Primarie del centrosinistra di Parma: qualche numero, qualche coincidenza, qualche valutazione (di Andrea Marsiletti)

A distanza di dieci giorni mi permetto alcune riflessioni sul risultato delle primarie del centrosinistra di Parma che si sono tenute domenica 5 marzo e hanno visto la vittoria di Paolo Scarpa con il 55% davanti a Dario Costi (33%) e Gentian Alimadhi (11,8%).

Inizio dalla partecipazione: hanno votato 6.293 persone.

Rispetto alle primarie precedenti del 2012 tra Bernazzoli e Dall’Olio sono stati persi 2.043 elettori (-24,5%).

Se si compara la partecipazione di 6.293 persone con quella delle prime primarie nazionali, si può parlare di un vero e proprio crollo: nel 2005 alle primarie di Prodi in città votarono 21.000 persone (-70%), nel 2007 a quelle di Veltroni 12.111 (-48%), nel 2012 a quelle di Bersani-Renzi 14.076 (-55%). Se si aggiunge che circa un migliaio di elettori alle primarie del 5 marzo erano stranieri, portati per lo più dal candidato di origini albanesi Alimadhi, la riduzione dello ‘zoccolo duro’ è stata ancora maggiore

I numeri contano, certamente, ma conta anche il contesto. Sarebbe pertanto semplicistico liquidare automaticamente come fallimentari le primarie di Scarpa, Costi e Alimadhi, perchè nel giudizio non si può non tenere conto del distacco sempre più crescente tra i cittadini e la politica che oggi rende difficile la partecipazione già alle elezioni “vere”, figuriamoci a quelle “volontarie” interne ad una coalizione. Più preoccupante, semmai, è l’età media dei votanti, superiore ai 60 anni.

I principali portatori dei 3.471 voti raccolti da Scarpa sono stati, notoriamente, Iotti, Lavagetto, Rutigliano, Liaci, Ghiretti, Romanini, Dall’Olio… le stesse persone che sostenevano la candidatura di Iotti alle regionali del 2014. Sarà stata una coincidenza (o forse no, considerata la similitudine della logica delle preferenze e delle primarie), sta di fatto che Iotti in città ottenne 3.466 preferenze, ovvero l’identico numero di quelle di Scarpa. L’altro candidato uomo del Pd in lista alle regionali del 2014 era Alessandro Cardinali, sostenuto dalla rimanente parte del partito, che raggiunse in città 1.182 preferenze. Quel risultato, viceversa, non si è ribaltato sulle primarie: Dario Costi ha ottenuto 2.078 voti, di fatto raddoppiando il consenso di partenza interno al partito delle regionali.

L’appuntamento adesso è quello delle elezioni di giugno, quando a votare ci andranno 100.000 persone e conterà il voto di opinione e non solo quello degli addetti ai lavori già orientati e degli anziani trasportati con le macchinate ai gazebo delle primarie.

Sarà tutta un’altra partita, come nel centrosinistra, purtroppo per loro, ben sanno…

Andrea Marsiletti

  1. SCARPA AGNELLO SACRIFICALE… il PD perderà le elezioni. Parma riconfermerà Pizzarotti. Il PD non vuole vincere le elezioni, cucire affari dietro le quinte è meglio che stare in prima linea e con avvisi di garanzia facili che potrebbero arrivare. Scarpa non lo voterà la base non dimentichiamoci che Scarpa è un uomo del “Faraone” Ghiretti.

  2. Pizzarotti ?
    Il peggior sindaco che Parma ha avuto! Ovviamente dopo L’irraggiungibile Vignali
    Probabilmente sarà lui a vincere le elezioni molti Parmigiani si sono invaghiti di un nullafacente

  3. durante la campagna di Costi, tutti a sbandierare la “folla” (max 550 persone, non le 800 millantate a destra e a manca!) della serata finale ecc, ma nessuno che si sia mai chiesto se poi quelle persone se ne tornavano a casa convinte a votarlo o, piuttosto, convinte che, invece, non era proprio il caso
    Credo sia mancata completamente l’umiltà da parte di questo (anche vostro) candidato, totalmente proiettato al dopo primarie, da tanto era straconvinto che le avrebbe vinte
    Chi non ricorda le espressioni annoiate di Costi durante i dibattiti televisivi, quasi a dire “dai su, teniamola corta che tanto vinco io, anzi vi umilio!!”
    Ecco, questo atteggiamento probabilmente lo ha penalizzato, sommato alla banalità di un programma troppo lungo e poco concreto

    • Guarda puoi dire tutto ma, non puoi giudicare una persona dalle espressioni del viso che ti sono sembrate di chi aveva già il gatto nel sacco!Costi non è questo.
      In quanto al programma trovo che ci fossero tanti spunti molto interessanti per la città … uno in particolare ,forse ,troppo avanti per essere compreso da tutti!

    • Forse non hai letto bene il programma erano diversi i punti interessanti…. uno in particolare , forse un po’ troppo avanti per essere compreso da tutti!

    • concordo: credo che in pochi casi si sia visto un candidato, peraltro così appoggiato dal partito di appartenenza, sbagliare così tanto e in così poco tempo, dall’atteggiamento molto (troppo) professorale, al linguaggio, alla campagna social ecc. Per non parlare della palesemente inutile (visti anche i modestissimi risultati) cosiddetta “campagna di ascolto”, anche perchè penso che dovrebbe funzionare al contrario, cioè io conosco i problemi della gente e mi candido a sindaco per risolverli, quindi porto il mio programma in giro per la città facendomi ascoltare dai cittadini, magari dibattendolo e discutendone. Invece Costi, platealmente impreparato su tutto ciò che non riguardasse la sua materia di insegnamento e non avendo un programma ne idee originali e brillanti, ha lavorato al contrario: io voglio fare il sindaco, però non so cosa fare, ne ho idee particolarmente toste per risolvere i vostri problemi, quindi vado nei circoli ARCI del mio amico e sponsor e raduno qualche avventore che mi dice cosa non funziona (secondo lui, ovviamente….) nella sua strada e nel suo condominio. Qualche mio studente-assistente prende nota sul pc mentre io, impassibile e con espressione marmorica, non muovo un dito, poi di tutte le cose che mi avete detto farò un bel frullato di banalità e stilerò un lunghissimo e, di conseguenza, banalissimo programma promettendovi di presentarlo ad una mega serata una settimana prima delle primarie durante la quale, però, farò parlare solo i soliti politici (da un inascoltabile Reggiani, al mio dominus Pagliari, fino all’intramontabile Cugini), ma non dirò una sola parola sul programma, perchè tanto non lo conosco neppure io e quindi andatevelo (anzi, vengo anche io) a leggerlo sul sito. Ma dai, ragazzi! Costi ci ha provato, ok, se ci credeva davvero ha fatto bene. Ma ha perso, anzi direi che è stato cancellato, travolto, quasi umiliato. Adesso però basta, su. Errare è umano, ma perseverare è diabolico (e non paga mai!). Per tacere, poi, dello scarso stile nel non aver mai pubblicamente fatto i complimenti al vincitore e nell’atteggiamento odierno in cui non è lui, che ha perso, ad allinearsi al programma di chi ha vinto, sostenendolo (non era questo l’impegno solenne dei candidati? chi perde sosterrà chi vince! – sì, certo, come no!), ma pretendo il contrario!!!! Si vede che qualche guru della comunicazione ha consigliato Costi di agire sempre al contrario, altrimenti questa sequela di errori non è spiegabile, se non in un masochismo senza limiti.

  4. analisi un po’ veloce, ma ok: sarebbe stato interessante, invece, anche capire chi NON ha votato Costi, dal momento che stando alle promesse, alle dichiarazioni di voto fatte anche sui social e così via, arrivare poi a raccogliere appena 2.000 e rotti voti, appena superiori alle firme raccolte, ma anche notevolmente inferiori ai suoi “fans” di FB credo che segni una disfatta veramente imbarazzante

  5. Pizzarotti si e’ rivelato un ottimo sindaco , altro che giovani incapaci , grazie Federico

    • Beh ! Ho parecchie perplessità sul vostro Federico….
      Io penso che è il peggior sindaco che ha governato la città! Ovviamente dopo Vignali irraggiungibile in negativo!!!!

  6. Mi piace la candidatura della Cavandoli per la Lega. Una donna, finalmente.

  7. Ma come potevano pretendere di attirare gente andando alle elezioni a braccetto con gli scampoli della giunta Vignali? Ma pensano che tutta la gente che avevano mobilitato sotto i portici del grano avrebbe fatto finta di niente? Ghiretti darà la botta finale al PD di Parma facendogli perdere un mare di voti.

    • Che noia sempre le stesse cose dici….e poi visto gli articoli di oggi mi pare che chi realizza i programmi in continuità con vignali sia qualcun altro….

  8. Con gli anziani cammellati si vincono le primarie ma si perdono le elezioni.

  9. Quindi ha vinto Costi che raddoppiato i voti di ….. Ma non si potevano prendere i voti di Pagliari dividerli per 6 e moltiplicarli per quelli della Maestri aggiungendo quelli di Bernazzoli considerando che tutti e tre sostenevano Costi ?

    • Si forse vincerà Pizzarotti il sindaco peggiore che ha affossato del tutto una città tramortita dal povero Vignali !

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