INTERVISTA – Priamo Bocchi: “Grazie a Laura Cavandoli! L’elettorato di centrodestra di Parma sta tornando a galvanizzarsi. La Meloni sarà a Parma il 31 maggio”

Intervista a Priamo Bocchi, capolista di Fratelli d’Italia alle elezioni comunali di Parma dell’11 giugno.

Questa è la prima volta che il centrodestra (Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d’Italia-AN) si presenta unito alle elezioni comunali di Parma. Il vostro elettorato come ha preso questa novità?

Credo proprio che il nostro elettorato fosse stanco di condurre competizioni elettorali all’insegna dello “splendido isolamento”, per quanto nobili e romantiche fossero risultavano di pura testimonianza e senza possibilità di vittoria. Finalmente oggi, a Parma come in tantissime altre città, il centrodestra si presenta invece unito, con un candidato sindaco comune e nel pieno rispetto delle sue componenti storiche.

Si tratta del resto della stessa coalizione che ha governato l’Italia con la più alta maggioranza della storia repubblicana e che dovrà provare a giocarsi la vittoria anche nelle prossime elezioni politiche del 2018. A Parma ho l’impressione che tutto l’elettorato di area centrodestra, davanti ad una valida offerta unitaria che gli lasci intravedere un margine di vittoria, stia tornando a galvanizzarsi.

L’11 giugno potrebbero esserci delle sorprese.

Come credi stia muovendo i primi passi la vostra candidata sindaco Laura Cavandoli?

Credo innanzitutto che Laura vada ringraziata per avere accettato questo difficile ed impegnativo compito. Mettersi a disposizione ed essere il nostro “capitano”. Non è così facile, soprattutto di questi tempi, mettersi al servizio della comunità in questo modo, sottraendo tempo ed energie alla propria attività professionale e alla propria famiglia.

Laura sta affrontando la campagna elettorale con il giusto piglio, senza risparmiarsi, difendendo senza indugi le proprie idee, illustrando le proprie proposte con determinazione ma sempre con il giusto stile e anche con una certa umiltà.

In un dibattito politico che spesso scade nel discredito grossolano dell’avversario, nella incapacità di ascolto e nella faziosa ed arrogante affermazione della propria presunta superiorità (morale o amministrativa che sia), Laura si sta distinguendo e tanti parmigiani la stanno apprezzando.

Qual è stato il contributo di Fratelli d’Italia al programma della coalizione?

Devo dire che all’interno della coalizione c’è assoluta concordia e comunione di intenti riguardo al futuro che si immagina per Parma.

Fratelli d’Italia-AN ha contribuito al programma e sta continuando a farlo, in modo significativo, soprattutto su quei temi che, per nostra sensibilità politica e per valori di riferimento, ci stanno a cuore. Ne cito solamente alcuni: il degrado urbano e la mancanza di sicurezza, ovviamente, di cui oggi si accorgono tutti (dandoci in questo modo una sorta di ragione retroattiva) ma che sono figlie di scelte ideologiche e di culture (progressiste, multiculturaliste, permissiviste e potrei dire di matrice “sessantottina”) che la destra ha sempre avversato.

Sul tema sicurezza abbiamo sviluppato una serie di proposte dettagliate e interventi concreti per il ripristino della legalità, tutti orientati alla “tolleranza zero”. Poi c’è la famiglia sulla quale va programmata ed incentrata ogni politica fiscale, sociale e abitativa. A proposito di welfare vorremmo che fossero ridefiniti i criteri di accesso ai servizi ed ai vari contributi di sostegno (affitto, bollette, mense, rette scolastiche) concessi dai servizi sociali: crediamo che debba essere introdotto un punteggio che avvantaggi i cittadini con maggiore anzianità di residenza.

La Meloni verrà a Parma per sostenere la Cavandoli?

Sì, la Meloni ha confermato che verrà a Parma il prossimo 31 maggio. Quando saranno definiti tempi e luoghi della sua visita ne daremo notizia. Giorgia è una donna appassionata e tenace. Saprà sicuramente infondere ancora più entusiasmo in tutti noi in vista degli ultimi giorni di campagna elettorale e magari avrà qualche buon consiglio da dare a Laura Cavandoli.

Ovviamente il centrodestra corre per andare al ballottaggio. Come avversario è più pericoloso Pizzarotti o Scarpa?

Il centrodestra, finalmente unito, corre sicuramente per andare al ballottaggio: è un risultato che sentiamo essere alla portata. In tale eventualità non saprei dire quale sarebbe l’avversario più pericoloso, se Scarpa o Pizzarotti.

Scarpa, per come l’ho conosciuto, è sicuramente persona bonaria, per bene e che trasmette anche una certa simpatia. Il Partito Democratico che lo ha espresso, oggi in grave crisi di identità, sta giocando un po’ a nascondersi ma non dimentichiamo che è sempre l’azionista di maggioranza della coalizione che lo sostiene. Coalizione tra l’altro alquanto eterogenea, quasi un’armata Brancaleone, che va da Roberta Roberti a Pellacini, passando per Ghiretti e l’ex PM Laguardia. Sembra un’operazione di potere insomma che contiene opportunismi personali e contraddizioni.

Pizzarotti è stato un sindaco “per caso” che ora spaccia per “rivoluzione normale” il nulla. Per quanto gli vada riconosciuta una certa buona volontà (coniugata però con un pessimo carattere, scarsa capacità di ascolto della città e con una spocchia degna di ben altra statura) devo dire che con lui Parma ha fatto passi indietro. Oggi è una città sempre più sporca, più insicura, culturalmente morta (uccisa a colpi di Pistoletto) con interi quartieri fuori dal controllo, negozi che chiudono, tasse e tariffe ai massimi e non può permettersi altri cinque anni di nulla o di pagliacciate come “il funerale del cassonetto”, le iniziative per promuovere la legalizzazione della droga (light), o per i presunti diritti negati agli omosessuali (Parma is friendly) o gli inutili attestati di cittadinanza civica dati ai bambini stranieri. Viviamo in una città dove chi stende il bucato fuori dalla finestra incorre in una sanzione di 50 euro e dove si può spacciare droga, rubare e delinquere indisturbati. L’unico “crimine” al quale si fa una guerra spietata è il divieto di sosta. Con entrambi i nostri possibili avversari al ballottaggio, insomma, potremo far risaltare la nostra diversità nei valori di riferimento, nei progetti e nelle proposte con cui tali valori si declinano. Con un unico denominatore comune: l’amore per Parma.

Tu sei il capolista di Fratelli d’Italia. Che campagna elettorale farai?

Ho avuto l’onore di essere stato indicato come capolista di Fratelli d’Italia ma all’interno del nostro gruppo ci muoviamo come una vera squadra. Quello che conta sarà l’affermazione del collettivo, della lista di Fratelli d’Italia AN e del nostro candidato sindaco Laura Cavandoli che accompagniamo nel suo tour elettorale.

Abbiamo in programma diverse iniziative pubbliche con i nostri alleati e qualcun’altra più strettamente nostra, come la giornata con Giorgia Meloni.Stiamo poi incontrando rappresentanti dei circoli, delle organizzazioni di volontariato e i rappresentanti delle categorie. Faremo una campagna elettorale sobria e autofinanziata. Saremo in mezzo alla gente, tra i banchi dei mercati, nei bar e nelle strade a spiegare le buone ragioni di un voto dato alla destra all’interno del centrodestra unito. Per il futuro di Parma vale la pena sottrarre qualche ora di tempo a lavoro e alla famiglia.

Andrea Marsiletti

  1. La lega Nord cerca di creare confusione sperando di raccogliere voti , ma non avra’ successo , state attenti cari leghisti Forza italia ee sempre pronta a farvi le scarpe.
    Vi informo che il caro signore di arcore spinge per una legge che dia il premio alla coalizione , cosi la lega deve per forza di cose allearsi , poi una volta vinte le elezioni vi manda a quel paese per governare con Renzi .

  2. @ giorgio cobianchi , Pizzarotti e’ un bimbo dispettoso e arrogante , ma non grillino , e’ solo un incapace politico targato PD.

  3. Caro Bocchi,
    per affermare che Federico Pizzarotti ha un “pessimo carattere” significa, per prima cosa, che lei non conosce minimamente il Sindaco, altrimenti saprebbe che è persona estremamente cordiale, sensibile e disponibile (forse anche troppo…) con chiunque. In secondo luogo affermare che con lui Parma è tornata indietro, significa mentire (spudoratamente, oltretutto), sapendo di farlo! Parma, caro Bocchi, non è mai stata così indietro come ai tempi del centrodestra di Vignali, notoriamente culo e camicia con illustri politici di centrodestra come Gianni Letta o altri di cui taccio il nome per misericordia. Mi spiega come si potrebbe, anche volendo, cadere più in basso di dove Parma è stata trascinata per i capelli dal SUO centrodestra? Ma per favore!

  4. Speriamo che tra Scarpa, Cavandoli e Pizzarotti, si vada al ballottaggio con Cavandoli e Scarpa la città deve tornare a vivere e ad essere quel polo di attrazione che era con Settembre Italiano, Mostre degne di nota e Festival vari.
    Con i grilloti ci ricorderemo solo del festival dei maghi.
    Pizzarotti è un bimbo dispettoso e arrogante nulla di più.

    • @Giorgio Cobianchi: forse non le hanno riferito (o le è sfuggito) che Federico Pizzarotti non fa più parte del Movimento 5 Stelle da un po’ di tempo….. se i parmigiani sono (dis)informati come lei andiamo bene! si aggiorni, che è meglio

  5. Pizzarotti non andra ‘ al ballottaggio, e’ sceso molto nelle percentuali di voto, dal 24 %
    iniziale ora si attesta attorno al 16, 17 %.

    • @veritatis: non mi risulta che ci sia in giro un sondaggio con questi dati, anzi…. (si informi meglio, se può…)

      • E’ vero , ha ragione Fabio: oggi la TASS lo da al 104 per cento nei sondaggi !

    • a me risulta che giri un sondaggio commissionato dal centrosinistra che dà Pizzarotti al 40% e Scarpa al 27%, probabilmente sovrastimati entrambi

  6. Scarpa e Pizzarotti andranno al ballottaggio semplicemente perche’ parma e’ di sinistra chiunque dei due vincera’ non cambiera’ nulla ,sono entrambi del partito democratico , effetto parma e’ fumo negli occhi per gli elettori , si poteva tranquillamente chiamarlo PD bis.

  7. Il tema più sentito è quello della sicurezza e qui Pizzarotti e Scarpa sono debolissimi. Pizzarotti perchè è il sindaco uscente, Scarpa perchè è il Pd che sta facendo entrare tutti i clandestini e profughi in Italia. La Cavandoli deve fare una bella campagna elettorale e vincerà.

    • I profughi entrano in Europa non in Italia.Europa che nulla c’entra con il pd ma piuttosto con la drammatica situazione africana causata sopratutto da ingerenze europee ed Usa.Rimandarli indietro con i blocchi navali non risolve nulla ma al massimo fa lavorare il doppio la nostra guardia costiera.

  8. Il ballottaggio sarà tra Scarpa e Pizzarotti. Bocchi ma conoscete Parma?

  9. Io comincio a sentire aria positiva per il centrodestra a Parma. La Cavandoli piace perchè è una donna pulita e onesta. Anche carina, diciamolo.

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