Dall’Olio rilancia: “Bene i bombardamenti di Trump sulla Siria. L’aviazione di Assad andava neutralizzata prima. Spesso stare a guardare fa più male che intervenire”

Il capogruppo del Pd Nicola Dall’Olio torna a parlare di politica internazionale.

Qualche giorno fa sul suo profilo facebook era stato molto interventista e scrisse, senza giri di parole: “Approvo la decisione di Trump di bombardare la base aerea di Assad Torno sulla Siria.” (leggi).

Dall’Olio ha scritto di nuovo sull’argomento e ribadito il suo sostegno agli interventi militari mirati in Siria: “L’attacco dell’altro giorni pare abbia messo fuori uso il 20% degli aerei di Assad. Credo che l’aviazione siriana andasse neutralizzata prima, molto prima. Quando Obama disse che l’uso delle armi chimiche era una linea rossa da non superare. Ci saremmo risparmiati il genocidio di una città come Aleppo. Altri attacchi chimici e bombardamenti sistematici sugli ospedali. Invece Obama non fece niente e Assad e Putin capirono di avere mano libera con i risultati che sappiamo. Spesso stare a guardare fa molto più danno e male che intervenire in modo mirato.

  1. ___123___Dall’Olio rilancia: "Bene i bombardamenti di Trump sulla Siria. L’aviazione di Assad andava neutralizzata prima. Spesso stare a guardare fa piu male che intervenire" – Alice___123___

  2. Peccato che il raid di Trump sia stato solo fuffa e non ha minimamente intaccato la potenza bellica di Assad. Di tutti i missili lanciati meno della metà ha colpito la base e la pista di decollo è stata accuratamente risparmiata dal bombardamento, quando a rigor di logica, se lo scopo del raid era veramente impedire il decollo degli aerei, avrebbe dovuto essere un obiettivo primario. Trump in casa ha molti problemi e quindi fa quello che ogni presidente americano ha fatto nella sua situazione, mostra i muscoli in campo internazionale, magari scatenando qualche guerra ad hoc previo intervento della Cia per giustificare il proprio intervento. Dall’Olio e chiunque abbia plaudito a questo bombardamento o non capisce niente della politica estera americana fatta di bombe e attentati spacciati per provocazioni (vedi il golpe sponsorizzato dal premio nobel della pace Obama in Ucrania), o cerca del facile consenso.

  3. Le cose stolte e ridicole banalizzano ancora di più quei personaggi che fanno politica da anni in Consiglio Comunale senza produrre mai nulla , tranne tonnellate di aria compressa intrisa nelle loro menti.

  4. Ancora questo personaggio? E basta con Dall’ Olio perdente eccezionale della politica cittadina, e adesso fa analisi di quella internazionale.

  5. Dall’Olio ha ragione da vendere. I dittatori vanno abbattuti subito per limitare i danni che possono fare se gli si consente di agire indistrurbati. Bombe anche sulla Corea del Nord prima che i nordcoreani le buttino sulla corea del sud.

  6. Ci si chiede a volte perchè di fesserie se ne sentano parecchie.
    Una delle reagioni è che non costano nulla.
    L’altra la lascio immaginare ai lettori che sulla struttura di chi le pronuncia se ne intendono.

  7. Dall’Olio sono cinque anni che non fa niente in consiglio comunale e in compenso si mobilita in difesa dei bombardamenti in Siria. Manca poco più di un mese e speriamo poi che il Pd non lo ricandidi.

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