Fabio Moroni: “L’opportunismo di chi rinnova (o fa rinnovare) le tessere del Pd per convenienza appena prima del congresso è uno spettacolo che lascia interdetti”

Si scalda il clima del congresso provinciale del Pd, finora depresso dalla pesante sconfitta alle comunali di Parma, dalla lunga sequenza di errori compiuti in città prima e durante la campagna elettorale (leggi) e dall’inevitabile commissariamento.

Dopo l’annuncio della candidatura di Nicola Cesari, a intervenire su Facebook è Fabio Moroni, che nei giorni scorsi ha dato la sua disponibilità a candidarsi. Scrive Moroni in merito al tesseramento del partito: “Poco importa fossero nuove adesioni o rinnovi, è uno spettacolo che lascia ogni volta increduli. Le stesse persone, gruppo dirigente, che per mesi hanno fatto spallucce alle note ed evidenti difficoltà finanziarie del PD di Parma, oggi non hanno potuto mancare all’appuntamento della chiusura del tesseramento per infornare cartellini e risorse. Parlare di “tesseramento gonfiato” sarebbe ridicolo considerando i totali. Ma l’opportunismo di chi rinnova (o fa rinnovare) le tessere solo per convenienza appena prima del congresso, fregandosene del PD per tutto il resto dell’anno, lascia veramente interdetti.

  1. QUESTO MORONI portera’ sicure sciagure al suo partito, se è con questo linguaggio che fa il suo debutto in politica come candidato segretario.

    I rappresentanti di tutti i partiti di destra ridono sotto i baffi e si fregano le mani , facendo il tifo per lui !

    C’è da star freschi !

  2. Moroni è la continuità nei metodi fin qui utilizzati dal Pd. Il suo post lo dimostra in modo inequivocabile. Meglio cambiare e voltare pagina. Tutti a votare Cesari!

  3. Si è tenuto nella serata di ieri un incontro fra il Dipartimento Giovani del PD Parma ed Elena Bonetti, da qualche mese membro della nuova segreteria nazionale del PD voluta da Matteo Renzi dopo il congresso.

    L’incontro, dal titolo “Giovani e politica: ricucire la distanza”, ha rappresentato l’occasione, per il Dipartimento, per fare il punto sul lavoro svolto nel passato anno e mezzo e per ascoltare le proposte e le idee che a livello nazionale il partito ha intenzione di mettere in campo per i giovani.

    Elena Bonetti ha sottolineato l’importanza della presenza delle nuove generazioni all’interno del partito, non tanto in qualità di “categoria” da rappresentare, ma come elemento attivo per tutte le politiche nazionali. Non a caso, ha ricordato, fra i tanti dipartimenti voluti da Renzi non esiste quello “Giovani”, questo perché i giovani devono prenedere parte a una discussione alla pari su tutti i settori chiave per il Paese.

    I ragazzi hanno poi presentato la loro esperienza a Parma, nata a partire da ParMap e dal lavoro della segreteria cittadina attualmente commissariata, ma portato avanti in autonomia con una progettazione attenta all’ascolto, in particolar modo del mondo della scuola e dell’università. Da questa esperienza sono partite anche le candidature di due dei membri del dipartimento alle scorse elezioni comunali: candidature fatte di contenuti e proposte che Matteo Broso e Victoria Oluboyo hanno presentato alla città, dopo un lavoro di elaborazione fatto insieme al gruppo, riscontrando un’attenzione testimoniata anche dalle preferenze accordate col voto.

    All’incontro sono interventui anche due consiglieri comunali, Sandro Campanini e Daria Jacopozzi, e Caterina Bonetti, referente provinciale di ReteDem e membro della direzione regionale che ha portato i saluti del capogruppo Lorenzo Lavagetto, impegnato in una commissione in Comune.

    Elena Bonetti ha auspicato di poter proseguire il rapporto con il Dipartimento, anche in funzione dei lavori che verranno svolti dalla segreteria nazionale, per poter elaborare un metodo per recuperare il contatto diretto con le nuove generazioni. Un percorso che, da una piccola esperienza, può portare a Parma un respiro di carattere nazionale.

Lascia un commento

Your email address will not be published.