giavarini

Ciao compagno Angelo Giavarini! Ci sei ancora, da qualche parte, ci sarai sempre (di Andrea Marsiletti)

Ciao compagno Angelo,

l’hai fatta grossa, e da qualche ora ci hai lasciato. Per sempre.

Ernesto Che Guevara, l’eroe dell’Associazione di amicizia Italia-Cuba che per anni hai guidato a Parma e alla quale mi avevi serialmente tesserato insieme alla compagna Lidia, ci diceva: “Se io muoio non piangere per me, fai quello che facevo io e continuerò vivendo in te.”

No, Angelo, non ce la faccio a dare retta al Che, e adesso ho gli occhi pieni di lacrime! E come me li hanno i tanti che ti hanno voluto bene.

In questi mesi hai combattuto da eroe a casa e poi ospedale contro una malattia che da un po’ sapevi essere incurabile. Una malattia che, all’ultimo minuto, ti ha impedito di venire con me in Corea del Nord, il tuo, il nostro grande sogno. Ti sei accontentato di ottenere il visto dall’ambasciata e delle spillette (non quella ufficiale del Partito che hanno dato a me!) che ti ho portato al mio ritorno.

Conservero’ dentro di me le nostre discussioni di ore sul castrismo, sullo stalinismo, sul maoismo e, ovviamente, sulla messa all’indice di quell’infame traditore di Trotsky su cui eravamo sempre d’accordo. E quanta pazienza hai dimostrato quando io, l’ultimo arrivato, ti superavo a sinistra con versioni tanto riabilitanti quanto strampalate della Cambogia di Pol Pot dalle quale tu prendevi le distanze in chiave filo-vietnamita e/o in chiave filo-sovietica.

Adesso chissà dove sei? Se prendiamo alla lettera il materialismo marxista sei sparito per sempre: il comunismo non riconosce nè anime né aldilà. Non ci sto. Non accusarmi di revisionismo o di opportunismo se mi rifiuto di accettare questo postulato marxista e scelgo le interpretazioni marxiane che più mi fanno comodo: ci sei ancora, da qualche parte, ci sarai sempre.

Ti ringrazio perchè fino a quando hai potuto hai fatto da correttore di bozze del libro che sto scrivendo “Se Mira, se Kim” ambientato in un’Italia rivoluzionaria comunista alleata della Corea del Nord del Grande Maresciallo Kim Jong Un. Un’Italia popolare che non hai mai visto realizzata.

Tu sai quanto io tenga al mio libro… quindi puoi apprezzare il valore che ha per me dedicartelo.

Inizierà così: “Al compagno Angelo Giavarini.

Un incipit che ci terrà per sempre uniti.

Ciao compagno!

Ti voglio bene.

Andrea Marsiletti

  1. Questa mattina una comune amica a Vaio mentre ti davamo l’ultimo saluto, piangendo ha detto: “era un sognatore”.
    Io credo che tu non sia stato mai un sognatore, a Cuba nel 2005, noi dicevamo che i sogni non esistono, i sogni servono a quelli che non vedono oltre il loro naso e quindi hanno bisogno di credere in qualcosa ed allora si inventano i sogni
    Tu non ne avevi bisogno di sogni, tu credevi perché vedevi, eri più avanti di tutti noi e forse quel tuo sorriso bonario era il tuo modo per farci capire la nostra inadeguatezza nel comprendere il mondo, il vero mondo, quello fatto di ultimi, di diseredati, di ingiustizie.
    Qualcuno diceva e dice che tu non capivi nulla di politica, io credo, invece, che io e tanti compagni abbiamo imparato più da te che dai tanti dirigenti di partito che abbiamo conosciuto, soprattutto in politica estera, ricordo quando con Raul Mantovani, commissione esteri del Partito, avesti un confronto abbastanza duro sull’America latina e l’ho mettesti in difficoltà con la tua immensa preparazione e conoscenza della materia.
    Addio Angelo, con te se ne va una parte della grande tradizione Comunista, antifascista, internazionalista della “Bassa”.

  2. Grande compagno Angelo Giavarini, ti ho conosciuto dalla fondazione del Prc, ti sei impegnato moltissimo come segretario dell’associazione Italia Cuba, sezione di Parma
    nella difesa della rivoluzione cubana, per la liberazione dei Cinque e per la dissoluzione del Blocco economico . Grazie !!! sei stato un esempio di militanza attiva per tutti noi.
    HLVS, la terra ti sia lieve, compagno Angi !!!

  3. Le nostre idee erano lontane anni luce, ma non per questo in tutti questi anni non abbiamo mai smesso di stimarci e di confrontarci oltre che collaborare professionalmente nel nostro lavoro di librai.
    Ciao Angelo,
    mi mancherai.

  4. Non ti ho conociuto ma riposa in pace Hasta la victoria sempre detto du un cubano. Che sono io.

  5. Angelo, non siamo riusciti ad andare insieme nella Corea del Nord. L’ultima volta che ci siamo sentiti al telefono, i primi giorni di dicembre, ti ho detto una bugia, sapevo della tua malattia: ti ho promesso che ci saremmo andati insieme.
    Ora, mi rimane il ricordo, bellissimo, della tua straordinaria presenza, della tua dolcissima amicizia.
    Nella nostra vita ci siamo visti poco, ma quel poco è bastato per lasciare in me un dolore che difficilmente si cancellerà.
    Amato compagno, fratello, amico, io non so dove ora sei, ma credo, anche se da non credente, che ci sarà un posto dove un giorno di nuovo ci abbracceremo, e questa volta per sempre. Ti dedico una poesia di John Donne:

    Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso.
    Ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto.
    Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare,
    l’Europa ne sarebbe diminuita, come se le mancasse un promontorio,
    come se venisse a mancare una dimora di amici tuoi,
    o la tua stessa casa.
    La morte di qualsiasi uomo mi sminuisce, perché io sono parte dell’umanità.
    E dunque non chiedere mai per chi suona la campana: suona per te.

  6. Angelo persona che seppur conoscevo superficialmente mi ha lasciato la propria impronta nel cuore.Persona speciale,lo si capiva dal suo viso sempre sorridente e pronto alla battuta.Mi raccomando fatti valere dovunque tu sia.
    Hasta siempre!!!

  7. Ciao angelo, una cosa di cui non abbiamo mai parlato è la morte.
    Te ne sei andato .

    Ci restano i ricordi le lunghe chiacchierate e il tuo raccontare di compagni a volte avvolti in un velo di mistero e mito.

    Il tuo impegno come Comunista è stato totale dagli anni della fabbrica e poi in Rifondazione ed infine il “GRANDE AMORE” l’ ASSOCIAZIONE ITALIA-CUBA.

    Hai fatto nascere il circolo di Parma (Sancez-Verti) sei arrivato con dedizione e tenacia a farlo diventare uno dei più grandi d’Italia .

    Non vi era compagno a cui la passione ti spingeva a cercarlo di iscriverlo, il tuo convincimento che la rivoluzione cubana fosse un bene prezioso da far conosce al mondo intero e la tua infinita conoscenza di quello che stava succedendo nell’isola faceva si che si rimaneva incantati ad ascoltarti.

    Angelo , ne abbiamo fatte di battaglie (contro il blocheo per la libertà dei cinque compagni imprigionati dal tiranno americano ecc) e quante cose abbiamo raccolto e mandato nell’isola ribelle.

    E poi le feste, le cene le iniziative con compagni provenienti da Cuba, presentazione di libri con un unico scopo informare e far conoscere un’ altra realtà, quella scomoda, quella da nascondere come gli U.S.A vessano il popolo cubano ma la forza della rivoluzione fa si che IL NEMICO NON PASSERA’.

    Voglio ricordarti in mezzo ai libri della bancarella dell’associazione intento a descrivere come si vive a Cuba e a raccontare del tuo ultimo viaggio in sud America non voglio dimenticare la tua vicinanza alla rivoluzione bolivariana.

    Ciao Angelo il tuo impegno e le tue battaglie saranno sempre anche le nostre

    HLVS

  8. Riposa in pace amore. Ti portero sempre dentro il mio cuore.
    Fino A La Vittoria Sempre.

  9. Caro Angelo,
    O l’Angelo come ti chiamavano le mie figlie, sappi che mai più coerenza, passione e disponibilità si ritroveranno tutt’insieme in un uomo! Sarai sempre il miglior compagno incontrato nella nostra vita! Hasta la victoria Mitico Angelo ! Grazie di tutto, ci mancherai !

  10. FUNERALI DEL CP. ANGELO GIAVARINI
    La salma del compagno Angelo Giavarini è esposta a bara chiusa oggi pomeriggio dalle 15 alle 16 e domani dalle 8 alle 12 presso l’Ospedale di Vaio per poi essere portata alle 12:30 a Valera, dove sarà esposta per 10 minuti e poi cremata. Queste sono le volontà della famiglia.

    Dip. Comunicazione Prc Parma

  11. ciao Angelo con te se n’è andata una figura storica del nostro paesello. Tutti ricordano quando “sulle pecche della zia Carol” restavi ore e ore a parlare di libri di politica con chiunque volesse confrontarsi con te, con i tuoi ideali ,con la tua fede politica così ferma e mai traballante. Oggi vorrei ricordare la tua presenza nei tanti seggi elettorali che ti hanno visto come tenace rappresentante di lista. Parlo a ragion veduta, io nelle vesti di scrutatrice prima e di segretaria poi ho avuto modo di vederti all’opera ,attento osservatore ma sempre corretto anche nei casi più discutibili, qualche volta un po’ rompi ma ci si lasciava sempre con un sorriso e una stretta di mano. Non bacchettarmi anche oggi ma come credente voglio pensarti vicino ai tuoi compagni.Buon viaggio amico mio

  12. Mi sento triste !!un pezzo della mia fantastica gioventù se ne è andato…Ovunque tu sia cerca a di riposare in pace

  13. Ci mancherai Angelo…il tuo carattere,la tua giovialita’,la tua intemperanza …ma soprattutto il tuo non mollare mai!! Un vero combattente!!!ciao Angelo!!!

  14. Come Chevez e Fidel, per capire chi era Angelo basta guardare chi lo piange.

  15. Sebbene per me non capisse un cazzo di politica, era una persona sempre coerente con le sue idee, una figura comunque storica della mia infanzia e della mia gioventù e soprattutto un uomo con cui si poteva discutere con rispetto ovviamente senza tirarci fuori un ragno dal buco 😂😂😂, ma sempre con rispetto!
    Ci mancherai Giava! Ci manchera il tuo negozio, le giuggiole, i libri e le sciarpe svariate delle squadre di calcio!
    Riposa in pace subcomandante , con te se ne va un pezzo degli anni più belli della nostra vita!

  16. Oggi ho saputo della scomparsa del compagno Angelo. Ci mancherai grande compagno!! Un abbraccio da Quito.
    Davide

  17. Non ho mai conosciuto Giavarini nè condivido le sue idee ma da questo scritto sembra essere stato un grande uomo. RIP

  18. La dedica ti fa onore Andrea!
    Per quanto l’ho conosciuto,
    se la merita tutta.
    Detto da un non comunista.

  19. L’Esecutivo provinciale dei Giovani Comunisti porge le proprie condoglianze, per la morte del compagno Angelo Giavarini, alla sua famiglia e al Circolo “Sanchez-Verti” di Parma dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba di Parma.
    Angelo chiedeva sempre dell’attività dei Giovani Comunisti, diceva sempre che i giovani erano il futuro.
    Non si arrendeva mai, quando vi era un dibattito sulle questioni più disparate interveniva sempre, era convinto di ciò che faceva e con i suoi sforzi ha aiutato tanti compagni in giro per il mondo.
    Dalla Palestina al Donbass, dall’America Latina all’Africa, in qualsiasi campagna per la solidarietà e la pace tra i popoli era presente per sensibilizzare i cittadini di una città piccola come Parma ai temi di paesi lontanissimi che grazie a lui abbiamo sentito molto più vicini.
    Possiamo dire, senza timore di sbagliarci, che nessun comunista parmigiano avesse una dimensione della sua militanza così internazionale come Angelo.
    Non possiamo che raccogliere le sue esortazioni a lottare per un mondo più giusto, a solidarizzare ed aiutare materialmente, anche nel nostro piccolo, i popoli che lottano negli altri paesi per un mondo più giusto, un mondo socialista.
    Hasta la victoria siempre compagno Angelo!

    L’Esecutivo provinciale dei/delle Giovani Comunisti/e Parma

  20. Questa sera ci ha lasciato il compagno Angelo Giavarini.
    Nell’attesa di novità circa i suoi funerali, lo ricordiamo per il suo impegno e la sua passione nel portare fra noi la spinta della Rivoluzione cubana nel mondo, per la sua conoscenza delle esperienze antimperialiste soprattutto in America latina.
    In questo contesto, nella lotta per la solidarietà e l’amicizia tra i popoli oppressi, che si manifestava il suo essere un compagno comunista.
    La terra ti sia lieve.
    La Segreteria provinciale del Prc Parma

  21. Stiamo uniti in questo bruttissimo momento. Bellissimo pezzo Andrea, il Giava leggendolo sta sorridendo con quel sorriso beffardo che ben conosciamo.

Lascia un commento

Your email address will not be published.