Federico Pizzarotti è uno dei politici più corteggiati d’Italia. E’ pronto per il grande passo nazionale (di Andrea Marsiletti)

Federico Pizzarotti è oggi uno dei politici più corteggiati d’Italia.

E’ colui che ha sconfitto Beppe Grillo in uno scontro frontale senza esclusioni di colpi che è durato alcuni anni su tutti i media nazionali. E’ l’eretico che con la sua lista civica ha ottenuto una percentuale dieci volte superiore a quella del M5S che neppure è riuscito ad entrare in Consiglio comunale.

Nell’ultima settimana Pierluigi Bersani ha invitato Pizzarotti ad aderire al Campo Progressista, qualche giorno dopo il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha bacchettato il Pd di Parma per non averlo sostenuto alle comunali. Sono solo gli ultimi di una lunga serie di apprezzamenti nei suoi confronti. Prima di loro il Presidente della Regione Stefano Bonaccini, il sindaco di Bologna Merola, Pippo Civati di Possibile, il ministro Delrio e fin Matteo Renzi gli avevano dedicato parole più che positive. Dal loro punto di vista è una posizione che non fa una grinza: è molto più stimolante e futuribile coltivare la figura vincente dell’anti-Grillo di quelle dei tristi e perdenti esponenti del centrosinistra di Parma (leggi: Centrosinistra di Parma: tutte le mosse di un suicidio perfetto + La scena del massacro del Pd di Parma ha esaltato Tarantino che li convoca per il casting di “Le Iene 2” + La maledizione del perdente). Più che una valutazione di merito sull’operato amministrativo di Pizzarotti, a prevalere è stata quindi la realpolitik de ‘i nemici dei tuoi nemici sono i tuoi amici’ che in chiave maoista si declina in “dobbiamo sostenere tutto ciò che il nemico combatte e combattere tutto ciò che il nemico sostiene.

Non vorrei essere nei panni del capogruppo del Pd Lorenzo Lavagetto, che si trova all’opposizione di un sindaco oggetto del desiderio del suo partito. Ogni cosa che farà sarà sbagliata. Se farà opposizione a Pizzarotti si troverà disallineato con i vertici regionali e nazionali del centrosinistra (oltre con la metà degli elettori del Pd che a Parma hanno già preferito Pizzarotti a Scarpa), se non lo contrasterà sarà accusato di “inciuciare” e tradire il volere degli elettori che gli hanno attribuito un ruolo di opposizione. Non se la passano meglio quelli che sono usciti dal Pd o che usciranno nei prossimi mesi per andare con Articolo Uno di Bersani (magari dopo aver visto come andranno a finire i congressi cittadino e provinciale del Pd in autunno), considerato che Pisapia è ancora più “pizzarottiano” di Renzi, ed è pure un “pizzarottiano” delle prima ora.

La speranza di Lavagetto & C. è che Pizzarotti spicchi il volo e non segua il percorso di Ubaldi che decise di rimanere a Parma fino alla fine dei suoi mandati e anche oltre, sebbene fosse riuscito ad aprirsi più di una porta nazionale prima di incartarsi tra Vignali, anti-Vignali, Rutelli e Tabacci.

Piaccia o non piaccia, l’aver tenuto testa e poi battuto Grillo ha reso Pizzarotti un politico di livello e notorietà nazionali. Pizzarotti è un top player che tutti vorrebbero schierare tra le proprie fila, è un simbolo. Il suo è un nome oggi tra i più spendibili per le prossime elezioni politiche per immagine, trascorso politico, età, ruolo.

Pizzarotti coglierà l’attimo e si lancerà nella mischia con “Effetto Italia” o temporeggerà troppo e sprecherà la sua occasione?

Secondo me non è una questione di “se”, ma di “quando”.

Se fosse renziano direi “adesso!”, essendo Pizzarotti sarà più prudente.

Andrea Marsiletti

  1. a tutti gli analisti, compreso il direttore, sfuggono alcuni dati che li portano a co nclusioni errate. anzitutto Pizzarotti ha vinto con circa il 25% dei voti del corpo elettorale di Parma, visto che ha votato il 40%. Poi in questo 25 per cento ci sono voti di forza italia, leghisti, fascisti, che hanno votato ancora contro, che nel momento in cui Pizzarotti abbandonerà la maschera del civico, difficilmente lo voterà.
    Quindi questo roseo futuro incarico nazionale del nostro, non lo vedo proprio.

  2. Suvvia diciamocela tutta. Pizzarotti ha vinto solo perché non c’era un candidato uno, credibile (ed io sono uno di quelli… piuttosto che votare il PD ho votato Pizzarotti). Ma da qua a dire che è uno corteggiato ce ne passa. Da qua a dire che è uno che risolve i problemi ce ne passa. È sotto gli occhi di tutti. Parma è sporca, rispetto a 10 anni fa, Parma è sporca.

  3. A Parma hanno votato pizzarotti perche’ tutti gli altri candidati ripetevano le stesse cose come un mantra , senza incidere , quindi spianare la strada al sindaco.

  4. Piazzarotti e’ stato rivotato perche’ il PD e’ una pena unica , e la destra non ha candidati che possano intercettare voti.
    Ha vinto contro grillo , ma per favore , e’ solo che troppi cittadini credono ancora a tv e giornali , e la macchina del fango si e’ mossa per farlo uscire dal movimento , la differenziata oggi e’ uguale a quando Pizzarotti era nel movimento , pero’ prima la citta era sporca , oggi pulita . Meditate ……

  5. bhe, certamente non potrà più ricandidarsi a sindaco per il terzo mandato consecutivo, ma ricordiamoci che potrebbe sempre fare il vice sindaco o l’assessore “forte”, magari di una giunta Eeffetto Parma a guida Bosi e, in ogni caso potrebbe essere rieletto sindaco alle amministrative successive, diciamo tra 10 anni.
    Perchè mai dovrebbe rischiare di diventare uno dei tanti onorevoli/senatori, quanto potrebbe restare il “capo” indiscusso della città almeno per altri 10 o più anni? Come diceva il saggio “meglio essere il cervello della formica, che non il diddietro dell’elefante” 😉

  6. Ciao Andrea, mi corre d’obbligo di fare qualche osservazione: 1) Siamo sicuri che i politici italiani che hai nominato corteggino proprio “quel” Pizzarotti? 🙂 2) Non vedo il problema di Lavagetto! .. anzi, se le cose vanno come dici tu, Lavagetto si troverebbe in Comune a far parte della maggioranza 🙂 3) Penso (ma è solo i mio pensiero) che i parmigiani non abbiano preferito Pizzarotti a Scarpa, ma lo abbiano preferito al PD. 4) E’ vero, l’aver tenuto testa a Grillo ha reso Pizzarotti un politico di livello nazionale, ma coi tempi che corrono non è poi un così gran complimento … 🙂 🙂 😉

  7. Uno come Pizzarotti il problema dei rifiuti in Italia lo risolve di sicuro!!!!!!!!!!!!! Come ha fatto a Parma!!!!!!!!!!!!!!!!!! mamma miaaaaaaaaaa

  8. Lavagetto non ha mai ftto nulla, non capisco la marea di voti che ha preso. Mi viene da dire, visti anche molti commenti nei vari forum cittadini prima delle elezioni, che li abbia presi da gente nostalgica del padre, non certo per gli inesistenti meriti personali.
    Francamente spero che Pizzarotti non si faccia fregare e resti a Parma perchè Roma ha mangiato e sputato tutti i cosiddetti riformatori che si sono susseguiti nel corso degl’anni, pensate a Bossi che appena arrivato a Roma è diventato Belsito.

    • I voti non li regala nessuno. Lavagetto ha preso tanti voti perchè ha lavorato bene dentro i circoli del Pd e ha dedicato a gratis tanto suo tempo al partito. Grazie Lorenzo.

      • Il PD di Parma per anni ha incassato sconfitte su sconfitte, al punto che ora è stato decapitato e commissariato. Anni in cui a capo mica aveva Dall’Olio ma Lavagetto, che non è stato capace, nonostante l’evidenza dei problemi e le molte richieste della base, di correggere la rotta, ma si è limitato ad assistere allo sfacelo del PD. Eppure, con questo bel curriculum, ha preso una marea di voti e ora è al sicuro in comune per 5 anni mentre tutti gl’altri sono stati defenestrati. Sono solo io a vedere l’incongruenza di tutto ciò? Ricordatevi il detto “il pesce comincia a puzzare dalla testa”. Ma in fondo stiamo parlando dell’elettorato del PD, non dovrei meravigliarmi troppo se votano contro ogni logica ma solo per fede cieca.

    • Secondo me al 30 ci arriva benissimo: i pagliacci del Buffone sarebbero alle corde !

        • Bravo Gomez.
          Un fedelissimo del Pagliaccio .

          Complimenti anche per l’alto eloquio, degno della miglior scuola degli scherani del Genovese.

  9. Lorenzo Lavagetto non è mai riuscito a fare niente di buono in politica. Sarà un disastro anche in Consiglio comunale.

  10. Sì la notorietà di Pizzarotti è nazionale. Io spero che dopo aver risanato Parma possa aiutare anche l’Italia a ripartire.

    • Potrebbe aiutare anche Trump. Inoltre visto che c’è aiuta anche Putin. Oltre ad aiutare Tonino Cannavacciulo con “cucine da incubo”.

  11. E’ proprio così, una grandissima fama nazionale e molto meno in città dove lo conoscono bene.

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