e abbiamo subito fin dalla scuola media. Perché vedi la storia deve essere espressione dei vincitori e anche dei vinti. Quindi prima di parlare devi leggere e leggere e studiare la storia ispirata ai principi di equità. In sintesi la storia che ci hanno insegnato a scuola non è storia bensì ideologia allo stato puro e tutta di sinistra permeata di un po’ di storia che é splo pprtavoce dei vincitori . Un’ultima precisazione a te Carlo che sei di sinistra : battiti con tutte le forze per far sì che non venga più finanziato dallo stato e quindi con i ns. Soldi l’ANPI , una vera e propria vergogna tutta italiana , così che quei soldi servano di aiuto ai poveri e bisognosi. GIUSEPPE

      • Mi dica cosa c’è che non va nella storia che viene insegnata a scuola??Quando poi si sa che nel programma molte volte non ci si arriva nemmeno alla seconda guerra mondiale,ma ci si ferma al massimo alla prima.Infatti poi si vedono anche i risultati con gruppetti di ragazzotti che non hanno nemmeno la vergogna di definirsi fascisti.

      • Giuseppe, prima di parlare, hai preso la merendina?? E vai a scuola, dai, che è tardi… e mi raccomando a come ti comporti, non fare il bullo!

      • hai perso una grande occasione per stare zitto, studiala tu la storia, non fartela insegnare da Pansa.

        • dovreste leggere il libro LUBIANKA di ENZO BIAGI e poi arriverste alla conclusione di come disse LEO VALIANI che mussolini ha fatto la fine che tutti conosciamo perche la sua e stata una dittatura all italina

      • Tu sei un ignorante sicuramente di ideologia fascista, cosa ne dici dei finanziamenti a casa pound, o a forza nuova da parte degli industriali , prima di parlare dei nostri soldi pubblica le tasse che paghi tu

    • Io tutta questa libertà non la vedo più. Se una persona non è libera di di avere un pensiero politico diverso da chi ci sta governando senza il voto del popolo se vengono tolti i crocefissi dalle aule scolastiche se si evita di fare il presepe se non si somministrano
      pasti con alimenti derivanti dal maiale se non si tutelano gli anziani bisognosi di un tetto gli anziani che hanno fatto parte della guerra mentre si tutelano gli estra comunitari se poi vogliamo parlare di quello che il comunismo ha fatto e sta facendo nel mondo be allora…auguri.

      • Strano concetto di liberta’.Obbligare ad avere i crocifissi in edifici pubblici rappresenta l’opposto del concetto di liberta’ annullando il principio costituzionale della laicita’ dello Stato.Ma se è vero che gli extracomunitari sono piu’ assistiti come mai vi opponete allo Ius Soli che li renderebbe a tutti gli effetti italiani???

  13. Come dire…..a fine mese ci arrivate tutti tranquillamente vero? Dai impegnamo il parlamento ad emanare leggi di questa importanza strategica. Poi al lavoro. Pensioni, immigrazione ……..tass, corruzione……abbiamo tempo

  14. @Ageo , Bravo, il problema e’ che sto Fiano continuera’ a sparare e proporre fesserie se il PD non lo caccia.

    • Esatto… Fiano ha lanciato la pietra? Farina risponde… tutto qui…

  15. Questo Domenico (anzi domenico il “minuscolo”, pare in tutto ) è persona raffinata : e si vede lontano un metro.
    Ora ,dopo avere imparato a fare le aste, pontifica a destra e a manca, con grandi teoremi politici dando le pagelle a persone lontane anni luce dal suo grado culturale forse capendo poco – anzi certamente capendo poco – di cio’ che i suoi caporioni gli hanno dettato e ripetuto piu’ volte per acculturarlo.

    E’ palesemente un “duro”. Ma di comprendonio !

  16. Se lei può leggere e scrivere il suo pensiero lo deve anche a quelle bandiere. 💪 lavoro e buona giornata 😊 anche di mercoledì e non

    • Nessuno ha mai potuto professare le proprie idee critiche o non conformi ove presente un governo comunista, tanto meno andare a cercarsi libertà di pensiero altrove visto che ti tenevano legato col filo spinato, dietro muri o nefandezze di questo tipo. Di cosa sta parlando!

    • Si riconosce immediatamente una certa raffinatezza di pensiero. Quando sei vicino a qualche mente brillante senti i neuroni che si schiantano sulla corteccia cerebrale e fanno un casino bestiale. Lei puó stare tranquillo, nel Suo caso c’è un silenzio tombale.

  17. Questa è solo propaganda: questi atti del Consiglio comunale non hanno nessuna valenza. Questa è materia del Parlamento. Solo propaganda leghista da campagna elettorale.

  18. Gia’ sono contrario alla legge Fiano che non solo abolirebbe il fascismo ma nell’immaginario di alcuni sprovveduti rappresenterebbe avere una posizione antagonista al “sistema” quando invece il fascismo è parte integrante del sistema capitalista,anzi è la sua propagazione piu’ reazionaria.Ecco perchè,e ancor piu’ da comunista,sono contrario all’ennesima cazzata legaiola,tanto i fascisti piu’ li fai parlare piu’ si rendono ridicoli da soli.Cio’ detto il comunismo non è un regime ma è una forma di sviluppo alternativa ed antagonista al liberalcapitalismo che in quanto a morti beh ne abbiamo gli esempi tutti i giorni in ogni parte del mondo.Il comunismo è qualcosa di molto piu’ complesso e in certi casi contraddittorio-se solo pensiamo alle purghe staliniane o alla guerra fra il Vietnam e la Cambogia-per poterlo semplificare con cifre mortuarie non ben definite.Ricordo comunque ai legaioli che il loro leader salvini ha piu’ volte tessuto le lodi del presidente coreano Kim,nulla da dire su questo???

    • Che lei , essendo compagno, abbia negata la luce dell’intelligenza mi sembra cosa ovvia e scontata, che sia anche ignorante oltre ogni misura lo dimostra l’affermazione che il fascismo sia parte integrante del sistema capitalista; se non fosse come dimostra di essere , schiavo di una costruzione ideologica e di una visione distorta della storia dovrebbe essersi reso conto che la seconda guerra, vide proprio tutti i Fascismi Europei, che non furono solo quello italiano o tedesco, impegnati ina lotta mortale , proprio con il capitalismo e che il comunismo , le cui origini sono indubitabilmente di matrice giudaica , si alleo , proprio con il grande Capitale , qjuello americano, che gli fornì armi e mezzi , senza i quali non avrebbe potuto opporsi alle armate di Hitler, nonostante gli errori startegici e politici che questo commise!

      • Non si renda ridicolo ancor di piu’ di quello che è e di cio’ che rappresenta…Il fascismo non è un ideologia ma un regime da sempre usato dal capitale per rafforzare il suo potere sul popolo,creando guerre fra poveri e soffocando con la repressione ogni tentativo di sovversione del sistema.Durante il regime mussoliniano ben finanziato dalla grande industria ricambiata con l’elezione a senatore del fondatore della Fiat agnelli abbiamo avuto interventi in Spagna al fianco di franco il quale fino alla sua morte fu una delle tante pedine Usa.Si sono visti arrivare finanziamenti dall’ammiratore churchill,si sono visti i viaggi dello squadrista balbo dagli amici americani,si è vista una societa’ classista dove c’era il padrone e l’operaio,dove c’era il latifondista e il contadino.Per non parlare poi del dopoguerra dove sempre l’amico americano accolse fra le sue braccia tanti criminali nazisti dislocati fra le sue republichette delle banane in Sud America,in alcuni casi anche in Israele.In Italia come non ricordare poi i tanti fascisti “promossi” all’interno dell’esercito e nei servizi,complici ed esecutori di svariate stragi contro lavoratori scioperanti,cosi’ come non dimenticare le scampagnate nella Grecia dei colonnelli (made in Usa) dei fasci nostrani.Ma per favore…

      • Il fascismo fu la risposta del lato più deteriore del capitalismo e del latifondistmo italiano alle lotte operaie del ” biennio rosso”. 17-19 che furono la più grande presa di coscienza della classe altro che anticapitalista . l’olio di ricino lo davano ai proletari nn certo ai padroni detto questo : VAI A CAGARE

      • “matrice giudaica”. Adelio (cazzo di nome, i tuoi non si vergognano??), hai scritto “matrice giudaica”. Che altro vogliamo aggiungere: draghi e streghe cattive? E la fess d mam’t, no?

        • Perchè non ti calzi un cappellino adeguato sulla testa, così sarai perfetto.

    • i comunisti sono e saranno sempre la peggior razza di dementi ….. in sintesi la loro ideologia è ” compagno … tu lavori ed io magno”….. e questo purtroppo non è solo una stupida battuta ma la reale esistenza del comunismo …. votato solo a sfruttare chi lavora ….. stando ben attento a non sporcarsi le mani ….. e chi si ribella viene picchiato torturato o addirittura eliminato ….. facendolo sparire nel nulla ….. basta guardarsi intorno e notare ciò che è accaduto nei paesi a dittatura comunista…..

      • Beh intanto che si guarda i Paesi a dittatura comunista si guardi cosa sta producendo il capitalismo dove vige la “democrazia” o quei Paesi “amici” dove è imposto il dittatorello “democratico” alla pinochet. I comunisti si sono sempre battuti contro lo sfruttamento dell’uomo sull’uomo in alcuni casi vincendo la battaglia in altri casi lasciando solo martiri.Come diceva Mao la Rivoluzione non è un pranzo di gala,per cui con sta storia dei morti si vuole creare solo confusione mettendo in unico calderone le sacrosante battaglie anticapitaliste e una legittima difesa contro il terrorismo interno con il divieto del dissenso e la liberta’ individuale che non vi è dubbio devono essere sempre salvaguardate.Pero’ dai no lezioni di democrazia da parte dei fasci per favore…

      • ti vedo un po’ giù. Matteotti, Gramsci, Ginzburg… quelli invece sembra godano di ottima salute.

  19. già ma perchè la lega(merda) non dice che il carroccio era già presente nelle linee del fascismo con una sua delegazione e circolo nelle feste del fascio nel 37 e non dice che i suoi iscritti si erano macchiati di atrocità disumane anche verso i bambini ( ebrei e comunisti)… memoria debole o vergogna?la lega nel 37 era a tutti gli effetti una delle squadracce di picchiatori? e poi si sono dimenticati che la costituzione vieta la rinascita del partito che essi ammirano? la legge scelba vale ancora e non è stata modificata ne annullata , la lega ben ricorda che i partigiani erano di tutte le formazioni politiche, e che scaccio il fascismo, e fra essi c’erano comunisti. ma i partigiani hanno memoria lunga e non permetteranno a sti topi di fogna di arrecare ancora lutti e prepotenze radicate nel D.N.A. nei vili squadristi

    • Tu stai veramente male. Ti ricordo 1989 non so se eri nato. Bossi disse che sarebbe andato a prendere casa per casa i fascisti! Ma adesso che rileggo quello che hai scritto mi rendo conto che tu hai bisogno di riposo.

      • NON HO MAI CREDUTO IL POLENTONE BOSSI, SANO DI MENTE, ERA SOLO UN MEGALOMANE, FATTOSI POI, UN FURBO MARPIONE ALL’INSEGNA DI “ROMA LADRONA” MENTRE CUCCAVA A QUATTRO GANASCE INSIEME AI SUOI DEGNI COMPAGNI DI MERENDE!!!

    • I PARTIGIANI NON HANNO SCACCIATO UN CAZZO!!! L’AMERICA E I SUOI ALLEATI HANNO SCACCIATO IL NAZIFASCISMO!!! NIENTE DA DIRE SE SEI UN ALLOCCO COMUNISTA, MA NON RACCONTARE STRONZATE!!!

      • Beh qualcosina ha fatto anche l’Armata rossa per sconfiggere i nazisti.I partigiani probabilmente da soli non avrebbero sconfitto i nazisti ma sta di fatto che hanno dato il loro apporto dimostrando che non tutti gli italiani erano dei fottuti fascisti.

      • Jugoslavia, Grecia, Albania sono state liberate dal nazifascismo dai partigiani comunisti. Non c’era traccia degli americani. La Cina venne liberata dalle truppe fasciste e nazionaliste di Chiang Kai-shek (finanziate ed armate dagli Usa) da un esercito partigiano, guidato da Mao. Cuba cacciò il dittatore Batista, sostenuto dal capitalismo yankee attraverso la Cia e la mafia, a seguito di una rivoluzione dove la lotta partigiana diretta da Fidel e Che Guevara ebbe un ruolo essenziale. In Vietnam, bande di contadini straccioni che combattevano con le fionde e i sandali ai piedi (ma che erano l’espressione delle istanze di emancipazione di un popolo intero che le sosteneva, come in tutti i casi prima elencati) sconfissero e cacciarono l’esercito più potente del mondo, nonostante la profusione di mezzi e di uomini investiti dagli Usa. Il Vietnam patì milioni di morti, e gli effetti dell’agente orange e delle bombe inesplose continuano a mietere vittime ancora oggi. Ma dopo ogni morto per mano dell’oppressore, la determinazione e lo spirito di ribellione in quel popolo si faceva sempre più forte. Tutta l’epopea delle lotte anticoloniali degli anni ’60-’70 in Africa e Asia, vide dei movimenti guerriglieri di partigiani che giunsero a liberare i paesi dalla dominazione straniera (da parte di paesi ben più ricchi e potenti). In Russia dopo l’ottobre 1917, tutti i paesi capitalisti inviarono truppe per schiacciare la rivoluzione bolscevica, in una terra già stremata e distrutta dalla prima guerra mondiale. I ventuno eserciti stranieri vennero sconfitti dalle formazioni partigiane fatte da contadini e operai male armati, che andarono a costituire l’Armata Rossa sotto la direzione di Lev Trotzky. La forza di quest’esercito non risiedeva nella superiorità degli armamenti, ma nella determinazione di salvare la rivoluzione. Per gli operai e i contadini era un’esigenza di vita o di morte: con la rivoluzione avevano intravisto la possibilità di cambiare in meglio il loro destino. La sconfitta significava tornare sotto lo strapotere di quei padroni criminali che li avevano sempre oppressi e affamati.
        Nell’Italia del 1945, a seguito di una guerra tra due potenze capitaliste e imperialiste (Usa e Germania), è capitato che gli sforzi e la lotta del proletariato per liberarsi dal giogo del fascismo coincidessero in quel momento con la campagna bellica della V armata americana e dell’VIII britannica. Ma anche senza di loro, la lotta che la classe operaia italiana aveva intrapreso a partire dagli scioperi del marzo 1943 avrebbe prodotto lo stesso risultato degli esempi sopracitati. Basti pensare alle quattro giornate di Napoli (fine settembre 1943), dove l’insurrezione popolare cacciò i tedeschi e prese in mano il governo della città, senza che vi fossero gli alleati. Da lì seguirono tanti altri episodi di territori che si liberarono da soli. Sotto il ponte monumentale di Genova, c’è una targa che ricorda le condizioni di resa delle truppe nazifasciste alle formazioni partigiane (a stragrande maggioranza comuniste). Gli americani dovevano ancora arrivare: il generale tedesco, sconfitto e umiliato, tratta la resa con i combattenti del popolo insorto (aprile 1945). E’ lo stesso Kesselring, comandante in capo delle truppe di occupazione in Italia, a ricordare che una delle principali preoccupazioni era data dalle formazioni partigiane. Ma il merito di quel movimento rivoluzionario passato alla storia come Resistenza, cominciato nel marzo del 1943 e proseguito fino al luglio 1948, con lo sciopero generale spontaneo dopo l’attentato a Togliatti, non è tanto dal punto di vista militare, ma politico. Dimostra come un popolo, anche dopo un lunghissimo periodo di oppressione e di apatia, quando sembra annichilito e prostrato, possa sollevarsi da protagonista per prendere in mano il proprio destino, facendo fare ai tiranni e a loro tirapiedi la fine di Mussolini in piazzale Loreto. Se è successo allora, potrà capitare ancora in futuro. E’ una grande lezione che dà speranza ai lavoratori, e giustamente terrorizza i padroni. E’ per questo che ancora oggi si cerca costantemente di denigrare la resistenza e il comunismo, nonostante siano cose lontane, e ci sia sempre meno gente a ricordarli.

    • Sogno o son desto, quale lega , ma quale trentasette? E’ sicuro del suo attuale stato di salute?Quanto ai vili squadristi , chi fuggi sempre con le brache piene di merda , dal 19 al 22 , e poi dal 43 al 45 furono i comunisti, topi di fogna ed assassini ,che uscirono dalle tane ,gonfi e sazi di quanto rapinavano ,solo dietro l aprotezione dei carri e delle armate anglo americane.

  20. Il comunista di vigheffio non è ancora sotto terra?
    Per fortuna qualcuno ancora dotato di cervello sta cercando di fermare questa dittatura postcomunista che sta distruggendo alla radice questo paese.

  21. Mettere sullo stesso piano gli alleati di Hitler e chi Hitler ha sconfitto è obominevole.

    • invece al Quirinale, gli imbecilli li aveva già partoriti il compagno Napolitano!!! lasciando gravido il compagno Mattarella che ha partorito l’ultimo imbecille!!!

      • Questo ANONIMO è davvero “anonimo” : solo aria compressa in zucca.
        Mai un ragionamento.

        Perfetto prototipo del legaiolo !

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