Sale la tensione nel Pd, Dall’Olio segnala Costi al Collegio di Garanzia: “A che titolo parla di programma? Non può mandare comunicati stampa non concordati”

La notizia la dà l’Agenzia di Stampa DIRE: Nicola Dall’Olio ha segnalato Dario Costi al Collegio di Garanzia.

Si legge nell’agenzia: “E’ durata poco la pace nel Pd di Parma, dopo le primarie del 5 marzo scorso. L’unità del centro sinistra è minata da una mail di Nicola Dall’Olio, capogruppo comunale, nonché braccio destro del vincitore delle primarie Paolo Scarpa, inviata lo scorso 19 marzo a tutto lo stato maggiore del Partito democratico regionale e provinciale. In particolare al presidente della Regione, ai segretari regionale, provinciale e cittadino e, per conoscenza, all’assessore regionale Simona Caselli, ai tre parlamentari e ai consiglieri regionali del territorio, con la quale si chiede il deferimento di Dario Costi alle autorità di garanzia delle primarie.

Il motivo? Dall’Olio giudica “inaudito” e “scorretto” il comunicato stampa di Costi del 18 marzo (leggi il comunicato di Costi contestat0 da Dall’Olio), con cui il candidato sconfitto alle primarie rendeva noto che il gruppo che lo ha sostenuto intende proseguire il lavoro di approfondimento sul programma, nota che si concludeva testualmente, “Offriremo questo contributo al vincitore delle primarie, se si dimostrerà interessato”. Nel testo della mail, di cui la Dire è venuta in possesso, Dall’Olio contesta però che “non si capisce bene a quale titolo chi ha perso nettamente le primarie dovrebbe fare campagna su un proprio programma, ma soprattutto trovo inaudito che si chieda a mezzo stampa al candidato sindaco Paolo Scarpa (mai nominato da Costi e mai pienamente riconosciuto come tale) se è o meno interessato alla propria proposta di programma”.

E ancora: “Mi aspetto che questo sia l’ultimo comunicato di Dario Costi non concordato con il candidato di tutti Paolo Scarpa”. Dall’Olio segnala infine la nota di Costi ai probi viri inviando l’email anche al presidente del Collegio di garanzia per le primarie: “Trovo questo modo di comportarsi e di comunicare a mezzo stampa assolutamente scorretto e lo segnalo anche agli organi di garanzia perché facciano le proprie valutazioni”. Per il capogruppo infatti “non è certo questo il modo per costruire un fronte unitario e un clima sereno di confronto nel Pd e nella coalizione”. Sulla vicenda Dall’Olio attende dunque “riscontro sulle valutazioni del presidente della commissione dei garanti”, ma accusa Costi anche di aver disertato nelle ultime settimane tutte le riunioni di partito dedicate alla campagna elettorale.

“Paolo Scarpa- riferisce il consigliere- lo ha chiamato più volte fin dai primi giorni senza mai ricevere risposta se non attraverso sms con continui rimandi, ed è già ben strano che sia il vincitore a dover rincorre lo sconfitto. Gentian Alimadhi, l’altro partecipante alle primarie, si è comportato in tutt’altro modo e si è reso subito disponibile per un incontro felicitando anche Scarpa per il successo”. Costi invece, “pur essendo un iscritto e avere sostenuto di essere il candidato Pd alle primarie (senza peraltro averne i requisiti a norma di statuto), non si è nemmeno presentato agli incontri degli organi di partito convocati in queste settimane, la sede in cui il confronto andrebbe fatto”. Insomma lo scontro nel partito è frontale, dalle conseguenze al momento imprevedibili. Resta da attendere la reazione di Costi e del suo gruppo a questo deferimento a garanti, che lascia trapelare una profonda spaccatura dentro la coalizione.”