effetto

Altro che “effetto Parma”! Pizzarotti dovrà calciare una maledetta con l’effetto Pirlo! (di Andrea Marsiletti)

“Si potrebbe poi sperare tutti in un mondo migliore.

Vengo anch’io. No, tu no.

Dove ognuno, sì, e’ già pronto a tagliarti una mano

un bel mondo sol con l’odio ma senza l’amore

e vedere di nascosto l’effetto che fa.

Così cantava Enzo Jannacci in “Vengo anch’io? No, tu no!”

… vedremo che effetto farà “Effetto Parma”, la nuova lista civica del sindaco Federico Pizzarotti promossa dalla maggioranza consiliare uscita dal M5S.

Il primo “effetto” è stata l’annuncio, qualche giorno fa, della presentazione della lista del M5S contro il sindaco uscente promossa dagli “Amici di Beppe Grillo” (leggi). Difficile stimare il consenso del M5S a Parma contro la lista di Pizzarotti e dopo la sua Amministrazione. Sicuramente sarà una percentuale inferiore di quella di Effetto Parma ma insidiosa per il sindaco perchè potrebbe toglierli i voti per andare al ballottaggio.

Dal 2012 è cambiato tutto.

Prima Pizzarotti era un perfetto sconosciuto alla città, oggi è il sindaco uscente da qualche anno su tutti i media nazionali.

Nel 2012 votare Pizzarotti era il modo per votare Beppe Grillo, nel 2017 il voto a Pizzarotti sarà il voto più “anti-grillino” che si possa esprimere e Beppe Grillo spererà nelle vittoria di chiunque a Parma che non sia Pizzarotti.

Nel 2012 la scelta di Pizzarotti era un voto politico e Pizzarotti è stato il politico di Parma più conosciuto a livello nazionale dal dopoguerra, nel 2017 il voto a Pizzarotti sarà “civico” e fondato solo sui risultati della sua azione amministrativa. Una civicità che sarà testimoniata anche dal nome della sua lista, Effetto Parma, che si presenterà agli elettori dopo Civiltà Parmigiana, Parma Civica, Civiltà per Parma, Per Parma con Ubaldi, Parma merita di più, Parma Unita, Parma Bene Comune, Parma che Cambia, Parma può, Prima Parma… e chi più “Parma” ha più ne metta.

Nel 2012 Bernazzoli è passato alla storia come quello che ha sbagliato il calcio di rigore a porta vuota. Oggi Pizzarotti non parte da quella posizione così privilegiata, pur entrando in campo con i galloni di capitano che gli conferisce lo status di sindaco uscente. Contro di lui è entrato a gamba tesa Grillo e l’arbitro gli ha fischiato una punizione a favore a trenta metri dalla porta, con il M5S che gli si schiera contro in barriera. Per Pizzarotti non sarà facile buttarla dentro, a meno che non riesca a calciare una “maledetta”, una di quelle parabole a giro con la palla che si abbassa all’ultimo minuto e si infila sotto l’incrocio dei pali lasciando il portiere impietrito.  In questo caso non sarà più “effetto Parma” ma “effetto Pirlo”. Oppure gli basterà confidare in un autogol o in una papera del portiere… specialità della retroguardia del centrosinistra di Parma che sta facendo disperare i suoi tifosi da vent’anni. Diciamo che la BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini) commette meno errori e dà un pò più di affidabilità del Pd di Parma, una squadra capace di tutto, anche di tenere in panchina il “Pipita” Higuain, l’unico che sa buttarla dentro.

Ad un Pizzarotti che vincesse da solo contro tutti lo stadio non potrà che tributare una standing ovation, meritata, meritatissima.

Andrea Marsiletti

 

Home Forum di alicenonlosa.it Presenteremo la lista del M5S contro Pizzarotti "il traditore"

Questo argomento contiene 56 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Franco 2 mesi, 3 settimane fa.

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  • #264216 Risposta

    Franco

    7 pieno quando si sogna, ma tornando alla realtà si arriva sottozero. L’elenco degli insuccessi del sindaco e della giunta a questo porta!!

    A Pizzarotti daremo un bel 7 ma non pieno -1 per l’ncapacità politica; -1 per l’arroganza con cui tratta i cittadini e con cui invece strizza l’occhio ai notabili; un altro – 1 per la vicenda dell’inceneritore vero disastro politico; un altro – 1 per le bugie che racconta ogni volta che deve difendersi dai suoi insuccessi. La colpa è sempre di qualcun altro e mai una volta lo vediamo ammettere che il Comune e la sua giunta non ne azzeccano una; un altro bel -1 glielo diamo perchè ha disatteso in pieno la politica promessa in campagna elettorale, tanto è vero che ormai è evitato dagli stessi suoi compagni di movimento. Ed anche questo non è poco, perchè i cittadini che lo hanno eletto, non volevano quello per cui il sindaco si e’ contraddistinto in questi anni; un altro -1 glielo vogliamo dare per il modo in cui ha trattato la tragedia dell’alluvione: da indifferente e freddo, come nel suo stile e della sua giunta. Tanto e vero che dopo 2 anni ancora un intero quartiere gli muove critiche gravissime; un altro -1 glielo diamo per l’abbandono e la solitudine in cui sono lasciati interi quartieri della città, abbandonati all’incuria e al degrado. E qui di critiche ne piovono ogni giorno a non finire. Ma ieri inspiegabilemente in una trasmissione radiofonica, il sindaco ha tenuto a sottolineare che la colpa è dovuta alla mancanza di uomini e alla politica nazionale poco attenta ai comuni. Della serie quando non si hanno argomenti si accampano mille scuse senza alcun senso; un altro -1 gielo vogliamo dare per aver studiato tanto con i suoi collaboratori, per cercare quanto più metodi possibili per far cassa ed appianare il debito. Davvero un capolavoro d’alta ingegneria; un’altro -1 per la sicurezza, perchè dai primi posti in cui era collocata Parma qualche anno fa, è scesa agli ultimi posti d’Italia. Ma a sentire il sindaco, il comune non ha nessuna colpa, perchè la colpa è tutta da imputare all’inefficenza delle forze dell’ordine e a fattori contingenti, quali la povertà che avanza e la disoccupazione dilagante. Mettiamoci anche il degrado di interi quartieri però, vero fattore scatenante, questo si tutto da imputare ad incapacità politica della giunta comunale. Fermiamoci qui. Ci sarebbero da elencare ancora decine di altri argomenti, ma non vorremmo essere troppo ingenerosi e far precipitare il sindaco sottozero.

  • #264207 Risposta

    una maestra

    voti

    Vedremo, caro Mallozzi, se anche gli elettori daranno a Pizzarotti un bel 7 pieno e se crederanno che ha ampi margini di miglioramento. Basta aspettare qualche mese per vedere se sarà promosso, rimandato o bocciato.

  • #264203 Risposta

    perche’ no

    Il vero movimento cinquestelle puo’ andare al ballottaggio , con filippo greci, e con tutti quelli che vogliono un vero cambiamento.

  • #264200 Risposta

    Gerico

    Flop della serata vip sul Ponte a Nord

    Poca gente, poche persone importanti, tante assenze. Il lancio della candidatura di Pizzarotti in mezzo agli industriali è fallito.

    • #264201 Risposta

      PrD

      Medioli: "Se c’è qualche pazzo che paga per andare dentro al Ponte a Nord non sarò io ad evitarglielo"

      Il consigliere comunale di maggioranza Andrea Medioli (Effetto Parma) prende posizione sulla sua pagina facebook in merito alle polemiche sull’apertura temporanea del Ponte a Nord di ieri sera per la serata di “Parma io ci sto”: “Questione Ponte Nord. Rimango dell’idea che se non l’avessero fatto, non sarebbe mancato a nessuno. Rimango dell’idea che se fosse rimasto in gestione al costruttore (ma gli accordi firmati a suo tempo, prima della realizzazione, dicevano altro) non mi avrebbe dato fastidio se non il fatto che un’opera pubblica veniva gestita da un privato senza bando d’assegnazione. (Ahimè non sarebbe stato il primo caso nelle gestioni pre 2012).
      Resta il fatto che l’hanno costruito, nell’attesa che il primo ministro ne derogasse gli usi, e da poco è entrato nel patrimonio di gestione pubblica.
      Fino a che non si riesce a definirne gli usi possibili è difficile, per quel che ho capito, affidarlo tramite bando a qualcuno che se ne prenda cura. Va da se che se si vuole evitare un degrado (penso annunciato) sia necessaria una guardiania.
      Per l’uso momentaneo e temporaneo quale la famigerata cena di gala dico che: se c’è qualche pazzo che paga per andare lì dentro, non sono certo io ad evitarglielo. Spero che la tariffa sia congrua a coprire un po’ le spese di custodia.”

      • #264204 Risposta

        Luca S.

        Complimenti medioli

        Questo sì che ha ancora qualcosa di 5 stelle nel sangue. Medioli sindaco di Parma!

  • #264199 Risposta

    Marcello Pisani

    Pd svegliatevi altrimenti ci cucchiamo altri 5 anni di Pizzarotti :wacko:

  • #264198 Risposta

    parmigiano rassegnato

    Il rivoluzionario confindustriale

    Dopo la serata di gala di ieri sera al Ponte a Nord gli industriali hanno gettato la maschera e dopo Ubaldi, Vignali e Bernazzoli hanno scelto come loro candidato Pizzarotti, quello che doveva fare la rivoluzione.

  • #264197 Risposta

    annalisa d.

    Ma per piacere, basta favolette per internet… Voto vero 4!

    Dall’intervista: risposte in MAIUSCOLO PER DISTINGUERE
    “Alcuni esempi?

    Turismo in crescita, basti pensare al 34% in più di arrivi dall’estero;
    EFFETTO EXTO E DEI DATI NON E’ MAI STATA CHIARITA L’ORIGINE
    raccolta rifiuti con flessibilità e percentuali da primato;
    CON CITTA’ IN PIENO DEGRADO, SPORCA E INFESTATA, INCENERITORE PIENO E RAPPORTI CON IREN
    CONFUSI E COSTOSISSIMI

    un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile;
    MA DOV’E’? AVETE FATTO CHIUDERE ANCHE LA TEP…

    cultura, non dimentichiamoci come abbiamo trovato proprio il Teatro Regio e guardiamo alla programmazione del 2017 anche qui con numeri di presenze in forte crescita;
    CULTURA PIENA DI INIZIATIVE SCONFUSIONATE E STERILI.
    REGIO BENE INVECE, CONDIVIDO. ANCHE SE APPROCCIO UN PO’ TROPPO “USA E GETTA” PER UN TEATRO DEL GENERE. E BISOGNA VEDERE LE RISORSE IMPIEGATE.

    sport, lo stato degli impianti e le convenzioni;
    NORMALISSIMA AMMINISTRAZIONE, ROUTINE DA TECNICI COMUNALI

    tecnologia con l’informatizzazione completa dei Consigli;
    ROBA CHE CON UN INFORMATICO TE LA CAVI

    commercio, Parma Città Unesco della Gastronomia;
    OTTIMO, CONDIVIDO. MERITO DEL DIRIGENTE SU PROGETTO AVVIATO GIUNTA PRECEDENTE PERO’

    la razionalizzazione delle Partecipate vedi la Corte dei Conti che promuove il Comune di Parma;
    GRAZIE AL PIANO DEL COMMISSARIO CICLOSI. QUESTA GIUNTA SI ERA PURE OPPOSTA INIZIALMENTE, SOLO CHE IL TRIBUNALE NON LE DIEDE RAGIONE.

    il grande lavoro, comunque la si pensi, sul tema dei diritti e delle pari opportunità e anche sulla partecipazione, nonostante le critiche, ci sono stati migliaia di incontri con la popolazione e i vari assessori sui temi più disparati;
    TANTI INCONTRI SI…BENE.

    le scuole senza amianto,
    BUONA COSA, UTILIZZO FONDI REGIONALI GIA’ STANZIATI, QUINDI NORMALE AMMINISTRAZIONE. MA BENE.

    una nuova scuola, la Racagni, all’avanguardia.
    GIA’ FINANZIATA NEL 2012 DOVEVA ESSERE PRONTA COSI’ COM’E’ NEL 2014.
    GRAZIE ALLA GIUNTA 2 ANNI DI RITARDO”.

    VOTO 4 DIREI. Per non dare 3 che non recuperi più poi.
    Lasciando stare cià che è stato accuratamente evitato di dire: Caso Vagnozzi-Morini, Alluvione, SMANTELLAMENTO SERVIZI SOCIALI… e chi più ne ha..
    B-)

  • #264196 Risposta

    Indovino

    Pizzarotti 26%, Savani 4%

    Pizzarotti 26%, Savani 4%. A Parma finirà così: Pizzarotti riconfermato sindaco di Parma e Savani che non entra neanche in consiglio comunale.

  • #264191 Risposta

    CITTADINI INCAZZOSI

    MALLOZZI RIDICOLO

    Sara’ uno dei primi che rispondera’ delle cazzate combinate da Capitan Pizza e soci: stia sereno, sig. Mallozzi….Si sta preparando una ondata di piena giudiziaria che vi spazzera’ via tutti quanti.
    E per sempre!

    • #264195 Risposta

      Carlo M.

      Per grazia, potrebbe dirci cosa ha detto Mallozzi di sbagliato o sa recitare solo slogan?

  • #264192 Risposta

    Mallozzi: "A Pizzarotti e alla sua giunta do un 7 pieno"

    Intervista ad Alessandro Mallozzi, consigliere comunale della maggioranza Effetto Parma nel Comune di Parma e fondatore degli Amici di Beppe Grillo a Parma più di dieci anni fa.

    Dieci anni fa, o forse di più, sei stato il fondatore degli amici di Beppe Grillo a Parma. Adesso sei uscito (o “mezzo espulso”) dal M5S… come l’hai presa?
    E’ una cosa che fa male, anche se qualcuno non crede sia così. Sono giorni che ripeto le stesse cose e che ripenso da dove siamo partiti nel 2005, quali erano i nostri sogni e le nostre aspettative quando fondammo l’unico e reale primo meetup “Amici di Beppe Grillo” a Parma. Ringrazio Beppe Grillo per avere fatto alzare dal divano la prima generazione di attivisti, me compreso, una generazione che ha contribuito in maniera fondamentale alla creazione del M5S.
    Allo stesso tempo non mi stancherò mai di criticarlo per l’incapacità di scegliersi gli uomini di fiducia: l’Emilia-Romagna, culla del M5S, ha visto campioni come Giovanni Favia e Andrea De Franceschi “bruciati” con modalità e motivi ridicoli. Come sempre in Italia si ha la memoria molto corta. Per capire l’involuzione e la causa della nostra cocente delusione basterebbe andare a ritroso nel blog e ripescarne, ad esempio, l’atto fondativo. Il comunicato politico 45 dell’agosto 2005 recita: ” Il M5S vuole che i cittadini si facciano Stato, non che si sostituiscano ai partiti con un altro partito.” In questi giorni stiamo vivendo il livello più basso degli ultimi 7 anni di storia del M5S: lo scandaloso “stalking, via mail e sms” per indurre alla votazione del “nuovo statuto e regolamento”. Qual è la ratio di questa fretta ed ansia? La necessità di avere l’appoggio della base per la proposta di “sospensione perpetua a divinis” in modo da superare l’Ordinanza del Tribunale di Napoli che ha accolto il reclamo degli espulsi di Napoli lo scorso luglio. Ma non è così, l’ordinanza parla chiaro quando cita l’“assemblea degli associati” che non può essere sostituita, come vorrebbero, da un click su una piattaforma che non è neanche di terze parti. Quello che chiede il tribunale è quello che ha sempre chiesto Pizzarotti: non un congresso ma un’assemblea dove confrontarsi e collaborare alla crescita armonica del MoVimento.
    A questo punto, la soluzione è un “Capo Politico” che non si possa mettere in discussione mai…
    Se poi volessimo parlare delle contraddizioni palesi in alcune scelte attuate a Roma o Torino, di consiglieri messi da parte, liste non certificate, si aprirebbe un altro vaso di Pandora, dispiace che la parte “buona” e “lavoratrice” di attivisti ed eletti, che esiste, e non ho mai pensato il contrario, non si renda conto di questo o non voglia rendersene conto. Basta dire che, se certe cose le avessimo fatte o scritte a Parma, sarebbe successo il finimondo. E’ il M5S ad essere cambiato e a qualcuno va bene così…

    Perché siete usciti dal M5S proprio quando Grillo era con le spalle al muro e non sapeva più come liberarsi di Pizzarotti?
    E’ una domanda che in molti ci hanno fatto. Avremmo anche potuto resistere fino alla fine della votazione dello Statuto che, come detto, si sta rivelando una “farsa”, ma abbiamo una dignità. La dignità di chi ha lavorato duramente per quattro anni, di cui tre ignorati dal M5S, anni in cui sono state fatte cose buone e utili alla causa del MoVimento, come l’aumento esponenziale della raccolta differenziata, che al momento ci vede primi in Regione Emilia Romagna. Eppure sul Blog viene esaltata la gestione rifiuti di Comuni più piccoli rispetto a Parma e di noi non si parla. Questo è solo un banale esempio, ce ne sarebbero a decine da portare.
    La “nuova norma ad personam” che avrebbe di fatto impedito a Pizzarotti di ricandidarsi con il M5S ci ha fatto perdere ogni piccola speranza rimasta per una ricomposizione pacifica della “singolar tenzone”. Ricordo sempre che Pizzarotti era stato sospeso con una regola che non esiste e Grillo non ha avuto il coraggio di dire nulla, neanche quando l’inchiesta è stata, come era palese dovesse essere, archiviata.
    Poi onestamente leggere il post di Grillo, “Arrivederci Pizza, Ciao” è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha convinto anche un restio come me, più per una questione “sentimentale” che altro, che non avevamo altra scelta. Detto questo continuo a seguire il M5S perché è pur sempre la prima o seconda forza politica nazionale, a cui ho donato 11 anni di vita e voglio vedere come evolverà, come si darà nuove regole, se se le darà, come verrà scelta la prossima classe politica e come verranno prese queste decisioni…e se sono vere la metà delle cose che stanno uscendo dal libro “Supernova com’è stato ucciso il Movimento 5 Stelle” di Canestrari e Biondo. Ne vedremo delle belle…

    Cosa vuol dire il nuovo nome “Effetto Parma”?
    #effettoparma è l’hashtag scelto dal Sindaco per veicolare le azioni amministrative positive fatte per la città. E’ stato usato per la prima volta, neanche a dirlo “a sua insaputa”, dall’onorevole Lauricella nel novembre 2015 per supportare l’eliminazione del ballottaggio dall’Italicum, per paura che, come a Parma, il centro destra ad un eventuale ballottaggio votasse il M5S per evitare di far andare al governo il PD.
    Abbiamo deciso “EffettoParma” per rafforzare l’idea del lavoro fatto in questi anni, le nostre azioni quotidiane che danno valore a ciò che siamo e a quello in cui crediamo. Nessuna etichetta, né simbolo, solo idee. Devo dire che sul web sta prendendo piede e leggo che qualche altro gruppo locale vorrebbe usare #effetto e aggiungere la città dove creare un laboratorio politico. Sicuramente un segnale di apprezzamento non indifferente.

    Pensi che Beppe Grillo darà il simbolo del M5S ai consiglieri comunali Savani e Nuzzo, contro di voi?
    Alla luce del comunicato a firma “Amici di Beppe Grillo” sarà interessante restare seduti sulla riva del fiume a vedere cosa accadrà. Quanti gruppi M5S esistono a Parma? Uno è sicuramente quello di Andrea D’Alessandro che è rimasto nel M5S pur sostenendo la maggioranza. Altri sono gruppi che in altri Comuni sono stati subito inibiti all’uso del logo dai vari organi preposti all’interno del MoVimento, quegli organi che ora pare non esisteranno più.
    E’ sempre una questione di regole, quelle che nell’attuale MoVimento vengono applicate a sentimento. Noi abbiamo a suo tempo denunciato la situazione: i gruppi che usano il logo addirittura storpiandolo o consiglieri che escono dalla maggioranza altrove sono stati espulsi, a Parma nessuno ha posto in atto alcun provvedimento, come nessuno è mai venuto a Parma a confrontarsi, anche se ciò era stato chiesto ripetutamente. Tornando alla domanda, sono curioso di vedere se anche a Parma esisterà il “candidato naturale” come a Bologna dove sono riusciti nel mirabile risultato di prendere a malapena il 16% quando a livello nazionale i sondaggi ci davano quasi al doppio.

    Se dovessi dare un voto alla giunta Pizzarotti quale gli daresti, e perché?
    Sono un insegnante rigido: al lavoro del Sindaco e della squadra darei un 7 pieno con ampi margini di miglioramento. Pizzarotti ha dovuto agire in un contesto economico difficile e partendo da un bilancio disastroso, vicino al default. Ora deve dare il meglio. Ricordo sempre che il PD ad uno dei primi Consigli ci consigliò di attuare le procedure di predissesto economico. Suggerisco ai lettori di andare a cercare cosa sarebbe significato per la città. La Giunta, che ringrazio ogni giorno per il lavoro svolto, ha dovuto attuare scelte difficili, ma necessarie per la tenuta del sistema Parma. Come è naturale, qualche errore è stato commesso, ma penso soprattutto ai numerosi risultati ottenuti.
    Alcuni esempi? Turismo in crescita, basti pensare al 34% in più di arrivi dall’estero; raccolta rifiuti con flessibilità e percentuali da primato; un Piano Urbano della Mobilità Sostenibile; cultura, non dimentichiamoci come abbiamo trovato proprio il Teatro Regio e guardiamo alla programmazione del 2017 anche qui con numeri di presenze in forte crescita; sport, lo stato degli impianti e le convenzioni; tecnologia con l’informatizzazione completa dei Consigli; commercio, Parma Città Unesco della Gastronomia; la razionalizzazione delle Partecipate vedi la Corte dei Conti che promuove il Comune di Parma; il grande lavoro, comunque la si pensi, sul tema dei diritti e delle pari opportunità e anche sulla partecipazione, nonostante le critiche, ci sono stati migliaia di incontri con la popolazione e i vari assessori sui temi più disparati; le scuole senza amianto, una nuova scuola, la Racagni, all’avanguardia. Sono solo alcuni esempi di azioni amministrative. Sono convinto del fatto che molti parmigiani ci diano atto di questo, nonostante il nostro grosso limite di non saper comunicare a dovere quanto fatto.

    A giudicare dall’esperienza di questi anni, dalle fila dell’opposizione in consiglio comunale è improbabile possa uscire un candidato in grado di sconfiggere Pizzarotti alle elezioni. Secondo te quali scelte faranno il centrosinistra e il centrodestra?
    Non lo so e sono molto curioso di seguire le evoluzioni dei prossimi mesi. A mio avviso Pagliari ha commesso un grosso errore politico con l’esposto sul Regio. Mi sarebbe piaciuto un candidato serio come poteva essere Alessandro Volta, che penso sia stata una grave perdita per la politica locale. ma tanto sicuramente ci saranno le primarie nel PD a Parma no? Da quello che ho capito alle primarie si vuole candidare anche Nicola Dall’Olio, quindi saranno sicuramente primarie vere.
    Sul centrodestra non ho idea, non vedo candidati forti all’orizzonte, teoricamente dovrebbe essere la Lega a fare un passo deciso per proporre un candidato, ma non penso utilizzeranno Alfieri.

    Andrea Marsiletti

    • #264194 Risposta

      Voto Pizzarotti

      Vai avanti così federico che si vince al primo turno per mancanza di avversari.

  • #264089 Risposta

    Silvio

    Una bella riflessione di Alberto Padovani, attenta e arguta.
    Lo scenario politico in vista delle prossime elezioni sta lentamente prendendo forma: un PD scisso tra Dall’Olio e Rutigliano, un Ghiretti in cerca di consensi ovunque (tanto ha sempre cambiato bandiera negli ultimi anni che non si capisce più cosa sia), un M5S schierato contro Pizzarotti ma anche un ex M5S che sta con Pizzarotti (quindi voti divisi e probabile maggioranza che va a farsi benedire), sembra che si presenti un risuscitato PCI (ma quanti sono?) e una destra che sta brancolando in cerca di alleanze pur di prendere uno scranno.
    L’unico che si pone fuori dal coro è Luigi Alfieri, senza bandiere e senza pragmatismi, ma che va avanti solo con il sostegno della gente comune (ma non solo) ovvero i VERI cittadini che tengono alla propria città. Chi come lui si sta battendo per fare chiarezza su tante situazioni anomale? Nessuno. Forse l’unico è Filippo Greci che potrebbe avere qualche chance, ma viene ostacolato da chi ha a cuore solo il “bene” delle stanze di comando. Come accade anche per Alfieri d’altronde. Si sa… chi va contro le decisioni delle Stanze non è mai ben visto da nessuno.
    E poi c’è pure quella Parma industriale, ricca, che si schiererà presumibilmente con Pizzarotti, perchè a loro piace un Sindaco che giri per il mondo, che cerchi contatti che portino denaro nelle casse non solo del Comune… lo chiamano #EffettoParma, non consapevoli che fino ad ora l’Effetto non è stato dei migliori.
    C’è pure un piccolo “movimento” che si sta mostrando in giro ma che non ha idee ben definite per la Città ma bensì addirittura a livello nazionale. Si sveglino costoro, che prima viene la Città, per il resto vedremo, e pure questi stanno brancolando con una lanterna come Diogene per cercare qualcuno a cui accodarsi per conquistare uno scranno.
    Vedremo… staremo a vedere… ci siederemo in riva alla Parma per vedere chi passa.

  • #264066 Risposta

    Amilcare B.

    …detto bene: analisi corretta, al netto delle candidature ufficiali; perché, se si candida Alfieri, trascina da solo 3/4 di Parma. I cittadini sono stufi di partitologia. Vogliono fatti, è un sindaco apartitico che ami la città.

  • #264053 Risposta

    Peppe

    Sostegno rosso a Pizzarotti? Non ne sarei tanto convinto…

    Buon giorno,
    la disamina di Alberto è interessante, soprattutto sulla ricostruzione storica, ma sulle alleanze prospettate a favore di Pizzarotti non sono affatto convinto. Che la sinistra si schieri a favore di Pizzarotti che di sinistra in questi anni in cui ha fatto il sindaco, non ha fatto proprio nulla, sarebbe davvero il colmo.
    E più facile che un cammello passi la cruna di un ago, che la sinistra si allei con Pizzarotti.
    Del resto come lo andrebbe a spiegarla un alleanza del genere ai propri elettori? Visto che trattasi di politica tutta tesa a favorire i poteri forti e a sfavorire le classi meno abbienti?
    Meglio continuare a far pagare la parte più rilevante del debito alle classi meno abbienti e tenersi amici i notabili della città, operazione molto più proficua e producente. Ne’ più e nè meno di quanto accade a livello nazionale, ma il contrario di quanto continua a propagandare il M5S.

  • #264041 Risposta

    elettore

    Ballottaggio Alfieri -Pizzarotti ?? povera Parma e’ condannata, sono la stessa cosa.
    Meglio alleanza Greci – Amici Beppe Grillo.

  • #264039 Risposta

    Alberto Padovani

    Pronto il soccorso bianco-rosso per Pizzarotti

    Uno dei temi all’ordine del giorno, nella politica parmigiana di questo periodo, è senz’altro la scissione di Pizzarotti e del gruppo consigliare di maggioranza in Comune a Parma dal M5S.

    Per alcuni giorni è sembrata una questione nazionale, poi, quando la “stampa” ha smesso di trarne beneficio, è tornata giustamente nell’alveo locale, al massimo regionale.

    Questa scissione, non certo un fulmine a ciel sereno, è maturata dopo anni di incomprensioni e dopo mesi di incomunicabilità. Oggettivamente, dal punto di vista procedurale, ne esce molto meglio il Sindaco di Parma, rispetto ad un movimento sempre più cazzeggiante, più che autoritario.

    Tuttavia questa scissione è figlia di una doppia responsabilità. Da subito infatti, Pizzarotti è sembrato fare corsa in modo autonomo rispetto al M5S su molti temi, a partire dalla promessa mancata – che sarebbe bastata per un’onesta dimissione sua e della Giunta – dell’inceneritore, che nel frattempo è stato inaugurato, è entrato a pieno regime, ha dato un beneficio determinante nel percorso di risanamento che Pizzarotti attribuisce a se, ma che è merito innanzitutto dell’opera impostata ed iniziata dal Commissario Ciclosi (e questo l’opposizione sembra averlo incredibilmente obliato).

    In particolare, lo stile del Sindaco di Parma è sembrato molto differente rispetto al M5S nel rapporto con il PD, con gli altri Sindaci emiliani e con il Presidente della Regione, Bonaccini.

    Prima della dichiarazione d’amore del Sindaco di Bologna Merola, inopportuna e davvero poco intelligente (ci è o ci fa?), mesi di buone frequentazioni con Bonaccini hanno testimoniato un obiettivo di autolegittimazione a “corte”, sicuramente osservato e non gradito da Beppe Grillo.

    Il vecchio fu comico genovese, ora marpione politico, ha nasato da subito che “Capitan Pizza” avrebbe percorso una strada poco sintonica col movimento: tutto quello che è capitato dopo è in linea con questo buon fiuto da parte del leader genovese.

    Ed ora? Pizzarotti è più o meno forte di prima?

    Sicuramente, dal punto di vista numerico, fondamentale in tempi di elezioni, è più debole. Infatti una buona parte del M5S non lo voteranno, anzi, lo osteggeranno in modo radicale fino alle prossime elezioni. Stando ai numeri, la scissione rischia di non fare arrivare al ballottaggio (sicuro) ne Pizzarotti, ne la lista ufficiale del M5S.

    Da un punto di vista politico più ampio però, non è detto che la scissione produca un danno, o meglio, potrebbe rappresentare un’arma significativa nelle mani di Pizzarotti, nel momento in cui, come pare chiaro ormai, i suoi nuovi alleati sono da ricercarsi in parte nell’Unione Industriali, ovvero in “Parma io ci sto”, e d’altra parte nella sinistra “fattista” che mal digerisce le politiche renziane, che si sta schierando decisamente con il NO al Referendum, che tra un aperitivo e l’altro (specialità della casa), piuttosto di appoggiare un candidato moderato del PD o altri, non vede male l’ipotesi di un appoggio al Pizzarotti-bis. Tanto poi avrà sempre una buona occasione per farti la morale e ribadire la propria innocenza pedagogica.

    Soprattutto se questo può significare buone entrature in Comune, vista la gestione molto a “simpatia” che questa Amministrazione Comunale – con pochissime critiche da parte di un’opposizione talvolta beneficiata e quindi acquietata in tal senso – ha praticato, isolando gli “oppositori” cittadini e “premiando” coloro che hanno collaborato al sistema di potere. Un atteggiamento spregiudicato e poco istituzionale, che ha avuto punte di intolleranza palese

    in campo culturale, ma che non ha risparmiato nessun settore.

    Chi vorrà fronteggiare il Pizza-bis dovrà tenere conto di una città tendenzialmente cortigiana, propensa al piccolo cabotaggio, soprattutto in questi tempi di magra.

    Una città dove molti vivono di dichiarazioni di facciata e di comportamenti di bottega, senza curarsi della loro ipocrisia e dei riflessi ridicoli, quando non squallidi, che questa implica.

    In questo senso, la mancanza di autorevolezza politica del PD, sia riflesso nazionale che specifica del PD cittadino da anni a questa parte, rischia di essere nuovamente un gap incolmabile, se quello che è il principale partito sulla carta a Parma non giocherà al meglio la sua partita.

    Una partita dove il vero assente, per ora, ma ormai è tardi, risulta essere la destra, in particolare la Lega Nord, mancante di uno sbocco comunicativo sufficiente, del tutto latitante sui temi forti, quando nel resto del Paese ha preso in mano questi temi con molta forza mediatica (non corrispondente spesso ad efficacia politica).

    Per non parlare della “galassia” Forza Italia, che pare già intenzionata a contrattare sotto banco i suoi voti al candidato che più soddisferà il palato del suo elettorato, o l’ansia affaristica che resta uno degli elementi più incrollabili del suo DNA.

    La situazione insomma è confusa sotto il cielo parmigiano… chi saprà sfruttare meglio questi vuoti lasciati in mezzo al campo, per attrarre il consenso necessario, soprattutto al momento del ballottaggio, si aggiudicherà una partita che pare molto complessa e, al tempo stesso, non molto affascinante come livello politico, per essere molto buoni.

    Il soccorso “bianco-rosso” può essere un’arma a doppio taglio: utile in fase di primo turno, per evitare emorragie, ma devastante in un secondo turno in cui le contraddizioni cominciano ad emergere. Nel caso del soccorso bianco-rosso, sono le tipiche contraddizioni dei salotti buoni, quando si devono sporcare e scendere in strada: Civati, in questo senso, l’emblema di questo modello neoborghese con molta puzza sotto il naso.

    Vedremo chi saprà costruire il sistema di alleanze più capace di riscuotere consenso.

    La volta scorsa il ballottaggio premiò il candidato di rottura. Oggi lo stesso candidato rischia di presentarsi come garante, con la presunta affidabilità e gli appoggi che contraddistinsero il tonfo di Bernazzoli. Non si vede però all’orizzonte qualcuno che possa incarnare il tipico “ribellismo” parmigiano… la partita sarà necessariamente più sottile.

    Naturalmente questa analisi è al netto di chi non ha dichiarato ancora la sua candidatura in modo ufficiale. L’unico candidato “de facto”, oggi come oggi, sembra l’attuale Sindaco. Attendiamo con interesse seri competitori. Anche perché, legionella a parte (o in parte compresa, visto il disastro comunicativo), la città pare averne parecchio bisogno. Con buona pace di Merola, Bonaccini e di un balenottero non più bianco, che rischia di veleggiare verso una sconfitta al Referendum, che rischia di essere determinante anche per le future elezioni cittadine.

    Alberto Padovani

    • #264050 Risposta

      Marcoprimo

      .. Padovani chi? ..

      Padovani, la sua analisi è un opinione rispettabile che si può o meno condividere, ovviamente non si può accettare la premessa e cioè che Pizzarotti avrebbe dovuto dimettersi per non essere riuscito a chiudere un inceneritore la cui realizzazione è addirittura causa del risanamento dei conti del comune, fra l’altro da lei attribuita a Ciclosi … Ma per piacere! .. Guardi Padovani, una certa disinformazione sulla realtà è comprensibile aspettarsela da un avversario politico, ma questa è veramente un maldestro tentativo di continuare a mistificare la realtà. … Compito portato avanti da anni da Pagliari, ma almeno lui ha una certa eleganza, la sua analisi è di una banalità irrispettosa, anche nei confronti dei parmigiani, veramente disarmante .. :negative:

  • #264028 Risposta

    Marcoprimo

    PD … Chapeau !

    ….. Pizzarotti traditore ….… ma voi dove eravate quando aveva bisogno? Quando non lo chiamavate ancora traditore? Quando chiedeva un dialogo col movimento? Quando era attaccato da destra e da sinistra, con un Comune di 280 mila abitanti da amministrare? Io ho votato per lui anche su vostro invito, oggi ve ne uscite di scena con un nuovo movimento 5 stelle? .. e fra tre anni troverete un nuovo traditore e farete il Movimento 5 stelle 2.0 ? Oppure siete come quei classici italiani che non finiscono mai una guerra dalla stessa parte dove l’hanno cominciata? Pizzarotti ha sbagliato, ma anche voi non siete stati da meno e di fronte ad un elettore qualsiasi come posso essere io vi siete bruciati la credibilità. Purtroppo la politica del “divide et impera” impostata dal “direttorio” PD ha vinto, bisogna riconoscerlo. Non entro nel merito delle qualità etico morali del Professor Onorevole Pagliari, ma in quanto a capacità politiche .. Chapeau !!!

  • #264026 Risposta

    Luca S.

    Pezzo arguto e denso di sottili “messaggi” tuttavia, qualcuno ha notato che ancora pare non pervenuto alcun contendente?
    Se non esiste alcuna opposizione se non a mezzo stampa o annunci di sigle comitati, di che state parlando?
    Se Pizzarotti è così debole e facilmente criticabile, perchè nessuno ci mette la faccia?
    Dai… abbiate pietà del buon senso.

  • #264018 Risposta

    LUCIANO CICCIO

    ALFIERI E GRECI: ALLEANZA IMBATTIBILE PER RILANCIARE PARMA

    Caro Direttore,
    Lei non tiene conto del fattore G….G come Greci, l’unico a fare opposizione a questa marmaglia con dure lotte x quattro lunghi anni; la sua popolarita’ e’ indiscussa….
    Se Greci scende in campo , allora la partita si fara’ interessante: se poi dovesse allearsi con gente nuova tipo Alfieri, allora diventera’ una partita a senso unico.
    E cmq Pizzarotti ha chiuso x sempre…gli altri? Non ne parliamo nemmeno… :yahoo:

  • #264017 Risposta

    Cassandro

    Ballottaggio Alfieri-Pizzarotti

    Al ballottaggio andranno Alfieri e Pizzarotti. Il Pd perso la fiducia della città da tempo, la Lega Nord non c’è mai stata in città, Ghiretti in questi 4 anni ha perso tutti i voti che aveva preso ed è sempre più solo.

    • #264021 Risposta

      Ex Pd

      Dall’Olio-Ghiretti è l’accoppiata del perdente con l’ex assessore della giunta vignali. Pizzarotti ha una strada spianata davanti a sè

  • #264015 Risposta

    Peppe

    Caro direttore,
    Qui non si tratta di avere un campione del calibro di Pirlo (non è proprio questo il caso), qui si tratta di giocatori dai piedi poco buoni, alla Brio, per intendersi, il cui unico scopo è quello difendersi. Nel qual caso alla fine il golletto, c’è il caso che lo prenda proprio chi continua a difendersi senza costruire.
    Niente di peggio che voler mantenere il posto o la poltrona, senza cercare di migliorare il gioco e la squadra, niente di peggio che continuare a parlare di organizzazione di gioco moderna e di schemi studiati nei minimi particolari, ma alla fine, lasciare che la squadra si poggi su mentalità di gioco vecchie e diffondere la cultura del pareggio, che come sappiamo alla fine non paga mai.
    Il pubblico non apprezza più il gioco stanco e confuso e non capisce le scelte del mister e continuando a fischiare, costringerà l’allenatore ad arrendersi davanti all’evidenza.

  • #264014 Risposta

    Gabriele Balestrazzi

    Complimenti calcistici

    Di elezioni e politica parleremo al prossimo caffè, ma i complimenti te li faccio perchè…non pensavo che tu avessi una conoscenza calcistica spinta fino alla “maledetta” di Pirlo. Bel paragone: a presto!

    • #264016 Risposta

      Andrea Marsiletti

      Grazie Billy. Per tua informazione sono anni che non mi perdo una partita della Juve in TV. Fede calcistica che, vivendo noi a Parma, è meglio non sbandierare!!!! a presto! :-)

      • #264055 Risposta

        Marcoprimo

        .. serie A in Korea

        Andrea, .. mi hanno detto che in Corea del Nord il campionato di calcio è a vita, … nel senso che i retrocessi vengono presi a cannonate è vero ? :whistle: :yes:

  • #264013 Risposta

    aliciano

    Bell’articolo direttore, complimenti per l’arguzia e lo stile brillante

  • #264006 Risposta

    insider

    L’ex assessore di Vignali Ghiretti ritorna

    Ho sentito che qualcuno del PD vuole allearsi con Ghiretti, l’ex assessore della giunta di Vignali. Sappiamo cosa ha combinato quella giunta a Parma, purtroppo. La politica non fa proprio per il Pd di Parma e meritano di perdere per la 5 volta consecutiva.

    • #264009 Risposta

      curioso

      Domanda

      Mi piacerebbe che Ghiretti rispondesse a questa domanda: ma mentre rubavano a mani basse in Comune quando lei era in giunta lei non si è accorto di nulla?

    • #264010 Risposta

      tavan

      Ghiretti è stato un ottimo assessore e tutti lo ricordano in modo positivo

      • #264012 Risposta

        Valery

        Ghiretti è stato il passato della giunta Vignali e il presente di questa opposizione inconsistente a Pizzarotti. Basta così, ha già dato

    • #264008 Risposta

      Azzo

      Con Ghiretti entra anche il Villo nel centrosinistra? Momama

    • #264007 Risposta

      B.M.

      La vecchia politica delle poltrone non molla mai

      • #264011 Risposta

        stanco

        quella politica non morirà proprio mai

  • #264005 Risposta

    Bayo

    Rutigliano sindaco subito. Parma ha bisogno di un pò di sinistra sana.

  • #264004 Risposta

    un iscritto Pd

    Pizzarotti rischia di vincere ancora una volta grazie all’incapacia dei dirigenti del Pd. Bisogna fare subito le primarie prima del 4 dicembre. PRIMARIE SUBITO

  • #264003 Risposta

    ML

    n.1

    Articolo da incorniciare. Andrea sei il n.1.

  • #264001 Risposta

    Altro che “effetto Parma”! Pizzarotti dovrà calciare una maledetta con l’effetto Pirlo!

    “Si potrebbe poi sperare tutti in un mondo migliore.
    Vengo anch’io. No, tu no.
    Dove ognuno, sì, e’ già pronto a tagliarti una mano
    un bel mondo sol con l’odio ma senza l’amore
    e vedere di nascosto l’effetto che fa.”
    Così cantava Enzo Jannacci in “Vengo anch’io? No, tu no!”
    … vedremo che effetto farà “Effetto Parma”, la nuova lista civica del sindaco Federico Pizzarotti promossa dalla maggioranza consiliare uscita dal M5S.
    Il primo “effetto” è stata l’annuncio, qualche giorno fa, della presentazione della lista del M5S contro il sindaco uscente promossa dagli “Amici di Beppe Grillo”. Difficile stimare il consenso del M5S a Parma contro la lista di Pizzarotti e dopo la sua Amministrazione. Sicuramente sarà una percentuale inferiore di quella di Effetto Parma ma insidiosa per il sindaco perchè potrebbe toglierli i voti per andare al ballottaggio.
    Dal 2012 è cambiato tutto.
    Prima Pizzarotti era un perfetto sconosciuto alla città, oggi è il sindaco uscente da qualche anno su tutti i media nazionali.
    Nel 2012 votare Pizzarotti era il modo per votare Beppe Grillo, nel 2017 il voto a Pizzarotti sarà il voto più “anti-grillino” che si possa esprimere e Beppe Grillo spererà nelle vittoria di chiunque a Parma che non sia Pizzarotti.
    Nel 2012 la scelta di Pizzarotti era un voto politico e Pizzarotti è stato il politico di Parma più conosciuto a livello nazionale dal dopoguerra, nel 2017 il voto a Pizzarotti sarà “civico” e fondato solo sui risultati della sua azione amministrativa. Una civicità che sarà testimoniata anche dal nome della sua lista, Effetto Parma, che si presenterà agli elettori dopo Civiltà Parmigiana, Parma Civica, Civiltà per Parma, Per Parma con Ubaldi, Parma merita di più, Parma Unita, Parma Bene Comune, Parma che Cambia, Parma può, Prima Parma… e chi più “Parma” ha più ne metta.
    Nel 2012 Bernazzoli è passato alla storia come quello che ha sbagliato il calcio di rigore a porta vuota. Oggi Pizzarotti non parte da quella posizione così privilegiata, pur entrando in campo con i galloni di capitano che gli conferisce lo status di sindaco uscente. Contro di lui è entrato a gamba tesa Grillo e l’arbitro gli ha fischiato una punizione a favore a trenta metri dalla porta, con il M5S che gli si schiera contro in barriera. Per Pizzarotti non sarà facile buttarla dentro, a meno che non riesca a calciare una “maledetta”, una di quelle parabole a giro con la palla che si abbassa all’ultimo minuto e si infila sotto l’incrocio dei pali lasciando il portiere impietrito. In questo caso non sarà più “effetto Parma” ma “effetto Pirlo”. Oppure gli basterà confidare in un autogol o in una papera del portiere… specialità della retroguardia del centrosinistra di Parma che sta facendo disperare i suoi tifosi da vent’anni. Diciamo che la BBC (Barzagli-Bonucci-Chiellini) commette meno errori e dà un pò più di affidabilità del Pd di Parma, una squadra capace di tutto, anche di tenere in panchina il “Pipita” Higuain, l’unico che sa buttarla dentro.
    Ad un Pizzarotti che vincesse da solo contro tutti lo stadio non potrà che tributare una standing ovation, meritata, meritatissima.

    Andrea Marsiletti

    • #264002 Risposta

      Vanessa L.

      bellissimo pezzo, molto arguto e simpatico. bravo direttore.

  • #263991 Risposta

    elettore

    vengo a firmare ,e vi daro’ il voto ,sono stanco delle menzogne di Pizzarotti , grazie Grillo.

  • #263972 Risposta

    fausto

    CHI DIFENDE CAPITAN PIZZA

    DOVEVA DIMETTERSI E INCATENARSI…IL SUO DOVERE MORALE ED ETICO ERA…..DIMOSTRARE AI PARMIGIANI CHE IREN —NON AVREBBE MAI APERTO L’ECOMOSTRO A COSTO DI PORTARE IL TUTTO IN TRIBUNALE E FARE FALLIRE IL COMUNE DI PARMA,

  • #263966 Risposta

    Mauri

    Che poverini che siete

    Con questo titolo dimostrate la Vs pochezza. Fareste bene a non presentarvi, bene x voi e x il movimento. Sarà una batosta troppo grossa da digerire. Penosi

  • #263959 Risposta

    Pippo

    Prenderete solo schiaffi.
    Pizza si candiderà e vincerà o quantomeno non riuscirete a superarlo ma neanche ad impensierirlo.

  • #263954 Risposta

    Tommy

    Mamma mia che bruciore

    Mamma mia, che reazione i pizzarottiani. Che cattiveria. Mi sa che questa discesa in campo vi abbia fatto molto male… State quieti.

  • #263951 Risposta

    ugo

    toni e credibilità

    non sono un elettore del pizza ma francamente fanno rabbrividire i toni da mein kanpf di questi tizi qui. Hanno dimostrato di non saper selezionale la classe politica (detto da loro stessi) ma hanno il coraggio di dare la colpa proprio a quelli che hanno individuato e propinato ai cittadini. Nuzzo e Savani sono stati la 5° colonna del PD in questo consiglio ed ora vogliono farci credere che saranno diversi e migliori continuando a selezionare la classe dirigente allo stesso modo in cui hanno selezionato l’attuale. mille volte meglio le primarie del PD, i pakistani esistono mentre i voti virtuali se li fa grillo con casaleggio. UNa cosa è certa Vignali sarà ricordato per le devastazioni e le ruberie. pizzarotti per il risanamento della città. questa deve essere una lezione anche per il partito che voto io (il PD).

  • #263935 Risposta

    Aria Fritta

    Ahahahahah, battaglie che li hanno visti vincitori de che? Sono due anni che vi fate le vostre riunioni carbonare al buio e nessuno in città vi ha mai visto fare qualcosa di concreto, infatti nessuno sa chi fa parte del vostro meetup. Non siete mai stati calcolati da nessuno, i vostri lumi, Savani e Nuzzo, sono due anni che votano con Ghiretti, Pellacini e Dall’Olio, e Grillo non sa neanche chi siete, e infatti non mi risulta che vi abbia concesso il simbolo. LA vostra credibilità in città è pari a 0 e dubito che in 7 mesi possa migliorare, contro i risultati concreti di Pizzarotti. E poi, detto da voi “uno vale uno” è grottesco. Voi che glorificate il capo politico, auto incoronato per sostituire un direttorio farlocco per manifesta incapacità (hanno si rischiato di far saltare il comune di Roma), uno che può cacciare dal movimento chi vuole, anche chi è stato eletto dal popolo, senza chiedere a nessuno, senza votazioni online, uno che fa norme ad personam per sbarazzarsi del pensiero critico (se non sono per questo le norme sulle sospensioni…), uno che dietro ha misteriose persone che non conosce nessuno e che hanno un potere enorme all’interno del movimento. Uno vale uno? Ma per favore. Aprite gli occhi e provate a migliorare le cose all’interno del movimento, sempre che non abbiate paura di essere sospesi.

  • #263932 Risposta

    Lupetto

    A Pizzarotti resta solo un gruppetto di industriali

    Mentre Pizzarotti iniziava la campagna elettorale con la grande festa sul ponte Nord, voluta da un gruppetto di industriali, ecco il fulmine a ciel sereno. Adesso vediamo se i grillini di Parma stanno con sindaco o con Grillo. Per noi neutrali sarà un divertimento.

  • #263933 Risposta

    Giorgio

    Io, non grillino, raccoglierò le firme

    Sono sempre stato avverso ai 5 stelle, ma questa volta andò a firmare per fare partire la lista. Dobbiamo fermare Pizzarotti. Ovvio che poi voterò come mi pare…

  • #263931 Risposta

    curioso

    @ miriam , pensa che pizzarotti abbia credibilita’ ?

  • #263930 Risposta

    aldo

    Bene, avrete il mio voto, tanti cittadini sono disponibili a collaborare , tenete informati i parmigiani di tutti i passaggi che farete.

  • #263934 Risposta

    Paolino

    Dove posso andare a firmare?

    Dove posso andare a firmare per i veri 5 stelle? Quando? Forza Savani.

  • #263929 Risposta

    Cico

    poteri forti

    Pizzarotti politicamente è un morto che cammina. Gli è rimasto solo l’appoggio dei poteri forti di Parma che prima appoggiavano Vignali.

  • #263928 Risposta

    Miriam

    Non avete neanche le persone per firmarvi la lista per poterla presentare. Non basta il simbolo, serve credibilità. E voi non ne avete.

Rispondi a: Presenteremo la lista del M5S contro Pizzarotti "il traditore"
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