Al via la sottoscrizione di un appello per il “cambiamento di Parma”… con lettere di accompagnamento a favore della candidatura di Paolo Scarpa

Le elezioni comunali di Parma del 2017 iniziano a muovere i primi passi… al momento via email.

In questa settimana, infatti, c’è stato un invio di email per raccogliere sottoscrizioni ad un appello dal titolo “Lettera aperta a chi crede nel cambiamento di Parma” nella quale si rivendica che “Parma ha tutte le carte in regola per lasciarsi alle spalle la crisi” e la delusione per l’Amministrazione Pizzarotti. Leggi il testo completo della lettera-appello!

Le email riportanti in allegato questo appello che ci sono state inoltrate sono precedute da lettere di accompagnamento nelle quali si invita a sostenere la candidatura di Paolo Scarpa (il cui nome, però, non compare nell’appello).

TOP50BANNER2Quella di Scarpa è una candidatura in questi giorni data per certa alle primarie del centrosinistra. Scarpa è l’attuale presidente dell’associazione “Il Borgo”, ingegnere civile esperto di urbanistica. Dopo un passato politico nella Margherita e poi nel Pd, nei primi mesi del 2012 Scarpa promosse un appello pubblico a favore del candidato Dall’Olio alle primarie del Pd (leggi). Vinse Bernazzoli, Scarpa abbandonò il centrosinistra e sostenne la lista di Parma Unita (leggi) e l’allora candidato sindaco Roberto Ghiretti lo indicò come uno dei suoi 4 assessori in caso di vittoria (guarda video).  Nei giorni successivi alla vittoria di Federico Pizzarotti, la Gazzetta di Parma scrisse di una possibile nomina di Scarpa all’interno della giunta Pizzarotti. Scarpa smentì la notizia con un comunicato stampa (leggi) sottolineando che “a Pizzarotti mi lega stima e nei cui confronti ho sincera fiducia per quello che potrà fare per Parma” e mettendosi a disposizione per “l’attuazione di quel progetto di cambiamento a cui il Sindaco è stato chiamato dalla città con un consenso elettorale vastissimo.”

Attorno a Scarpa si dovrebbero riunire quelli che sono stati i suoi compagni di viaggio del passato, ovvero Roberto Ghiretti, Nicola Dall’Olio e altri esponenti del Pd.