Primarie PD, Renzi stravince anche in provincia di Parma col 70%. Si dimezza la partecipazione rispetto alle primarie del 2012 e del 2013

Anche in provincia di Parma Matteo Renzi ha stravinto le primarie per la segreteria nazionale.

PRIMARIE PD 2017 (provincia di Parma)

votanti: 13.537

Renzi: 9.671 (70,69%)

Orlando: 3.270 (23,9%)

Emiliano: 739 (5,4%)

In provincia di Parma la partecipazione si è dimezzata rispetto alle primarie del 2012 (Bersani-Renzi,  28.101 voti) e alle primarie del 2013 (Renzi-Cuperlo, 26.841 voti).

In città hanno votato 6.053 persone, in linea con le primarie del 5 marzo per il sindaco di Parma vinte da Paolo Scarpa.

A livello nazionale la partecipazione è stata di 1,9-2 milioni di persone. Alle primarie di Bersani-Renzi del 2012 avevano votato  3.110.210 persone, alle primarie Renzi-Cuperlo del 2013 avevano votato 2.814.881 persone.

Leggi i risultati Comune per Comune:

  1. il PD aveva la possibilita’ di dare un segnale di cambiamento, scegliendo un altro candidato, invece ha confermato Renzi , la finta nuova ripartenza , lo sbruffone fiorentino non e’ cambiato per nulla.

  2. I buffoni, molto meglio del sparaballe fiorentino, che nessuno piu vuole , nemmeno tra i propri sostenitori . PD VERGOGNA NAZIONALE.

  3. Lo svolgimento delle Primarie per l’elezione del Segretario nazionale del partito democratico hanno dimostrato, per l’ennesima volta, che la grande prova di democrazia di cui il partito si fregia, in realtà è solo a parole e non certo nei fatti.

    Prevedibile e scontata la vittoria di Matteo Renzi ma la notevole riduzione del numero dei votanti, la cui affluenza è stata addirittura più che dimezzata rispetto alle precedenti consultazioni, comprova un chiaro segnale di malessere generale e la dimostrazione che i cittadini hanno bisogno e chiedono una radicale trasformazione.

    I Parmigiani tra poche settimane saranno chiamati a una scelta estremamente importante, dovranno decidere chi porre alla guida di Parma per i prossimi anni; sono sicuramente consapevoli che il vero e risolutivo cambiamento sarà possibile solo con più Centro Destra e più Forza Italia.

    Solo con un programma innovativo, con punti ben chiari studiati ad esclusivo beneficio della città, Parma potrà tornare orgogliosamente la città vivibile che merita di essere.

    Fabio Callori, coordinatore provinciale di Forza Italia

  4. PER ORLANDO UN RISULTATO POSITIVO

    “La vittoria di Matteo Renzi è netta e attesa; d’altra parte il risultato di Andrea Orlando è tutt’altro che trascurabile considerando la differenza dei mezzi in campo e il poco tempo a disposizione per far conoscere la sua proposta. Siamo tuttavia soddisfatti del risultato della provincia di Parma dove la mozione che abbiamo convintamente sostenuto ha raccolto una percentuale (23.90%) superiore rispetto a quella regionale (21.86%) e nazionale (19.50%)”.
    Questo il commento dei deputati Patrizia Maestri e Giuseppe Romanini, animatori a Parma del comitato che ha sostenuto il Ministro Guardasigilli alle primarie per l’elezione del Segretario Nazionale del Pd.
    “Abbiamo assistito a primarie vere, con una partecipazione per molti versi inaspettata; un segno di fiducia per il Pd da parte di iscritti ed elettori che dobbiamo cogliere responsabilmente. Non possiamo però ignorare il calo di partecipazione rispetto alle primarie del 2013 che si è determinato nella nostra regione come in altre regioni di storico insediamento del nostro partito. Il popolo del Pd e del centrosinistra ha voglia di partecipare e di incidere, ma c’è anche chi rimane ai margini ed ha bisogno di segnali inclusivi che speriamo il Segretario nazionale vorrà dare interpretando il messaggio venuto dal voto di ieri. Matteo Renzi è il segretario del nostro partito, a lui il compito di guidarlo con saggezza”.
    “La candidatura di Andrea Orlando ha consentito a questa consultazione di essere ‘vera’ dando voce e cittadinanza a quegli elettori del Pd che hanno vissuto con insofferenza talune scelte di questi anni. Un grazie per la sua lucidità e la sua passione. Lo abbiamo sostenuto con convinzione e pensiamo che le sue analisi, le sue idee, il modo con cui ha posto il tema di ricucire, tessere di nuovo un rapporto con i tanti mondi fuori da noi possano essere un patrimonio per tutto il partito. Siamo certi” – hanno concluso – “che il Segretario saprà tenerne conto. Ora ci aspettano appuntamenti importanti per il Paese e per Parma; appuntamenti nei quali non verrà meno la nostra determinazione ed il nostro impegno”.

  5. Stavolta Costi non posterà la foto con scritto “Costi in fila indiana” mentre va a votare…. metà dei votanti… un bel segnale hanno voluto dare i Parmigiani a Costi e al PD….

  6. Emilia-Romagna. Primarie PD seggi 803 su 803
    Il Partito Democratico dell’Emilia-Romagna comunica i seguenti dati relativi allo spoglio delle Primarie 2017:
    Seggi 803 su 803
    Votanti: 216.220
    Voti Validi: 214.881
    B/N: 1.339
    Andrea Orlando 46.976 – (21,86%)
    Michele Emiliano 8.801 – (4,1%)
    Matteo Renzi 159.104 – (74,04%)

  7. Bene ora sappiamo chi sarà il candidato premier pd che perderà le elezioni nel 2018

  8. I TANTI BUFFONI DEL GENOVESE che strillano sul voto hanno eletto il loro segretario provinciale con 13 voti. Due in meno del loro capo-condominio.

  9. Nella prima pagina non si riescono a leggere risultati di certi comuni che rimangono sotto le frecce

  10. I risultati di Parma e la tendenza dello scrutinio a livello nazionale consentono di affermare che questo voto conferma la forte e indiscussa leadership di Matteo Renzi non solo per il grande consenso ottenuto ma anche per la legittimazione che deriva da una partecipazione sicuramente significativa in termini assoluti. Questo voto ribadisce, peraltro, il ruolo centrale del Pd nel sistema politico italiano e ne testimonia il radicamento profondo nella società nel contempo giustificando la forte rivendicazione di tale ruolo, senza che sia lecito a nessuno, meno che meno a chi voglia allearsi, di pretendere di minimizzarlo o di offuscarlo; e ciò sia che si tratti di elezioni politiche sia che si tratti di elezioni amministrative. Esprimo compiacimento anche per il risultato locale, sostanzialmente in linea con quello nazionale, un risultato che chiama l’area renziana ad uno sforzo di unità e a rendersi protagonista di un dialogo rispettoso e leale con l’area di Orlando e di Emiliano per costruire un clima positivo dentro il Pd, chiudendo la stagione delle lotte intestine e determinando la condizione per un rilancio che dovrà avvenire anche grazie al contributo dei molti e valorosi giovani che militano nel Pd. I miei complimenti a Matteo Renzi, augurandogli buon lavoro. Ringrazio e saluto Andrea Orlando, il cui contributo futuro sarà importantissimo, e Michele Emiliano. Il mio più grato saluto agli organizzatori e agli scrutatori per il loro generoso lavoro.

    Sen. Giorgio Pagliari

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