Nuovo segretario cittadino del Pd: il primo nome che circola è quello della “continuità” di Matteo Broso

Il Pd cittadino prova a riorganizzarsi dopo la sconfitta elettorale.

Ieri sera si è tenuto il proseguo della discussione sull’esito del comunali di Parma, che era iniziata la scorsa settimana (leggi).

Come noto, nei giorni scorsi Lorenzo Lavagetto si è dimesso dalla segreteria cittadina.

Ad ottobre si terrà il nuovo congresso cittadino. Il nome che sta circolando come possibile candidato è quello di Matteo Broso, referente del Dipartimento giovani del PD comunale e fin dall’inizio in prima fila a sostegno della candidatura di Paolo Scarpa già ai tempi del primo appello (leggi). Nei fatti Broso si presenta come una candidatura in continuità (guarda le foto) con le scelte politiche effettuate nei mesi scorsi (leggi Centrosinistra di Parma: tutte le mosse di un suicidio perfetto), a meno che egli non decida di dissociarsene come hanno fatto i segretari dei circoli con le motivazioni riportate nella loro lunga lettera di dimissioni.

Sarà Broso a mettere d’accordo il partito in città? Oggi pare molto difficile da credere. Così come sembra difficile da credere che il Pd di Parma voglia e possa rinnovare se stesso. Vent’anni di sonore sconfitte, evidentemente, non sono ancora abbastanza. AM

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Arriva poi la nota stampa della segreteria regionale: “La Segreteria regionale del Partito Democratico assume collegialmente i poteri commissariali del PD di Parma, subentrando agli organismi dirigenti dimissionari dopo il risultato delle elezioni amministrative. La decisione è stata presa dalla Segreteria regionale stessa, a norma degli Statuti nazionali e regionali, valutata l’impraticabilità dell’ipotesi di procedere alla rielezione dei Segretari provinciale e cittadino da parte delle rispettive Assemblee in considerazione della ravvicinata scadenza congressuale. I compiti della Segreteria regionale saranno quelli di assicurare lo svolgimento dell’attività politica e il rapporto e coordinamento con i diversi livelli amministrativi e di gestire la fase che porterà il PD di Parma al Congresso di ottobre.”

  1. PICCOLI TAFAZZI CRESCONO, A SCUOLA DI TAFAZZISMO… Tafazzi è un personaggio caratterizzato da un innato masochismo che lo porta ad autoflagellarsi con una bottiglia di plastica nelle parti intime. il tafazzismo appunto, ovvero quello stile di vita che fa del masochismo il fulcro del suo esistere. E, del Tafazzismo, il PD di Parma ne ha fatto una vera e propria scuola e vita. OOO.. OOO…. OOOOOO…. OOOOOOOOOOOOOO

  2. @Rebuff , oltre ad attaccare grillo e, difendere il buffone di firenze, cosa sapete fare ??

    • Curioso pronto come una lepre risponde all’appello, quando parlo di denigratori.

      E’ il tipico esponente che si sente parte attiva di quei professionisti sempre pronti all’insulto, al dileggio e alla calunnia.

      Cosa sanno fare le persone dabbene non è cosa che non la riguarda perchè quelli come Lei sono solo impegnati a lustrare il caporione.

  3. Un mare di offese.

    I denigratori a pagameno sono al lavoro.

    Ecco la cultura politica che si è innervata a Parma grazie al Buffone di Genova.

    • Sono sicura che arcidiacono Marco sarebbe un ottimo segretario persone come lui sono importanti di questi tempi

  4. Ho un’idea: per continuare la serie delle sconfitte perchè non nominate dall’Olio segretario cittadino. Lui la continuità ve l’assicura di sicuro.

  5. Questi politicanti senza voti si aggrappano alle ultime cariche del Pd sperando di spartirsi ancora qualcosa. In realtà si spartiranno solo altre sconfitte.

  6. Abbandonate questo partito prima che sia troppo tardi…ormai sono cotti devono solo estinguersi e basta.

  7. Quei 6-7 giovanotti intorno di Broso hanno fatto i portaborse di Scarpa per tutta la campagna elettorale. Nel migliore dei casi non capiscono niente di politica.

  8. Non cambieranno mai. Sono troppo attaccati alla poltrona. Senza speranza.

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