Paolo Calvano ha incontrato il PD di Parma: “E’ ora di rimboccarsi le maniche e ripartire. Le risorse ci sono, lasciamole emergere”

Prosegue il percorso del Pd di Parma che prova a riprendersi dopo la sconfitta elettore delle comunali di Parma di giugno (leggi: Centrosinistra di Parma: tutte le mosse di un suicidio perfetto + La scena del massacro del Pd di Parma ha esaltato Tarantino che li convoca per il casting di “Le Iene 2” + La maledizione del perdente).

Ieri il segretario del Partito Democratico dell’Emilia-Romagna, Paolo Calvano, insieme al responsabile Enti Locali del partito regionale, Stefano Mazzetti, ha incontrato eletti, amministratori, dirigenti e segretari di circolo del PD di Parma per tracciare le linee guida per le prossime settimane. Gli incontri fanno seguito alla decisione della segreteria regionale del PD di assumere collegialmente le funzioni commissariali del partito di Parma fino alla conclusione della fase congressuale prevista nel prossimo mese di ottobre.

Proprio da questo aspetto è partito il ragionamento di Calvano: “i prossimi mesi serviranno per una riorganizzazione del partito di Parma, sia sul territorio che dal punto di vista interno, in modo da mandare a congresso un partito in salute e in grado di sostenersi. E’ ora di rimboccarsi le maniche e ripartire”.

Particolare attenzione andrà riservata al tesseramento, da qui la nomina di Michele Vanolli a responsabile provinciale e alle Feste dell’Unità. Nello specifico, Calvano ha chiesto ad amministratori ed eletti “di impegnarsi nell’organizzazione di iniziative a partire dalla Festa provinciale di Fontevivo”.

Il segretario regionale ha concluso invitando tutti a costruire “un congresso che vada oltre vecchie logiche che hanno martoriato il partito in questi anni, consentendo ad energie nuove di poter emergere senza padrini o tutori. Le risorse ci sono – questo l’auspicio di Calvano – lasciamole emergere”.

  1. È tutto finisce a tarallucci e Lambrusco…. Un piatto con tre tortelli tre che paghi 15 euro alla cassa e questo è il risanamento del PD cittadino. La solita incu..ta alle spalle dei tesserati ciglioni che corrono In primis a pagare le primarie e i tre tortelli tre. E poi votare. Salvo poi non trovare nessuno nei seggi comunali.

  2. Scarpa è stato il vero responsabile del disastro del Pd di Parma fomentando divisioni e regolamenti di conti. Spero che si dimetta il prima possibile dal Consiglio comunale e non si faccia più vedere in politica.

  3. Che facce triste, aiuto, come può questa gente pensare di governare una città!

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