Dall’Olio rompe subito il clima leale delle primarie e va all’attacco personale: Costi è un epigono di Civiltà Parmigiana e della Parma da bere di Vignali

Regge poco più di una settimana il clima disteso delle primarie del centrosinistra di Parma, gli appelli al dibattito pacato e sui contenuti, “perchè il nostro avversario è fuori, non dentro la coalizione”.

Niente da fare, nella peggiore tradizione del “tutti contro tutti” del Pd di Parma città che da vent’anni perde le elezioni comunali, Nicola Dall’Olio si scaglia su Facebook contro un suo avversario alle primarie, “gli epigoni di Civiltà Parmigiana e della Parma da bere di Vignali” . L’illazione è contro l’architetto Dario Costi, “colpevole” di aver svolto prestazioni professionali per il Comune di Parma durante le amministrazioni Ubaldi e Vignali (oltre che per la Provincia di Parma e numerosi altri Comuni di centrosinistra), senza mai ricoprire alcun incarico politico e amministrativo, se non quello di essere iscritto al Pd dai tempi di Veltroni. Dario Costi non gli ha neppure risposto.

Quello di Dall’Olio è un attacco senza rete che la dice lunga sulla lealtà che dimostrerà Dall’Olio nel caso che Costi vincesse le primarie: inviterà i suoi a votare “la Parma da bere di Vignali”?

Ma tutto questo risentimento per il passato Dall’Olio non lo dimostra nei confronti del suo candidato di oggi Paolo Scarpa che nel 2012 dopo le primarie abbandonò il centrosinistra e si schierò contro di esso conducendo una campagna elettorale da assessore designato dell’allora candidato sindaco Ghiretti che era assessore uscente della Giunta Vignali (leggi il cambio di campo di Scarpa) e oggi è il primo sponsor della candidatura di Scarpa (non per nulla il rappresentante di Scarpa nel Comitato delle primarie è Massimo Cappuccini, l’ufficio stampa di Ghiretti).

Anche da come sarà condotta la campagna delle primarie si deciderà il destino del centrosinistra alle comunali di primavera. Se prevarrà la linea dell’attacco personale di Dall’Olio, la sorte del centrosinistra è già scritta. E gli anni della sconfitta saliranno a 25… un quarto di secolo! AM

  1. LE PRIMARIE LE VINCE COSTI E DALL’OLIO DIRÀ CHE LUI HA SEMPRE STIMATO COSTI…. DALL’OLIO l’uomo inutile della politica parmigiana.

    • sicuramente Costi, tra i tre sfidanti, è l’unico che evidente dispone di fondi e ha palesemente dalla sua parte la macchina organizzativa del PD ma, probabilmente, è anche l’avversario più facile per Pizzarotti, se il ballottaggio sara tra loro due, non credo che Costi avrà speranze

      • Solo dalla macchina organizzativa del PD? Sembrerebbe anche da qualche immobiliarista e gestore di locali notturni cittadini, grande sponsor della passata amministrazione Vignali.

      • Sicuro Samuele? Credo che per Pizzarotti sia meglio il duo Scarpa/Dall’Olio in un ballottaggio

  2. Sembra proprio che Vignali con l’uscita di oggi dia ragione a Dall’Olio.
    Anche lui non ama i cortigiani pentiti a cui ha dato qualcosa e che oggi fingono di non conoscerlo. E’ comprensibile.

  3. certo che la campagna elettorale di Costi è tutta da ridere: non uno straccio di programma, ma solo un giro tra i circoli ARCI (grazie al suo co-sponsor Torreggiani) ad “ascoltare” le problematiche del quartiere (in realtà spesso rappresentati dai soli frequentatori dei bar dei rispettivi circoli) con la promessa che, nel caso di vittoria alle primarie, tornerà con un programma ecc ecc… In pratica è il primo caso al mondo di candidato sindaco, con un programma “ex post” anzichè, come normalmente avviene, “ex ante”, cioè lui dice in sostanza “a me piacerebbe fare il sindaco (così..tanto per compiacere il mio ego e magari anche qualche senatore), ma non ho la più pallida idea di come fare, non ho uno straccio di programma e quindi, almeno per il momento, mi limito a foto con i bambini, con gli anziani nei bar dei circoli Arci e con qualche barista di zona, poi dico qualche frase banale che fa sempre scena e quindi, se vincerò le primarie (cosa anche possibile, tecnicamente), cercherò di pensare (finalmente) ad uno straccio di programma!” Mai vista tanta approssimazione. Normalmente avviene il contrario, cioè una persona ritiene di avere buone idee per risolvere i problemi della città e si candida a sindaco proprio presentando queste sue idee, vale a dire ciò che si chiama “programma”, Costi lavora al contrario. Bene o male sia Scarpa che Alimandhi hanno idee abbastanza chiare (anche se magari non condivisibili, ma è un altro discorso) su come affrontare le principali problematiche cittadine, Costi no, sì è autoconvinto di essere idoneo e pronto per fare il sindaco, ma non ha idee particolarmente brillanti e soluzioni ai problemi. Per le prime ed i secondi ci sarà tempo, ma solo dopo che sarà eletto “primo sindaco senza programma”….. 😀

  4. costi e’ civilta parmigiana, quindi continuita’ con giunta vignali , credo che stavolta dall’olio abbia ragione

  5. ma non ho capito: forse Dall’Olio ha torto? ha scritto una castroneria? incredibile che qualcuno la pensi così! credo, invece, che Costi avrebbe dovuto, assolutamente, per la quantità minima di trasparenza che si richiede ad un candidato Sindaco, rendere pubblici tutti gli incarichi ricevuti (sia personalmente, sia come studio associato con sua moglie) dalle precedenti amministrazioni. Forse lo farà….ok, ma perchè non lo ha fatto subito?

  6. Semplicemente è probabile che Dall’Olio si riferisca (facendo un commento ad un commento in contesto facebookiano) al fatto che fu Vignali ad affidare l’Urban Center a Costi.

  7. Dunque, quando è Pizzarotti a ricordare le giunte precedenti non va bene (e si arriva quasi a santificare i precedenti sindaci). Ora che lo zero “0” assoluto Dall’Olio attacca Costi ricordando la giunta Vignali eh, sì questo si può fare, giusto eh.
    La verità è che Dall’Olio sa benissimo di non aver mai fatto nulla in opposizione, poi ci sarebbe anche la faccenda di Maurizio Oliveri, che è storia molto più recente di Vignali!!

  8. E’ commovente vedere come i Pdini, pur di constatare che il loro partito è allo sbando, vittima di personalismi e decennali guerre intestine tra i vari circoli cittadini, accusino addirittura Pizzarotti di manovrare nell’ombra Dall’Olio. Siete ridicoli. Mi raccomando comunque, andate a votare alla primarie e non dimenticatevi i 4 euro. 2 per voi e 2 per il cinese o l’africano in fila dietro di voi.

  9. La cosa è semplice: l’arch. Costi pubblichi la lista degli incarichi (diretti a lui e a sua moglie Simona Melli, perchè di consorsi non se ne parla) ottenuti durante le giunte di Ubaldi e Vignali, non vogliamo sapere gli importi, basta l’oggetto dell’incarico e la data… e poi, naturalmente, anche di tutti gli altri Comuni, Province ed Enti… così tutti sapranno giudicare l’entità e la qualità del suo lavoro. Costi farebbe bene a farlo subito, prima che qualcuno, prima o poi, si decida a rendere più facilmente fruibili (per tutti) documenti che sono pubblici ma di non facile reperibilità…. Gli gioverebbe, per trasparenza e, non ultimo, dimostrerebbe il suo valore di progettista…

  10. Vi ricordate la nomina di Maurizio Oliveri a quella Agenzia del Comune. Bene da quel momento la collaborazione tra Pizzarotti e Dall’Olio è uscito allo scoperto. Questo è il cavallo di Troia al interno del Pd.

  11. Questa è la parte peggiore del pd che disgusta i suoi elettori sparando non contro gli alleati ma dentro la colazione. Basta litigi! Dall’Olio esci di scena perché hai un modo e un fine di concepire la politica ripugnante.

  12. Dopo non avergli fatto opposizione per cinque anni, con queste uscite Dall’Olio adesso si mette anche a fare campagna elettorale per Pizzarotti. Ma del resto se ha perso tutte le competizioni elettorali a cui ha partecipato un motivo ci sarà pure

  13. Il giorno che si libererà del “demone” Elvio Ubaldi, forse, il PD riuscirà ad avere un suo progetto da proporre alla città e smettere di fare campagna elettorale per Pizzarotti.

  14. Invece Ghiretti che ha fatto l’assessore di Vignali va benissimo?!?!?!?
    Dall’Olio per favore dici cosa ti ha promesso Scarpa.?

  15. Ma è semplicemente ridicolo. Attacca costi perché ha svolto attività professionale per il Comune e sostiene Scarpa il voltagabbana che è il candidato di Ghiretti, l’assessore di Vignali. Che personaggio questo Dall’Olio. Non è solo antipaticissimo.

  16. Io sto aspettando ancora che Scarpino mi riconsegni la firma che ho dato per Dall’Olio.

  17. Dall’Olio gioca contro il Pd e vuole sputtanare le primarie. Penso la sua presenza sia stata una sciagura per il centrosinistra.

  18. Secondo me è chiarissimo che Dall’Olio voterò per Pizzarotti a cui in questi cinque anni non ha mai fatto opposizione. Che personaggio ambiguo.

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