INTERVISTA – Ranalli (SI): “Siamo arrivati al paradosso di una sinistra che non parla più alla gente e i fascisti di Casapound che organizzano gli aperitivi coi cittadini”

Intervista a Roberto Ranalli, dirigente provinciale di Sinistra Italiana Parma.

A che punto è l’organizzazione di Sinistra Italiana a Parma?
Dopo lo scioglimento di SEL avvenuto ufficialmente lo scorso 10 dicembre stiamo lavorando per far partire il nuovo soggetto. All’interno della nascente Sinistra Italiana ci sono diverse anime, anche contrapposte. Stiamo quindi lavorando per armonizzare il tutto.

In questi giorni è partito un appello per un candidato di sinistra alle primarie del 19/2. Voi come avete reagito?
Veramente, più che reagire siamo stati noi a promuovere una candidatura dichiaratamente di sinistra. Il 22 saprete tutto.

Pensi che la divisione del centrosinistra nel referendum sia recuperabile?
Più che di divisione del centrosinistra io parlerei di divisione all’interno del PD. Lasciando stare il referendum vorrei concentrarmi sulle prossime amministrative. Come SEL/Sinistra Italiana abbiamo cercato fin dall’inizio il dialogo col PD, e come inizio intendo dalla candidatura di Rutigliano del dicembre dell’anno scorso. Devo dire che abbiamo trovato nel segretario cittadino Lavagetto un interlocutore attento e propositivo, peccato però che la sua fosse una posizione isolata.

Che cosa credi debba fare il centrosinistra per tornare a vincere a Parma?
Una cosa semplicissima, tornare ad ascoltare la gente di Parma, le persone. Nei giorni immediatamente precedenti il referendum con altri compagni tra cui l’infaticabile Damiano Iulio abbiamo visitato diversi mercati di quartiere per fare volantinaggio e soprattutto parlare con la gente. Trovo assurdo che partiti organizzati in tutti i quartieri di Parma (ad es. PD) si barrichino dentro le proprie sedi ed evitino di condividerle con la gente del quartiere. Persone che vorrebbero condividere le loro difficoltà (la pensione che non arriva a fine mese, la disoccupazione, le bollette troppo care ecc.) e trovare se non una soluzione almeno un po’ di conforto. Siamo arrivati al paradosso di una sinistra che non parla più alla gente e i fascisti di Casapound che organizzano il venerdì sera l’aperitivo nella sede di via Toscana per incontrare i cittadini del quartiere.

Quali saranno i prossimi passi di Sinistra Italiana Parma?
Innanzi tutto abbiamo lanciato un sito internet (www.sinistraperparma.it) e una pagina Facebook (sinistra x Parma) dove tutti i cittadini di Parma stanchi della politica degli ultimi 20 anni possono aderire al nostro appello. Tra poche settimane, poi, cominceremo un’attività sul territorio comunale fatta di banchetti ed altro dove farci conoscere e incontrare le persone di Parma. Se poi, sottinteso nella tua domanda, c’era un riferimento a una eventuale lista alle amministrative o coalizione col PD ti rispondo che a tutt’oggi non c’è nulla di deciso. AM

  1. Il No delle Destre al Referendum è stato rivolto al Governo capeggiato da Renzi.
    Il No della SINISTRA al Referendum è stato un voto DI MERITO invece.
    Sono di Sinistra (quindi ovviamente non voterò più PD per la deriva pietosa che ha preso), e mi sono espressa come Salvini, o come Casapound; adesso dimmi, tu che ti firmi “SELFallimento”: se si facesse un Referendum per ripristinare la monarchia, o la pena di morte, e Salvini votasse NO, tu voteresti SI?
    VI PREGO ENTRATE NEL MERITO, non si va a votare “al contrario” rispetto a personaggi osceni, bisogna usare in primis la propria testa. Il renzismo ha addormentato i vostri cervelli, non c’è più capacità di critica.
    SINISTRA X PARMA, una ventata d’aria fresca: SONO CON VOI!

  2. IL PARADOSSO !?

    Il paradosso è un altro !

    SI E SEL dialogano davvero , invece, sia pure di fatto, con certi loro interlocitori !

    Si, ma con chi ?

    Dialogano sulle piazze prima e dopo il referendum, a suon di brindisi e di tarallucci .

    Separatamente, s’intende, ma politicamente assieme con la Destra.

    Che credibilità puo’ avere una sinistra di questo tipo ?

    Possibile votare come ed ASSIEME a Casa Pound, per poi assumere atteggiamenti piagnoni ?

    Possibile abbattere la riforma della costituzione , ASCRIVENDONE IL MERITO ALLA DESTRA PEGGIORE ?

    MA CI SARA’ UNA BELLA SORPRESA: IL FALLIMENTO TOTALE DELLA PRETESA UNIONE DI SEL + SI nello strombazzato congresso del febbraio del 2017.

    E tutto questo, per le ragioni che ho esposto.

    • Mi sembra che qualcuno abbia le idee non molto chiare. SEL non si unirà a SI, bensì si trasformerà in SI cercando di coinvolgere nel progetto quanti più soggetti possibile. SEL non ha mai e sottolineo MAI dialogato con esponenti della destra e mai dialogherà o farà alleanze con la destra. Se qualcuno è convinto del contrario forse è meglio che la smetta con i brindisi, gli effetti collaterali possono essere ben evidenti in certi commenti.

  3. Casapound è fatta da ragazzi generosi che si impegnano per il prossimo. Alle elezioni vedrete quanti voti prenderanno. Sono stati gli unici sul territorio negli ultimi quattro anni. PD, M5S, Lega non pervenuti.

  4. Casapound è sempre stata vicina alle gente che ha bisogno. La sinistra è sempre stata vicina agli interessi della classe borghese.

    • Certo casa pound contro la classe borghese come quella dei migranti che sgobbano per 3 € all’ora nei campi sotto il caporalato italiano.Fascisti sempre funzionali e braccio armato del potere costituito,siete nati per quello e quello rimanente.

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