Dario Costi: “E’ stata riconosciuta la correttezza del nostro comportamento. Non ho chiesto nulla per me”

Per chiarezza e senza alcun spirito polemico mi sembra opportuno precisare i contenuti del recente incontro con Paolo Scarpa alla presenza del segretario regionale del Partito Democratico Paolo Calvano, del provinciale Gianpaolo Serpagli e del comunale Lorenzo Lavagetto.

A nome del gruppo che mi ha sostenuto alle primarie ho chiesto e ottenuto un chiarimento nel merito delle richieste di deferimento e degli attacchi personali che ho ricevuto nelle scorse settimane. Ringrazio i presenti all’incontro che hanno riconosciuto la correttezza del nostro operato come io stesso ho fatto nei confronti di Scarpa. E’ stata così superata una vicenda che ha turbato il clima politico della coalizione e che andava assolutamente chiarita.

Una cosa vorrei solo precisare. Nell’incontro ho parlato a nome di un gruppo di lavoro con cui ho svolto la campagna di ascolto nella città e che intende continuare a lavorare.

Ho rivendicato la correttezza del nostro agire, la passione del nostro impegno e la qualità e del lavoro. Non ho mai chiesto nulla per me. Ho semplicemente chiesto e ottenuto il fondamentale riconoscimento di un ruolo politico collettivo che eserciteremo in futuro negli appuntamenti che ci aspettano.

A conferma di ciò mi pare opportuno sottolineare da subito una posizione personale: ringrazio i molti amici che mi sostengono e i circoli del Partito Democratico che mi stanno chiedendo in queste ore di essere capolista alle prossime elezioni amministrative. E’ un grande onore raccogliere la loro fiducia e vedere riconosciuto in questa offerta l’ impegno di tutti noi. Ringrazio davvero di cuore. Penso, infatti, che questa attenzione debba onorare insieme a me tutti coloro che hanno dato un contributo prezioso al percorso delle primarie dentro e fuori la politica. Penso però che noi dobbiamo essere, innanzitutto, coerenti con i principi e con le parole spese. Alla luce degli accadimenti della settimana scorsa (leggi 1, leggi 2), pertanto, ho deciso non accettare l’invito.

Tutto ciò non va inteso come una mancanza di disponibilità ma, piuttosto, come dimostrazione di linearità di comportamento oltre che di un impegno politico che confermo a tutto campo a partire dalle prossime scadenze dell’anno ma che ritengo debba essere coerente e disinteressato oltre che leale.

Dario Costi

Home Forum di alicenonlosa.it Dall’Olio segnala Costi all’Autorità di Garanzia: “Si comporta in modo scorretto”

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 1 partecipante, ed è stato aggiornato da  iscritto Pd 2 settimane, 1 giorno fa.

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  • #270358 Risposta

    Steve

    Costi (e Pagliari) assente all’iniziativa di Scarpa di questa mattina e, nello stesso giorno, casualmente, indice un incontro per presentare il suo appoggio a Renzi che, naturalmente, c’entra moltissimo con la campagna di sostegno a Scarpa…. così, tutta la ridicola pantomima della settimana scorsa, culminata con il riservatissimo incontro si sabato pomeriggio (da cui non è uscita nemmeno una foto con un bel sorriso ed una stretta di mano), deflagra in tutta la sua ridicolaggine, Costi non ha ancora digerito la sconfitta, punto e basta. :wacko:

  • #270303 Risposta

    Steve

    e alla fine Costi ha gettato la maschera, nuovo obiettivo (anche se probabilmente con poche speranze) le politiche
    http://www.parmadaily.it/303478/parma-insieme-matteo-renzi/
    evidentemente non gli è bastata la sconfitta (e non di misura) alle primarie, ma contento lui.. :negative:

  • #269966 Risposta

    stelele

    La provocazione di Costi è evidente e continua in questo ulteriore intervento scritto in politichese che significa : Io rappresento un gruppo di gente che può far perdere Scarpa che mi ha fregato nelle primarie, e, comunque VOGLIO CONTARE altrimenti mi dissocio dall’accaordo di collaborazione stipulato alle primarie !

  • #269958 Risposta

    Costiano

    Ancora una volta Costi se la tira e poi fa il divisivo, (il contrario di inclusivo, due termini molto in voga negli ambienti radical chick del cachemerino da golf); in realtà sta lavorando alla mozione Renzi per puntare ad altro. Il giochino gli sta piacendo, ci ha preso gusto e, andata male la possibilità di diventare sindaco, ciò che gli interessa è solo mantenere e conquistare altra visibilità…. In vista e nella speranza che Renzi si accorga di lui….
    Il non aver accettato di essere capolista è un ulteriore torto che fa ai suoi compagni di partito, lui crede di avere molto seguito… E allora essere capolista avrebbe portato più voti al partito ma nessuno si sarebbe più accorto di lui… Ha molta più visibilità un assessore che “il più votato della lista”…. Altrochè stile, altroché nuova politica,naltrochè servizio,maltrochè ascolto…. Gli schemi della più vecchia e becera politica risorgono in pieno, c’era chi se ne era accorto da subito, vediamo ora chi se ne accorgerà…

    • #269965 Risposta

      Steve

      @Costiano: concordo al 200% con il tuo commento. Mi permetto di aggiungere che è ormai del tutto evidente ai più che, in realtà, persa (e malamente!) la possibilità di diventare sindaco, Costi punti alla possibilità di essere inserito nelle liste PD in vista delle prossime elezioni, così convinto di avere un seguito. D’altronde, qualche ragione in questo caso Costi ce l’ha perchè se è riuscito a farsi eleggere il suo dominus, magari qualche speranza la può legittimamente coltivare anche lui (anche perchè, giusto per fare anche di conto, lo stipendio da onorevole o senatore è certamente più interessante di quello da sindaco e le grane sono infinitamente inferiori!). Costi, però, potrebbe non aver tenuto conto che se nel 2013 il PD nella circoscrizione Emilia Romagna, con capolista Bersani, ha raccolto poco più del 37% ed ha eletto 28 onorevoli e 13 senatori (arrivando, al senato, a poco più del 39%), non è assolutamente detto che nel 2018 raccolta lo stesso risultato, anzi diciamo che è altamente improbabile e, quindi, anche il numero di eletti potrebbe essere notevolmente rivisto al ribasso, il che significa che o si è collocati almeno tra i primi 10 di ogni lista, o le speranze si attenuano. Naturalmente posso sbagliarmi, vedremo. :scratch: :scratch:

  • #269951 Risposta

    F.

    Lezione di stile

    Dario Costi dà una lezione di stile al Pd di Dall’Olio, Lavagetto, Ghiretti, Liaci. Un altro modo di fare politica è possibile.

    • #269969 Risposta

      Steve

      @F. : scusa, giusto perchè mi è sfuggita, quale sarebbe “la lezione di stile” di Costi? e, ancxhe qui solo per capire, quale sarebbe “l’altro modo di far politica”?

  • #269950 Risposta

    Nico

    Dall’Olio è il grande alleato di Pizzarotti

    Dall’Olio è riuscito a distruggere il centrosinistra a due mesi dalle elezioni. Si conferma il grande alleato di Pizzarotti

  • #269949 Risposta

    Vince

    Scarpa è sempre più solo. E’ una candidatura che comincia a fare pure pena. UNIRE PER VINCERE!

  • #269948 Risposta

    Xilo

    PD UNITOOOOOOOOOO

    SOLO IERI SCARPA DICEVA PD UNITOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!

  • #269947 Risposta

    Elena

    Costi fa bene a non candidarsi dopo il trattamento che gli è stato riservato. Bravo dario.

  • #269946 Risposta

    Dario Costi

    Dario Costi: “E’ stata riconosciuta la correttezza del nostro comportamento. Non ho chiesto nulla per me”

    Per chiarezza e senza alcun spirito polemico mi sembra opportuno precisare i contenuti del recente incontro con Paolo Scarpa alla presenza del segretario regionale del Partito Democratico Paolo Calvano, del provinciale Gianpaolo Serpagli e del comunale Lorenzo Lavagetto.

    A nome del gruppo che mi ha sostenuto alle primarie ho chiesto e ottenuto un chiarimento nel merito delle richieste di deferimento e degli attacchi personali che ho ricevuto nelle scorse settimane. Ringrazio i presenti all’incontro che hanno riconosciuto la correttezza del nostro operato come io stesso ho fatto nei confronti di Scarpa. E’ stata così superata una vicenda che ha turbato il clima politico della coalizione e che andava assolutamente chiarita.

    Una cosa vorrei solo precisare. Nell’incontro ho parlato a nome di un gruppo di lavoro con cui ho svolto la campagna di ascolto nella città e che intende continuare a lavorare.

    Ho rivendicato la correttezza del nostro agire, la passione del nostro impegno e la qualità e del lavoro. Non ho mai chiesto nulla per me. Ho semplicemente chiesto e ottenuto il fondamentale riconoscimento di un ruolo politico collettivo che eserciteremo in futuro negli appuntamenti che ci aspettano.

    A conferma di ciò mi pare opportuno sottolineare da subito una posizione personale: ringrazio i molti amici che mi sostengono e i circoli del Partito Democratico che mi stanno chiedendo in queste ore di essere capolista alle prossime elezioni amministrative. E’ un grande onore raccogliere la loro fiducia e vedere riconosciuto in questa offerta l’ impegno di tutti noi. Ringrazio davvero di cuore. Penso, infatti, che questa attenzione debba onorare insieme a me tutti coloro che hanno dato un contributo prezioso al percorso delle primarie dentro e fuori la politica. Penso però che noi dobbiamo essere, innanzitutto, coerenti con i principi e con le parole spese. Alla luce degli accadimenti della settimana scorsa, pertanto, ho deciso non accettare l’invito.

    Tutto ciò non va inteso come una mancanza di disponibilità ma, piuttosto, come dimostrazione di linearità di comportamento oltre che di un impegno politico che confermo a tutto campo a partire dalle prossime scadenze dell’anno ma che ritengo debba essere coerente e disinteressato oltre che leale.

    Dario Costi

  • #269886 Risposta

    RANDELL

    FISCHI PER FIASCHI

    La Sig.ra CHIARA prende disinvoltamente fischi per fiaschi , nulla capendo del mio intervento.
    Quando parlo di INETTITUDINE non mi riferisco alla persona autore del post.
    Non me lo permetterei mai.
    Ma parlo di ” inettitudine ” riferendomi all’incapacità di una sinistra di dialogare con i cittadini, alll’inettitudine di una certa sinistra di essere credibile, all’inettitudine di percepire i problemi concreti dei giovani, dei poveri e delle famiglie, all’inettitudine di mettere in pratica addirittura i propri programmi quando è forza di governo ed all’inettitudine di unire le forze per vincere le sfide comuni. A questo ultimo riguardo emblematica è stata l’inettitudine dimostrata nella riforma costituzionale con molti suoi militanti a votare e a festeggiare la loro vittoria fasulla con Casa Pound.
    E potre continuare all’infinito citando esempi di incapacità politica.
    Questa – chiarissima Chiara – è l’nettitudine che detesto, ma che forse piace tanto a Lei !

  • #269763 Risposta

    fausto

    Niente di nuovo sotto il sole, In Cina nel 1800 si chiamavano” gli adoratori di Dio” volevano l’egualitarismo e la comunione dei beni, oggi che sono cadute le ideologie ed i partiti non contano nulla si chiamano gli “adoratori delle sedie”. A parole predicano l’egualitarismo ma una volta raggiunto il potere non vogliono perdere privilegi, vitalizi, pensioni e stipendi d’oro. Questo non si chiama populismo ma ingiustizia.

  • #269753 Risposta

    Parmigiano

    E pensare che c’e ancora chi crede in sto PD continuando a regalare 2 euro

  • #269754 Risposta

    Giovanni Borrini

    Soffiare sul fuoco

    Caro Direttore,
    Il tuo editoriale si allinea degnamente a tutti gli interventi che si sono succeduti in questi giorni, dalla prima uscita di Dario Costi in avanti.
    Mi sembra che ci sia un interesse diffuso a soffiare sul fuoco, ad attizzare la polemica per minare dalla nascita una campagna elettorale già difficile.
    Il mio personale sospetto è che tutto sommato a molti dei personaggi “che pensano di contare” ed ai loro sodali una conferma di Pizzarotti non dispiaccia.
    Anzi forse sarebbe una buona occasione per commissariato un PD cittadino che non si è allineato ai voleri superiori.
    La mia convinzione è che i cittadini votanti deluderanno queste aspettative, coma hanno in parte già fatto nelle Primarie

    • #269762 Risposta

      Andrea Marsiletti

      Grazie Giovanni per il post. Io non ho le informazioni per fare dietrologia, di riferire di un “sospetto che tutto sommato a molti dei personaggi ‘che pensano di contare’ ed ai loro sodali…” come scrivi tu. Non dico che hai torto, dico che non sono in grado nè di smentire nè di confermare. Constato solo una gestione politica, soprattutto del post primarie, disasatrosa. Ovviamente questa è la mia opinione, e in quanto tale, per definzione, opinabile. Leggendo però i commenti su tanti profili Facebook di esponenenti del centrosinistra mi pare comunque di non essere il solo a pensarla così. Alla prossima, ciao!

  • #269744 Risposta

    Andrea

    Si epurano a due mesi dalle elezioni. Ma almeno lo facessero a urne chiuse!!!!

  • #269741 Risposta

    Andrea Marsiletti

    Il Pd di Parma sta deflagrando lasciando gli elettori inorriditi. Siamo ai livelli del massacro di Taiping

    E’ un massacro!

    E’ difficile trovare un altro termine per definire lo guerra dentro il Pd di Parma che si sta consumando sui giornali in queste settimane, anche se sarebbe più opportuno parlare di mesi.

    Personalmente non ricordo, a livello di partito locale, un fuoco di fila intestino di queste dimensioni a un mese dall’inizio della campagna elettorale, una deflagrazione pubblica che sta lasciando attoniti e disgustati gli elettori di centrosinistra.

    Con le debite proporzioni, è paragonabile a quella che è considerata la più grande strage della storia, che si verificò nell’Impero Cinese alla metà del 1800 a seguito rivolta anti-imperiale di Taiping della setta degli “Adoratori di Dio” guidata da Hong Xiuquan, che si era autoproclamato fratello minore di Gesù. Volevano riportare il prestigio e la sovranità della Cina sconvolta dopo le guerre dell’oppio, predicavano il “Regno Celeste della Grande Pace”, l’egualitarismo, la pari dignità, la comunione dei beni.

    Scoppiò la guerra civile. La repressione fece 20 milioni di vittime.

    Qui a Parma la vittima, più modestamente, è stata quel poco di credibilità che rimaneva al Pd.

    E’ bastata una lettera di Nicola Dall’Olio con la quale ha deferito Dario Costi all’Autorità di Garanzia del Pd perchè, a suo dire, il gruppo che ha lo ha sostenuto alle primarie non ha titolo di occuparsi di programma e non può comunicare con la stampa senza preventiva autorizzazione, per far esplodere l’inferno.

    Dall’Olio, oggi additato da tutti come il responsabile dello sfascio del centrosinistra di Parma, in realtà è solo quello che ha acceso la luce in una stanza piena di gas innescando l’esplosione che ha fatto saltare per aria la casa. Ma il gas tossico c’era già dentro la casa, ed era tantissimo.

    Il problema è più generale, di una classe dirigente locale che non ha mai brillato per capacità, ma che nel post primarie si è rivelata del tutto inadeguata consentendo che il Pd di Parma potesse esprimere il peggio di sè in termini di vendette, regolamenti di conti, sfogo di risentimenti personali. Del resto se sono vent’anni che perdono le elezioni comunali di Parma qualcosa vorrà pur dire.

    Stiamo assistendo ad una detonazione così clamorosa che i più complottisti si rifiutano di attribuire all’incapacità di singoli e si spingono a ipotizzare una regia dei vertici del partito per spianare la strada alla riconferma di Federico Pizzarotti.

    Recuperare il gruppo di Costi, dopo aver dato l’idea di aver fatto di tutto per buttarlo fuori, appare indispensabile sia in termini elettorali che di immagine di fronte all’opinione pubblica.

    Non fosse altro perchè lo slogan elettorale di Paolo Scarpa “Unire per vincere” non diventi una beffa tragicomica.

    Chissà, magari non tutto è perduto. Del resto anche l’Imperatore cinese qualche prigioniero lo fece e pure si impegnò a ripopolare la provincia dissanguata del Jiangsu dove si erano insediati gli “Adoratori di Dio” con emigranti dall’Hubei. Bontà sua!

    Andrea Marsiletti

    • #269743 Risposta

      lele

      e’ stato un piacere leggere questo articolo, una goduria.

    • #269742 Risposta

      un lettore

      complimenti direttore

      Complimenti direttore per scritti come questi che sono degni di un editoriale di un giornale nazionale.

  • #269736 Risposta

    Steve

    scusate, ma di cosa stiamo parlando? Costi ha sempre detto che, durante i suoi tanti incontri durante le primarie, ha incontrato qualcosa come 7.000 persone a cui, verosimilmente, se ne devono aggiungere qualche centinaio tra la sua cerchia di conoscenze, quindi diciamo circa 7.200 – 7.300 potenziali voti. Mi sembra, tuttavia, che abbia raccolto poco più di 2.000 preferenze, il che significa che è riuscito a “convincere” solo il 30% delle persone che ha incontrato e di quelli che già lo conoscevano. Possibile che non gli sia mai venuto il dubbio di avere, evidentemente, sbagliato qualcosina? Non è che, forse, proprio il suo programma (peraltro reso noto, di fatto, solo all’indomani della famosa convention al Parma & Congressi, a 5 giorni dal voto) non ha convinto i più? Oppure ci sono stati errori nella comunicazione? O entrambi? O forse, ancor più banalmente, l’aver ricevuto endorsment da personaggi così vari e variopinti (senza fare nomi) gli ha fatto più danno che altro? O forse ancora il suo atteggiamento “professorale” lo ha fatto percepire, in realtà, distante? O tutto queste cose (e magari anche altre) insieme? No, dico, il dubbio di aver, insomma, sbagliato campagna, non lo ha mai neppure lontanamente sfiorato? Poi qualcuno qui ha scritto che Costi ha perso perchè non ha ricevuto l’appoggio dell’apparato del PD: a no? A me sembra che l’avere come dominus il senatore Pagliari, come angelo custode Franco Torregiani e tutta la struttura ARCI, spudorate dichiarazioni a suo favore del segretario provinciale Serpagli e così via, l’appoggio incondizionato di alcuni media (vero?) locali, non sia esattamente non avere l’appoggio dell’apparato del PD! Cosa avrebbe dovuto fare ancora il partito? Non c’è mai stato amore tra Costi e Scarpa e questo lo hanno percepito tutti durante la campagna delle primarie e alla fine, complice un risultato giunto del tutto inaspettato (per Costi, ma forse anche per lo stesso Scarpa e sicuramente per il PD cittadino) è esploso il livore ed il risentimento. Ma è una delle tante beghe interne di questo ormai morente (o già morto) partito, sia a livello locale che nazionale, nulla di nuovo e soprattutto nulla di particolarmente interessante. Passiamo ad altro, dai.

  • #269724 Risposta

    stelele

    Provocazione risposta sbagliata

    Bisogna essere oggettivi l’esternazione di Costi che pone l’accento sulla volontà del suo gruppo (dopo aver dichiarato che sarebbe tornato dopo la sconfitta ad insegnare ) di CONTARE offrendo il suo programma al vincitore : una chiara provocazione che voleva dire in politichese “se vuoi il mio appoggio paga pegno” !
    Dall’Olio è caduto nella provocazione offrendo agli avversari l’occasione buona per far vincere Pizzarotti !

  • #269721 Risposta

    primarie

    Gli elettori alle primarie hanno votato Scarpa , Costi ha perso .

  • #269720 Risposta

    RANDELL

    ECCO L’INETTITUDINE.
    L’inettitudine di certi fautori della politica è dettata in grande stile da questo ultimo commento che pateticamente raccomanda il da da farsi a Costi e porta la firma di tale Samuele.
    Finchè la politica delle sinistre dipenderà da atteggiamenti di tale portata – come si legge in questo post maleodorante – le sconfitte saranno le uniche consolazioni di una sinistra fallimentare, bolsa e capace solo di essere seconda a Populisti di ogni risma in materia di offese e di calunnie.

    • #269735 Risposta

      Chiara

      Randell, bel commento, complimenti per la tolleranza, il rispetto altrui e l’educazione (dare dell’inetto a chi manco conosci e che ha solo espresso una legittima opinione)! mi sembra che anche tu sappia perdere, bel gruppo il vostro… :negative:

  • #269709 Risposta

    Samuele

    Costi, per favore, basta! Ha perso, nettamente oltretutto, è umanamente comprensibile che le sia dispiaciuto, ma dimostri stile, classe e intelligenza: ne prenda serenamente atto e la chiusa qui. Evidentemente lei non era il candidato giusto e votazioni democratiche hanno sancito questo concetto. Credo anche che, in ogni caso, le sue possibilità di battere Pizzarotti (che al momento testa di gran lunga il favorito, vista la pochezza degli altri candidati sindaco, Scarpa incluso) fossero meno di zero, ma sicuramente lei è ancora convinto del contrario, non sapremo mai chi ha ragione. Ma adesso, per favore, scelga: o appoggia incondizionatamente Scarpa o si ritiri e, come annunciato, torni serenamente ai suoi affetti, ma esca da questo mondo di mezzo, oscuro e rischioso.

  • #269704 Risposta

    RANDELL

    Il PD di Parma aveva il 100 per cento di possibilità di vincere le elezioni con un centrodestra inesistente e con un esperienza amministrativa degli attuali governanti davvero deludente.
    Ebbene anche in questo contesto riuscirà a perdere le elezioni comunali.
    Aveva un candidato serio, preparato e ben visto dalla gente comune come Dario Costi che avrebbe catalizzato il voto della sinistra dei centristi e di tanti movimenti civici.
    Ebbene questo PD è riuscito a fare un ulteriore autogol negandogli l’appoggio degli apparati di partito.
    Ma i responsabili locali non pagano mai per la loro inettitudine ?
    La loro cecità a chi giova ?
    Possibile che dirigenti che perdono le elezioni da 20 anni non abbiano capito nulla della citta’ e dei sentimenti che animano i parmigiani ?
    Possibile che non sentano il dovere morale di mollare tutto ?
    Con quale dignità sosterranno il confronto con i loro militanti dopo la prossima sconfitta degl giugno 2017 ?

    • #269730 Risposta

      Steven

      @RANDELL: Costi non ha perso perchè non ha avuto l’appoggio degli apparati di partito (tesi, peraltro, tutta da dimostrare!) ma, molto più banalmente, perchè evidentemente non è riuscito a convincere più dei 2000 e rotti parmigiani che lo hanno votato. Punto. Tutto qui caro Randell. Le elezioni si vincono se si prende anche un solo voto in più degli avversari, peccato che in questo caso Scarpa abbia quasi doppiato il tuo candidati Costi. Questo è il punto, solo questo. Gli apparati di partito, i complotti o la massoneria stavolta non c’entrano un bel tubo. Quindi la tua convinzione che Costi fosse il miglior candidato del centrosinistra è stata smentita, seccamente e nettamente, dagli elettori. Prendetene atto ed imparate a perdere, perchè non ci state facendo una bella figura. :bye:

  • #269662 Risposta

    spy

    Bonaccini-Dall’Olio

    Bonaccini sta riuscendo nel suo intento di far vincere Pizzarotti. Chi è stato quello che ha spaccato tutto è stato dall’olio. Dall’Olio lavora in Regione.

  • #269659 Risposta

    civico

    UNIRE PER VINCERE

    Scarpa non ha la forza di prendere le distanze da dall’olio (che lo tiene per le palle). Così ha distrutto il centrosinistra. E pensare che lo slogan di Scarpa era “UNIRE PER VINCERE”…. oggi questo più che uno slogan sembra una barzelletta.

  • #269652 Risposta

    Davide M.

    Solidarietà a Costi

    Solidarietà a Costi per quetsa aggressione continua contro di lui.

  • #269649 Risposta

    Dario Costi

    Non comprendiamo tutta questa ostilità nei nostri confronti

    Nei giorni scorsi avevamo chiesto a Scarpa di esprimersi su una prima lettera di Dall’Olio con la quale deferiva Costi alle Autorità di Garanzia del Pd per comportamenti “inauditi” e “scorretti”.

    In particolare erano due le questioni di merito su cui chiedevamo chiarezza: la pretesa inaccettabile che il nostro gruppo non possa approfondire temi programmatici per metterli a disposizione dell’alleanza e l’intimazione che non possa neppure comunicare con la stampa senza preventiva autorizzazione (leggi).

    A fronte di questa prima richiesta di deferimento, Scarpa, nel rinnovare la sua stima a Dall’Olio, si è limitato a esternare disaccordo, citiamo testualmente, sui “toni utilizzati” (leggi). Così come Dall’Olio, nelle stesse ore, ha ammesso che il problema, semmai, è stato di “toni forse troppo accesi” (leggi).

    Non nascondiamo la nostra amarezza per la risposta elusiva di Scarpa.

    Oggi leggiamo sui giornali di altri attacchi di Dall’Olio contro Dario Costi davvero incomprensibili, ovvero di una seconda richiesta di deferimento per aspetti procedurali relativi alle primarie e che la prima sarebbe una “iperbole” e non una vera richiesta.

    A questo punto vogliamo capire se e per quali motivi i nostri comportamenti siano stati “inauditi” e “scorretti” come li definisce Dall’Olio e se i due deferimenti di cui si parla siano richieste reali da verificare o accuse pretestuose con finalità divisive.

    Di quale grave colpa ci siamo macchiati per essere oggetto di un trattamento simile?

    Il 9 marzo Dario Costi ha inviato alla stampa una nota nella quale rendevamo noto “di voler proseguire il nostro impegno in coerenza con lo spirito delle primarie e quindi nel rispetto dell’esito. Mi metto a disposizione non come singolo ma come portavoce delegato dal nostro grande gruppo a portare al centrosinistra il massimo consenso che siamo in grado di esprimere.” (leggi)

    In un secondo comunicato del 18 marzo abbiamo scritto che continueremo a lavorare per la coalizione e “offriremo il contributo sul programma al vincitore delle primarie, se si dimostrerà interessato.” (leggi)

    Cosa potevamo dire e fare di più?

    Davvero non pensiamo di meritare tutta questa inspiegabile ostilità.

    Al di là degli appelli all’unità sui giornali, rileviamo comportamenti molto lontani da quelli da noi tenuti.

    Ognuno è libero di farsi un’opinione sulla vicenda ma un chiarimento nel merito ci sembra, a questo punto, davvero necessario.

    Comitato Dario Costi

    • #269658 Risposta

      Nicodemo

      Dario, candidati da solo fuori dal Pd. Non lo capisci che non vi vogliono?!??!?!?

  • #269577 Risposta

    Chiara

    è trascorso qualche giorno dalla polemica tra Dall’Olio e Costi e, quindi, con maggiore serenità e distacco è, forse, possibile fare qualche considerazione meno influenzata dagli eventi.
    Per prima cosa penso che Dall’Olio non avrebbe dovuto “scusarsi” per aver usato, dice lui, toni troppo duri nella mail con cui ha chiesto il deferimento di Costi: chiunque, leggendola, si rende conto che, in realtà, i toni sono appropriati ai fatti citati. Allo stesso modo è sufficiente rileggere il comunicato di Costi (quello da cui è partita la reazione di Dall’Olio, intendo) per valutare se, effettivamente, le parole di Costi e, di fatto, l’atteggiamento post primarie, fossero improntati al rispetto del “patto di solidarietà” tra i candidati o, piuttosto, fosse una sorta di mancata presa d’atto della sconfitta (e, di conseguenza, dell’effettivo vincitore, Paolo Scarpa, che, tra p’altro, signorilmente Costi non ha mai citato, nemmeno per sbaglio e al quale non mi risulta si sia mai pubblicamente complimentato dopo l’esito del voto). Quindi chiedere che venga isolato chi divide, sottintendendo Dall’Olio, credo sia non solo alquanto sbagliato, almeno nell’individuare il destinatario. Non so quante possibilità abbia, effettivamente, Paolo Scarpa di battere Pizzarotti, temo poche, tuttavia sempre il doppio di quelle che avrebbe avuto Costi che, semplicemente, era il candidato sbagliato (e infatti si è visto).

  • #269485 Risposta

    Lucio

    Questo qua è un altro flop dopo Costi! Gli stranieri se ne infischiano della politica.

  • #269368 Risposta

    Vic

    qualcuno ha una foto di Torregiani sorridente? se la tenga stretta perchè vale oro! :yahoo:

  • #269333 Risposta

    fabio torrini

    Bene Scarpa vai avanti la sconfitta è certa!

  • #269317 Risposta

    Paolo Calvano

    Basta casini!

    A Parma nel post primarie del centrosinistra sta succedendo l’esatto opposto di quello che dovrebbe succedere. Il tema dell’unità, a partire dal PD, è una delle condizioni necessarie, benché non sufficiente, per presentarsi in maniera credibile ed è una delle richieste più stringenti di chi è pronto a dare fiducia al nostro partito.

    Ma è una condizione che va praticata e non solo dichiarata e mi sembra che non si stia facendo né l’una né l’altra cosa.

    Il PD della città di Parma ha chiesto ai livelli sovra ordinati del PD, di avere fiducia nella strada scelta dal PD cittadino, insistendo sulla necessità di indire le Primarie. Quella fiducia gli è stata data, però ora mi aspetto che dal PD cittadino e dal vincitore delle Primarie, Paolo Scarpa, venga presa una iniziativa concreta che punti a ridare slancio unitario al PD e al centrosinistra in breve tempo, per tenere insieme le persone, le idee e le proposte per il futuro di Parma.
    Per poter tornare a vincere occorre mettere innanzitutto queste basi di partenza, attorno alle quali costruire alleanze con la città, non solo tra i partiti, capaci di allargare il campo e di inglobare energie nuove.

    Ultimo, ma non ultimo, dobbiamo riuscire a trasmettere alla città in modo credibile ciò che vogliamo cambiare per far funzionare meglio Parma. Sono cose basilari, quasi banali, ma vanno fatte.

  • #269316 Risposta

    PrD

    Scarpa: "Non tiratemi per la giacchetta"

    Il candidato sindaco del centrosinistra Paolo Scarpa interviene nella polemica innescata da Dall’Olio che ha deferito alle Autorità di Garanzia del Pd Dario Costi (leggi): “La politica si assuma le proprie responsabilità a tutti i livelli, io mi assumerò le mie da candidato sindaco che deve riunire la città in una visione condivisa, senza disperdere il tempo a causa degli screzi dei singoli. È la richiesta formulata con evidenza già dalle Primarie e che assume oggi un carattere di urgenza. Io sono concentrato sul futuro di Parma e quindi non accetterò che mi si tiri per la giacchetta, distraendomi dai temi che interessano la gente di questa città. Questo è un messaggio che trasmetto a tutti, dentro e fuori le mura: questa è una partita che si gioca a Parma, con i parmigiani.

    Chi corre assieme a me fa una scelta di vita – e mi permetto di dire di stile – che implica l’abbandono di qualunque forma di polemica strumentale più o meno diretta.

    Prendo atto con rammarico che comunicazioni riservate siano state passate ai quotidiani per alimentare tensioni, e proprio per questo a Dall’Olio e a Costi dico che è necessario che questa disputa a due abbia immediatamente fine, perché entrambi possano dedicarsi pienamente, con me, alla nostra città, che certamente non comprende le ragioni per le quali è nata questa contrapposizione.

    A Nicola Dall’Olio, che stimo per la sua preparazione e per l’importante lavoro svolto in cinque anni di Consiglio Comunale, dico che non condivido affatto i toni utilizzati nella mail indirizzata il 19 marzo agli esponenti del suo partito locali e regionali. Una mail riservata e che tuttavia è finita in pasto ai media.

    Chiamato in causa da Dario Costi, a cui confermo apprezzamento e disponibilità, ribadisco che ogni dissidio fa male alla nostra causa. E, come ho detto nel corso del nostro incontro e anche successivamente, spero di contare sul suo sostegno disinteressato e sul suo contributo per arrivare al voto di giugno, forte dell’esperienza che ha maturato nella sua campagna per le Primarie. Ma Parma ha bisogno del lavoro di tutti per uscire dalla drammatica situazione di stagnazione in cui si trova e per questo non credo che il primo passo sia quello di porre condizioni come quella di escludere qualcuno dalla partita.

    Non è con questo spirito che ho condotto una coalizione ampia alla netta vittoria delle Primarie, divenendo il candidato sindaco di Pd, Parma Unita, Socialisti e di tanti cittadini che si sono espressi liberamente con il loro voto. E desidero ricordare con gratitudine il leale appoggio che, sin dal giorno successivo alle Primarie, Gentian Alimadhi ha garantito al nostro progetto per la città. A chi, infine, ha voluto accendere la miccia divulgando comunicazioni riservate a mezzo stampa dico questo: no, non attacca. Non con me e sono sicuro, dopo questo chiarimento, neanche con le due persone coinvolte nella polemica.”

  • #269275 Risposta

    Fabio

    Grande Dario!
    Loro sono fatto cosi cioè abituati a fare l’opposizione e poi trattare con pizzarotti.

  • #269268 Risposta

    fausto

    Una lotta per il vicesindaco

    La lotta è per fare il vicesindaco di Scarpa. L’ex ambientalista Dall’Olio si pone in continuità con Bernazzoli, Sgarbi, Grassi ecc. Tutti dei puri che alla fine molti di questi hanno seguito Bersani.

  • #269265 Risposta

    Alle

    Dall’Olio ha rotto il patto delle primarie. Vediamo se Scarpa vorrà ricucirlo o vuole buttare fuori Costi pure lui.

    • #269276 Risposta

      Vic

      @alle: ah quindi sarebbe Dall’Olio che ha rotto il patto delle primarie? e Costi, invece, che non si è nemmeno complimentato pubblicamente con Scarpa, che nei comunicati nemmeno cita chiamandolo “il vincitore”, ha rispettato il patto?? finora non sembra, o no? :scratch:

  • #269264 Risposta

    Ken Il Rosso

    Vogliono buttare Costi fuori dal centrosinistra e far vincere Pizzarotti

    E’ chiarissimo l’intento di Scarpa (attraverso dall’olio) di buttare fuori costi dal centrosinistra. Si stanno suicidando perchè vogliono fare vincere Pizzarotti?

  • #269259 Risposta

    Parmigiana

    bravo dall’olio , Costi con il centrosinistra non ha nulla a che vedere

  • #269222 Risposta

    Bico

    adesso si faccia quadrato intorno a Dall’Olio

    Adesso bisogna fare quadrato intorno a Dall’Olio. Se lui non si ritirava Costi avrebbe vinto le primarie.

  • #269217 Risposta

    Lucia

    Bravo Dario. Ottima risposta

  • #269215 Risposta

    Lupus

    Dall’Olio il professionista della sconfitta

    Dall’Olio, il più grande perdente di parma, è riuscito in un sol colpo a distruggere il centrosinistra. E’ il più grande professionista della sconfitta che abbia mai calcato il suolo di Parma.

    • #269219 Risposta

      KK

      Dopo aver fatto perdere Bernazzoli adesso farà perdere Scarpa. Semplicemente una sciagura per il pd quando è entrato in questo partito.

  • #269214 Risposta

    Roberto Ranalli

    Facciamo un po’ di chiarezza

    Allora, facciamo un po’ di chiarezza. Dovevano essere le primarie del centro sinistra. I rappresentanti di Scarpa e della sua lista hanno voluto e ottenuto, con metodi tutt’altro che piacevoli, che invece si chiamassero Primarie per Parma…no comment.
    Dopo le primarie ci si aspettava che il vincitore, Scarpa, contattasse gli altri candidati, Costi e Alimadhi, per fare fronte comune ed iniziare una fase organizzativa che portasse alla campagna elettorale in perfetta sintonia. Non so se Scarpa abbia mai contattato Alimadhi, ma di sicuro non ha mai chiamato Costi, limitandosi a farlo contattare 15 giorni dopo da un membro del PD di Parma di cui tralascio il nome, e comunque dopo la dichiarazione di Costi oggetto delle farneticazioni di Dall’Olio.
    Il gruppo che ha sostenuto Costi è vivo e vegeto e pronto ad entrare nella…mischia (veniamo tutti dal rugby o dal football americano).
    In conclusione, Scarpa ed il suo gruppo non vogliono avere nulla a che fare con Costi, sono assolutamente autoreferenziali.

    • #269288 Risposta

      Vic

      @roberto Ranalli: ah, bella questa! no, mi faccia capire: Costi perde (clamorosamente, malamente e duramente) le primarie e deve essere Scarpa a contattarlo???? no, dai, non può essere vero che ha scritto una sciocchezza del genere, su! (a meno che non sia una battuta umoristica, allora ci stà!!!) :yahoo:

  • #269213 Risposta

    Dario Costi

    La presenza di Dall’Olio rende veramente difficile un mio coinvolgimento

    I giornali hanno diffuso la notizia che il 19 marzo il primo alleato di Scarpa e capogruppo del Pd in Consiglio Comunale, Nicola Dall’Olio, ha scritto una lettera contro di me al Presidente della Regione, al segretario regionale del Pd, all’assessore regionale, ai tre parlamentari, ai consiglieri regionali, ai segretari provinciale e cittadino.
    Il sottoscritto non è stato inserito tra i destinatari della comunicazione…. il che non mi pare un segnale di volontà collaborativa e di correttezza.
    Ma entriamo nel merito: nella lettera Dall’Olio contesta come “inaudito” e “scorretto” il nostro comunicato stampa di domenica 18 marzo nel quale rendevo noto che gli amici che mi hanno sostenuto alle primarie intendevano proseguire il lavoro di approfondimento sul programma per offrire “questo contributo al vincitore delle primarie, se si dimostrerà interessato.” Davvero mettere a disposizione le nostre competenze, la nostra mobilitazione, la nostra passione e le idee raccolte nella campagna di Ascolto è da censurare?
    Altre richieste, poi, mi sembrano ancora più incredibili.
    Dall’Olio pretende che mi sia tolta l’autonomia di parola e impedito di comunicare con la stampa senza la preventiva autorizzazione del vincitore delle primarie.
    Infine chiede il mio deferimento agli Organi di Garanzia inviando l’email anche al Presidente del Collegio (testuale: “Trovo questo modo di comportarsi e di comunicare a mezzo stampa assolutamente scorretto e lo segnalo anche agli organi di garanzia perché facciano le proprie valutazioni. […] Attendo riscontro sulle valutazioni del presidente della commissione dei garanti.”).

    Questo modo di ragionare e di agire non mi appartiene ed è lontanissimo dal mio pensiero e dai miei comportamenti. A maggior ragione, a fronte della nostra responsabilità politica, tutto ciò appare difficilmente sopportabile, oltre che inconcepibile.
    Visti la grevità dell’intervento e i toni aggressivi che si commentano da soli, non mi interessa più di tanto rispondere a Dall’Olio.
    Chiedo piuttosto a Scarpa di pronunciarsi su questa concezione punitiva delle primarie e della democrazia manifestata da Dall’Olio, rendendo noto se è anche la sua. Per me vincere le primarie non significa imposizione sugli altri, togliendo loro ogni diritto di parola, interlocuzione pubblica e elaborazione programmatica. Lealtà, collaborazione e considerazione reciproci sono, a mio parere, condizioni indispensabili per un lavoro comune che poteva essere avviato nell’interesse di Parma. Questo, d’altro canto, è quello che abbiamo offerto, e preteso, da subito.
    Con dispiacere devo riscontrare che la presenza di Dall’Olio, che non è nuovo ad attacchi personali nei miei confronti, rende veramente difficile una collaborazione positiva e, di conseguenza, un mio coinvolgimento.

    Dario Costi

  • #269193 Risposta

    PrD

    Lavagetto: "Come darsi delle martellate sui testicoli per far vincere il Pizza…"

    Gianpaolo Lavagetto interviene sull’attacco di Dall’Olio a Costi e sui distinguo nel centrodestra.
    Lo fa con un post su Facebook: “Nel centro destra si impallinano i candidati, nel centrosinistra si deferiscono ai provibiri…..Come darsi delle martellate sui testicoli per far vincere il Pizza….”

    • #269227 Risposta

      Aria Fritta

      E’ inutile che Lavagetto faccia lo scaricabarile, che razza di capo è se tutti i suoi non fanno altro che litigare dalla mattina alla sera. Se non è proprio sua la colpa di chi è?

  • #269175 Risposta

    Luis

    Quelli del pd non ci riescono proprio…

  • #269169 Risposta

    costiano

    il vero errore del PD è stato candidare ed appoggiare uno con il carattere di Costi, alle primarie. Secondo me le persone che potrebbero ricoprire incarichi pubblici devono, prima di tutto moralmente ed eticamente ineccepili, (e fino a prova contraria tutti lo sono), ma anche gentili, rispettosi e corretti e questo, Costi, non lo può pi essere considerato…

  • #269172 Risposta

    Nadia

    Che tristezza, che schifo che fa questo Pd di Parma.

  • #269168 Risposta

    Luigi Anselmi

    Il Nicchio ha colpito ancora!!!!!!! 😥

  • #269159 Risposta

    Leo

    Scarpa farebbe bene a ritirarsi, non ha nessuna possibilità di vincere contro Pizzarotti.

  • #269153 Risposta

    ex pd

    Il centrosinsitra si sta suicidando per l’ennesima volta.

  • #269139 Risposta

    fabio torrini

    Oh signur ancora Dall’Olio, il raccoglitore delle firme delle primarie
    Quello che ha fatto l’accordo con Scarpa per la poltrona del vicesindaco.

  • #269138 Risposta

    Michele

    Scarpa ormai è fuori il vero candidato è Dall’Olio….via dal Pd….

  • #269147 Risposta

    seba

    distruzione del gruppo di Costi

    E’ molto semplice: Dall’Olio e Ghiretti vogliono distruggere il gruppo che ha sostenuto Costi. Gli interessa distruggerli ancora prima che vincere le elezioni. :bye:

    • #269161 Risposta

      Vic

      @seba: il gruppo (come lo chiami tu) che ha sostenuto Costi, è già “distrutto”, nel senso che si è battuto, ma a perso e in democrazia vince la maggioranza, cioè Scarpa. Credo, quindi, che Dall’Olio non voglia distruggere nessuno, anche perchè i 2.000 e rotti voti di Costi non sono poi tutta quella massa critica che può fare chissà quali sfracelli. Semplicemente Dall’Olio ha fatto notare quella che lui ritiene sia stata una palese scorrettezza, sia formale che sostanziale, nell’atteggiamento di Costi, lasciando poi che sia chi di competenza a decidere se tale è stata. Tutto qui. :good:

  • #269131 Risposta

    Raffaele

    Ci farà venire voglia di votare Pizzarotti con questi proclami.

  • #269129 Risposta

    Vic

    FINALMENTE! in questo caso (e per certi versi mi dispiace doverlo ammetter) Dall’Olio ha ragione da vendere! Il comunicato di Costi sprizzava arroganza e livore da ogni sillaba, intollerabile! Era lui, da sonoramente sconfitto (per non dire umiliato), che proponeva a Scarpa di allinearsi al suo (di Costi) programma e non viceversa come sarebbe stato ovvio, dal momento che durante le primarie tutti i candidati si erano impegnati ad appoggiare il programma del vincitore!!! Il problema è che Costi, evidentemente, non aveva nemmeno preso lontanamente in considerazione l’ipotesi di poter essere battuto, per giunta con così ampio margine. C’è da scommettere, infatti, che se avesse vinto e Scarpa avesse diramato un comunicato come quello di Costi, il deferito al collegio dei probiviri sarebbe stato Scarpa e lo avrebbe deferito lo stesso Costi, semplicemente perchè BISOGNA SAPER PERDERE!! Ma Costi, evidentemente, non conosce il verbo perdere, proprio lui che si vanta di essere (o forse, meglio, essere stato!) uno sportivo. COSTI, RESTA PURE IN FILA INDIANA!!! :yahoo:

  • #269130 Risposta

    FL

    Costi fuori!

    Costi deve essere buttato fuori dal centrosinistra perchè col centrosinistra non c’entra nulla. Io sto con Dall’Olio.

    • #269156 Risposta

      Logico

      Costi è iscritto al PD, di cui è membro fondatore.
      Scarpa NON è iscritto al PD, ed è sostenuto da Ghiretti, noto compagno.
      Legittimo – per quanto suicida – voler buttare fuori Costi, ma non si tiri fuori la storia del “non è di sinistra” perchè fa ridere i polli.

      • #269160 Risposta

        Vic

        @Logico: che i polli ridano pure, ma è inutile insistere: Costi NON è di sinistra, punto (poi la tessera conta come il due di spade quando c’è sotto bastoni, su) :wacko:

  • #269128 Risposta

    Wallis

    Dall’Olio è il grande alleato di Pizzarotti

  • #269127 Risposta

    un elettore di Costi

    che schifo

    Dall’olio ha deferito Costi ai probi viri perchè ha scritto “Offriremo questo contributo al vincitore delle primarie, se si dimostrerà interessato”. ma che idea ha della democrazia questo personaggio? Provo schifo per il Pd.

    • #269146 Risposta

      Vic

      @un elettore di Costi: appunto, la democrazia prevede che chi perde ne prenda atto e si adegui ai progetti di chi ha vinto, non il contrario (come evidentemente pensa Costi!) :good: :scratch: :negative:

  • #269126 Risposta

    VV

    La sconfitta con gente come Dall’Olio è assicurata. l’alleanza di centrosinistra da oggi non c’è più.

  • #269124 Risposta

    ratio

    Tutto torna

    Adesso tutto torna! Dall’Olio vuole spaccare il centrosinistra per far vincere Pizzarotti. L’ho sempre pensato. Adesso è chiaro a tutti.

  • #269122 Risposta

    Aria Fritta

    Nel PD di Parma è sempre stato un tutti contro tutti, una guerra tra bande tra i vari circoli. Si odiano tutti, e bisticciano alla prima occasione e smettono solo quando si fa sentire la voce del padrone che li calma. Non c’è da stupirsi se ora che ha vinto Scarpa, i perdenti mandino frecciatine. A meno che non sia tutto fumo negl’occhi per non parlare del vero “elefante nella stanza”, ossia che con un becco di ferro monumentale, vanno alle elezioni con Ghiretti e i civici, gli stessi Ghiretti e civici della giunta Vignali che il PD ha cacciato e di cui all’epoca diceva le peggio cose.

  • #269121 Risposta

    iscritto Pd

    Non ho parole!

    Ma Dall’Olio vuol proprio far vincere Pizzarotti. non ho parole

Rispondi a: Dall’Olio segnala Costi all’Autorità di Garanzia: “Si comporta in modo scorretto”
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