PARTE 1. Movimento dei Nuovi Consumatori: “La Polizia Municipale non è la Procura… perchè manda delle specie di avvisi di garanzia… senza firme, senza timbri, ecc ecc?”. Il Comune: “Tutto regolare”

Sono tante le questioni sollevate dal Presidente dei Nuovi Consumatori Filippo Greci diffuse e documentate oggi in conferenza stampa e preannunciate con un comunicato stampa ieri (leggi).

“Partiamo da una sorta di ‘avvisi di garanzia’ che ieri, alla vigilia della preannunciata conferenza stampa di oggi proprio sul Comandante Noè, la Polizia Municipale ha recapitato a me, all’ex Presidente dei Giudici di Pace Colella e al direttore di ParmaDaily Andrea Marsiletti – esordisce Greci.” “Le contestazioni sarebbero di ‘violazione della privacy’ riferite al 3 e 10 maggio del 2016 (nel verbale è scritto 3 e 10 maggio 2015, ma si tratta di un errore perchè in quei giorni non abbiamo fatto nessuna conferenza stampa, mente il 3 maggio del 2016 abbiamo diffuso le informazioni sulle multe tolte ai tre amministratori del Comune di Parma (leggi).

Nel verbale che ci è stato recapitato si chiede l’identificazione e la nomina di un avvocato di fiducia o d’ufficio…

Ma la Polizia Municipale può emettere delle sorti di ‘avvisi di garanzia’ senza il mandato della Procura della Repubblica, a cui compete per legge l’imputazione dei reati? Crediamo di no, visto che mancano nell’avviso, ad differenza di quello noto recapitato a Pizzarotti, il numero del procedimento penale, il RGNR e l’autorità competente.

E poi la velocità dei tempi: l’ultimo accusa è del 10 maggio e l’avviso è arrivato sei giorni dopo…

E poi manca la firma di chi ha emesso l’atto, il timbro di Stato…

E poi consegnato a casa in modo ‘irrituale’: di norma le persone sono convocate presso le Autorità Giudiziarie, non a domicilio il giorno prima delle conferenze stampa.

E’ evidente che questo costituisce un atto di intimidazione.

Tra l’altro l’art 323 codice penale sull’abuso d’ufficio impone che il Pubblico ufficiale deve omettendo di astenersi a fronte un conflitto di interesse… e la conferenza stampa riguardava delle multe attribuite dalla Polizia Municipale a degli assessori del Comune di Parma. Al di là che non ha avuto l’impulso della Procura, non poteva fare quelle indagini.

Annuncio che oggi depositeremo contro gli ignoti estensori di quegli atti una denuncia presso la Procura della Repubblica per abuso d’ufficio”.

Quale sarebbe stata la violazione della privacy? Il direttore Andrea Marsiletti dichiara: “Al momento non è dato sapersi. Ipotizzo la pubblicazione di due documenti accessibili a chiunque ne faccia richiesta quali visure camerali e il PRA (Pubblico Registro Automobilistico) che attestavano la proprietà delle auto a cui sono state tolte le famose multe ai tre amministratori del Comune di Parma”.

Leggi la PARTE 2 DELLA CONFERENZA STAMPA

PrD


Con riferimento al comunicato stampa del MNC del 16 Maggio 2016, il Comune di Parma precisa e ribadisce che le attività poste in essere dalla Polizia Municipale si sono svolte nel pieno rispetto della legge.

La redazione e la notifica del verbale di identificazione della persona nei cui confronti vengono svolte indagini rientra tra le attività di polizia giudiziaria proprie della Polizia Municipale, come previsto dalla vigente normativa, ed in particolare dagli articoli 347, 348, 349, 357 del codice di procedura penale.

Per quanto attiene invece alle affermazioni del MNC che fanno riferimento a “veri e propri atti intimidatori di stampo mafioso”, il Comune di Parma si riserva di agire a tutela della propria onorabilità in tutte le sedi opportune.

Ufficio Stampa Comune di Parma

pmgreci